Home » Dettaglio Deliberazione della Giunta Regionale
Materia: Sanità e igiene pubblica
Deliberazione della Giunta Regionale n. 1563 del 30 dicembre 2024
Ospedale di Comunità e Unità Riabilitativa Territoriale: aggiornamento della tariffa giornaliera di remunerazione, delle quote a carico dell'assistito per giornata di degenza e dell'esenzione alla compartecipazione alla spesa (ticket) per le prestazioni.
Con il presente provvedimento vengono aggiornate le tariffe per giornata di degenza, le quote a carico dell'assistito e l'esenzione alla compartecipazione alla spesa (ticket) per le prestazioni erogate dalle strutture per le cure intermedie, Ospedale di Comunità (ODC) e Unità Riabilitativa Territoriale (URT), modificando quanto disposto dalla DGR n. 1887 del 17 dicembre 2019.
L'Assessore Manuela Lanzarin riferisce quanto segue.
Con Deliberazione n. 433 del 6 aprile 2017 la Giunta regionale ha provveduto alla modifica del profilo assistenziale ed economico delle prestazioni mediche sia per l'Ospedale di Comunità (ODC) che per l'Unità Riabilitativa Territoriale (URT). Con il medesimo provvedimento sono stati aggiornati gli aspetti tariffari e quelli di compartecipazione alla spesa relativi alle attività delle strutture in parola.
Con Deliberazione della Giunta regionale n. 1714 del 24 ottobre 2017 è stato predisposto per il biennio 2018 - 2019 un piano di attivazione prioritario delle strutture di ricovero intermedie (Ospedale di Comunità, Unità Riabilitativa Territoriale e Hospice) in attuazione dell'art. 44 della Legge regionale 30 dicembre 2016, n. 30.
Con Deliberazioni della Giunta regionale n. 1455 del 8 ottobre 2018 è stato approvato lo schema tipo di accordo contrattuale per le strutture di ricovero intermedio accreditate: Ospedale di Comunità e Unità Riabilitativa Territoriale di cui al D.lgs. n. 502/1992, art. 8 quinquies e L.R. n. 22/2002, art. 17, comma 3, per la disciplina dei rapporti giuridici ed economici tra l'Azienda Ulss e gli erogatori di prestazioni di cure intermedie, contenente anch'esso elementi innovativi rispetto all'organizzazione sanitaria ed al sistema di remunerazione.
Con le Deliberazioni della Giunta regionale n. 614 del 14 maggio 2019 e s.m.i., n. 1107 del 6 agosto 2020 e n. 136 del 15 febbraio 2022 sono state approvate le schede di dotazione delle strutture sanitarie di cure intermedie delle Aziende Ulss, dell'Azienda Ospedale-Università di Padova, dell'Azienda Ospedaliera Universitaria Integrata di Verona, dell'Istituto Oncologico Veneto – IRCCS. La programmazione vigente tiene conto dei vincoli programmatori indicati nel Piano Socio Sanitario Regionale 2019-2023 (PSSR), approvato con Legge regionale 28 dicembre 2018, n. 48, e mira a fornire una valida risposta, a carattere temporaneo, alle esigenze di quei pazienti che sono stabilizzati dal punto di vista clinico, non richiedono assistenza ospedaliera e presentano problemi risolvibili in un periodo limitato di tempo, per i quali non è prefigurabile un percorso di assistenza domiciliare.
Alla luce della riorganizzazione delle strutture intermedie di cui alla citata DGR n. 614/2019 e s.m.i., in ottemperanza al PSSR 2019-2023, viste le istanze presentate dalle strutture oggetto del presente atto alla Direzione Programmazione Sanitaria in merito alla sostenibilità economica, si è ritenuto necessario effettuare una rivalutazione sull'appropriatezza delle vigenti tariffe per giornata di degenza nelle strutture intermedie.
Al fine di poter procedere alla definizione di una proposta di revisione delle tariffe vigenti, coerente con l’evoluzione della presa in carico dei pazienti e l’assorbimento delle risorse per l’erogazione delle prestazioni, la Direzione Programmazione Sanitaria ha richiesto ad Azienda Zero un’analisi tecnica dei costi sostenuti per l’attività di assistenza per raccogliere elementi conoscitivi sull'attuale composizione della tariffa sia per l’Ospedale di Comunità che per l’Unità Riabilitativa Territoriale.
Azienda Zero con nota n. 604339 del 8 novembre 2023 ha elaborato la proposta tecnica, previa rilevazione dei dati e analisi dei costi. Tale documento, agli atti della Direzione Programmazione Sanitaria competente in materia, è stato utilizzato nel corso del successivo anno dalla stessa Direzione per la valutazione e la definizione delle nuove tariffe oggetto di valutazione.
Nel dettaglio, la nuova riformulazione, che modifica parzialmente quanto disposto dalla DGR n. 1887 del 17 dicembre 2019, tiene conto di quanto disposto dal Decreto del Ministero della Salute n. 77 del 23 maggio 2022, recepito con DGR n. 721 del 22 giugno 2023, che prevede che il ricovero presso l'Ospedale di Comunità deve avere una durata non superiore a 30 giorni. Si ritiene opportuno allineare a tale disposizione la compartecipazione dell’assistito alla degenza. Viene previsto che solo in casi eccezionali e comunque motivati dalla presenza di situazioni cliniche non risolte, la degenza possa prolungarsi ulteriormente. Tale disposizione medica deve essere coerente con l’appropriatezza del ricovero stesso.
