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Scarica versione stampabile Deliberazione della Giunta Regionale

Bur n. 38 del 25 marzo 2025


Materia: Formazione professionale e lavoro

Deliberazione della Giunta Regionale n. 307 del 24 marzo 2025

Approvazione dell'Avviso pubblico "GIOVANI ENERGIE IN AZIONE". PR Veneto FSE+ 2021-2027, Obiettivo "Investimenti per l'occupazione e la crescita" - Decisione di esecuzione della Commissione europea n. C(2022)5655 del 1/08/2022 - Priorità 4, Obiettivo specifico ESO4.1 (OS A del Reg. UE 2021/1057). Misura 4B4AL.

Note per la trasparenza

Il presente provvedimento approva l'Avviso “GIOVANI ENERGIE IN AZIONE” per la presentazione di progetti finalizzati ad avvicinare i giovani al mercato del lavoro attraverso la scoperta dei propri talenti e l’acquisizione di competenze chiave per l’autonomia sociale ed economica. Il presente Avviso è stato elaborato tenendo conto delle lezioni apprese dall’Avviso “GIOVANI ENERGIE”, di cui alla DGR n. 729/2023, tuttora in attuazione.

L'Assessore Valeria Mantovan riferisce quanto segue.

La condizione dei giovani NEET (non impegnati in percorsi scolastici/formativi o lavorativi) secondo il Rapporto Statistico Veneto 2024 è migliorata nel 2023, con una diminuzione del loro numero sia in Italia che in Veneto, dove sono circa 75.300, un quinto in meno dell’anno precedente. Il trimestrale La Bussola di Veneto Lavoro segnala un andamento occupazionale positivo e una diminuzione della disoccupazione, nonostante un rallentamento della crescita del mercato del lavoro, ponendo il Veneto in una posizione favorevole per raggiungere il target del 78% di occupazione fissato dall’Unione Europea per il 2030.

Tuttavia, questo quadro positivo è offuscato da alcune problematiche persistenti nel territorio: precarietà lavorativa giovanile, disuguaglianza di genere, malessere psicologico e difficoltà per molti giovani a trovare lavoro (come evidenziato dalla ricerca "Giovani 2024: Bilancio di una Generazione" del Consiglio Nazionale dei Giovani e dell'Agenzia Italiana per la Gioventù, con il supporto scientifico di EU.R.E.S.). Inoltre, si rileva una mancanza di spazi di aggregazione e di servizi stimolanti per i giovani, una percezione negativa della vita nei centri urbani di media dimensione che necessitano di maggiori strumenti di ascolto e partecipazione attiva.

La Regione del Veneto, in linea con la Strategia nazionale per i giovani - approvata in sede di Conferenza Unificata il 20/12/2023 - e con le prospettive delineate nel Libro verde 2023, rafforza il proprio impegno nel raggiungimento degli obiettivi dell’Agenda 2030. La presente iniziativa punta a sostenere i giovani, con un’attenzione particolare a quelli più vulnerabili, favorendone l’accesso al lavoro, lo sviluppo personale e l’autonomia.

In questo contesto, a dicembre 2023, con la DGR n. 729 del 22 giugno 2023 “GIOVANI ENERGIE” è stata avviata una sperimentazione attraverso il finanziamento di 28 progetti, tuttora in fase di realizzazione, finalizzati a offrire ai giovani opportunità per scoprire i propri talenti e acquisire competenze chiave per l’autonomia sociale ed economica. Il monitoraggio intermedio svolto a febbraio 2025 ha evidenziato risultati significativi sul territorio, coinvolgendo complessivamente 5.000 giovani, attivamente partecipi alle attività progettuali, e stakeholder pubblici e privati che lavorano a vario titolo per i giovani.

Parallelamente al monitoraggio quantitativo, è stata realizzata un’analisi qualitativa attraverso quattro focus group provinciali, organizzati a dicembre 2024 con i capofila dei 28 progetti, e un focus group a gennaio 2025 che ha visto la partecipazione di stakeholder pubblici (Comuni, centri servizi, progetti giovani ecc.) e organizzazioni del Terzo settore. Questi momenti di confronto hanno permesso di raccogliere suggerimenti concreti e spunti operativi, contribuendo in modo determinante alla definizione dell'Avviso.

