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Scarica versione stampabile Deliberazione della Giunta Regionale

Bur n. 38 del 25 marzo 2025


Materia: Sanità e igiene pubblica

Deliberazione della Giunta Regionale n. 282 del 24 marzo 2025

Programmazione sistema di offerta residenziale extraospedaliera per pazienti con co-morbilità psichiatrica in carico presso i Dipartimenti di Salute Mentale e delle Dipendenze - unità di offerta Comunità Terapeutica Riabilitativa Protetta Comorbilità Psichiatrica CTRP-CP. Deliberazione/CR n. 15 del 04/02/2025.

Note per la trasparenza

Con il presente provvedimento si definisce la programmazione del sistema di offerta residenziale extraospedaliera per pazienti con co-morbilità psichiatrica in carico presso i Dipartimenti di Salute Mentale e delle Dipendenze.

L'Assessore Manuela Lanzarin riferisce quanto segue.

La diffusione della co-morbilità tra disturbi da uso di sostanze psicoattive e disturbi psichiatrici necessita lo sviluppo di modelli e approcci di presa in carico integrati anche in ambito residenziale extra-ospedaliero. Il Progetto Obiettivo regionale per la salute mentale, approvato con DGR n. 651 del 9 marzo 2010 ha individuato la necessità di sviluppare un forte coordinamento delle azioni fra i servizi che si occupano di salute mentale e di dipendenze al fine di avviare percorsi di integrazione e definire evidenze e parametri organizzativi per la realizzazione di strutture residenziali riabilitative per pazienti con “doppia diagnosi”.

In questo contesto il Decreto del Direttore Generale Area Sanità e Sociale n. 96 del 16 settembre 2020 avente ad oggetto “Linee di indirizzo regionali per la definizione di protocolli operativi di collaborazione tra i Dipartimenti Salute mentale e i Dipartimenti per le Dipendenze” ha definito percorsi di cura integrati per pazienti con doppia diagnosi. Il documento conferma l’importanza della presa in carico integrata per gli utenti con co-morbilità e prevede l’istituzione di équipe funzionali congiunte, gestite da un case-manager, con funzione di “filtro attivo” e raccordo fra i Dipartimenti di Salute Mentale e delle Dipendenze per la progettazione di un percorso terapeutico riabilitativo individuale (PTRI) che deve prevedere, quando appropriato, anche il supporto di una specifica struttura residenziale extra-ospedaliera.

Allo stato attuale la residenzialità extraospedaliera della salute mentale e delle dipendenze patologiche segue criteri e logiche differenti e gli utenti con co-morbilità psichiatrica rischiano di venir accolti in strutture non specialistiche per la doppia diagnosi e in alcuni casi trovano accoglienza in strutture specialistiche per la doppia diagnosi extra-regione.

La residenzialità extraospedaliera della salute mentale è regolamentata da indirizzi omogenei, mirati a promuovere percorsi individualizzati, differenziati per intensità di trattamento e per tipologie di intervento.  Le unità d'offerta della salute mentale per pazienti adulti sono rappresentate: dalla Comunità Terapeutica Riabilitativa Protetta (CTRP) di tipo A, dalla Comunità Terapeutica Riabilitativa Protetta (CTRP) di tipo B, dalla Comunità Alloggio di base, dalla Comunità Alloggio estensiva, dal Gruppo Appartamento Protetto (GAP). Uno dei criteri di esclusione degli utenti dall’ammissione a queste strutture è la presenza di “Dipendenza patologia con morbilità psichiatrica”.

La residenzialità extraospedaliera delle dipendenze prevede le seguenti unità di offerta: il Servizio di pronta accoglienza, il Servizio semiresidenziale, il Servizio residenziale di tipo A (di base), il Servizio residenziale di tipo B (intensivo), il Servizio residenziale di tipo C (specialistico), il Servizio residenziale di tipo C1 (madre-bambino), il Servizio residenziale di tipo C2 (minori). I percorsi presso tali strutture sono mirati principalmente al trattamento della problematica di dipendenza, con un approccio globale di tipo specialistico specifico per i disturbi correlati all’uso di sostanze.

Pertanto, al fine di rispondere adeguatamente ai bisogni di presa in carico di tipo specialistico ed integrato per gli utenti con co-morbilità, con Decreto del Direttore Generale Area Sanità e Sociale n. 96 del 16 settembre 2020, sopra richiamato, è stato dato mandato al Gruppo tecnico di lavoro che ha elaborato le “Linee di indirizzo regionali per la definizione di protocolli operativi di collaborazione tra i Dipartimenti Salute mentale e i Dipartimenti per le Dipendenze” di presentare una specifica proposta per una nuova unità di offerta extraospedaliera per la doppia diagnosi evidenziando fabbisogno, standard e relativa tariffa.

