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Materia: Edilizia scolastica
Deliberazione della Giunta Regionale n. 440 del 22 aprile 2025
Avvio di selezione "a sportello" - anno 2025 - di interventi urgenti di edilizia scolastica da sostenere finanziariamente con fondi regionali. Legge regionale n. 59/1999, art. 3-bis.
Il presente provvedimento avvia per l’anno in corso una procedura di selezione "a sportello" per interventi urgenti di edilizia scolastica di competenza dei Comuni o di Istituzioni scolastiche paritarie non commerciali, da sostenere finanziariamente con risorse del bilancio regionale.
L'Assessore Valeria Mantovan, di concerto con l'Assessore Manuela Lanzarin, riferisce quanto segue.
Per compito istituzionale la Regione del Veneto mette in atto diverse politiche di sostegno e promozione a favore della popolazione studentesca riconoscendo l’importanza strategica che l’istruzione e la formazione hanno per lo sviluppo sociale ed economico.
Fondamentale risulta altresì l’attività di sostegno finanziario al mantenimento del patrimonio edilizio destinato all’uso scolastico, sia pubblico che paritario privato, anche in adesione all’Obiettivo 11 “Rendere le città e gli insediamenti umani inclusivi, sicuri, duraturi e sostenibili” di Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile.
In questo contesto la Legge regionale 24 dicembre 1999, n. 59 e il DEFR 2025-2027 - Missione 04 Istruzione e diritto allo studio - Programma 04.03 Edilizia scolastica - Obiettivo 04.03.01 Realizzare, ampliare ed adeguare gli edifici scolastici - approvato con Deliberazione di Consiglio regionale n. 100 dell'11 dicembre 2024, autorizzano l’impiego di risorse del bilancio regionale per il recupero e l'adeguamento funzionale del patrimonio edilizio scolastico esistente. Più specificatamente l'art. 3-bis della L.R. n. 59/1999 consente l'intervento regionale per assicurare la fruibilità degli edifici e la continuità scolastica in casi di compromissione caratterizzati da particolare urgenza e indifferibilità, con il fine di tutelare la salute pubblica e la pubblica incolumità in ambito scolastico, nonché il superamento delle barriere architettoniche.
Con Deliberazione della Giunta regionale n. 1276 del 25 ottobre 2023, la Giunta regionale ha approvato i criteri finalizzati al finanziamento di interventi urgenti e indifferibili di edilizia scolastica di cui all'art. 3-bis della Legge regionale n. 59/1999.
E’ recente la previsione introdotta con la Legge regionale 14 novembre 2024, n. 28 che, modificando l'art. 1 della citata L.R. n. 59/1999, ha limitato l’intervento regionale agli edifici ospitanti scuole dell'infanzia, primaria, secondaria di primo grado, escludendo le scuole paritarie che svolgono il servizio di istruzione con modalità commerciale e le istituzioni per l'istruzione non paritarie. Proprio per l’individuazione del carattere non commerciale del servizio di istruzione, la stessa Giunta regionale ha adottato la Deliberazione della Giunta regionale n. 403 del 15 aprile 2025 recante “Individuazione delle condizioni che caratterizzano lo svolgimento dell'istruzione paritaria con modalità non commerciale. Art. 1, comma 2, Legge regionale 24 dicembre 1999, n. 59. Deliberazione/CR n. 25 del 10 febbraio 2025”.
Per le finalità dell'art. 3 bis della Legge regionale n. 59/1999 si intende attivare per il corrente anno la selezione pubblica con modalità "a sportello" di cui al presente atto, per il sostegno finanziario regionale ad interventi urgenti di edilizia scolastica.
Per l’attuazione della misura finanziaria si fa ricorso alle risorse di euro 814.600,00 complessivamente disponibili ai seguenti capitoli di spesa del bilancio regionale 2025-2027, esercizio finanziario 2025:
capitolo n. 071020, euro 570.220,00 - "Trasferimenti alle Amministrazioni Pubbliche per l'adattamento e la sistemazione di edifici per scuole materne, elementari e medie (L.R. 24 dicembre 1999, n. 59 - art. 9, L.R. 27 febbraio 2008, n. 1)" il cui utilizzo può essere esclusivamente finalizzato al finanziamento di interventi su edifici scolastici di proprietà di enti pubblici;
capitolo n. 100622, euro 244.380,00 - “Contributi ad istituzioni private per l’adattamento e la sistemazione di edifici per scuole materne, elementari e medie (L.R. 24 dicembre 1999, n. 59)” il cui utilizzo può essere esclusivamente finalizzato al finanziamento di interventi su edifici scolastici di proprietà di istituzioni private.
Rispettando nella sostanza i criteri stabiliti con la DGR n. 1276/2023 recante "Sostegno finanziario regionale per interventi urgenti e indifferibili di edilizia scolastica. Approvazione dei criteri previsti dall'art. 3-bis della L.R. n. 59/1999. DGR/CR n. 107 del 10 ottobre 2023" risulta necessario, a seguito dell’esperienza maturata per gli anni 2023 e 2024, prescindere dalle finestre temporali associate agli eventi cui relazionare le richieste di contributo da parte dei Comuni e delle istituzioni scolastiche paritarie private.
Con la presente iniziativa, pertanto, gli interventi ammissibili a contributo regionale sono i seguenti:
lavori indifferibili e urgenti richiesti per ripristini edili ed impiantistici, dovuti a crolli, rotture o improvvisi fuori servizio, anche a seguito di atti vandalici o fenomeni naturali, impattanti sulla salute e sulla sicurezza delle persone e tali da impedire il regolare svolgimento delle attività istituzionali scolastiche;
lavori per l'eliminazione di barriere architettoniche connesse a specifiche esigenze afferenti ad alunni o a personale scolastico.