Alla luce del successo della sperimentazione della DGR n. 729/2023, si propone il presente Avviso “GIOVANI ENERGIE IN AZIONE”, che non si limita a consolidare i servizi già avviati, ma punta a rafforzarne l’impatto, promuovendo la diffusione delle conoscenze acquisite, potenziando le reti esistenti e stimolando la creazione di nuove sinergie territoriali. La nuova titolazione riflette questa volontà di evoluzione, sottolineando l’apertura a nuove progettualità e il dinamismo necessario per sostenere la partecipazione attiva dei giovani alla vita sociale ed economica della Regione del Veneto, nonché la costruzione del proprio futuro lavorativo e personale.

La presente proposta trova rispondenza e finanziabilità nell’ambito del Programma Regionale Veneto per il sostegno del Fondo Sociale Europeo Plus nell'ambito dell'obiettivo “Investimenti per l'occupazione e la crescita” per il ciclo di programmazione 2021-2027, approvato con decisione di esecuzione della Commissione europea n. C (2022)5655 del 1/08/2022.

L’Avviso si inserisce nell’ambito della Priorità 4 “Occupazione giovanile” del PR FSE+ Veneto 2021-2027, nell’Obiettivo specifico ESO4.1 (OS A del Reg. UE 2021/1057) “Migliorare l'accesso all'occupazione e le misure di attivazione per tutte le persone in cerca di lavoro, in particolare i giovani, soprattutto attraverso l'attuazione della Garanzia per i giovani, i disoccupati di lungo periodo e i gruppi svantaggiati nel mercato del lavoro, nonché delle persone inattive, anche mediante la promozione del lavoro autonomo e dell’economia sociale”.

Con riferimento all’esperienza maturata nel corso di attuazione del Programma Operativo Nazionale Garanzia Giovani (PON IOG) in Veneto nel precedente periodo di programmazione (2014-2020), questa iniziativa potenzia in modo particolare l’outreach e l'attivazione dei giovani più fragili, che sono risultati i più difficili da raggiungere dalle misure di politica attiva del lavoro più strutturate.

L’iniziativa si rivolge in particolare a giovani che si trovano in una delle seguenti condizioni:

  • inoccupati/disoccupati/studenti del 5° anno di scuola superiore/studenti universitari/working poor che non hanno ancora definito un progetto di vita-lavoro, con età compresa tra i 18 e i 29 anni o 17 anni compiuti e in possesso di qualifica professionale IeFP;
  • inattivi che non studiano e non sono impegnati in alcuna attività con 17 anni compiuti e in possesso di qualifica professionale IeFP o di età compresa tra i 18 e i 29 anni.

In secondo luogo, come destinatari non prioritari, l’Avviso intende raggiungere i soggetti operanti nelle comunità educanti (educatori, insegnanti, operatori sociali, ecc..), i genitori e i familiari dei giovani target. L’esperienza maturata nella precedente DGR n. 729/2023 GIOVANI ENERGIE ha evidenziato, infatti, l’importanza di potenziare la conoscenza e la condivisione di strumenti e modalità di approccio ai destinatari, attraverso interventi mirati alle famiglie dei giovani coinvolti nei progetti, agli operatori e agli adulti che a vario titolo li affiancano e interagiscono con loro.

L’Avviso prevede la possibilità di presentare progetti su due Linee di intervento:

  • Linea 1 “Energie in azione” che finanzia progetti che sviluppano attività a favore dell’aumento dell’occupabilità dei giovani destinatari dell’Avviso;
  • Linea 2 “Reti in azione”, linea trasversale dedicata alla creazione di sinergie tra progetti a livello provinciale, alla capitalizzazione delle reti già esistenti e al coinvolgimento di nuovi soggetti, alla promozione e disseminazione di buone prassi sul territorio regionale, al potenziamento delle competenze degli operatori nel settore giovanile e di supporto ai familiari coinvolti. Per questa linea è prevista la selezione di un solo progetto a valenza regionale.

I destinatari degli interventi della Linea 1 potranno accedere ai “Bonus Politiche Attive” di cui alla DGR n. 1342 del 14 novembre 2024, finalizzati a favorire la partecipazione di disoccupati e inattivi, ed in particolare dei giovani, alle politiche attive del lavoro.

