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Scarica versione stampabile Deliberazione della Giunta Regionale

Bur n. 58 del 06 maggio 2025


Materia: Cultura e beni culturali

Deliberazione della Giunta Regionale n. 478 del 02 maggio 2025

Approvazione del bando per la concessione di contributi per l'anno 2025 a sostegno di attività di promozione e valorizzazione del patrimonio storico e culturale dell'antifascismo, della resistenza e dei correlati eventi accaduti nel territorio del Veneto dal 1943 al 1948. Deliberazione/CR n. 45 del 24/03/2025.

Note per la trasparenza

Con il presente provvedimento la Giunta regionale prende atto del parere favorevole espresso dalla competente Commissione consiliare in data 16.04.2025 in merito alla propria Deliberazione/CR n. 45 del 24.03.2025 ed approva il bando per l’anno 2025 per la concessione di contributi a sostegno della promozione e valorizzazione del patrimonio storico e culturale dell’antifascismo, della resistenza e dei correlati eventi accaduti nel territorio del Veneto dal 1943 al 1948.

L'Assessore Cristiano Corazzari riferisce quanto segue.

La Legge regionale 10 dicembre 2010, n. 29 persegue la finalità di promuovere la conservazione e valorizzazione del patrimonio storico e culturale dell’antifascismo e della resistenza, valori fondanti dell’ordinamento costituzionale, nonché la conoscenza dei correlati eventi accaduti nel territorio del Veneto dal 1943 al 1948 e la diffusione degli ideali di libertà, democrazia, pace e collaborazione e integrazione tra i popoli (art. 1).

In base a tale normativa la Regione ha sostenuto nel tempo varie iniziative e progettualità riguardanti la salvaguardia e conoscenza delle fonti documentarie e delle testimonianze connesse con la storia della resistenza, nonché attività di valorizzazione e diffusione delle stesse.La L.R. n. 29/2010, agli artt. 3 e 5, prevede che la Regione a tal fine possa concedere contributi:

  1. per la realizzazione di qualificate iniziative e progetti presentati dai seguenti soggetti:
    • istituti e associazioni veneti aderenti all’Istituto Nazionale per la storia del movimento di liberazione in Italia (INSMLI);
    • enti e associazioni riconosciuti dalla Regione che si occupano della promozione e conservazione della memoria e della storia dell’antifascismo;
       
  2. per la realizzazione di qualificate attività di rilevante interesse regionale presentate, anche in forma associata, dai seguenti soggetti:
    • altri enti, associazioni, fondazioni e comitati riconosciuti dalla Regione, i cui statuti perseguano le finalità della L.R. n. 29/2010.

In entrambe le fattispecie 1) e 2) deve trattarsi di attività riferite in particolar modo alla ricerca, raccolta, conservazione e messa a disposizione del pubblico della documentazione archivistica e bibliografica relativa al movimento di liberazione in Veneto.

L’art. 5, comma 1 della L.R. n. 29/2010 prevede altresì che la Giunta regionale con propria deliberazione, sentita la competente Commissione consiliare, stabilisca i criteri di concessione dei contributi, le modalità di presentazione delle domande e di erogazione dei contributi.

Si propone pertanto l’attuazione di tale previsione normativa attraverso un apposito bando che dovrà essere sottoposto al parere della Commissione consiliare competente.

La dotazione finanziaria del bando è pari a complessivi euro 50.000,00.

Possono presentare istanza gli istituti e associazioni veneti aderenti all’Istituto Nazionale per la storia del movimento di liberazione in Italia (INSMLI), gli enti e associazioni riconosciuti dalla Regione che si occupano della promozione e conservazione della memoria e della storia dell’antifascismo e gli altri enti, associazioni, fondazioni e comitati riconosciuti dalla Regione, i cui statuti perseguano le finalità della L.R. n. 29/2010.

I criteri di valutazione delle domande di contributo sono i seguenti:

  • esperienza pregressa in attività che perseguono gli obiettivi indicati all’art. 2 del bando;
     
  • qualità dell’iniziativa desunta dalla coerenza con gli obiettivi indicati dall’art. 2 del bando, dal grado di innovazione, dal coinvolgimento delle giovani generazioni e di altri soggetti (rete formale e informale);
     
  • sostenibilità finanziaria.

