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Scarica versione stampabile Deliberazione della Giunta Regionale

Bur n. 57 del 02 maggio 2025


Materia: Veterinaria e zootecnia

Deliberazione della Giunta Regionale n. 421 del 22 aprile 2025

Approvazione delle "Linee di indirizzo per la sorveglianza e il controllo delle Arbovirosi nella Regione Veneto - Anno 2025" e delle indicazioni per il controllo delle zanzare nelle aree urbane e per la prevenzione, sorveglianza e risposta alle arbovirosi in ambito veterinario, secondo un approccio One Health.

Note per la trasparenza

Con il presente provvedimento si intende approvare le “Linee di indirizzo per la sorveglianza e il controllo delle Arbovirosi nella Regione Veneto - Anno 2025”, le indicazioni per il controllo delle zanzare nelle aree urbane e per la prevenzione, sorveglianza e risposta alle arbovirosi in ambito veterinario, secondo un approccio One Health.

L'Assessore Manuela Lanzarin riferisce quanto segue.

Negli ultimi anni fattori correlati ai cambiamenti climatici e alla globalizzazione hanno causato l’importazione e la riproduzione nel nostro territorio di nuove specie di vettori provenienti da altri Paesi. Parallelamente, si è ampliata l’area di distribuzione di alcune specie di artropodi indigeni (in particolare, flebotomi, zecche e zanzare) ed è diventata endemica la presenza di West Nile virus, rilevato nella Regione Veneto per la prima volta nel 2008.

Il “Global vector control response 2017-2030” dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) contiene una nuova strategia per rinforzare il controllo dei vettori e individua tra le azioni prioritarie da mettere in atto entro il 2030 l’istituzione negli Stati Membri di una task-force multisettoriale per il controllo dei vettori, al fine di assicurare la necessaria collaborazione interistituzionale.

La Regione del Veneto ha ottemperato all’indicazione dell’OMS attraverso l’istituzione, avvenuta con la DGR n. 174 del 22/02/2019, di un Tavolo tecnico intersettoriale regionale sulle malattie trasmesse da vettori; con il medesimo provvedimento ha, inoltre, demandato alle Aziende ULSS la costituzione di Tavoli tecnici intersettoriali aziendali. I componenti del Tavolo tecnico intersettoriale regionale sono stati definiti con il Decreto del Direttore Generale Area Sanità e Sociale n. 35 del 05/04/2019 e il successivo Decreto del Direttore della Direzione Prevenzione, Sicurezza alimentare, Veterinaria n. 39 del 12/06/2019.

Con la DGR n. 207 del 18/02/2020 è stata recepita l’Intesa della Conferenza Permanente per i Rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province Autonome di Trento e Bolzano n. 1/CSR del 15/01/2020, recante il “Piano Nazionale di prevenzione, sorveglianza e risposta alle Arbovirosi (PNA) 2020-2025”, che individua i principali interventi di prevenzione da attuare, suddividendoli in comunicazione del rischio, formazione, misure ambientali, misure di contrasto ai vettori, vaccinazione e raccomandazioni organizzative. Inoltre, il Piano aggiorna le indicazioni fornite dalle Circolari ministeriali relativamente ai virus West Nile, Usutu, Chikungunya, Dengue e Zika, al virus dell’encefalite da zecche e al virus Toscana, nonché ad altri arbovirus non sottoposti a specifici interventi di sorveglianza e risposta.

Con la DGR n. 955 del 14/07/2020 sono state approvate le prime Linee per la sorveglianza arbovirosi nella Regione Veneto, anno 2020”, rivolte a tutti gli operatori coinvolti nella prevenzione e nella diagnosi delle arbovirosi, contenenti le azioni di prevenzione, i percorsi diagnostici e le principali azioni di Sanità Pubblica da adottare sul territorio regionale per la sorveglianza e il controllo sia delle arbovirosi autoctone (West Nile virus, Usutu virus, virus dell’encefalite da zecca, Toscana virus), che delle principali arbovirosi di importazione, come le infezioni causate dai virus Chikungunya, Dengue e Zika.

Con la citata DGR n. 955/2020 si è, inoltre, demandato ad un successivo Decreto del Direttore della Direzione Prevenzione, Sicurezza alimentare, Veterinaria la costituzione di un Gruppo tecnico, altamente specializzato per le interpretazioni dei casi dal punto di vista laboratoristico, clinico e per la valutazione della diffusione del virus. Tale indicazione è stata formalizzata con il Decreto del Direttore della Direzione Prevenzione, Sicurezza alimentare, Veterinaria n. 37 del 28/07/2020; successivamente con il Decreto del Direttore della Direzione Prevenzione, Sicurezza alimentare, Veterinaria n. 55 del 22/09/2022 è stata aggiornata la composizione del Gruppo tecnico e sono state prorogate le sue attività fino al 31/12/2025.

Negli anni successivi, dal 2021 al 2024, sono stati approvati gli aggiornamenti delle Linee regionali adottate nel 2020 (DGR n. 891 del 30/06/2021, DGR n. 900 del 26/07/2022, DGR n. 389 del 07/04/2023 e DGR n. 346 del 04/04/2024).

