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Materia: Sanità e igiene pubblica
Deliberazione della Giunta Regionale n. 239 del 12 marzo 2025
Adozione del modello di redazione di Percorso Preventivo Diagnostico Terapeutico (PPDTA).
Con il presente provvedimento si approva il modello di redazione del Percorso Preventivo Diagnostico Terapeutico (PPDTA), con l’obiettivo di fornire, in conformità con gli indirizzi nazionali e regionali in materia, linee guida regionali di riferimento al fine di dare uniformità alla redazione della documentazione regionale.
L'Assessore Manuela Lanzarin riferisce quanto segue.
Il Piano Socio Sanitario Regionale (PSSR) 2019-2023, approvato con Legge regionale 28 dicembre 2018, n. 48 e s.m.i., in continuità con la precedente programmazione, attribuisce un ruolo fondamentale allo sviluppo delle reti cliniche integrate con il territorio. Queste reti sono strumenti essenziali per garantire parità di accesso alle migliori cure sanitarie, offrendo risposte appropriate, personalizzate ed efficaci nei luoghi più vicini al paziente e al suo contesto familiare.
Il PSSR 2019-2023 evidenzia come il Percorso Diagnostico Terapeutico Assistenziale (PDTA) sia il documento in cui si formalizza la presa in carico del paziente all'interno delle reti cliniche, con l’obiettivo di ottenere il miglior esito delle cure. Il PDTA si configura come uno strumento trasversale, che consente di creare collegamenti tra i ruoli e le funzioni individuate, garantendo continuità nell'assistenza.
Come riportato nel Piano Nazionale per il Governo delle Liste d’Attesa 2012-2014, il PDTA rappresenta una sequenza predefinita e coordinata di prestazioni erogate a livello ambulatoriale, di ricovero e territoriale. Il PDTA implica la partecipazione integrata di diversi specialisti e professionisti, oltre al paziente, sia a livello ospedaliero che territoriale, per realizzare la diagnosi e la terapia più adeguate per una specifica condizione patologica.
Il PDTA contestualizza le linee guida, le raccomandazioni e le evidenze scientifiche alla realtà organizzativa regionale, tenendo conto delle risorse disponibili e specificando il livello di coinvolgimento dei professionisti nelle varie fasi del percorso, nonché i risultati e gli esiti da verificare.
Grazie all’applicazione del PDTA, si garantisce la riproducibilità delle azioni e l’uniformità delle prestazioni erogate. Questo strumento diventa quindi un mezzo di controllo sull'appropriatezza delle azioni, a tutela dei cittadini e dei professionisti sanitari.
Vista la rilevanza della prevenzione nel percorso di salute, intesa come prevenzione dell'insorgenza delle patologie, intercettazione precoce, e prevenzione della disabilità, si è ritenuto necessario adottare un modello innovativo che includa la prevenzione in modo strutturato.
Nel 2022 il Ministero della Salute ha istituito un Tavolo di lavoro per sviluppare un modello innovativo di PDTA che includa la prevenzione dell’obesità. Sulla base dei risultati di questa iniziativa e per migliorare l’offerta e la presa in carico del paziente, la Direzione Programmazione Sanitaria ha valutato l’opportunità di elaborare un modello regionale di PDTA che includa la prevenzione nonché una definizione dei contenuti che devono essere sviluppati per ogni bisogno di salute oggetto di PDTA. Questo nuovo modello è stato denominato Percorso Preventivo-Diagnostico-Terapeutico-Assistenziale (PPDTA).
Il PPDTA si propone di definire con chiarezza le fasi, gli ambiti di intervento, i ruoli, le responsabilità e le e le modalità di valutazione per ogni specifico bisogno di salute e patologia individuato come oggetto di PPDTA, inclusi la prevenzione, la diagnosi, la gestione degli eventi acuti, il trattamento, il follow-up, la riabilitazione, la prevenzione terziaria e la gestione del fine vita.
Il PPDTA è sviluppato per descrivere il processo e le attività specifiche nell’organizzazione di riferimento, con l’obiettivo di informare e formare il personale, gli utenti e le persone assistite. Inoltre, propone di ridurre la variabilità dei comportamenti e di incrementare l’appropriatezza clinica e organizzativa. In definitiva, il PPDTA mira a valutare e migliorare la gestione complessiva e la qualità del percorso del paziente.