Le proposte progettuali potranno essere presentate da Enti accreditati ai Servizi al Lavoro o alla Formazione Superiore o in fase di accreditamento (per la Linea 2 solo Enti accreditati alla Formazione Superiore) e dovranno coinvolgere un partenariato territoriale variegato, che comprenda soggetti pubblici e privati rappresentativi del territorio per l’esperienza maturata nel lavoro con i giovani.

In continuità con la DGR n. 729/2023, inoltre, sarà costituita una Cabina di Regia sotto il coordinamento del Direttore della Direzione Lavoro o suo delegato e composta da rappresentanti dell’Autorità di Gestione FSE, della Direzione Lavoro, dell’Assistenza Tecnica FSE e dal Coordinatore di ciascun progetto. La Cabina di Regia si riunirà con cadenza stabilita dalla Direzione Lavoro e potrà prevedere il coinvolgimento di referenti di altre Direzioni regionali ed eventuali soggetti particolarmente rappresentativi in relazione agli obiettivi progettuali. Avrà compiti di monitoraggio dell’attuazione dei progetti, dovrà promuovere e sostenere l’iniziativa nella sua interezza e indirizzarne le scelte strategiche.

Lo stanziamento proposto per la realizzazione dell’iniziativa GIOVANI ENERGIE IN AZIONE ammonta ad € 8.000.000,00 a valere sui fondi del PR Veneto FSE+ 2021-2027, in relazione alla priorità 4 – Occupazione giovanile, Obiettivo Specifico a). La spesa troverà copertura per gli importi di seguito riportati e a valere sui capitoli indicati, il cui stanziamento di competenza è in fase di adeguamento al piano finanziario del PR VENETO FSE+ 2021-2027:

  • per € 3.200.000,00 nel capitolo 104684 “Programmazione PR-FSE+ 2021-2027 – Priorità 4 – OCCUPAZIONE GIOVANILE – LAVORO – QUOTA COMUNITARIA - TRASFERIMENTI CORRENTI (Dec. C (2022)5655)”,
  • per € 3.360.000,00 nel capitolo 104685 “Programmazione PR-FSE+ 2021-2027 – Priorità 4 – OCCUPAZIONE GIOVANILE – LAVORO – QUOTA STATALE - TRASFERIMENTI CORRENTI (Dec. C (2022)5655)”,
  • per € 1.440.000,00 nel capitolo 104686 “Programmazione PR-FSE+ 2021-2027 – LAVORO – QUOTA COFINANZIAMENTO REGIONALE - TRASFERIMENTI CORRENTI (Dec. C (2022)5655)”.

L’Allegato A, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, stabilisce le caratteristiche e le modalità operative per la presentazione e realizzazione dei progetti e i criteri di valutazione.

Nel rispetto del principio contabile applicato della competenza finanziaria potenziata, di cui all’Allegato 4/2 del D.Lgs. n. 118/2011 e s.m.i., punto 5.2, lett. c), si prevede che le obbligazioni di spesa pari a € 8.000.000,00 saranno assunte nel corrente anno con atti giuridicamente vincolanti del Direttore della Direzione Lavoro, nei seguenti termini massimi:

  • Esercizio di imputazione 2025 – € 6.400.000,00
  • Esercizio di imputazione 2026 – € 0,00;
  • Esercizio di imputazione 2027 - € 1.600.000,00

Nell’ambito del presente Avviso l’erogazione di un'anticipazione e dei pagamenti successivi sarà disciplinata con successivo provvedimento dirigenziale. Il Direttore della Direzione Lavoro potrà disporre le modifiche del cronoprogramma di spesa sopra esposto al fine del più coerente utilizzo delle risorse regionali. Ai fini dell’ottenimento dell’anticipazione, il beneficiario dovrà produrre, in base alle disposizioni di cui al Decreto n. 48 del 28 dicembre 2023 del Direttore della Direzione Autorità di Gestione, idonea garanzia fideiussoria, secondo il modello definito dalle strutture regionali, a copertura almeno dell’importo richiesto a titolo di anticipazione.

La presentazione delle domande, secondo le modalità indicate nell’Avviso, dovrà avvenire entro le ore 13:00 del quarantacinquesimo giorno successivo alla pubblicazione dell’Avviso nel Bollettino ufficiale della Regione, a pena di inammissibilità.

Le procedure e i criteri di valutazione dei progetti presentati sono individuati in coerenza con i criteri di selezione esaminati e approvati dal Comitato di Sorveglianza nella seduta del 28 ottobre 2022 del PR Veneto FSE + 2021/2027. La valutazione dei progetti che perverranno sarà effettuata da una Commissione di valutazione appositamente nominata dal Direttore della Direzione Lavoro con proprio atto.