All’esito della valutazione annuale in ordine alla documentazione vigente e allo scenario epidemiologico osservato per le arbovirosi durante lo scorso anno, che ha visto un aumento delle arbovirosi di importazione e in particolare del virus Dengue, la Direzione Prevenzione, Sicurezza alimentare, Veterinaria, con il supporto del Gruppo Tecnico, ha elaborato un nuovo documento, denominato “Linee di indirizzo per la sorveglianza e il controllo delle Arbovirosi nella Regione Veneto - Anno 2025”, che si propongono all’approvazione della Giunta regionale quale Allegato A al presente provvedimento, di cui costituisce parte integrante e sostanziale.

Il suddetto documento, di cui all’Allegato A, ha lo scopo di definire delle linee di indirizzo uniformi per l’adozione, da parte di tutti gli operatori coinvolti nella prevenzione e nella diagnosi delle arbovirosi, delle misure di sanità pubblica necessarie alla sorveglianza e al controllo degli arbovirus nella Regione Veneto.

Rispetto alle Linee regionali approvate negli anni precedenti con le deliberazioni già citate, le nuove Linee di indirizzo regionali contengono, quali principali novità:

  • modifica delle definizioni di “caso di arbovirosi di importazione” per la gestione dei casi autoctoni;
     
  • aggiornamento della tabella riassuntiva con i riferimenti dei Servizi di Igiene e Sanità Pubblica (SISP) delle Aziende ULSS e dei Laboratori;
     
  • aggiornamento delle potenzialità diagnostiche della Rete regionale dei Laboratori di Microbiologia con riferimento alla diagnosi delle arbovirosi;
     
  • aggiornamento delle principali azioni di sanità pubblica da intraprendere e i ruoli dei diversi attori previsti;
     
  • integrazione del Sistema regionale Prevenzione Salute dai rischi ambientali e climatici (SRPS);
     
  • rafforzamento delle azioni di controllo vettoriale ai primi segnali di circolazione virale;
     
  • utilizzo degli esercizi di simulazione (SIMEX) per aumentare la preparazione e la capacità di risposta ad un evento emergenziale.

Inoltre, nel percorso clinico assistenziale dei casi sospetti viene evidenziato come sia fondamentale la rapida conferma dei casi e la contestuale segnalazione degli stessi, al fine di alimentare il sistema di valutazione del rischio, attivando gli eventuali interventi di sanità pubblica comunitari e ambientali.

Ogni Azienda sanitaria, che opera sul territorio della Regione Veneto, dovrà declinare il documento contenuto nell’Allegato A nel contesto della propria realtà operativa, definendo procedure specifiche.

Nell’ambito della sorveglianza oggetto del presente provvedimento occorre sottolineare come uno dei pilastri per un controllo efficace delle arbovirosi sia l’adozione di un approccio “One Health”, che riconosce l’interconnessione tra la salute umana, animale e la tutela dell’ambiente, affrontando queste minacce con una visione integrata multisettoriale e multidisciplinare.

In linea con l’approccio “One Health”, il Ministero della Salute ha istituito presso la ex Direzione generale della prevenzione sanitaria e la ex Direzione generale della sanità animale e dei farmaci veterinari (DGSAF) il Gruppo Operativo Arbovirosi endemiche, a rischio di introduzione e di importazione (GOA), con lo scopo di supportare le suddette Direzioni nelle diverse attività di coordinamento tra Sanità pubblica umana e animale per la prevenzione, sorveglianza e controllo della diffusione delle arbovirosi sul territorio nazionale.

L'approccio “One Health” risulta un principio cardine anche per il nuovo “Piano regionale per il controllo delle zanzare nelle aree urbane nella Regione del Veneto (PRZV) - Anno 2025”, predisposto dalla Direzione Prevenzione, Sicurezza alimentare, Veterinaria, con il supporto dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie (IZSVe), che contiene le azioni di lotta integrata che le Aziende ULSS e i Comuni del Veneto devono mettere in atto nel corso del 2025 per contrastare la proliferazione delle zanzare.

Il nuovo PRZV 2025, che si propone all’approvazione della Giunta regionale quale Allegato B al presente provvedimento, di cui costituisce parte integrante e sostanziale, rappresenta un aggiornamento del Piano approvato quale Allegato B alla citata DGR n. 346/2024, rivedendo gli interventi da attuare nel corso di quest’anno nelle aree pubbliche per la lotta alle zanzare, con una maggiore attenzione alla sostenibilità ambientale e ai prodotti per le attività di disinfestazione. In particolare gli aggiornamenti riguardano:

  • le tipologie di biocidi e PMC disponibili per il controllo delle zanzare;
     
  • le modalità di applicazione dei prodotti;
     
  • l’aggiornamento dei dati dei campionamenti;
     
  • l’aggiornamento dei principi per la stesura del Regolamento comunale per la lotta integrata ai culicidi in aree private.