A livello regionale, si richiama il Decreto del Direttore Generale dell'Area Sanità e Sociale n. 82 del 23 maggio 2024 con cui sono state approvate le “Linee di indirizzo per i PDTA e la definizione dei Centri di Riferimento per patologia oncologica della Regione del Veneto”, che definiscono gli indirizzi per la redazione dei PDTA oncologici, comprensivi anche degli aspetti relativi alla prevenzione.
Per garantire l’omogeneità e la fruibilità dello strumento da parte dei vari attori coinvolti in tutte le realtà regionali, la Direzione Programmazione e Controllo SSR ha trasmesso con nota prot. 314076 del 28 giugno 2024 l’elenco degli Obiettivi di salute e di funzionamento dei servizi di Azienda Zero per l’anno 2024, incaricando la stessa di predisporre un modello unico di redazione del PPDTA.
In adempimento al mandato ricevuto, con nota acquisita a prot. reg. n. 497746 del 30 settembre 2024 Azienda Zero ha trasmesso un modello di redazione del PPDTA e la relativa Guida operativa. Tali documenti sono stati valutati ed integrati dalle competenti Direzioni regionali afferenti l’Area Sanità e Sociale, ciascuna per i propri ambiti.
Si propone pertanto all’approvazione della Giunta regionale il modello di redazione del Percorso Preventivo - Diagnostico - Terapeutico - Assistenziale (PPDTA) e la Guida operativa elaborate da Azienda Zero, valutate ed integrate dalle Direzioni regionali competenti, e riportate rispettivamente in Allegato A e in Allegato B, parti integranti e sostanziali del presente atto.
Il modello di redazione del PPDTA, prendendo le mosse da quanto previsto dal citato Decreto n. 82/2024, ha la finalità di promuovere su scala regionale l’uniformità metodologica nell’elaborazione dei percorsi di prevenzione di diverso livello (primaria, secondaria e terziaria) e clinico-assistenziali per tutte le patologie di interesse, sviluppando il percorso della persona assistita all’interno del Servizio Socio-Sanitario regionale in tutte le fasi di accesso ai servizi.
Il modello definisce la struttura per agevolare la produzione dei percorsi preventivi e clinico-assistenziali, la Guida operativa introduce le istruzioni operative per la redazione e i sistemi di valutazione della qualità dei percorsi e dell’efficacia della loro applicazione.
Il Direttore della Direzione Programmazione Sanitaria, in base alle esigenze di salute della popolazione e in linea con quanto previsto dal PSSR, individua con proprio Decreto lo specifico tema di salute meritevole di redazione di PPDTA.
A livello regionale per alcune tipologie di patologie, operano i Coordinamenti di Rete con il compito, tra gli altri, di definire le raccomandazioni per conseguire, nell’intero territorio regionale, livelli uniformi di erogazione e accesso alle cure e ai trattamenti per la specifica patologia.
I Coordinamenti di Rete sono incaricati di inviare al Direttore della Direzione Programmazione Sanitaria, per opportuna valutazione e approvazione, un piano annuale o biennale contenente i temi per cui intendono redigere un PPDTA. Si prevede, pertanto, di individuare nel Coordinamento di Rete, se presente, il soggetto incaricato della redazione del PPDTA.
Laddove non sia istituito il Coordinamento di Rete, il Direttore della Direzione Programmazione Sanitaria costituirà, con proprio atto, un apposito Gruppo di Lavoro per lo Sviluppo o l’aggiornamento dello specifico PPDTA se già presente ma meritevole di aggiornamento.
Il Gruppo di Lavoro per lo Sviluppo o l’aggiornamento dello specifico PPDTA avrà la seguente composizione minima:
La composizione dovrà garantire una rappresentanza di tutte le Aziende ed Enti del SSR a gestione pubblica e possono essere ricompresi professionisti afferenti alle strutture sanitarie a gestione privata accreditata.
Il Gruppo di Lavoro per lo Sviluppo del PPDTA ha 6 mesi di tempo per redigere il PPDTA e resta in carica 3 anni dalla data della formale istituzione, al fine di permettere valutazioni a distanza.
Il supporto tecnico per la redazione del PPDTA al Coordinamento di Rete, se presente, o al Gruppo di Lavoro per lo Sviluppo del PPDTA viene assicurato da un componente di Azienda Zero, individuato dal Direttore Sanitario.
