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Scarica versione stampabile Deliberazione della Giunta Regionale

Bur n. 41 del 01 aprile 2025


Materia: Settore secondario

Deliberazione della Giunta Regionale n. 277 del 24 marzo 2025

Approvazione del Piano delle attività "Legge n. 388/2000, articolo 148 - Iniziative delle Regioni a vantaggio dei consumatori - D.M. 31 luglio 2024, art. 7 (Rete degli Sportelli Regionali del Consumatore) - D.D. 14 febbraio 2025".

Note per la trasparenza

Con il presente provvedimento si approva il Piano delle attività “Legge n. 388/2000, articolo 148 - Iniziative delle Regioni a vantaggio dei consumatori – D.M. 31 luglio 2024, art. 7 (Rete degli Sportelli Regionali del Consumatore) - D.D. 14 febbraio 2025” in materia di tutela dei consumatori e degli utenti a seguito della ripartizione, da parte del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, delle risorse finanziarie derivanti dalle sanzioni amministrative irrogate dall’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ai sensi dell’art. 148 della Legge 23 dicembre 2000, n. 388.

L'Assessore Roberto Marcato riferisce quanto segue.

L’art. 148, comma 1 della Legge 23 dicembre 2000, n. 388 “Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge finanziaria 2001)” stabilisce che le entrate derivanti dalle sanzioni amministrative irrogate dall’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato siano destinate ad iniziative a vantaggio dei consumatori individuate di volta in volta con Decreto del Ministro dello Sviluppo Economico (ora Ministro delle Imprese e del Made in Italy), previo parere delle Commissioni parlamentari competenti.

Con Decreto del 31 luglio 2024 del Ministro delle Imprese e del Made in Italy, in attuazione del citato art. 148 della L. n. 388/2000, sono state individuate le iniziative a vantaggio dei consumatori da finanziare mediante le risorse disponibili nel "Fondo derivante dalle sanzioni amministrative irrogate dall'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato da destinare ad iniziative a vantaggio dei consumatori” per gli anni 2024-2026.

L’art. 7 del predetto Decreto ministeriale, in particolare, assegna alla Direzione Generale consumatori e mercato del Ministero delle Imprese e del Made in Italy (di seguito MIMIT), per il biennio 2025-2026, la somma complessiva di euro 10.000.000,00 per favorire l’assistenza, l’informazione e l’educazione sull’esercizio dei diritti e delle opportunità previste da disposizioni regionali, nazionali ed europee, in ambito regionale, mediante sportelli fisici aperti ai consumatori.

Con Decreto del 14 febbraio 2025 (di seguito Decreto direttoriale), il Direttore Generale della Direzione Generale consumatori e mercato del MIMIT ha specificato modalità, termini e criteri per il riconoscimento di un contributo alle spese sostenute dalle Regioni al fine di realizzare le attività previste dal citato art. 7 del D.M. del 31 luglio 2024, da attuare preferibilmente e prevalentemente in collaborazione con le associazioni dei consumatori attive sul territorio  e riconosciute ai sensi delle rispettive discipline regionali. Con il medesimo Decreto direttoriale è stato individuato l’ammontare delle risorse destinate alla Regione del Veneto, pari ad euro 746.013,37.

La domanda di ammissione al contributo statale deve essere presentata al MIMIT entro il 31 marzo 2025. Alla domanda deve essere allegato il Piano delle attività “Legge n. 388/2000, articolo 148 - Iniziative delle Regioni a vantaggio dei consumatori – D.M. 31 luglio 2024, art. 7 (Rete degli Sportelli Regionali del Consumatore) - D.D. 14 febbraio 2025” (di seguito anche “Piano delle attività”) approvato dalla Regione, sentito l’organo rappresentativo delle associazioni regionali dei consumatori.

