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Scarica versione stampabile Deliberazione della Giunta Regionale

Bur n. 23 del 14 febbraio 2025


Materia: Sanità e igiene pubblica

Deliberazione della Giunta Regionale n. 96 del 04 febbraio 2025

Aggiornamento dello strumento "Scheda di Valutazione Multidimensionale dell'Anziano (S.Va.M.A.)" approvato, da ultimo, con la DGR n. 2961 del 28 dicembre 2012.

Note per la trasparenza

Con il presente provvedimento si provvede ad aggiornare il processo di valutazione delle persone anziane non autosufficienti mediante la definizione di una domanda uniforme di accesso e la separazione dei momenti  di valutazione e definizione del progetto assistenziale.

L'Assessore Manuela Lanzarin riferisce quanto segue.

Con la DGR n. 464 del 28 febbraio 2006 e la DGR n. 394 del 20 febbraio 2007 la Giunta regionale ha approvato gli indirizzi e gli interventi per l'assistenza alle persone non autosufficienti e ha individuato quali obiettivi a carattere strategico:

  • la centralità del cittadino e il diritto alla libera scelta;
  • la programmazione regionale e territoriale delle risorse e dell'offerta di residenzialità;
  • l'attuazione e lo sviluppo qualitativo e quantitativo dell'offerta di servizi al cittadino in un'ottica di uniformità sull'intero territorio regionale.

Per raggiungere tali obiettivi strategici si è provveduto ad approvare strumenti utili alla valutazione delle condizioni di non autosufficienza uniforme sul territorio regionale e alla conseguente quantificazione del punteggio per l'accesso alla rete dei servizi residenziali, semiresidenziali e domiciliari.

In merito al sistema di valutazione, nella Regione del Veneto operano le Unità di Valutazione Multidimensionale Distrettuali (di seguito anche solo ‘U.V.M.D.’), equipe multiprofessionali, istituite con DGR n. 4588 del 28 dicembre 2007 e attive in ogni distretto sanitario delle Aziende ULSS del territorio regionale.

L’U.V.M.D. ha il compito di effettuare l’analisi dei bisogni della persona secondo un approccio bio-psico-sociale. La valutazione multidimensionale permette di cogliere la dimensione globale di vita dell’individuo per la definizione dei bisogni e delle conseguenti opportunità assistenziali a supporto dell’anziano non autosufficiente.

A supporto della propria attività, le U.V.M.D. utilizzano la Scheda di Valutazione Multidimensionale dell'Anziano (di seguito anche solo ‘S.Va.M.A.’), che rappresenta lo strumento validato di valutazione delle persone anziane che definisce lo stato clinico, il profilo di rischio clinico, le abilità funzionali, le capacità residue, le risorse psicosociali, gli aspetti socio-economici e i bisogni personali dell’individuo, necessari all’U.V.M.D. per definirne il profilo assistenziale.

La S.Va.M.A. è stata originariamente istituita con DGR n. 3979 del 9 novembre 1999 e successivamente modificata con DGR n. 1133 del 6 maggio 2008 e, da ultimo, con DGR n. 2961 del 28 dicembre 2012.

L’operato delle U.V.M.D. e l’utilizzo della S.Va.M.A. sono stati valorizzati anche nell’ambito del Piano socio-sanitario della Regione del Veneto 2019-2023 (approvato con L.R. n. 48 del 28 dicembre 2018) in quanto strumenti attorno ai quali il modello Veneto ha costruito il pilastro strategico dell’integrazione socio-sanitaria.

Il processo operativo sopra descritto deve tuttavia costantemente adeguarsi all’evoluzione continua dei processi di invecchiamento della popolazione e al mutamento del quadro epidemiologico delle patologie che interessano la cosiddetta "long term care". Infatti, a fronte di una presenza in Italia di persone ultrasessantacinquenni, calcolata al 2023, pari al 24,1% della popolazione totale (il 7,7% rappresentato da sole persone ultraottantenni), gli studi demografici stimano nei prossimi decenni un ulteriore progressivo invecchiamento della popolazione, correlato altresì a una transizione epidemiologica nella patologia emergente che vede una prevalenza delle patologie cronico degenerative.