Al fine di garantire la sostenibilità del Percorso Preventivo-Diagnostico-Terapeutico-Assistenziale (PPDTA) nell’ambito delle risorse del SSR, al termine dei lavori di redazione del PPDTA il Coordinamento di Rete, se presente, o il Gruppo di Lavoro per lo Sviluppo del PPDTA dovrà redigere anche una relazione di sostenibilità economica del percorso individuato, congiuntamente a quanto richiesto nell’Allegato B.
Al termine della fase di redazione il Coordinamento di Rete, se presente, o il Gruppo di Lavoro per lo Sviluppo dei PPDTA invia il documento redatto ad un apposito Gruppo di Lavoro per la Verifica del PPDTA, cui compete la revisione formale e metodologica del documento.
Il Gruppo di Lavoro per la Verifica del PPDTA viene nominato dal Direttore della Direzione Programmazione Sanitaria con proprio atto ed è composto da professionisti che non siano stati coinvolti nella redazione del documento, individuati tra il personale in servizio presso le Direzioni regionali afferenti all’Area Sanità e Sociale in base alla competenza per la specifica tematica.
Oltre a tali figure, in relazione allo specifico PPDTA, viene nominato un referente dell’eventuale Coordinamento di Rete per patologia o esperto della materia o un Rappresentante delle persone assistite.
A seguito delle valutazioni del caso, ed alla luce di eventuali richieste di integrazione rivolte al Coordinamento di Rete, se presente, o al Gruppo di Lavoro per lo Sviluppo dei PPDTA, il Gruppo di Lavoro per la Verifica del PPDTA inoltra la documentazione alla Direzione Programmazione Sanitaria che, successivamente all’analisi dello stesso, provvede con Decreto del Direttore all'approvazione e formalizzazione del Percorso Preventivo-Diagnostico-Terapeutico-Assistenziale (PPDTA) elaborato, che avrà validità triennale.
Al termine del triennio Azienda Zero, provvederà a segnalare l’eventuale necessità di revisione, anche alla luce degli aggiornamenti scientifici ed epidemiologici intercorsi. L’aggiornamento di ciascun PPDTA sarà oggetto di apposito Decreto del Direttore della Direzione Programmazione Sanitaria, che istituirà il relativo Gruppo di Lavoro ai fini dell’aggiornamento.
Successivamente all’avvenuta approvazione del PPDTA con Decreto da parte della Direzione Programmazione Sanitaria della Regione del Veneto, Azienda Zero propone agli Enti del SSR un percorso di avvicinamento al fine di procedere alla contestualizzazione ed attuazione del PPDTA a livello aziendale prevedendo la predisposizione di un cronoprogramma per la verifica dell’avvenuta adozione e di un sistema di verifica dell’applicazione.
Per garantire una sistematica archiviazione e fruizione dei PPDTA da parte delle Aziende ed Enti del SSR e della popolazione, Azienda Zero dovrà strutturare un sistema informativo di raccolta e consultazione dinamica, comprensivo di un sistema di monitoraggio e alert per segnalare l’approssimarsi della scadenza del PPDTA, fissata a tre anni dalla sua emissione.
Si propone di incaricare la Direzione Programmazione Sanitaria di adottare gli atti necessari per l’attuazione del modello di redazione di Percorso Preventivo Diagnostico Terapeutico (PPDTA) da parte di ogni Gruppo di lavoro o Coordinamento di Rete incaricato della redazione di uno specifico PPDTA.
Le eventuali revisioni del presente modello di PPDTA, alla luce di intervenuti aggiornamenti normativi o di innovazioni scientifiche avverranno tramite Decreto del Direttore Generale dell’Area Sanità e Sociale.
Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.
LA GIUNTA REGIONALE
UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;
VISTA la Legge regionale 22 agosto 2022, n. 22;
VISTA la Legge regionale 28 dicembre 2018, n. 48;
VISTO il Piano Nazionale Governo delle Liste di Attesa 2019-2021;
VISTA la DGR 29 gennaio 2024 n. 72;
VISTO il Decreto del Direttore Generale dell’Area Sanità e Sociale n. 82 del 23 maggio 2024 “Approvazione del documento Linee di indirizzo per i PDTA e la definizione dei Centri di Riferimento per patologia oncologica della Regione Veneto”;
delibera
(seguono allegati)
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