Si dà atto che il contributo statale sarà assegnato soltanto a seguito dell’ammissione, da parte del MIMIT, della domanda presentata dalla Regione ai sensi dell’art. 9 del Decreto direttoriale. In tal caso saranno quindi disposte le relative variazioni del Bilancio di previsione 2025-2027 ai fini dell'iscrizione delle entrate vincolate, nonché per l'iscrizione delle relative spese.

Si dà atto, inoltre, che, ai fini della predisposizione del Piano delle attività, l’art. 5 del Decreto direttoriale prevede, tra l’altro, che le risorse assegnate a ciascuna Regione, scomputati gli oneri per la Commissione di verifica prevista dall’art. 13 del medesimo Decreto, siano destinate:

  • per un ammontare non inferiore al 70%, al finanziamento di sportelli per il consumatore in ambito regionale rispondenti a requisiti predefiniti dall’art. 6 del Decreto direttoriale;
  • per l’eventuale quota residua, pari al massimo al 30%, anche ad altre iniziative individuate dalla Regione, sinergiche e funzionali alle attività degli sportelli, aventi ad oggetto sempre attività di assistenza, informazione ed educazione ai consumatori, comprese attività di monitoraggio e comunicazione ai sensi dell’art. 7 del D.M. 31 luglio 2024.

Alla domanda di ammissione, predisposta secondo il modello approvato dal medesimo Decreto direttoriale, è altresì allegata la “Scheda sportelli”, che forma parte integrante del Piano delle attività, che individua in dettaglio il numero e le caratteristiche della rete degli sportelli regionale e le risorse finanziarie destinate al funzionamento di ciascuno sportello interessato dall’iniziativa.

Con il presente provvedimento si propone quindi l’approvazione del Piano delle attività “Legge n. 388/2000, articolo 148 - Iniziative delle Regioni a vantaggio dei consumatori – D.M. 31 luglio 2024, art. 7 (Rete degli Sportelli Regionali del Consumatore) - D.D. 14 febbraio 2025”, Allegato A al presente provvedimento di cui costituisce parte integrante e sostanziale, che si compone di due iniziative, una relativa al finanziamento della rete degli sportelli (art. 5, comma 1 del Decreto direttoriale) ed una avente ad oggetto attività di assistenza, info-formazione ed educazione finalizzate ad innalzare il livello di tutela dei consumatori in ambito regionale (art. 5, comma 2 del Decreto direttoriale), i cui contenuti sono di seguito sinteticamente riportati:

  • Sportelli aperti ai consumatori in ambito regionale”: in linea con le disposizioni ministeriali (art.  5, comma 1, del Decreto direttoriale), si prevede la strutturazione di un sistema di sportelli aperti ai consumatori orientata ad assicurare sul territorio regionale la presenza di qualificati centri di assistenza gratuita al cittadino consumatore e utente. Gli sportelli, gestiti dalle associazioni dei consumatori e degli utenti iscritte nel Registro regionale di cui all’art. 5 della Legge regionale 23 ottobre 2009, n. 27, sono distribuiti su tutto il territorio regionale, con almeno due sportelli nel territorio di ciascuna provincia e rispondono ad una serie di requisiti tra i quali, in particolare, quelli relativi all’apertura al pubblico secondo orari minimi e medi predeterminati e alla gratuità delle prestazioni relative alle informazioni di primo contatto.
  • “Educazione Finanziaria, Sovraindebitamento e truffe digitali: Prevenire, Informare e Supportare il Consumatore”: in continuità con quanto già realizzato in precedenti iniziative sul tema negli ultimi anni, il progetto mira a sensibilizzare, educare e supportare i cittadini per prevenire e affrontare il fenomeno del sovraindebitamento nella gestione delle risorse economiche e altre problematiche finanziarie, nonché per contrastare le truffe digitali, in costante aumento e sempre più sofisticate, con negativi effetti sul patrimonio dei consumatori.

