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Materia: Programmi e progetti (comunitari, nazionali e regionali)
Deliberazione della Giunta Regionale n. 181 del 25 febbraio 2025
Fondo Sviluppo e Coesione (FSC) 2021-2027. Affidamento in house providing all'Ente strumentale regionale Veneto Lavoro del servizio di supporto tecnico-specialistico per l'attuazione dell'Accordo per la coesione FSC 2021-2027 (CUP H71C25000000001). Approvazione dello schema di contratto e del Piano di Lavoro per l'esecuzione del servizio (Delibera CIPESS n. 31/2024, DGR n. 1351 del 15 novembre 2023, DGR n. 1056 del 19 settembre 2024 e DGR n. 1326 del 14 novembre 2024).
Il presente provvedimento fa seguito all’assegnazione definitiva, alla Regione del Veneto, delle risorse FSC 2021-2027 per l'attuazione dell’Accordo per la coesione, avvenuta con Delibera CIPESS n. 31/2024. In particolare, sulla scorta della DGR n. 1056 del 17 settembre 2024 e a seguito dell’approvazione del Piano delle attività di Assistenza tecnica di cui alla DGR n. 1326 del 14 novembre 2024, si provvede all’affidamento in house providing all’Ente strumentale regionale Veneto Lavoro del servizio di supporto tecnico-specialistico alle strutture regionali per l’attuazione dell’Accordo per la coesione, sottoscritto il 24/11/2023 tra il Governo e la Regione del Veneto. Si provvede inoltre all’approvazione dello schema di contratto e del Piano di Lavoro per l’esecuzione del servizio.
L'Assessore Federico Caner riferisce quanto segue.
Con Deliberazione n. 1351 del 15 novembre 2023 la Giunta regionale ha approvato l’Accordo per la coesione, strumento introdotto dall’art. 1 del Decreto-Legge 19 settembre 2023, n. 124 convertito, con modificazioni, dalla Legge 13 novembre 2023, n. 162, per l’utilizzo delle risorse FSC 2021-2027, imputate programmaticamente alla Regione del Veneto con Delibera CIPESS n. 25/2023.
Il 24 novembre 2023 l’Accordo per la coesione è stato sottoscritto tra il Presidente del Consiglio dei Ministri e il Presidente della Regione del Veneto per un valore complessivo di euro 607.572.385,77 di risorse della programmazione FSC 2021-2027, comprensivo di quelle già assegnate a titolo di anticipazione dalla Delibera CIPESS n. 79/2021, per euro 69.200.000,00 (cosiddetto Piano Stralcio).
Le risorse previste dall’Accordo, al netto della sopracitata anticipazione di euro 69.200.000,00, per un importo pari ad euro 538.372.385,77 risultano così destinate:
Nella seduta del CIPESS del 23 aprile 2024 è intervenuta l’approvazione della Delibera CIPESS n. 31 con la quale si assegnano definitivamente alla Regione del Veneto risorse FSC 2021-2027 pari a euro 538.372.385,77, e si prende atto del parere del Comitato tecnico di indirizzo e vigilanza (COTIV) in merito alle modifiche agli allegati dell’Accordo, comunicate con note prot. n. 129705 e prot. n. 130433 del 13 marzo 2024 e positivamente istruite dal DPCoes.
In conseguenza del positivo esito delle verifiche da parte del Ministero dell’Economia e delle Finanze e del controllo preventivo di legittimità e registrazione da parte della Corte dei conti, la Delibera è stata pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n. 170 del 22 luglio 2024, acquisendo così efficacia e rendendo disponibili le risorse per l’attuazione dell’Accordo.
Con Deliberazione n. 1056 del 17 settembre 2024 la Giunta regionale ha preso atto della Delibera CIPESS n. 31 del 23 aprile 2024 di assegnazione delle risorse del Fondo Sviluppo e Coesione 2021-2027 alla Regione del Veneto per l’attuazione degli interventi previsti dall’Accordo per la coesione e dell’aggiornamento agli allegati dello stesso Accordo, individuando le Strutture regionali responsabili dell’attuazione e gli indirizzi per l’avvio degli interventi.