Con specifico riferimento al settore veterinario, con nota prot. n. 0003363-05/02/2025, l’Ufficio 3 della ex DGSAF del Ministero della Salute ha comunicato l’aggiornamento delle tabelle e mappe relative alle Aree di Rischio di trasmissione della West Nile in Italia, sulla base dell’analisi aggiornata dei dati relativi alla circolazione del virus nel 2024, ai fini dell’aggiornamento dei piani regionali da parte dei Servizi Veterinari. Rilevato che, rispetto al 2024, il livello di rischio per WND della Regione del Veneto è rimasto invariato, con nota n. 0071221 del 11/02/25 è stato comunicata al Ministero della Salute l’intenzione di prorogare per il 2025 le indicazioni dell’anno precedente: tale proposta è stata accolta dal Ministero, tramite nota n. 0005652-26/02/2025-DGSAF-MDS-P. Sono state comunque recepite le modifiche del livello di rischio arbovirosi definite per le altre Regioni.

Alla luce dell’aggiornamento sopra descritto, la Direzione Prevenzione, Sicurezza alimentare, Veterinaria ha elaborato il “Piano regionale veterinario per la prevenzione, sorveglianza e risposta alle arbovirosi”, che si propone all’approvazione della Giunta regionale quale Allegato C al presente provvedimento, di cui costituisce parte integrante e sostanziale, che disciplina le misure di competenza dell’area Sanità Veterinaria volte alla prevenzione, sorveglianza e controllo del virus della West Nile Disease (WND) e Usutu sul territorio della Regione Veneto.

Eventuali modifiche non sostanziali dei documenti, di cui all’Allegato A, all’Allegato B e all’Allegato C al presente provvedimento, che dovessero essere necessarie nel corso di quest’anno in ragione del variare della situazione epidemiologica, verranno adottate con Decreto del Direttore della Direzione Prevenzione, Sicurezza alimentare, Veterinaria.

Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.

LA GIUNTA REGIONALE

UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;

VISTA l’Intesa della Conferenza Permanente per i Rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province Autonome di Trento e Bolzano n. 1/CSR del 15/01/2020;

VISTE la DGR n. 174 del 22/02/2019, la DGR n. 207 del 18/02/2020, la DGR n. 955 del 14/07/2020, la DGR n. 891 del 30/06/2021, la  DGR n. 900 del 26/07/2022, la DGR n. 389 del 07/04/2023, la DGR n. 346 del 04/04/2024;

VISTO il Decreto del Direttore Generale Area Sanità e Sociale n. 35 del 05/04/2019;

VISTI i Decreti del Direttore della Direzione Prevenzione, Sicurezza alimentare, Veterinaria n. 39 del 12/06/2019, n. 37 del 28/07/2020, n. 55 del 22/09/2022;

VISTO l’art. 2, comma 2, della L. R. n. 54/2012;

delibera

1. di approvare le premesse quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;

2. di approvare le “Linee di indirizzo per la sorveglianza e il controllo delle Arbovirosi nella Regione Veneto - Anno 2025”, contenute nell’Allegato A al presente provvedimento, che costituisce parte integrante e sostanziale, che riportano le azioni di prevenzione, i percorsi diagnostici e le principali azioni di Sanità Pubblica da adottare sul territorio regionale per la sorveglianza e il controllo sia delle arbovirosi autoctone (West Nile virus, Usutu virus, virus dell’encefalite da zecca, Toscana virus), che delle principali arbovirosi di importazione, come le infezioni causate dai virus Chikungunya, Dengue e Zika;

3. di disporre che ogni Azienda sanitaria dovrà declinare il documento, di cui al punto 2), nel contesto della propria realtà operativa, definendo procedure specifiche;

4. di approvare il documento recante “Piano regionale per il controllo delle zanzare nelle aree urbane nella Regione del Veneto (PRZV) - Anno 2025”, di cui all’Allegato B al presente provvedimento, di cui costituisce parte integrante e sostanziale, che contiene l’aggiornamento degli interventi da attuare nelle aree pubbliche per la lotta alle zanzare, come descritti nelle premesse;

5. di approvare il documento recante “Piano regionale veterinario per la prevenzione, sorveglianza e risposta alle arbovirosi”, di cui all’Allegato C al presente provvedimento, di cui costituisce parte integrante e sostanziale, che disciplina le misure di competenza dell’area Sanità Veterinaria volte alla prevenzione, sorveglianza e controllo del virus della West Nile Disease (WND) e Usutu sul territorio della Regione Veneto;

6. di disporre che eventuali modifiche non sostanziali dei documenti, di cui all’Allegato A, all’Allegato B e all’Allegato C al presente provvedimento, che dovessero essere necessarie nel corso di quest’anno in ragione del variare della situazione epidemiologica, verranno adottate con Decreto del Direttore della Direzione Prevenzione, Sicurezza alimentare, Veterinaria;

7. di dare atto che la presente deliberazione non comporta spesa a carico del bilancio regionale;

8. di incaricare la Direzione Prevenzione, Sicurezza alimentare, Veterinaria all’esecuzione del presente atto;

9. di pubblicare il presente atto nel Bollettino ufficiale della Regione.

(seguono allegati)

Dgr_421_25_AllegatoA_554705.pdf
Dgr_421_25_AllegatoB_554705.pdf
Dgr_421_25_AllegatoC_554705.pdf

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