Il Piano delle attività, che prevede una spesa complessiva di euro 746.013,37, pari al contributo statale individuato per il Veneto, dei quali euro 4.300,00 destinati agli oneri per la Commissione di verifica prevista dall'art. 13 del Decreto direttoriale per la verifica delle attività realizzate e delle spese sostenute, è stato predisposto in collaborazione con le associazioni iscritte nel Registro regionale delle associazioni dei consumatori e degli utenti di cui all’art. 5 della L.R. n. 27/2009, anche in conformità all’art. 3, comma 3 della Legge regionale 11 maggio 2018, n. 17 “Iniziative regionali di accrescimento del benessere sociale attraverso l’educazione economica e finanziaria”.

Ai sensi dell’art. 7 del Decreto direttoriale, le iniziative facenti parte del Piano delle attività saranno realizzate dalle seguenti associazioni, iscritte nel predetto Registro regionale: Adiconsum Veneto - Associazione Difesa Consumatori APS, Adoc APS Veneto, La Casa del consumatore - Sezione regionale del Veneto, Federconsumatori Regione Veneto APS, Lega Consumatori Veneto APS. Le risorse assegnate dal MIMIT saranno attribuite con successivo provvedimento del Direttore della Direzione Industria Artigianato Commercio e Servizi e Internazionalizzazione delle Imprese tra le associazioni attuatrici, come di seguito riportato sulla base della rispettiva rappresentatività nel territorio regionale:

Associazione

Codice Fiscale

Sede Legale

Contributo Attività
art. 5 lett. a) - Sportelli

Contributo Attività
art. 5 lett. b)
– “Educazione
Finanziaria,
Sovraindebitamento
e truffe
digitali: Prevenire,
Informare e Supportare
il Consumatore”

Totale Contributo

Adiconsum Veneto - Associazione Difesa Consumatori APS

90040290273

Via Torino 103
30172 Venezia

€ 132.580,00

€ 56.560,00

€ 189.140,00

Adoc APS Veneto

90024060270

Via Bembo 2/B
30172 Venezia

€ 89.180,00

€ 37.960,00

€ 127.140,00

La Casa del consumatore - Sezione regionale del Veneto

90137240272

Via Tommaseo 54
35131 Padova

€ 20.329,36

€ 8.824,01

€ 29.153,37

Federconsumatori Regione Veneto APS

90020550274

Via Fusinato 34/A
30171 Venezia

€ 185.520,00

€ 79.620,00

€ 265.140,00

Lega Consumatori Veneto APS

92059410289

P.zza Marconi 61/1
45036 Ficarolo RO

€ 113.750,00

€ 17.390,00

€ 131.140,00

Totale progetti

€ 541.359,36

€ 200.354,01

€ 741.713,37

Commissione di verifica (art. 13 D.D. 14 febbraio 2025)

   

€ 4.300,00

Totale euro

€ 541.359,36

€ 200.354,01

€ 746.013,37

 

Si dà atto che il Piano delle attività è stato illustrato al Comitato regionale dei consumatori e degli utenti di cui all’art. 2 della L.R. n. 27/2009 che ha espresso parere favorevole all’unanimità nella seduta del giorno 10 marzo 2025.

Si propone, infine, di individuare quale responsabile regionale della gestione e realizzazione del Piano delle attività il Direttore della Direzione Industria Artigianato Commercio e Servizi e Internazionalizzazione delle Imprese, al quale si propone di demandare ogni ulteriore successivo atto per l’attuazione del Piano delle attività approvato con il presente provvedimento, ivi compresa la presentazione della domanda di ammissione al contributo statale, nonché l’assunzione dell’obbligazione di spesa, per un importo massimo di euro 746.013,37, entro il corrente esercizio, disponendone la copertura a carico dei fondi stanziati sui capitoli di spesa n. U100464 “Cofinanziamento statale delle attività a favore dei consumatori - trasferimenti correnti (art. 148, c. 1, l. 23/12/2000, n. 388 - d.m. Attività Produttive 17/11/2003 n. 26765218” e n. U100695 “Cofinanziamento statale delle attività a favore dei consumatori – Acquisto di beni e servizi (art. 148, c. 1, l. 23/12/2000, n. 388 - d.m. Attività Produttive 17/11/2003 n. 26765218)” del bilancio di previsione 2025-2027. Si dà atto che la capienza dei suddetti capitoli di spesa è condizionata all’ammissione al finanziamento, da parte del MIMIT, della domanda di contributo di cui all’art. 9 del Decreto Direttoriale.

Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.

LA GIUNTA REGIONALE

UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;

VISTO l’art. 148, comma 1 della L. 388/2000;

VISTO il D.Lgs. n. 33/2013;

VISTE le L.R. n. 27/2009, n. 17/2018 e n. 34/2024;

VISTO il Decreto del Ministro delle Imprese e del Made in Italy del 31 luglio 2024;

VISTO il Decreto Direttore generale della Direzione generale consumatori e mercato del Ministero delle Imprese e del Made in Italy del 14 febbraio 2025;

ACQUISITO il parere favorevole del Comitato regionale dei consumatori e degli utenti di cui all’art. 2 della L.R. n. 27/2009, espresso nella seduta del 10 marzo 2025;

VISTE le DGR n. 1535/2024 e n. 58/2025;

VISTO il Decreto del Segretario Generale della Programmazione n. 12 del 30 dicembre 2024;

VISTO l’art. 2, comma 2 della L.R. n. 54 del 31 dicembre 2012;

delibera

1. di approvare le premesse quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;

2. di prendere atto che con Decreto del Direttore Generale della Direzione Generale consumatori e mercato del Ministero delle Imprese e del Made in Italy del 14 febbraio 2025 sono state assegnate alla Regione del Veneto risorse pari a euro 746.013,37, nell'ambito del sostegno alle iniziative regionali a vantaggio dei consumatori;

3. di sostenere, in collaborazione con le associazioni iscritte nel Registro regionale delle associazioni dei consumatori e degli utenti di cui all’art. 5 della Legge regionale 23 ottobre 2009, n. 27, la realizzazione di iniziative volte a rafforzare l’informazione, la formazione, la sicurezza e la tutela dei consumatori attraverso la realizzazione del Piano delle attività “Legge n. 388/2000, articolo 148 - Iniziative delle Regioni a vantaggio dei consumatori – D.M. 31 luglio 2024, art. 7 (Rete degli Sportelli Regionali del Consumatore) - D.D. 14 febbraio 2025”, composto dalle seguenti progettualità:

  • “Sportelli aperti ai consumatori in ambito regionale”, concernente la strutturazione di un sistema di sportelli aperti ai consumatori orientata ad assicurare sul territorio regionale la presenza di qualificati centri di assistenza gratuita al cittadino consumatore e utente;
  • “Educazione Finanziaria, Sovraindebitamento e truffe digitali: Prevenire, Informare e Supportare il Consumatore”, con l’obiettivo di sensibilizzare, educare e supportare i cittadini per prevenire e affrontare il fenomeno del sovraindebitamento nella gestione delle risorse economiche e altre problematiche finanziarie, nonché per contrastare le truffe digitali, in costante aumento e sempre più sofisticate, con negativi effetti sul patrimonio dei consumatori;

4. di approvare il Piano delle attività “Legge n. 388/2000, articolo 148 - Iniziative delle Regioni a vantaggio dei consumatori – D.M. 31 luglio 2024, art. 7 (Rete degli Sportelli Regionali del Consumatore) - D.D. 14 febbraio 2025”, Allegato A al presente provvedimento, di cui costituisce parte integrante e sostanziale;

5. di presentare domanda di ammissione al contributo ai sensi dell’art. 9 del Decreto del Direttore Generale della Direzione Generale consumatori e mercato del Ministero delle Imprese e del Made in Italy del 14 febbraio 2025;

6. di incaricare il Direttore della Direzione Industria Artigianato Commercio e Servizi e Internazionalizzazione delle Imprese della presentazione della domanda di cui al punto 5;

