Home » Dettaglio Deliberazione della Giunta Regionale
Materia: Sanità e igiene pubblica
Deliberazione della Giunta Regionale n. 360 del 01 aprile 2025
DGR n. 1251 del 29 ottobre 2024 "Nomenclatore delle prestazioni di assistenza specialistica ambulatoriale. Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 12 gennaio 2017 "Definizione e aggiornamento dei livelli essenziali di assistenza, di cui all'art. 1, comma 7, del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 502. Applicabilità al Sistema Sanitario Regionale." Proroga dei termini di applicazione e correzione di errori materiali.
Con il presente provvedimento, si dispone la proroga dei termini contenuti nella DGR n. 1251 del 29 ottobre 2024 concernente l’adozione del Nomenclatore delle prestazioni di assistenza specialistica ambulatoriale di cui al Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 12 gennaio 2017 e si dispone la correzione di alcuni errori materiali contenuti nel provvedimento.
L'Assessore Manuela Lanzarin riferisce quanto segue.
Con Decreto del Presidente del Consiglio dei ministri del 12 gennaio 2017 recante “Definizione e aggiornamento dei livelli essenziali di assistenza, di cui all'articolo 1, comma 7, del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 502.” (pubblicato nel Supplemento n. 15 della Gazzetta Ufficiale n. 65 del 18 marzo 2017) sono stati approvati i nuovi Livelli Essenziali di Assistenza (LEA), cioè il complesso delle prestazioni che il Servizio Sanitario Nazionale assicura, attraverso risorse finanziarie pubbliche e/o compartecipazione dell'assistito alla spesa, mediante erogazione delle stesse da parte di strutture sanitarie e socio-sanitarie pubbliche o private accreditate.
Nell’ambito dell’assistenza specialistica ambulatoriale, il Servizio sanitario nazionale garantisce le prestazioni elencate nel Nomenclatore di cui all’Allegato 4 del citato DPCM del 12 gennaio 2017. Il Nomenclatore riporta, per ciascuna prestazione, il codice identificativo, la definizione, eventuali modalità di erogazione in relazione ai requisiti necessari a garantire la sicurezza del paziente, eventuali note riferite a condizioni di erogabilità o indicazioni di appropriatezza prescrittiva.
Tuttavia, l’art. 64, comma 2 del DPCM 12 gennaio 2017 prevede che «Le disposizioni in materia di assistenza specialistica ambulatoriale, di cui agli articoli 15 e 16 e relativi allegati, entrano in vigore dalla data di pubblicazione del decreto del Ministro della Salute di concerto con il Ministro dell’Economia e delle Finanze, sentita l’Agenzia per i servizi sanitari regionali, previa intesa con la Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano, da adottarsi ai sensi dell’art. 8-sexies, comma 5 del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 502 e successive modificazioni, per la definizione delle tariffe massime delle prestazioni previste dalle medesime disposizioni.».
A seguito dell’intesa sancita in sede di Conferenza Stato-Regioni nella seduta del 19 aprile 2023 (Atto Rep. n. 94/CSR), in data 23 giugno 2023 è stato approvato il Decreto del Ministro della salute di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze recante “Definizione delle tariffe dell'assistenza specialistica ambulatoriale e protesica” che ha determinato le tariffe massime di riferimento per la remunerazione delle prestazioni di assistenza specialistica ambulatoriale erogabili a carico del Servizio sanitario nazionale.
Tale Decreto è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 181 del 4 agosto 2023 e per quanto concerne le tariffe dell’assistenza specialistica ambulatoriale, l’art. 5, comma 1 ne ha fissato l’entrata in vigore al 1° gennaio 2024.
Successivamente, l’entrata in vigore è stata posticipata alla data del 1° aprile 2024, come disposto dal Decreto del Ministro della salute di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze del 31 dicembre 2023.
Da ultimo, con Decreto del Ministro della salute di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze del 31 marzo 2024, l’entrata in vigore è stata fissata al 1° gennaio 2025.
La Regione del Veneto, al fine di dare attuazione alle disposizioni nazionali, con Deliberazione della Giunta n. 1251 del 29 ottobre 2024 ha stabilito l’applicazione, da parte delle Aziende e degli Enti del Servizio Sanitario Regionale, del Nomenclatore nazionale di cui al DPCM 12 gennaio 2017 “Definizione e aggiornamento dei livelli essenziali di assistenza, di cui all’art. 1, comma 7, del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 502” con decorrenza 1° gennaio 2025.