Tali mutamenti demografici ed epidemiologici impattano inevitabilmente sul sistema di accesso ai servizi sanitari, sociosanitari e assistenziali erogati a favore delle persone anziane non autosufficienti, motivo per cui si rende oggi necessaria una revisione degli strumenti di valutazione e definizione dei profili del bisogno delle persone anziane non autosufficienti.

Sulla questione, a supporto dei percorsi di presa in carico e di appropriatezza assistenziale, il Direttore Generale dell’Area Sanità e Sociale con Decreto n. 72 del 29 luglio 2016 ha approvato le "Linee di indirizzo sulle prestazioni sanitarie e socio sanitarie erogabili a persone affette da demenza e in particolare dal morbo di Alzheimer e sui relativi costi".

Nonostante l'aggiornamento dei livelli essenziali di assistenza (di seguito anche solo ‘LEA’) disposto con il DPCM 12 gennaio 2017 permane tuttavia un'incertezza interpretativa delle norme nazionali e regionali in ordine alle prestazioni da riconoscere e al sostenimento dei costi correlati con una giurisprudenza sui contenziosi dagli esiti discordanti.

In tale contesto con il Decreto del Direttore generale dell’Area Sanità e Sociale n. 109 del 9 agosto 2023 è stato costituito un Gruppo di Lavoro tematico avente ad oggetto la retta a carico delle persone affette da demenza al fine di predisporre elaborazioni che possano tradursi in progetti normativi potenzialmente inquadrabili in un’ottica anche nazionale.

Nell’ambito delle analisi e degli approfondimenti condotti, il Gruppo di Lavoro ha rilevato la necessità di un aggiornamento del processo di valutazione e definizione dei profili del bisogno delle persone anziane non autosufficienti, sotto i profili clinico, funzionale, cognitivo, psicosociale e socio-economico dell’individuo.

Nello specifico, è emersa l'opportunità di una migliore definizione del processo di valutazione a partire dalla sua richiesta e con particolare riferimento alla individuazione delle risposte ai bisogni.

Pertanto, pur  mantenendo invariati l'impianto e gli item di riferimento della S.Va.M.A. si propone di introdurre una separazione del momento di valutazione da quello di approvazione del progetto assistenziale.

Inoltre, la definizione del progetto assistenziale sarà costruita in stretta correlazione a quanto previsto dalla normativa sui LEA secondo la logica dell'appropriatezza proponendo l'erogazione delle prestazioni sanitarie e socio assistenziali necessarie in diversi setting possibili (domicilio, domicilio assistito, residenziale). Secondo questo nuovo approccio le risposte assistenziali vengono proposte all’individuo, il quale successivamente, sottoscrivendo il progetto assistenziale chiede l’accesso alla rete dei servizi definendo il progetto assistenziale maggiormente rispondente alle sue esigenze.

Tali impostazioni sono state anche presentate dalla Direzione Servizi Sociali alle associazioni di categoria URIPA e UNEBA nell’incontro tenutosi in data 23 luglio 2024. 

Si tratta pertanto di procedere all'aggiornamento del processo di valutazione e definizione del bisogno delle persone anziane non autosuffcienti mediante la definizione di una domanda uniforme di accesso e la separazione dei momenti di valutazione e definizione del progetto assistenziale.

A fronte di quanto sopra, preso atto delle risultanze delle attività del Gruppo di Lavoro costituito con il DDR n. 109/2023, si propone di approvare il nuovo modello aggiornato della Scheda di Valutazione Multidimensionale dell'Anziano (S.Va.M.A.), istituita con DGR n. 3979/1999 e modificata da ultimo con DGR n. 2961/2012, così come contenuto nell’Allegato AValutazione multidimensionale distrettuale - S.Va.M.A. - Scheda per la Valutazione Multidimensionale delle persone adulte e Anziane - Strumento per la valutazione multidimensionale dei bisogni sociali e socio-sanitari”, da considerarsi parte integrante del presente provvedimento. Si precisa che le novità introdotte non modificano gli elementi e le modalità di determinazione del punteggio e del profilo di gravità.