Si richiamano, inoltre, ai sensi del paragrafo 4, tabella 12, del PR Veneto FSE+ 2021-2027, le seguenti condizioni abilitanti orizzontali:

  • effettiva applicazione e attuazione della Carta dei diritti fondamentali;
  • attuazione e applicazione della Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti delle persone con disabilità (UNCRPD), conformemente alla decisione 2010/48/CE del Consiglio”.

Si propone, pertanto, di approvare, quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento l’Avviso pubblico “GIOVANI ENERGIE IN AZIONE” di cui all’Allegato A.

Si propone di demandare al Direttore della Direzione Lavoro l'esecuzione del presente atto, ivi compresa l'adozione degli impegni di spesa e di quanto ritenuto necessario ai fini dell'efficace gestione dell'attività, anche in relazione al sopravvenire di eventuali aggiornamenti normativi, nonché ai fini delle modifiche del cronoprogramma della spesa.

Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.

LA GIUNTA REGIONALE

UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;

VISTI:

  • Regolamento (UE, Euratom) n. 2020/2093 del Consiglio del 17 dicembre 2020 che stabilisce il Quadro finanziario pluriennale (QFP) per il periodo 2021-2027;
  • Regolamento (UE) n. 2021/1060 del Parlamento europeo e del Consiglio del 24 giugno 2021, (nel seguito regolamento di disposizioni comuni - RDC) recante  le disposizioni comuni applicabili al Fondo europeo di sviluppo regionale (FESR), al Fondo sociale europeo Plus (FSE+), al Fondo di coesione, al Fondo per una transizione giusta (JTF), al Fondo europeo per gli affari marittimi, la pesca e l’acquacoltura (FEAMPA) e le regole finanziarie applicabili a tali fondi nonché al Fondo asilo, migrazione e integrazione, al Fondo sicurezza interna e allo strumento di sostegno finanziario per la gestione delle frontiere e la politica dei visti;
  • Regolamento (UE) n. 2021/1057 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 24 giugno 2021, che istituisce e disciplina il Fondo sociale europeo Plus (FSE+) e che abroga il regolamento (UE) n. 1296/2013;
  • Carta dei diritti fondamentali dell'Unione europea (“Carta”) (2016/C 202/02) e la Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti delle persone con disabilità conformemente alla decisione 2010/48/CE del Consiglio;
  • Regolamento delegato (UE) n. 240/2014 della Commissione del 7 gennaio 2014 recante un codice europeo di condotta sul partenariato nell’ambito dei fondi strutturali e d’investimento europeo;
  • Regolamento (UE) n. 2016/679 del Parlamento e del Consiglio europeo del 27/4/2016 relativo alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali nonché alla libera circolazione di tali dati e che abroga la direttiva 95/46/CE;
  • Decisione di Esecuzione della Commissione C(2022) 4787 del 15/7/2022 che approva l'accordo di partenariato con la Repubblica italiana per il ciclo di programmazione 2021-2027;
  • Decisione di esecuzione della Commissione europea n. C(2022)5655 del 1/08/2022 relativa all’approvazione del Programma Regionale Veneto Fondo Sociale Europeo Plus 2021-2027 nell'ambito dell'obiettivo “Investimenti per l'occupazione e la crescita” CCI2021IT05SFPR018;
  • Legge 7 agosto 1990, n. 241 “Nuove norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi”;
  • Decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445 “Disposizioni in materia di documentazione amministrativa (Testo A)”;
  • Decreto Legislativo 23 giugno 2011, n. 118 “Disposizioni in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle Regioni, degli enti locali e dei loro organismi, a norma degli articoli 1 e 2 della legge 5 maggio 2009, n. 42.”;
  • Decreto Legislativo 14 settembre 2015, n. 150 “Disposizioni per il riordino della normativa in materia di servizi per il lavoro e di politiche attive, ai sensi dell'articolo 1, comma 3, della legge 10 dicembre 2014, n. 183”;
