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Materia: Formazione professionale e lavoro
Deliberazione della Giunta Regionale n. 441 del 22 aprile 2025
PR Veneto FSE+ 2021-2027, Obiettivo "Investimenti per l'occupazione e la crescita" - Decisione di esecuzione della Commissione europea n. C(2022)5655 del 1.8.2022 - Priorità 1, Obiettivo specifico d) ESO4.4. Approvazione dell'Avviso "Competenze per le nuove sfide della filiera automotive" per la presentazione di progetti formativi. Anno 2025.
Nell’ambito del Programma Regionale Veneto per il sostegno del Fondo Sociale Europeo Plus nel ciclo di programmazione 2021-2027, si approva l’Avviso per la presentazione di progetti formativi finalizzati allo sviluppo di competenze in grado di promuovere l’adattamento dei lavoratori, delle imprese e degli imprenditori ai cambiamenti del mercato del lavoro.
L'Assessore Valeria Mantovan, di concerto con l'Assessore Roberto Marcato, riferisce quanto segue.
La Giunta regionale con Deliberazione n. 1010 del 16.8.2022 ha preso atto della Decisione di esecuzione C(2022)5655 della Commissione europea relativa all’approvazione del Programma Regionale Veneto Fondo Sociale Europeo Plus 2021-2027 nell'ambito dell'obiettivo “Investimenti per l'occupazione e la crescita”.
Le risorse del PR Veneto FSE+ 2021-2027 sono destinate a promuovere, tra le altre cose, l'adattamento dei lavoratori, delle imprese e degli imprenditori ai cambiamenti, attraverso l’aggiornamento e la riqualificazione delle competenze al fine di perseguire gli obiettivi di crescita sostenibile che la Regione del Veneto si è posta per i prossimi anni. In particolare l’intervento regionale intende favorire la realizzazione di misure in grado di determinare una ricaduta positiva sul territorio e sull’intero sistema economico, agendo sull’aggiornamento e la qualificazione delle competenze per sostenere la transizione industriale, digitale e verde, anche nel contesto di specifiche filiere, reti, distretti e altre forme di aggregazione.
Con riferimento alla filiera dell’automotive la Regione del Veneto ha promosso, ad inizio 2025, un tavolo regionale avviando un confronto con i referenti delle organizzazioni sindacali e delle associazioni datoriali che operano in Veneto al fine di rispondere più puntualmente alle esigenze della filiera, in particolare per quel che riguarda la riconfigurazione e lo sviluppo delle competenze dei lavoratori, minimizzare l’effetto dirompente dei cambiamenti in corso - transizione verso la mobilità elettrica e la trasformazione digitale - e accompagnare quello generativo di valore.
Nel quadro della programmazione sopra indicato, con il presente provvedimento, si propone di approvare, quale parte integrante e sostanziale dello stesso, l’Allegato A recante l’Avviso “Competenze per le nuove sfide della filiera automotive”, contenente criteri, modalità operative e termini per la presentazione di progetti formativi rivolti a lavoratori, compresi liberi professionisti e lavoratori autonomi, ed imprenditori, titolari di impresa e coadiuvanti d’impresa, per rispondere alle sfide cruciali della filiera e sviluppare le capacità necessarie per favorire l’introduzione di soluzioni innovative nei prodotti, processi e servizi delle imprese.
L’intervento che si propone di approvare nel rispetto della Carta dei diritti fondamentali dell'Unione europea e delle disposizioni del regolamento (UE) 2021/1060 e in attuazione del PR Veneto FSE+ 2021-2027, è coerente con l’Obiettivo “Investimenti per l’occupazione e la crescita” - Priorità 1 - Obiettivo specifico d) ESO4.4 “Promuovere l'adattamento dei lavoratori, delle imprese e degli imprenditori ai cambiamenti, un invecchiamento attivo e sano, come pure ambienti di lavoro sani e adeguati che tengano conto dei rischi per la salute (FSE+)” e contribuisce al conseguimento delle priorità regionali stabilite nella Strategia di specializzazione Intelligente (S3) della Regione del Veneto 2021-2027 e al perseguimento degli obiettivi di crescita sostenibile posti per i prossimi anni con la Strategia Regionale per lo Sviluppo Sostenibile (SRSvS).