In relazione a quanto suesposto, il Gruppo tecnico di lavoro ha rilevato la necessità di avviare una sperimentazione sul territorio regionale per la realizzazione di 2 strutture residenziali extraospedaliere con specifiche caratteristiche per soddisfare i bisogni degli utenti con doppia diagnosi sul modello delle unità di offerta delle CTRP dell’area della salute mentale, in modo da assicurare per tali strutture i più elevati standard di qualità, efficacia e sicurezza clinica. Per tali unità di offerta, destinate ad un intervento terapeutico – riabilitativo continuativo e prolungato per situazioni patologiche conseguenti o correlate a disturbi psichiatrici in co-morbilità con disturbi correlati a sostanze e/o dipendenze comportamentali, è stata proposta la denominazione di Comunità Terapeutica Riabilitativa Protetta Co-morbilità Psichiatrica (CTRP-CP).

Gli obiettivi principali delle CTRP-CP sono quelli  di erogare interventi terapeutico-riabilitativi specialistici in regime di residenzialità extraospedaliera per utenti con quadri di co-morbilità psichiatrica e bisogni assistenziali tali da non necessitare un ricovero ospedaliero.

La capacità ricettiva massima proposta per le CTRP-CP è di 12 p.l.

In relazione alle indicazioni tecniche elaborate dal Gruppo tecnico di lavoro – contenute nell’Allegato A quale parte integrante e sostanziale al presente atto - ed agli esiti istruttori della Direzione Programmazione Sanitaria,  si ritiene opportuno prevedere la realizzazione di due unità di offerta sperimentali. 

Tale sperimentazione avrà una durata di 24 mesi a partire dall'apertura delle unità di offerta con verifiche annuali da parte della Direzione Programmazione Sanitaria - U.O. Salute mentale e sanità penitenziaria.

La Direzione Programmazione Sanitaria, con il supporto di Azienda Zero, sulla base delle indicazioni tecniche succitate ha elaborato i requisiti di autorizzazione all’esercizio e accreditamento della unità di offerta CTRP-CP, che sono stati approvati con DGR n. 1699 del 30 dicembre 2022.

Al fine di garantire che le due strutture sperimentali siano capaci di coprire i bisogni territoriali dell’intera Regione si propone che la loro collocazione faccia riferimento a due aree vaste: quella orientale con baricentro la provincia di Padova e quella occidentale con baricentro la provincia di Vicenza. Le Aziende Ulss interessate dovranno, pertanto, pubblicizzare con adeguate manifestazioni di interesse la realizzazione di unità di offerta CTRP-CP in possesso dei requisiti richiesti approvati con DGR n. 1699 del 30 dicembre 2022. 

Inoltre, sulla base dell’analisi effettuata da Azienda Zero, acquisita al prot. reg. n. 324013 del 21 luglio 2022, la tariffa applicabile alle unità di offerta CTRP-CP è determinata in euro 195,28, IVA esclusa.

La tariffa sopra richiamata potrà essere aggiornata con Decreto del Direttore Generale Area Sanità e Sociale, in funzione dell’applicazione del nuovo contratto delle Cooperative Sociali, previa verifica per il tramite di Azienda Zero dei costi di produzione del servizio correlato allo standard qualitativo assicurato e dell'insieme dei fattori produttivi impegnati nelle singole attività e servizi al fine di perseguirne la coerenza in ordine alla appropriatezza e rispondenza ai bisogni di assistenza.

Per quanto riguarda specificatamente la fase sperimentale del presente provvedimento si prevede  di destinare risorse dedicate per un importo complessivo di euro/anno 1.500.000,00, utilizzando specifica linea di spesa che sarà attivata allo scopo, alla cui copertura finanziaria si provvederà annualmente con imputazione a carico delle risorse del perimetro sanitario del bilancio di previsione, previste per interventi finalizzati con copertura sulle risorse della GSA. Le risorse saranno ripartite, con successivi decreti del Direttore della Direzione Programmazione Sanitaria, alle Aziende Ulss territorialmente competenti in ordine all'inserimento dei pazienti previa rendicontazione della spesa.

La Giunta regionale con Deliberazione/CR n. 15 del 4 febbraio 2025 ha approvato - nei termini sopra descritti - il fabbisogno regionale complessivo di posti letto di residenzialità extraospedaliera per pazienti con co-morbilità psichiatrica in carico ai Dipartimenti di Salute Mentale e Dipendenze.

La citata Deliberazione/CR n. 15 del 4 febbraio 2025 è stata trasmessa alla competente Quinta Commissione consiliare che, nella seduta dell'11 febbraio 2025, n. 142, ha espresso parere favorevole all'unanimità (Pagr n. 481 trasmesso con nota acquisita al prot. regionale n. 75173 del 12 febbraio 2025), con la seguente raccomandazione: "Si impegna la Giunta regionale a relazione alla Quinta Commissione, dopo un anno dall'avvio della sperimentazione disposta con il presente provvedimento, in merito ai risultati conseguiti". 