  • Circolare ANPAL n. 1 del 23 luglio 2019 recante “Regole relative allo stato di disoccupazione alla luce del D. Lgs. n. 4/2019 (convertito con modificazioni dalla legge. n. 26/2019)”;
  • Legge regionale 29 novembre 2001, n. 39 “Ordinamento del bilancio e della contabilità della Regione” e s.m.i.;
  • Legge regionale 9 agosto 2002, n. 19 “Istituzione dell’elenco regionale degli Organismi di Formazione accreditati” come modificata dalla L.R. n. 23/2010;
  • Legge regionale 13 marzo 2009, n. 3 “Disposizioni in materia di occupazione e mercato del lavoro”, così come modificata dalla legge regionale 8 giugno 2012, n. 21;
  • Deliberazione della Giunta regionale n. 2238 del 20 dicembre 2011 “Approvazione del sistema di accreditamento allo svolgimento dei Servizi per il lavoro nel territorio della Regione Veneto (art. 25 legge regionale 13 marzo 2009 n. 3)”;
  • Deliberazione della Giunta regionale n. 2895 del 28 dicembre 2012 “Approvazione Linee guida per la validazione di competenze acquisite in contesti non formali e informali. Conclusioni del Consiglio e dei rappresentanti dei governi degli Stati membri relative ai principi comuni europei concernenti l'individuazione e la convalida dell'apprendimento non formale e informale del 18 maggio 2004.”.
  • Deliberazione della Giunta regionale n. 2120 del 30 dicembre 2015 “Aggiornamento delle disposizioni regionali in materia di Accreditamento degli Organismi di Formazione ai sensi della L.R. 19/2002 e s.m.i.” e s.m.i.;
  • Deliberazione della Giunta regionale n. 1816 del 7 novembre 2017 “Disposizioni in materia di tirocini, ai sensi dell'accordo Conferenza Stato Regioni e Province autonome del 25 maggio 2017. Deliberazione/CR n. 104 del 12 ottobre 2017”;
  • Decreto n. 22 del 30 giugno 2023 del Direttore della Direzione Autorità di Gestione FSE - Approvazione del documento “Sistema di Gestione e Controllo” del Programma Regionale Fondo Sociale Europeo Plus;
  • Decreto n. 23 del 30 giugno 2023 del Direttore della Direzione Autorità di Gestione FSE - Approvazione del documento "Strumenti operativi dell'Autorità di Gestione (modelli, verbali, check list)" del Programma Regionale Fondo Sociale Europeo plus;
  • Decreto n. 48 del 28 dicembre 2023 del Direttore della Direzione Autorità di Gestione FSE - Approvazione del documento "Testo Unico per i Beneficiari" del Programma Regionale Fondo Sociale Europeo plus 2021-2027 della Regione del Veneto;
  • Decreto n. 27 del 19 luglio 2024 del Direttore della Direzione Autorità di gestione FSE - “Programma Regionale Fondo Sociale Europeo Plus 2021/2027. Sistema dei Costi Unitari (CU) della Regione del Veneto. Adeguamento valori. Regolamento (UE) 2021/1060”;
  • Decreto n. 37 del 23 ottobre 2024 del Direttore della Direzione Autorità di Gestione FSE - Approvazione della revisione del SIGECO del PR Veneto FSE+ 2021-2027 (versione n. 3) e dei relativi allegati del documento "Valutazione dei rischi ex ante per le verifiche di gestione (art. 74, paragrafo 2, Reg. (UE) 2021/1060)" e delle modifiche al SIGECO del PR Veneto FSE+ 2021-2027;
  • Legge regionale 27 dicembre 2024, n. 32 – Legge di stabilità regionale 2025;
  • Legge regionale 27 dicembre 2024, n. 33 – Collegato alla legge di stabilità regionale 2025;
  • Legge regionale 27 dicembre 2024, n. 34 – Bilancio di Previsione 2025 – 2027;
  • Deliberazione della Giunta regionale n. 1535 del 30 dicembre 2024 “Approvazione del Documento tecnico di accompagnamento al bilancio di previsione 2025-2027”;
  • Decreto n. 12 del 30 dicembre 2024 del Segretario Generale della Programmazione di approvazione del Bilancio finanziario gestionale 2025–2027;
  • Deliberazione della Giunta regionale n. 58 del 27 gennaio 2025 su direttive per la gestione del Bilancio di Previsione 2025-2027;
  • Legge regionale 31 dicembre 2012, n. 54, art. 2, comma 2;