Per la sua realizzazione si propone uno stanziamento pari ad euro 5.000.000,00.
Nel rispetto del principio contabile applicato della competenza finanziaria potenziata, di cui all’allegato 4/2 del D. Lgs. n. 118/2011, punto 5.2, lett. c, si prevede che le obbligazioni di spesa saranno assunte con atti del Direttore della Direzione Formazione e Istruzione, a carico dei fondi stanziati nel Bilancio regionale 2025-2027, approvato con L.R. 27 dicembre 2024, n. 34, a valere sulle dotazioni di cui al PR Veneto FSE+ 2021-2027, con specifico riferimento alla Priorità 1 – Obiettivo specifico d) “Promuovere l'adattamento dei lavoratori, delle imprese e degli imprenditori ai cambiamenti, un invecchiamento attivo e sano, come pure ambienti di lavoro sani e adeguati che tengano conto dei rischi per la salute”, secondo la seguente ripartizione:
Capitolo 104660 “Programmazione PR-FSE Plus 2021-2027 - Priorità 1 - Occupazione – Formazione - Quota Comunitaria - Trasferimenti Correnti (Dec. UE 01/08//2022, N.5655)” euro 2.000.000,00, dei quali:
Capitolo 104661 “Programmazione PR-FSE Plus 2021-2027 - Priorità 1 - Occupazione – Formazione - Quota Statale - Trasferimenti Correnti (Dec. UE 01/08//2022, N.5655)” euro 2.100.000,00, dei quali:
Capitolo 104670 “Programmazione PR-FSE Plus 2021-2027 - Formazione - Cofinanziamento Regionale - Trasferimenti Correnti (art. 5, c. 2 L.R. 15/12/2021, n. 34 – Dec. UE 01/08/2022, N. 5655)” euro 900.000,00, dei quali:
Conformemente alle disposizioni del “Testo Unico per i Beneficiari” del Programma Regionale Veneto Fondo Sociale Europeo plus 2021-2027 di cui al Decreto del Direttore della Direzione Autorità di Gestione FSE n. 48 del 28.12.2023, la gestione finanziaria dei contributi approvati, prevede l’erogazione di un pagamento in conto anticipi, con esigibilità nell'esercizio 2025, pari al 50% dell’importo finanziato totale, in deroga alla misura ordinaria del 40%. Sono inoltre previsti acconti intermedi, nella misura del 30% del contributo concesso, con esigibilità nell’esercizio 2026. Il saldo finale, pari al residuo 20% del totale, sarà esigibile altresì nel 2026 previa approvazione direttoriale della resa del conto.
Le fideiussioni poste a garanzia delle anticipazioni, coerentemente con le disposizioni di cui al suddetto Decreto n. 48/2023, possono essere presentate da fideiussori stranieri solo qualora questi ultimi abbiano una stabile organizzazione operativa in Italia.
Si propone di incaricare il direttore della Direzione Formazione e Istruzione di procedere con proprio atto alle modifiche al cronoprogramma di spesa che si rendessero necessarie per il coerente e completo utilizzo delle risorse disponibili, con particolare riferimento alla quota del cofinanziamento regionale.
Le domande di presentazione dei progetti formativi e ammissione al finanziamento con i relativi allegati dovranno pervenire con le modalità ed entro i termini indicati nell’Avviso di cui all'Allegato A: i progetti in possesso dei requisiti previsti, saranno valutati da una Commissione appositamente nominata dal Direttore della Direzione Formazione e Istruzione con proprio atto.
Le modalità di erogazione dei contributi e di rendicontazione della spesa sono contenute nell’Avviso di cui all'Allegato A, parte integrante e sostanziale del presente atto.
Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.
LA GIUNTA REGIONALE
UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;
VISTI:
delibera
(seguono allegati)
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