Il nuovo modello della S.Va.M.A. sostituirà, a decorrere dalla data di pubblicazione del presente provvedimento nel BUR, il precedente modello approvato con l'Allegato B della DGR n. 2961/2012.

Contestualmente con il presente provvedimento si approva altresì lo schema di “Domanda per l’avvio del processo di valutazione multidimensionale dei bisogni sociali, sanitari e socio-sanitari a favore delle persone adulte e anziane”, di cui all’Allegato B da considerarsi parte integrante del presente provvedimento, con l'obiettivo di uniformare su tutto il territorio regionale la modalità di attivazione del successivo processo di valutazione multidimensionale.

Si propone infine di incaricare la U.O. Non Autosufficienza delle persone anziane dell'esecuzione del presente atto.

Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.

LA GIUNTA REGIONALE

UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;

VISTA la Legge Costituzionale 18 ottobre 2001 n. 3;

VISTA la L.R. 28 dicembre 2018, n. 48;

VISTA la DGR 9 novembre 1999, n. 3979;

VISTA la DGR 28 dicembre 2007, n. 4588;

VISTA la DGR 6 maggio 2008, n. 1133;

VISTA la DGR 28 dicembre 2012, n. 2961;

VISTO il Decreto del Direttore generale dell’Area Sanità e Sociale 9 agosto 2023, n. 109;

VISTO l'art. 2, comma 2, lett. O) della Legge regionale 31 dicembre 2012, n. 54;

delibera

  1. di approvare le premesse quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
  2. di prendere atto delle risultanze delle attività del Gruppo di Lavoro costituito con il Decreto del Direttore generale dell’Area Sanità e Sociale 9 agosto 2023, n. 109 in merito alla necessità di aggiornamento del processo di valutazione e definizione dei profili del bisogno delle persone anziane non autosufficienti;
  3. di aggiornare conseguentemente il processo di valutazione e definizione del bisogno delle persone anziane non autosuffcienti mediante la definizione di una domanda uniforme di accesso e la separazione dei momenti di valutazione e definizione del progetto assistenziale;
  4. di approvare, il nuovo modello aggiornato della Scheda di Valutazione Multidimensionale dell'Anziano (S.Va.M.A.) di cui all’Allegato A, “Valutazione multidimensionale distrettuale - S.Va.M.A. - Scheda per la Valutazione Multidimensionale delle persone adulte e Anziane - Strumento per la valutazione multidimensionale dei bisogni sociali e socio-sanitari”, da considerarsi parte integrante del presente provvedimento;
  5. di approvare lo schema di “Domanda per l’avvio del processo di valutazione multidimensionale dei bisogni sociali, sanitari e socio-sanitari a favore delle persone adulte e anziane”, di cui all’Allegato B da considerarsi parte integrante del presente provvedimento;
  6. di stabilire che, a decorrere dalla data di pubblicazione del presente provvedimento nel BUR, il nuovo modello di cui al punto 4 sostituirà il precedente modello approvato con DGR n. 2961 del 28 dicembre 2012;
  7. di dare atto che la presente deliberazione non comporta spesa a carico del bilancio regionale;
  8. di incaricare la U.O. Non Autosufficienza delle persone anziane dell'esecuzione del presente atto;
  9. di informare che avverso il presente provvedimento può essere proposto ricorso giurisdizionale avanti il Tribunale Amministrativo Regionale entro 60 giorni dall'avvenuta conoscenza ovvero, alternativamente, ricorso straordinario al Capo dello Stato entro 120 giorni;
  10. di pubblicare il presente atto nel Bollettino ufficiale della Regione.

(L'Allegato A è stato rettificato con deliberazione della Giunta regionale n. 243 del 12 marzo 2025, pubblicata in parte seconda – sezione seconda del Bollettino ufficiale n. 36 del 18 marzo 2025, ndr)

(seguono allegati)

Dgr_96_25_AllegatoA_549336.pdf
Dgr_96_25_AllegatoB_549336.pdf

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