Analogamente agli anni precedenti, l’accesso alla selezione "a sportello" sarà consentito dal giorno successivo alla pubblicazione nel BUR del presente atto, sino a tutto il 15 settembre 2025 ovvero fino all’esaurimento delle risorse stanziate se in data antecedente.
Si propone pertanto di procedere all’approvazione dei seguenti documenti, parti integranti e sostanziali del presente provvedimento:
Allegato A recante "Avviso per la selezione 'a sportello' di interventi urgenti di edilizia scolastica cui destinare il sostegno finanziario regionale"; Allegato B recante "Domanda di ammissione"; Allegato C recante "Dichiarazioni RUP/Responsabile dei lavori e Dirigente Scolastico/Autorità scolastica"; Allegato D recante "Dichiarazione utilizzo prezzario regionale"; Allegato E recante "Dichiarazione del proprietario dell'immobile"; Allegato F recante "Dichiarazioni ai sensi della DGR n. 690/2018".
Si autorizza la Direzione Programmazione Lavori Pubblici ed Edilizia - U. O. Edilizia Pubblica a procedere all'istruttoria delle domande pervenute e all'adozione di tutti i provvedimenti amministrativi conseguenti nonchè ad apportare agli stessi le modifiche non sostanziali necessarie nell'interesse del buon esito dell'iniziativa.
Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.
LA GIUNTA REGIONALE
UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;
VISTA la Legge regionale 24 dicembre 1999, n. 59 e successive modifiche;
VISTA la Legge regionale di stabilità del 27 dicembre 2024 n. 32;
VISTA la DGR n. 1276 del 25 ottobre 2023;
VISTA la DGR n. 403 del 15 aprile 2025;
VISTO l'art. 2, comma 2, lettera f) della Legge regionale 31 dicembre 2012, n. 54;
delibera
di approvare le premesse quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
di approvare l'Avviso di selezione "a sportello" - anno 2025 - per interventi urgenti di edilizia scolastica da finanziare con fondi regionali, ai sensi dell'art. 3-bis della L.R. n. 59/1999, costituito dagli allegati di seguito elencati che formano parte integrante e sostanziale del presente atto: Allegato A recante "Avviso per la selezione 'a sportello' di interventi urgenti di edilizia scolastica cui destinare il sostegno finanziario regionale"; Allegato B recante "Domanda di ammissione"; Allegato C recante "Dichiarazioni RUP/Responsabile dei lavori e Dirigente Scolastico/Autorità scolastica"; Allegato D recante "Dichiarazione utilizzo prezzario regionale"; Allegato E recante "Dichiarazione del proprietario dell'immobile"; Allegato F recante "Dichiarazioni ai sensi della DGR n. 690/2018";
di disporre l'apertura, per l'anno 2025, dei termini per la presentazione delle domande a valere sull'Avviso di selezione "a sportello" di cui al precedente punto 2), dal giorno successivo alla pubblicazione nel BUR del presente atto sino a tutto il 15 settembre 2025 ovvero fino all’esaurimento delle risorse stanziate, se in data antecedente;
di autorizzare la Direzione Programmazione Lavori Pubblici ed Edilizia - U. O. Edilizia Pubblica a procedere all'istruttoria delle domande pervenute e all'adozione di tutti i provvedimenti amministrativi conseguenti nonchè ad apportare ai suddetti atti le modifiche non sostanziali nell'interesse del buon esito dell’iniziativa;
di quantificare in Euro 814.600,00 l'importo massimo delle obbligazioni di spesa alla cui assunzione provvederà con proprio atto il Direttore della Direzione Programmazione Lavori Pubblici ed Edilizia - U. O. Edilizia Pubblica, entro il corrente esercizio, disponendo la copertura finanziaria a carico dei fondi stanziati sui seguenti capitoli di bilancio regionale 2025/2027: - euro 570.220,00 sul capitolo di spesa n. 071020 "Trasferimenti alle Amministrazioni Pubbliche per l'adattamento e la sistemazione di edifici per scuole materne, elementari e medie (L.R. n. 59/99 - art. 9, L.R. n. 1/2008)" il cui utilizzo può essere esclusivamente finalizzato al finanziamento di interventi su edifici scolastici di proprietà di enti pubblici; - euro 244.380,00 sul capitolo di spesa n. 100622 “Contributi ad istituzioni private per l’adattamento e la sistemazione di edifici per scuole materne, elementari e medie (L.R. n. 59/99)” il cui utilizzo può essere esclusivamente finalizzato al finanziamento di interventi su edifici scolastici di proprietà di istituzioni private;
di dare atto che la Direzione Programmazione Lavori Pubblici ed Edilizia a cui è stato assegnato il capitolo indicato al precedente punto, ha attestato che il medesimo presenta sufficiente capienza;
di dare atto che il presente provvedimento è soggetto a pubblicazione ai sensi dell'articolo 26 comma 1 del Decreto Legislativo 14 marzo 2013, n. 33;
di dare atto che avverso il presente provvedimento è ammesso ricorso giurisdizionale al Tribunale Amministrativo Regionale o, in alternativa, ricorso straordinario al Capo dello Stato rispettivamente entro 60 e 120 giorni;
di pubblicare il presente atto nel Bollettino ufficiale della Regione.
(seguono allegati)
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