7. di determinare in euro 746.013,37 l’importo massimo delle obbligazioni di spesa alla cui assunzione provvederà, con propri atti, il Direttore della Direzione Industria Artigianato Commercio e Servizi e Internazionalizzazione delle Imprese, entro il corrente esercizio, disponendo la copertura finanziaria a carico dei fondi stanziati sui capitoli n. U100464 “Cofinanziamento statale delle attività a favore dei consumatori - trasferimenti correnti (art. 148, c. 1, l. 23/12/2000, n. 388 - d.m. Attività Produttive 17/11/2003 n. 26765218” e n. U100695 “Cofinanziamento statale delle attività a favore dei consumatori – Acquisto di beni e servizi (art. 148, c. 1, l. 23/12/2000, n. 388 - d.m. Attività Produttive 17/11/2003 n. 26765218)” del bilancio di previsione 2025-2027;

8. di dare atto che la Direzione Industria Artigianato Commercio e Servizi e Internazionalizzazione delle imprese, a cui sono stati assegnati i capitoli indicati al precedente punto, attesta che la capienza dello stesso è condizionata all’ammissione a finanziamento da parte del MIMIT, della domanda di cui al punto 5;

9. di dare atto che le risorse assegnate dal MIMIT saranno attribuite con successivo provvedimento del Direttore della Direzione Industria Artigianato Commercio e Servizi e Internazionalizzazione delle Imprese alle associazioni attuatrici, come di seguito riportato sulla base della rispettiva rappresentatività nel territorio regionale:

Associazione

Codice Fiscale

Sede Legale

Contributo Attività
art. 5 lett. a) - Sportelli

Contributo Attività
art. 5 lett. b) –
“Educazione Finanziaria,
Sovraindebitamento
e truffe digitali:
Prevenire, Informare
e Supportare il Consumatore”

Totale Contributo

Adiconsum Veneto - Associazione Difesa Consumatori APS

90040290273

Via Torino 103
30172 Venezia

€ 132.580,00

€ 56.560,00

€ 189.140,00

Adoc APS Veneto

90024060270

Via Bembo 2/B
30172 Venezia

€ 89.180,00

€ 37.960,00

€ 127.140,00

La Casa del consumatore - Sezione regionale del Veneto

90137240272

Via Tommaseo 54
35131 Padova

€ 20.329,36

€ 8.824,01

€ 29.153,37

Federconsumatori Regione Veneto APS

90020550274

Via Fusinato 34/A
30171 Venezia

€ 185.520,00

€ 79.620,00

€ 265.140,00

Lega Consumatori Veneto APS

92059410289

P.zza Marconi 61/1
45036 Ficarolo RO

€ 113.750,00

€ 17.390,00

€ 131.140,00

Totale progetti

€ 541.359,36

€ 200.354,01

€ 741.713,37

Commissione di verifica (art. 13 D.D. 14 febbraio 2025)

   

€ 4.300,00

Totale euro

€ 541.359,36

€ 200.354,01

€ 746.013,37

 

10. di individuare quale responsabile regionale della gestione e realizzazione del Piano delle attività di cui al punto 4 del presente provvedimento il Direttore della Direzione Industria Artigianato Commercio e Servizi e Internazionalizzazione delle Imprese, al quale è demandato ogni ulteriore atto di carattere gestionale per l’attuazione del Piano delle attività e delle singole iniziative approvate con il presente provvedimento;

11. di incaricare la Direzione Industria Artigianato Commercio e Servizi e Internazionalizzazione delle Imprese dell’esecuzione del presente atto;

12. di dare atto che il presente provvedimento è soggetto a pubblicazione ai sensi dell’art. 26, comma 1 del D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33;

13. di pubblicare il presente atto nel Bollettino ufficiale della Regione.

(seguono allegati)

Dgr_277_25_AllegatoA_552448.pdf

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