Home » Dettaglio Deliberazione della Giunta Regionale
Materia: Cultura e beni culturali
Deliberazione della Giunta Regionale n. 136 del 10 febbraio 2025
Approvazione modalità di presentazione delle proposte progettuali e criteri di valutazione. Legge regionale 8 settembre 1978, n. 49.
Il presente provvedimento approva le modalità di presentazione delle proposte progettuali e i criteri di valutazione per l’organizzazione di mostre, manifestazioni e convegni di interesse regionale, a valere sulla L.R. n. 49/1978, sostituendo la DGR n. 166 del 20 febbraio 2024.
L'Assessore Cristiano Corazzari riferisce quanto segue.
La Legge regionale n. 49 del 8 settembre 1978 “Rifinanziamento e modifiche della legge regionale 9 giugno 1975, n.70, concernente contributi e spese per l’organizzazione di mostre, manifestazioni e convegni di interesse regionale” autorizza la Giunta regionale a organizzare direttamente o a contribuire all’organizzazione di mostre, manifestazioni e convegni, purché attinenti alle materie di competenza regionale propria o delegata o comunque concernenti gli aspetti istituzionali, organizzativi e rappresentativi dell’Ente Regione.
La Legge regionale n. 49 del 8 settembre 1978 prevede l’intervento della Giunta regionale per la promozione di iniziative e di manifestazioni che contribuiscano alla messa in luce delle importanti potenzialità che il Veneto esprime nei vari settori delle attività umane.
Le modalità di presentazione e i criteri di valutazione delle proposte progettuali sono stati da ultimo disciplinati con DGR n. 166 del 20/02/2024, che regola due ambiti di intervento regionale:
- 1. Iniziative attivate direttamente dalla Giunta regionale
- 2. Contributi a Enti Locali, Istituzioni pubbliche e private e Associazioni.
Con riferimento all'ambito 1., si prevede una spesa massima di 170.000,00 euro da destinarsi alle iniziative attivate direttamente dalla Giunta regionale seguendo modalità già adottate nelle precedenti annualità, come riportate nell'allegato A “Modalità di presentazione delle proposte progettuali e criteri di valutazione - Legge regionale 8 settembre 1978, n. 49”, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento.
Con riferimento all’ambito 2., si ritiene, per una più efficace azione regionale, anche alla luce dell’esperienza maturata nel corso degli ultimi anni, di rimodulare alcuni aspetti attinenti alle modalità di presentazione delle domande. In particolare si ritiene di fissare due termini di scadenza per la presentazione delle domande di contributo, al 31 marzo e al 16 giugno dell’anno di realizzazione dell’iniziativa, in modo da consentire ai soggetti richiedenti di programmare al meglio le attività utili alla realizzazione della manifestazione.
Le proposte progettuali per le quali si richiede un contributo regionale, che fanno riferimento all’ambito 2., devono essere presentate prima della data di inizio della manifestazione per la quale si chiede il contributo, e comunque entro il termine fissato in due scadenze, al 31 marzo e al 16 giugno dell’anno di realizzazione dell’iniziativa.
In entrambe le occasioni, le proposte progettuali risultate ammissibili saranno valutate, sulla base dei criteri di cui al presente provvedimento, da un apposito Nucleo di valutazione nominato con proprio atto dal Direttore della Direzione Beni Attività culturali e Sport.
Al termine di ciascuna delle procedure di valutazione, verrà definita una graduatoria secondo l’ordine decrescente di punteggio dei progetti, approvata con Decreto del Direttore della Direzione.
Con riferimento alla scadenza del 31 marzo la Giunta regionale, sulla base dell’istruttoria e della proposta di graduatoria formulata dalla Direzione regionale competente, provvederà a deliberare l’assegnazione dei contributi, nel limite di 1.000.000,00 euro.
Successivamente, la graduatoria dei contributi riferiti ai progetti presentati entro il 16 giugno, formulata dal Nucleo di valutazione, verrà approvata con Decreto del Direttore della Direzione che provvederà altresì ad approvare una graduatoria unica composta dai progetti presentati entro il 16 giugno e dai progetti ammessi e non finanziati dall’assegnazione di contributi riferiti ai progetti presentati entro il 31 marzo, secondo l’ordine decrescente di punteggio dei progetti. Anche in questo caso la Giunta regionale, sulla base dell’istruttoria e della proposta di graduatoria formulata dalla Direzione regionale competente, provvederà a deliberare l’assegnazione dei contributi, nel limite di 800.000,00 euro, oltre all’eventuale importo che residui a seguito delle assegnazioni di contributi ai progetti ammessi e finanziati con riferimento alla scadenza del 31 marzo.
L’Amministrazione regionale si riserva la facoltà di procedere allo scorrimento della graduatoria, qualora nel corso dell’esercizio si rendessero disponibili ulteriori risorse di bilancio da destinare alle finalità della Legge regionale n. 49/1978.
Con il presente provvedimento, quindi, con riferimento
- all’ambito 1. “Iniziative attivate direttamente dalla Giunta regionale”
- all’ambito 2. “Contributi a Enti Locali, Istituzioni pubbliche e private e Associazioni”
si propongono all’approvazione della Giunta regionale le modalità di presentazione e i criteri di valutazione delle proposte progettuali per la realizzazione di manifestazioni e iniziative di interesse regionale, di cui all’Allegato A, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, che sostituiscono, limitatamente all’ambito 2., i criteri e le modalità di presentazione vigenti, approvati precedentemente con DGR n. 166/2024.
I criteri approvati dal presente provvedimento saranno utilizzati per la valutazione di tutte le domande che potranno essere oggetto di finanziamento nell’anno 2025 e seguenti. Le richieste già pervenute alla data di pubblicazione del presente provvedimento, formulate secondo le modalità precedentemente previste, saranno oggetto di integrazione di istruttoria da parte del competente Ufficio della Direzione Beni Attività Culturali e Sport, qualora necessario, mediante apposite comunicazioni ai soggetti interessati, al fine di poter disporre di tutti gli elementi necessari per la valutazione ai fini del contributo.
Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.
LA GIUNTA REGIONALE
UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;
VISTA la Legge regionale 8 settembre 1978, n. 49;
VISTA la Legge n. 241/1990, in particolare l’art. 12;
VISTA la DGR n. 166 del 20/02/2024;
VISTA la Legge regionale 29 novembre 2001, n. 39 “Ordinamento del bilancio e della contabilità della Regione” e successive modifiche e integrazioni;
VISTO il D.Lgs. n. 118/2011 modificato e integrato dal D.Lgs. 126/2014;
VISTA la Legge regionale 27/12/2024, n. 34 “Bilancio di previsione 2025-2027”;
VISTO la DGR n. 1535 del 30/12/2024 - Documento Tecnico di Accompagnamento al Bilancio di Previsione 2025-2027;
VISTO il DSGP n. 12 del 30/12/2024 - Bilancio finanziario Gestionale 2025-2027;
VISTO l’art. 2, comma 2 della Legge regionale 31 dicembre 2012, n. 54 e ss.mm.ii.,
delibera
(seguono allegati)
Torna indietro