Il bando che si propone, prevede che le istanze possano essere presentate entro e non oltre il trentesimo giorno dalla pubblicazione del medesimo nel Bollettino ufficiale della Regione del Veneto.

In particolare, le domande vanno presentate con la procedura indicata all’art. 6 del bando, utilizzando esclusivamente l’apposita modulistica, disponibile nella sezione “Bandi Avvisi Concorsi” del sito istituzionale della Regione del Veneto e nel Portale Cultura Veneto.

Alla scadenza del termine indicato la Direzione Beni attività culturali e sport procederà all’attività istruttoria d’ufficio per verificare la regolarità delle domande e l’ammissibilità delle stesse.

Al termine delle procedure di istruttoria amministrativa, la valutazione delle iniziative risultate ammissibili verrà effettuata, sulla base dei criteri predeterminati dal bando, da un Nucleo di valutazione nominato dal Direttore della Direzione Beni attività culturali e sport.

Successivamente, preso atto degli esiti istruttori e della valutazione del Nucleo, il Direttore approverà con proprio decreto la graduatoria delle iniziative ammissibili a finanziamento, nonché l’elenco delle iniziative escluse con la relativa motivazione.

A seguito dell’adozione di tale decreto, con deliberazione di Giunta regionale saranno assegnati i contributi ai soggetti beneficiari sino ad esaurimento delle risorse disponibili. Con il medesimo provvedimento la Giunta regionale provvederà inoltre a quantificare il contributo concedibile ai soggetti risultati idonei in graduatoria ma non finanziati per esaurimento delle risorse disponibili.

L’Amministrazione regionale, in caso di disponibilità di ulteriori risorse derivanti da rinunce o da nuovi stanziamenti di bilancio riconducibili alle finalità dell’Avviso, procederà, con Decreto del Direttore della Direzione Beni attività culturali e sport, allo scorrimento della graduatoria, a partire dall’eventuale soggetto beneficiario di un contributo ridotto per l’esaurimento della dotazione finanziaria prevista dal bando e assegnando i contributi ai successivi beneficiari, in base all’entità dei fondi disponibili.

Il contributo regionale potrà coprire al massimo il 60% del costo complessivo dell’iniziativa riferito alle spese ammissibili a contributo, con un tetto massimo di euro 10.000,00 a progetto.

Le attività oggetto del sostegno regionale dovranno essere compiutamente realizzate e rendicontate entro il 31.12.2025.

La dotazione finanziaria complessiva del bando, pari a euro 50.000,00, risulta disponibile sul capitolo n. 105212 “Azioni regionali per la conservazione e la valorizzazione del patrimonio storico e culturale dell'antifascismo e della resistenza - Trasferimenti correnti (Art. 3, L.R. 10.12.2010, n. 29)” del bilancio di previsione 2025 - 2027, con imputazione all’esercizio 2025.

Con Deliberazione/CR n. 45 del 24.03.2025 la Giunta regionale ha adottato il bando per l'anno 2025 per la concessione di contributi a sostegno di attività di promozione e valorizzazione del patrimonio storico e culturale dell’antifascismo, della resistenza e dei correlati eventi accaduti nel territorio del Veneto dal 1943 al 1948,  di cui all’Allegato A, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento.

Tale deliberazione è stata successivamente trasmessa al Consiglio regionale per l'acquisizione del parere della competente Commissione consiliare, ai sensi dell'art. 5, comma 1 della L.R. n. 29/2010.

Su tale proposta la Sesta Commisione consiliare nella seduta del 16.04.2025 ha espresso parere favorevole all'unanimità all’approvazione da parte della Giunta regionale della proposta di provvedimento di cui alla DGR n. 45/CR del 24.03.2025 (parere n. 503).

Con il presente provvedimento si propone quindi alla Giunta regionale di prendere atto del parere favorevole espresso dalla Sesta Commissione consiliare e di approvare l'Allegato A, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, recante il bando per l'anno 2025 per la concessione di contributi a sostegno  della promozione e valorizzazione del patrimonio storico e culturale dell’antifascismo, della resistenza e dei correlati eventi accaduti nel territorio del Veneto dal 1943 al 1948.

Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.

LA GIUNTA REGIONALE

UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;

VISTA la L.R. n. 29/2010;

VISTA la L. n. 241/1990 e ss.mm.ii.;

VISTA la L.R. n. 39/2001 “Ordinamento del bilancio e della contabilità della Regione”;

VISTO il D.Lgs. n. 118/2011 e ss.mm.ii.;

VISTA la L.R. n. 32/2024 “Legge di stabilità regionale 2025”;

VISTA la L.R. n. 33/2024 “Collegato alla Legge di stabilità regionale 2025”;

VISTA la L.R. n. 34/2024 “Bilancio di previsione 2025 - 2027”;

VISTA la DGR n. 1535/2024 “Approvazione del Documento Tecnico di accompagnamento al Bilancio di previsione 2025 - 2027”;

VISTO il DSGP n. 12/2024 “Bilancio Finanziario Gestionale 2025 - 2027”;

VISTA  la DGR n. 58/2025 “Direttive per la gestione del Bilancio di previsione 2025 - 2027”;

VISTA la propria Deliberazione/CR n. 45 del 24.03.2025;

VISTO il parere favorevole n. 503 espresso dalla Sesta Commissione consiliare in data 16.04.2025;

VISTO l’art. 2, comma 2 della L.R. n. 54/2012 e ss.mm.ii.;

delibera

  1. di approvare le premesse quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
     
  2. di approvare, in attuazione degli artt. 3 e 5 della L.R. n. 29/2010, il bando per l’anno 2025 per la concessione di contributi a sostegno di attività di promozione e valorizzazione del patrimonio storico e culturale dell’antifascismo, della resistenza e dei correlati eventi accaduti nel territorio del Veneto dal 1943 al 1948, di cui all’Allegato A, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
     
  3. di determinare in complessivi euro 50.000,00, volti al sostegno per l’anno in corso delle iniziative individuate in esito del bando di cui al precedente punto 2, l’importo massimo delle obbligazioni di spesa alla cui assunzione provvederà con propri atti il Direttore della Direzione Beni attività culturali e sport, entro il corrente esercizio, disponendo la copertura finanziaria a carico dei fondi stanziati sul capitolo n. 105212 “Azioni regionali per la conservazione e la valorizzazione del patrimonio storico e culturale dell'antifascismo e della resistenza - Trasferimenti correnti (Art. 3, L.R. 10.12.2010, n. 29)” del bilancio di previsione 2025 - 2027, con imputazione all’esercizio 2025;
     
  4. di dare atto che la Direzione Beni attività culturali e sport, a cui è stato assegnato il capitolo di cui al precedente punto, ha attestato che il medesimo presenta sufficiente capienza;
     
  5. di incaricare il Direttore della Direzione Beni attività culturali e sport dell’esecuzione del presente atto, ivi compresa l’approvazione della graduatoria delle iniziative ammissibili a finanziamento, nonché l’elenco delle iniziative escluse con la relativa motivazione;
     
  6. di demandare a successivo provvedimento della Giunta regionale l’assegnazione dei contributi ai soggetti beneficiari e la quantificazione del contributo concedibile ai soggetti risultati idonei in graduatoria ma non finanziati per esaurimento delle risorse disponibili;
     
  7. di demandare, in caso di disponibilità di ulteriori risorse derivanti da rinunce o nuovi stanziamenti di bilancio riconducibili alle finalità del bando, a successivo atto del Direttore della Direzione Beni attività culturali e sport lo scorrimento della graduatoria, a partire dall’eventuale soggetto beneficiario di un contributo ridotto per l’esaurimento della dotazione finanziaria prevista dal bando, nonché l’assegnazione dei contributi ai successivi beneficiari, in base all’entità dei fondi disponibili, e il relativo impegno di spesa;
     
  8. di dare atto che il presente provvedimento è soggetto a pubblicazione ai sensi dell'art. 26, comma 1 del D.Lgs 14 marzo 2013, n. 33;
     
  9. di pubblicare il presente atto nel Bollettino ufficiale della Regione e nel sito internet della Regione del Veneto.

(seguono allegati)

Dgr_478_25_AllegatoA_555156.pdf

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