Si rileva che l’Accordo per la coesione sottoscritto prevede il finanziamento di interventi/linee di azione che rientrano nelle seguenti Aree tematiche:
Area tematica 02 Digitalizzazione
Area tematica 03 Competitività e Imprese
Area tematica 05 Ambiente e risorse naturali
Area tematica 06 Cultura
Area tematica 07 Trasporti e mobilità
Area tematica 08 Riqualificazione urbana
Area tematica 10 Sociale e salute
Area tematica 11 Istruzione e formazione
Area tematica 12 Capacità amministrativa
All’Area tematica 12 Capacità amministrativa è stato destinato l’importo di euro 15.372.385,77 per attività di Assistenza tecnica a supporto dell’attuazione e gestione dell’Accordo, e la scheda relativa al progetto “Assistenza tecnica dell’Accordo per la Coesione FSC 2021-2027”, identificato con il n. ID FSCRI_RI-1615, è stata inserita nella piattaforma telematica Invitalia dedicata all’FSC.
Con l’obiettivo di garantire l’efficace ed efficiente attuazione dell’Accordo, con Deliberazione n. 1326 del 14 novembre 2024 la Giunta regionale ha approvato il “Piano delle attività di assistenza tecnica a supporto della gestione e attuazione dell’Accordo per la coesione”, di cui all’Allegato A dello stesso provvedimento, finalizzato ad individuare le azioni da attivare a supporto della programmazione, gestione, controllo, monitoraggio e comunicazione degli interventi inseriti nell’Accordo, oltre che allo sviluppo e adeguamento dei sistemi informativi.
L’azione principale è diretta al rafforzamento della capacità amministrativa delle strutture regionali, perseguendo la semplificazione delle procedure a carico dell’Amministrazione e dei beneficiari attraverso l’acquisizione di specifici servizi di assistenza tecnica per l’affiancamento e il supporto alle strutture incaricate dell’attuazione dell’Accordo e l’assegnazione di specifici compiti connessi all’attuazione dell’Accordo.
Per l’acquisizione di tali servizi, il sopracitato Piano prevede la possibilità di procedere anche mediante affidamento “in house providing” a società ed enti strumentali (quali ad esempio Veneto Lavoro, ecc.).
Le relative attività saranno realizzate assicurando la correlazione con le azioni di rafforzamento previste dalla programmazione della politica di coesione regionale cofinanziata dai fondi strutturali 2021-2027 (PR Veneto FESR 2021-2027 e PR Veneto FSE+ 2021-2027).
Tenuto conto dell’esperienza maturata nell’ambito dei Programmi Regionali FESR e FSE+ per il ciclo 2021 - 2027 per la gestione di attività di assistenza tecnica da parte dell’Ente Veneto Lavoro, la Direzione Programmazione Unitaria, in coordinamento con l’Area Politiche Economiche, Capitale Umano e Programmazione comunitaria, ha richiesto, con nota prot. 46066 del 28 gennaio 2025, la disponibilità dell’Ente ad erogare in house providing il servizio di assistenza tecnica a supporto della gestione e attuazione dell’Accordo per la coesione da realizzare nell’ambito del progetto “Assistenza tecnica dell’Accordo per la coesione FSC 2021-2027 (ID FSCRI_RI-1615)”, chiedendo di fornire ogni elemento utile a quantificare il costo e le modalità di esecuzione dello stesso per le successive attività di verifica e valutazione in capo all’Amministrazione regionale. Le attività oggetto della richiesta riguardano in particolare:
Con nota del 31 gennaio 2025, acquisita al protocollo regionale n. 53322, Veneto Lavoro ha comunicato la disponibilità ad erogare il servizio di assistenza tecnica fornendo indicazioni puntuali sui costi relativi.
Come noto, il c.d. "in house providing" è lo strumento con cui la Pubblica Amministrazione ricorre all’autoproduzione di beni, servizi e lavori, attraverso una struttura formalmente esterna, ma di fatto riconducibile alla medesima Amministrazione.
L’art. 7 del D. Lgs. 31 marzo 2023, n. 36 “Codice dei contratti pubblici” precisa il modello dell’auto-organizzazione amministrativa, disponendo al comma 2, in relazione al tema specifico del “in house providing”, che “Le stazioni appaltanti e gli enti concedenti possono affidare direttamente a società in house lavori, servizi o forniture, nel rispetto dei principi di cui agli articoli 1, 2 e 3. Le stazioni appaltanti e gli enti concedenti adottano per ciascun affidamento un provvedimento motivato in cui danno conto dei vantaggi per la collettività, delle connesse esternalità e della congruità economica della prestazione, anche in relazione al perseguimento di obiettivi di universalità, socialità, efficienza, economicità, qualità della prestazione, celerità del procedimento e razionale impiego di risorse pubbliche. In caso di prestazioni strumentali, il provvedimento si intende sufficientemente motivato qualora dia conto dei vantaggi in termini di economicità, di celerità o di perseguimento di interessi strategici. I vantaggi di economicità possono emergere anche mediante la comparazione con gli standard di riferimento della società Consip S.p.a. e delle altre centrali di committenza, con i parametri ufficiali elaborati da altri enti regionali nazionali o esteri oppure, in mancanza, con gli standard di mercato”.