Pertanto, alla luce di quanto esposto in premessa, si propone di approvare una sperimentazione sul territorio regionale per la realizzazione di due unità di offerta Comunità Terapeutica Riabilitativa Protetta Co-morbilità Psichiatrica (CTRP-CP), come riportato in Allegato A parte integrante e sostanziale del presente provvedimento.

Si propone, altresì, ad esito delle valutazioni della competente Direzione Programmazione Sanitaria, di recepire la raccomandazione della Quinta Commissione consiliare prevedendo di presentare alla stessa Commissione consiliare, entro un anno dall'avvio della sperimentazione, adeguata relazione in merito ai risultati conseguiti. 

Si incarica il Direttore della Direzione Programmazione Sanitaria di ogni ulteriore adempimento relativo all'esecuzione del presente atto.

Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.

LA GIUNTA REGIONALE

UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;

Visto l'articolo 1, comma 3, della L.R. 28 dicembre 2018, n. 48;

Vista la L.R. n. 22 del 16 agosto 2002;

Vista la DGR n. 1699 del 30 dicembre 2022;

Visto il DDR n. 96 del 16 settembre 2020;

Vista la propria deliberazione/CR n. 15 del 4 febbraio 2025;

Visto il parere della competente Commissione consiliare rilasciato in data 11 febbraio 2025;

delibera

  1. di approvare le premesse quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
  2. di prendere atto delle indicazioni elaborate dal Gruppo tecnico di lavoro di cui al Decreto del Direttore Generale dell’Area Sanità e Sociale n. 96/2020 e positivamente valutate dalla Direzione Programmazione Sanitaria in ordine all'attivazione della nuova unità di offerta denominata Comunità Terapeutica Riabilitativa Protetta Co-morbilità Psichiatrica (CTRP-CP), come riportate in Allegato A parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
  3. di avviare una sperimentazione sul territorio regionale per la realizzazione di due strutture residenziali extraospedaliere con specifiche caratteristiche per pazienti affetti principalmente e continuativamente da disturbo mentale severo in co-morbilità con disturbi da uso di sostanze e/o dipendenza comportamentale, in carico ai Dipartimenti di Salute Mentale e delle Dipendenze;
  4. di stabilire che la collocazione idonea capace di coprire i bisogni territoriali dell'intera Regione faccia riferimento a due aree vaste: quella orientale con baricentro la provincia di Padova e quella occidentale con baricentro la provincia di Vicenza;
  5. di stabilire che le Aziende Ulss dovranno pubblicizzare con adeguate manifestazioni di interesse la realizzazione di unità di offerta CTRP-CP in possesso dei requisiti richiesti approvati con DGR n. 1699 del 30 dicembre 2022;
  6. di fissare la tariffa sanitaria giornaliera in euro 195,28, IVA esclusa per gli inserimenti presso la nuova unità di offerta CTRP-CP;
  7. di determinare che la tariffa sopra richiamata potrà essere aggiornata con Decreto del Direttore Generale Area Sanità e Sociale, in funzione dell’applicazione del nuovo contratto delle Cooperative Sociali, previa verifica per il tramite di Azienda Zero dei costi di produzione del servizio correlato allo standard qualitativo assicurato e dell'insieme dei fattori produttivi impegnati nelle singole attività e servizi al fine di perseguirne la coerenza in ordine alla appropriatezza e rispondenza ai bisogni di assistenza;
  8. di determinare che la sperimentazione delle unità di offerta CTRP-CP avrà una durata di 24 mesi a partire dall'apertura delle strutture con verifiche annuali da parte della Direzione Programmazione Sanitaria - U.O. Salute mentale e sanità penitenziaria;
  9. di destinare risorse dedicate alla sperimentazione delle unità di offerta CTRP-CP per un importo di euro/anno 1.500.000,00 utilizzando specifica linea di spesa attivata allo scopo, alla cui copertura finanziaria si provvederà annualmente con imputazione a carico delle risorse del perimetro sanitario del bilancio di previsione, previste per interventi finalizzati con copertura sulle risorse della GSA;
  10. di stabilire che le risorse di cui al punto 9. saranno ripartite, con successivi Decreti del Direttore della Direzione Programmazione Sanitaria, alle Aziende Ulss territorialmente competenti in ordine all'inserimento dei pazienti previa rendicontazione della spesa;
  11. di disporre che deve essere trasmessa alla Quinta Commissione consiliare, entro un anno dall'avvio della sperimentazione delle unità di offerta CTRP-CP, adeguata relazione in merito ai risultati conseguiti;
  12. di incaricare il Direttore della Direzione Programmazione Sanitaria di ogni ulteriore adempimento relativo all'esecuzione del presente atto;
  13. di pubblicare il presente atto nel Bollettino ufficiale della Regione.

(seguono allegati)

Dgr_282_25_AllegatoA_552291.pdf

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