Per quanto riguarda le prestazioni da riabilitazione, per le quali la DGR n. 1887/2019 prevedeva l’esenzione dal ticket, si specifica che sono ricomprese nelle prestazioni specialistiche.
In relazione alle prestazioni specialistiche ambulatoriali si ritiene di estendere il periodo di esenzione dal ticket, mediante l’istituzione di un codice di esenzione specifico per pazienti ricoverati in Ospedale di Comunità e Unità Riabilitativa Territoriale per il periodo di ricovero nelle strutture al fine di poter beneficiare dell’esonero dal ticket per le prestazioni specialistiche (Laboratorio, Medicina Fisica e Riabilitazione, Diagnostica per immagini e altro) necessarie durante la durata dello stesso fino a un massimo di 60 giorni, incaricando UOC Sistemi Informativi di Azienda Zero, competente in materia, alla creazione ed implementazione della stessa nel sistema informatico del Sistema Sanitario Regionale con codice OCRT.
Alla luce di quanto finora esposto, si propone di approvare l’aggiornamento delle tariffe giornaliere omnicomprensive per i ricoveri presso le strutture di cure intermedie, Ospedale di Comunità (ODC) e Unità Riabilitativa Territoriale (URT). Si propone altresì di modificare la data di inizio del pagamento della quota di partecipazione a carico dell'assistito superando la distinzione della sede di attivazione dell’ODC, tutto ciò modificando parzialmente quanto disposto dalla DGR n. 1887 del 17 dicembre 2019, come dettagliato nella seguente tabella:
ODC
URT
Tariffa giornaliera omnicomprensiva
162,00 euro
165,00 euro
Quota a carico dell'assistito per giornata di degenza
25,00 euro dal 31° al 60° giorno
25,00 euro dal 16° al 60° giorno
45,00 euro dal 61° giorno
Prestazioni specialistiche ambulatoriali
Esenzione ticket fino al 60° giorno di degenza
Si propone che l'aggiornamento delle tariffe decorra dal 1° gennaio 2025. La decorrenza dal 1° gennaio 2025 garantisce una maggiore certezza di spesa sia per l’Amministrazione regionale che per gli erogatori privati e permette di non aggravare ulteriormente il procedimento amministrativo in capo alle Aziende Ulss di ubicazione territoriale.
Si dà atto che, sotto il profilo economico, gli oneri derivanti dalle modifiche delle tariffe e quantificati in € 2,3 mln, trovano copertura sui bilanci delle Aziende ULSS, a valere sulle risorse indistinte del Fondo Sanitario Regionale (FSR).
Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.
LA GIUNTA REGIONALE
UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;
VISTO il D.Lgs. n. 502 del 30 dicembre 1992 e s.m.i.;
VISTO il D.M. n. 77 del 23 maggio 2022;
VISTA la L.R. n.56 del 14 settembre 1994 e s.m.i. ;
VISTO l'art. 2, co. 2 della L.R. n. 54 del 31 dicembre 2012;
VISTA la L.R. n. 19 del 25 ottobre 2016;
VISTO il PSSR 2019-2023, approvato con l.r. 28 dicembre 2018, n. 48;
VISTA la DGR n. 433 del 6 aprile 2017;
VISTA la DGR n. 1714 del 24 ottobre 2017;
VISTA la DGR n. 1887 del 17 dicembre 2019;
VISTA la DGR n. 614 del 14 maggio 2019;
VISTA la DGR n. 721 del 22 giugno 2023.
delibera
di approvare le premesse quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
di ridefinire, a parziale modifica di quanto disposto dalla DGR n. 1887 del 17 dicembre 2019, la tariffa giornaliera di remunerazione, le quote a carico dell'assistito per giornate di degenza e l'esenzione alla compartecipazione alla spesa (ticket) per le prestazioni, sia per l'Ospedale di Comunità che per l'Unità Riabilitativa Territoriale, così come riportato nella seguente tabella:
di stabilire che l’approvazione delle tariffe di cui al punto 2. decorre dalla data del 1° gennaio 2025;
di dare atto che gli oneri di cui al presente provvedimento, quantificati in € 2,3 mln, trovano copertura sui bilanci delle Aziende ULSS, a valere sulle risorse indistinte del Fondo Sanitario Regionale (FSR);
di istituire l’esenzione codice OCRT per pazienti ricoverati in Ospedale di Comunità e Unità Riabilitativa Territoriale per il periodo di ricovero fino a un massimo di 60 giorni, incaricando l'UOC Sistemi Informativi di Azienda Zero alla creazione della stessa e all’aggiornamento dei sistemi informativi necessari per la sua applicazione ed implementazione;
di incaricare la Direzione Programmazione Sanitaria dell’esecuzione del presente provvedimento;
di dare atto che il presente provvedimento non comporta spesa a carico del bilancio regionale;
di pubblicare il presente atto nel Bollettino ufficiale della Regione.
Torna indietro