Veneto Lavoro è un ente strumentale regionale a totale partecipazione pubblica, con personalità giuridica di diritto pubblico, istituito con Legge regionale 16 dicembre 1998, n. 31, che svolge le funzioni ad esso attribuite dall'art. 13 della Legge regionale 13 marzo 2009, n. 3. Nello specifico, il comma 2 bis del medesimo articolo prevede che la Giunta regionale possa attribuire a Veneto Lavoro ulteriori attività di supporto e assistenza tecnica rispetto a quelle svolte ai sensi della stessa Legge regionale. Inoltre, la normativa di riferimento (Leggi regionali n. 31 del 1998 e n. 3 del 2009) sottopone Veneto Lavoro ad un controllo da parte della Regione assimilabile a quello esercitato nei confronti dei propri servizi (c.d. controllo analogo).
Infine si evidenzia che, ai sensi della sopra citata Legge regionale n. 3/2009, l’attività dell’Ente può essere rivolta esclusivamente a favore della Regione del Veneto, non essendo consentito l’erogazione di servizi a soggetti terzi a titolo oneroso.
L’utilizzo della procedura in house con Veneto Lavoro si rende preferibile ad una procedura di appalto sia in ragione della flessibilità operativa garantita dall’Ente, sia in ragione di criteri di snellimento procedurale, economicità del servizio. In particolare, sotto il profilo della convenienza economica, la Direzione Programmazione Unitaria ha accertato che, allo stato attuale non risulta attiva alcuna Convenzione/contratto-quadro di Consip S.p.a. avente ad oggetto i servizi de quibus attinenti gli ambiti della programmazione, gestione, monitoraggio, rendicontazione, controlli e pagamenti, programmazione informatica, valutazione e comunicazione degli interventi inseriti nell’Accordo.
E’ stata inoltre condotta una valutazione che ha dimostrato la convenienza dell’affidamento in house rispetto agli standard di riferimento di Consip S.p.A. mediante un confronto delle voci di costo relative alle giornate/uomo, applicate da Veneto Lavoro per l’esecuzione del servizio, con i costi medi applicati dalla centrale nazionale acquisti sopra citata per l’esecuzione di un servizio analogo, quale quello previsto dall’Accordo Quadro ad oggetto i servizi di supporto e assistenza tecnica per l’esercizio e lo sviluppo della funzione di sorveglianza e audit dei programmi cofinanziati dall’Unione Europea (ID 2405 ADA).
L’affidamento in parola permette infine un efficientamento del servizio in termini di riduzione dei tempi di gestione delle procedure attraverso il ricorso ad un Ente regionale già specializzato in materia di assistenza tecnica nell'ambito della programmazione comunitaria FSE e FESR in linea con l’esigenza di realizzazione degli interventi dell’Accordo nel rispetto delle stringenti scadenze operative previste dalla normativa statale (Delibere CIPESS n. 31/2024 e D.L. n. 124/2023 convertito dalla L. n. 162/2023).
Le attività di assistenza tecnica oggetto di affidamento in house verranno disciplinate dalle disposizioni di cui allo schema di contratto Allegato A, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, con decorrenza dal 1° Marzo 2025 fino al 29 Febbraio 2028.
Dovranno, inoltre, essere svolte secondo quanto indicato nel “Piano di Lavoro per il servizio di supporto tecnico-specialistico per l’attuazione dell’Accordo per la coesione - FSC 2021-2027” di cui all'Allegato B, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, nell’ambito delle seguenti Aree di intervento:
L’Ente strumentale Veneto Lavoro, nella realizzazione del presente affidamento, sarà in ogni caso tenuto al rispetto della normativa sugli appalti, sulla pubblicità e sulla trasparenza.
Le attività oggetto di affidamento saranno oggetto di controllo, monitoraggio e rendicontazione secondo le disposizioni previste dal Sistema di Gestione e Controllo dell’Accordo per la coesione al fine di assicurarne la corretta esecuzione. Le stesse saranno inserite nel Sistema Nazionale di Monitoraggio con il CUP H71C25000000001.