Con il medesimo provvedimento si è stabilito, altresì, di prorogare le tariffe vigenti per il Servizio Sanitario Regionale per tutte per le prestazioni del Nomenclatore nazionale riconducibili o assimilabili alle prestazioni del Nomenclatore regionale vigenti al 29 dicembre 2024.
Per le prestazioni non riconducibili o non assimilabili alle prestazioni di cui al Nomenclatore regionale, la DGR n. 1251/2024 incaricava il Direttore Generale dell’Area Sanità e Sociale di determinare con proprio provvedimento le tariffe dei nuovi LEA a decorrere dal 1° gennaio 2025.
Pertanto, con Decreto del Direttore Generale dell’Area Sanità e Sociale n. 1 del 2 gennaio 2025 è stato adottato il Nomenclatore tariffario regionale delle prestazioni di assistenza specialistica ambulatoriale del Veneto con vigenza dal 30 dicembre 2024 fino al 31 marzo 2025.
Al fine di assicurare la più ampia condivisione dei contenuti relativi alla puntuale valutazione dei costi sottesi alla erogazione delle prestazioni incluse nel nuovo Nomenclatore tariffario regionale, con nota prot. 44631 del 28 gennaio 2025 è stato attivato un Gruppo di lavoro che ha visto il coinvolgimento delle Associazioni di categoria degli erogatori privati accreditati ospedalieri e ambulatoriali, di Azienda Zero e delle competenti strutture regionali. Durante i lavori del Gruppo di lavoro sono state approfondite analisi strutturate sui costi da sostenere per l’erogazione delle prestazioni di diagnostica per immagini, per definire le conseguenti tariffe per le prestazioni della branca.
Considerato che risultano ancora in corso le attività del Gruppo di lavoro, con particolare riferimento all’analisi dei costi relativi alle singole branche specialistiche oggetto di approfondimento, e che rimane prioritario garantire continuità nelle attività di presa in carico dei bisogni di salute degli utenti e sostenibilità anche programmatoria alle strutture erogatrici, si propone di prorogare fino al 31 maggio 2025 il vigente Nomenclatore tariffario regionale.
Contestualmente, avendo rilevato la presenza di alcuni errori materiali nel Nomenclatore tariffario regionale vigente, si propongono le seguenti correzioni:
Tutto ciò premesso, si propone di rinviare a un successivo provvedimento della Giunta regionale l'adozione del Nomenclatore tariffario regionale delle prestazioni di assistenza specialistica ambulatoriale definitivo.
Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.
LA GIUNTA REGIONALE
UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;
VISTO il Decreto Legislativo n. 502/92 e successive modificazioni ed integrazioni;
VISTO il DPCM 12.1.2017 recante “Definizione e aggiornamento dei LEA (Livelli Essenziali di Assistenza che individuano le prestazioni che il Servizio Sanitario Nazionale deve erogare gratuitamente o dietro pagamento del ticket da parte dell'assistito)”;
VISTO il Decreto del Ministro della Salute di concerto con il Ministro dell’Economia e delle Finanze del 23 giugno 2023;
VISTO il Decreto del Ministro della Salute del 31 dicembre 2023;
VISTO il Decreto del Ministro della Salute del 31 marzo 2024;
VISTA la Deliberazione della Giunta regionale n. 428 del 6 aprile 2017;
VISTA la Deliberazione della Giunta regionale n. 666 del 26 maggio 2020 ss.mm.ii.;
VISTA la nota del Ministero della Salute prot. n. 0021349 del 21 dicembre 2023;
VISTA la Deliberazione della Giunta regionale n. 1673 del 29 dicembre 2023;
VISTA la Deliberazione della Giunta regionale n. 1251 del 29 ottobre 2024;
VISTO il Decreto del Direttore Generale dell’Area Sanità e Sociale n. 1 del 2 gennaio 2025;
VISTA la nota prot. reg. 44631 del 28 gennaio 2025 dell’Area Sanità e Sociale;
VISTO l'articolo 2, comma 2 della Legge regionale n. 54 del 31 dicembre 2012;
delibera
(La deliberazione della Giunta regionale n. 1251 del 29 ottobre 2024 è pubblicata in parte seconda-sezione seconda del Bollettino ufficiale n. 148 del 15 novembre 2024, ndr)
Torna indietro