delibera

  1. di approvare le premesse quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
  2. di approvare, alla luce del successo della sperimentazione del precedente Avviso “GIOVANI ENERGIE” di cui alla DGR n. 729/2023, finanziato nell’ambito del PR Veneto FSE+ 2021-2027 - Obiettivo “Investimenti per l'occupazione e la crescita”, il presente Avviso pubblico “GIOVANI ENERGIE IN AZIONE” di cui all’Allegato A, parte integrante e sostanziale del presente atto;
  3. di determinare in € 8.000.000,00 l’importo massimo delle obbligazioni di spesa per il bando “GIOVANI ENERGIE IN AZIONE”, a valere sulle risorse del PR Veneto FSE+ 2021-2027 approvato con Decisione di esecuzione della Commissione europea n. C(2022)5655 del 1/08/2022 CCI2021IT05SFPR018 nell'ambito dell'obiettivo “Investimenti per l'occupazione e la crescita”;
  4. di stabilire che la spesa troverà copertura per gli importi di seguito riportati e a valere sui capitoli indicati, il cui stanziamento di competenza è in fase di adeguamento al piano finanziario del PR VENETO FSE+ 2021-2027:
  • per € 3.200.000,00 nel capitolo 104684 “Programmazione PR-FSE+ 2021-2027 – Priorità 4 – OCCUPAZIONE GIOVANILE – LAVORO – QUOTA COMUNITARIA - TRASFERIMENTI CORRENTI (Dec. C (2022)5655)”,
  • per € 3.360.000,00 nel capitolo 104685 “Programmazione PR-FSE+ 2021-2027 – Priorità 4 – OCCUPAZIONE GIOVANILE – LAVORO – QUOTA STATALE - TRASFERIMENTI CORRENTI (Dec. C (2022)5655)”,
  • per € 1.440.000,00 nel capitolo 104686 “Programmazione PR-FSE+ 2021-2027 – LAVORO – QUOTA COFINANZIAMENTO REGIONALE - TRASFERIMENTI CORRENTI (Dec. C (2022)5655)”;
  1. di stabilire che nel rispetto del principio della competenza finanziaria potenziata, di cui all’Allegato 4/2 del D.Lgs. n. 118/2011 e s.m.i., punto 5.2, lett. c), si prevede che le obbligazioni di spesa pari a € 8.000.000,00 saranno assunte sul corrente esercizio nei seguenti termini massimi:
  • Esercizio di imputazione 2025 – € 6.400.000,00
  • Esercizio di imputazione 2026 – € 0,00
  • Esercizio di imputazione 2027 - € 1.600.000,00
  1. di incaricare il Direttore della Direzione Lavoro dell’esecuzione del presente atto, ivi compresa l’adozione degli impegni di spesa e dei correlati accertamenti in entrata, e di quanto ritenuto necessario ai fini dell’efficace gestione dell’attività;
  2. di incaricare il Direttore della Direzione Lavoro a predisporre le eventuali modifiche del cronoprogramma di spesa al fine del più coerente utilizzo delle risorse regionali di cui al punto 5;
  3. di dare atto che le liquidazioni sono subordinate anche alla effettiva disponibilità di cassa nei correlati capitoli di spesa;
  4. di stabilire che la presentazione delle domande, secondo le modalità indicate nell’Allegato A, dovrà avvenire entro le ore 13:00 del quarantacinquesimo giorno successivo alla pubblicazione dell’Avviso nel Bollettino ufficiale della Regione;
  5. di stabilire che con successivo provvedimento del Direttore della Direzione Lavoro sarà costituita la Cabina di Regia, con compiti di indirizzo, monitoraggio dell’attuazione dei progetti, di promozione e sostegno dell’iniziativa, coordinata dal Direttore della Direzione Lavoro o suo delegato e composta da rappresentanti dell’Autorità di Gestione FSE, della Direzione Lavoro, dell’Assistenza Tecnica FSE, dal Coordinatore di ciascun progetto e potrà prevedere il coinvolgimento di referenti di altre Direzioni regionali e eventuali soggetti particolarmente rappresentativi in relazione agli obiettivi progettuali;
  6. di dare atto che il presente provvedimento è soggetto a pubblicazione ai sensi dell’art. 26, comma 1 del D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33;
  7. di pubblicare il presente atto nel Bollettino ufficiale della Regione.

(seguono allegati)

Dgr_307_25_AllegatoA_552297.pdf

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