Tutto ciò premesso, si ritiene quindi opportuno avvalersi dell’Ente strumentale Veneto Lavoro con sede in Via Ca' Marcello 67/b - 30172 Venezia Mestre (Cod. Fisc. e P.Iva 03180130274) con l’affidamento in house delle attività richiamate nel Piano delle attività di assistenza tecnica a supporto della gestione e attuazione dell’Accordo per la coesione tra il Governo e la Regione del Veneto.
Al fine di consentire alla Regione del Veneto la verifica del mantenimento dei parametri di convenienza economica sopra richiamati l’Ente strumentale regionale Veneto Lavoro dovrà comunicare tempestivamente alla Regione medesima le variazioni tariffarie riferite ai costi per la gestione del rapporto contrattuale de quo che dovessero eventualmente intercorrere in costanza di esecuzione delle prestazioni pattuite.
Nel caso in cui, tenuto conto anche dell’importo dovuto per le prestazioni non ancora eseguite, i parametri delle convenzioni stipulate da Consip S.p.A., ai sensi dell’articolo 26, comma 1 della Legge 23 dicembre 1999, n. 488, successivamente alla stipula del contratto, dovessero essere migliorativi rispetto a quelli del contratto stipulato e l’affidatario non dovesse acconsentire ad una modifica delle condizioni economiche tale da rispettare il limite di cui all’art. 26, comma 3 della Legge 23 dicembre 1999, n. 488, la Regione del Veneto si riserva il diritto di recedere in qualsiasi tempo dal contratto secondo le modalità previste all’art. 1, comma 13 del D.L. n. 95/2012, convertito in Legge n. 135/2012.
Inoltre, la Regione del Veneto, per il tramite della Direzione Programmazione Unitaria, si riserva di risolvere in qualunque momento il Contratto qualora intervengano fatti, atti o provvedimenti modificativi della situazione esistente all'atto della stipula del Contratto o, comunque, tali da renderne impossibile, inopportuna o particolarmente gravosa la sua prosecuzione.
In tali ipotesi è corrisposto all’Ente Veneto Lavoro solo il rimborso delle spese effettivamente sostenute e documentate per le attività realizzate sino alla data di comunicazione del recesso, ferma restando l’eventuale applicazione di quanto previsto all’art. 1, comma 13 del D.L. n. 95/2012, convertito in Legge n. 135/2012.
Per l’attuazione delle citate attività è stato definito in euro 4.730.000,00 (quattromilionisettecento-trentamila/00) l’importo massimo delle obbligazioni di spesa alla cui assunzione provvederà con proprio atto il Direttore della Direzione Programmazione Unitaria, nel corrente esercizio finanziario, disponendo la copertura finanziaria a carico dei fondi stanziati sul capitolo U105394 “Accordo FSC 2021-2027 del 24/11/2023 - Linea di intervento 12.02 Assistenza tecnica - Acquisto di beni e servizi (art. 1, c. 177, 178, L. 30/12/2020, n. 178 - D.L. 19/09/2023, n. 124 - Del. CIPESS 23/04/2024, n. 31)” del Bilancio di previsione 2025-2027.
Tale importo risulta finalizzato all’attivazione dei seguenti servizi:
Gli importi suindicati sono comprensivi dei costi indiretti sostenuti dall’Ente per l’espletamento del servizio (a titolo esemplificativo: spese per l’acquisto di materiali e attrezzature per la gestione amministrativa, spese per il personale dedicato alla gestione amministrativa/contabile, compresa la rendicontazione, spese per collegamenti telefonici, telematici e tecnologia digitale, ecc.) nella misura prestabilita del 4%.
Sulla base di quanto previsto dal contratto e dal Piano di Lavoro, il cronoprogramma di spesa per l’esecuzione delle attività risulta essere il seguente:
Anno 2025
Anno 2026
Anno 2027
Anno 2028
Totale
€ 1.305.000,00
€ 1.579.000,00
€ 267.000,00
€ 4.730.000,00
L’erogazione dei sopracitati importi avverrà, sulla base delle rendicontazioni prodotte da Veneto Lavoro, secondo le modalità previste all’Art. 4 del Contratto che prevedono:
Le rendicontazioni dovranno essere corredate da idonea documentazione contabile e da una relazione descrittiva delle attività svolte e dei relativi costi sostenuti, che specifichi, in relazione ai servizi attivati, il numero di risorse umane impiegate e il livello professionale, l’impegno lavorativo espresso in giornate uomo e i relativi costi sostenuti dall’Ente. Dovrà, inoltre, essere garantito un sistema contabile separato o una codificazione contabile adeguata dei costi “specifici” sostenuti per l’esecuzione del servizio. Al fine di valutarne l’ammissibilità, tutti i costi (con la sola esclusione dei costi indiretti) dovranno essere documentati, trasparenti e suddivisi per voci, nel rispetto del criterio di pertinenza, congruità e coerenza previsto per la rendicontazione a costo reale.
Il Direttore della Direzione Programmazione Unitaria dovrà provvedere a tutti gli adempimenti conseguenti all'affidamento di cui trattasi, tra cui:
Al fine di garantire la corretta esecuzione del servizio e la terzietà dei controlli di primo livello, come previsto dall’Accordo per la coesione, le attività dell’Ente Veneto Lavoro e le relative rendicontazioni delle spese sostenute saranno sottoposte, a cura della Direzione Programmazione Unitaria, alla verifica del Nucleo di controllo di primo livello, incardinato nella Direzione Bilancio e Ragioneria secondo le modalità definite nel SI.GE.CO dell’Accordo per la coesione.
Per quanto sopra illustrato, si propone di approvare lo schema di contratto che sarà sottoscritto tra la Regione del Veneto e l’Ente Veneto Lavoro, contenente la regolamentazione delle attività di supporto tecnico-specialistico per l’attuazione dell’Accordo per la coesione, affidato all’Ente nonché il “Piano di Lavoro per le attività di supporto tecnico-specialistico per l’attuazione dell’Accordo per la coesione – FSC 2021-2027”, nel quale sono dettagliate le attività oggetto di affidamento, di cui rispettivamente agli Allegati A e B, parti integranti e sostanziali del presente provvedimento.
Il Direttore della Direzione Programmazione Unitaria è incaricato delle attività conseguenti all’approvazione del presente provvedimento, compresa la stipula del contratto con l’Ente strumentale regionale Veneto Lavoro in rappresentanza della Regione del Veneto, l’assunzione dell’impegno di spesa, e l’approvazione dell’eventuale modifica del cronoprogramma annuale di spesa previsto per l’esecuzione del contratto. Lo stesso è inoltre autorizzato ad apportare allo schema di contratto di cui all’Allegato A e al Piano di Lavoro di cui all’Allegato B, eventuali modifiche non sostanziali che si rendessero necessarie per l’esecuzione del contratto, in coordinamento con il Direttore dell’Area Politiche economiche, Capitale umano e Programmazione comunitaria.
Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.
LA GIUNTA REGIONALE
UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;
VISTE le Leggi regionali 16 dicembre 1998, n. 31 e 13 marzo 2009, n. 3;
VISTO il Decreto Legislativo 31 maggio 2011 n. 88;
VISTA la Legge 30 dicembre 2020 n. 178 all’art. 1, commi 177 e 178, e ss.mm.ii.;
VISTO il Decreto Legge n. 124 del 19 settembre 2023, convertito con modificazioni con Legge 13 novembre 2023 n. 162;
VISTE le Delibere CIPESS n. 25 del 3 agosto 2023 e n. 31 del 24 aprile 2024;
VISTA la DGR n. 1351/2023 “Fondo Sviluppo e Coesione (FSC) 2021-2027. Approvazione Accordo per la coesione tra la Presidenza del Consiglio dei Ministri e la Regione del Veneto”;
VISTO l’Accordo per la coesione sottoscritto in data 24 novembre 2023 e le successive modifiche positivamente istruite dal DPCoes e approvate dal Comitato tecnico di indirizzo e vigilanza (COTIV) dell’Accordo come da ultima comunicazione del Ministro per gli Affari europei, il Sud, le politiche di coesione e il PNRR con nota prot. n. 4025 del 28/11/2024;
VISTA la DGR n. 1056/2024 “Presa d’atto della Delibera CIPESS n. 31 del 23 aprile 2024 di assegnazione delle risorse del Fondo Sviluppo e Coesione 2021-2027 alla Regione del Veneto per l’attuazione degli interventi previsti dall’Accordo per la coesione sottoscritto il 24 novembre 2023 (DGR n. 1351/2023) e dell’aggiornamento agli allegati dello stesso Accordo. Individuazione delle Strutture regionali responsabili dell’attuazione e indirizzi per l’avvio degli interventi”;
VISTA la DGR n. 1326 del 14 novembre 2024 di approvazione del Piano delle attività di Assistenza tecnica a supporto della gestione e attuazione dell’Accordo;
VISTO l'art. 2, comma 2 della Legge regionale 31 dicembre 2012, n. 54 e ss.mm.ii.;
delibera
(seguono allegati)
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