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Scarica versione stampabile Deliberazione della Giunta Regionale

Bur n. 8 del 17 gennaio 2025


Materia: Agricoltura

Deliberazione della Giunta Regionale n. 1570 del 30 dicembre 2024

Attivazione procedura dell'intervento SRH02 Formazione dei consulenti. Complemento regionale per lo Sviluppo Rurale del PSN PAC 2023-2027 per il Veneto. Regolamenti (UE) n. 2021/2115 e n. 2021/2116.

Note per la trasparenza

Il provvedimento attiva la procedura per la presentazione della domanda di sostegno e del corrispondente progetto da parte dell'Agenzia Veneta per l'Innovazione nel Settore Primario - Veneto Agricoltura relativi all'intervento SRH02 Formazione dei consulenti del Complemento regionale per lo Sviluppo Rurale del PSN PAC 2023-2027 per il Veneto.

L'Assessore Federico Caner riferisce quanto segue.

Sulla base dei Regolamenti (UE) n. 2021/2115 e n. 2021/2116 e del PSN PAC 2023-2027 dell’Italia, la Regione ha predisposto la proposta di Complemento regionale per lo Sviluppo Rurale del PSN PAC 2023- 2027 per il Veneto (CSR 2023-2027), approvata dal Consiglio regionale con Deliberazione n. 113 del 26/07/2022.

La Giunta regionale, a seguito della conclusione del negoziato per l’approvazione del Piano Strategico Nazionale della PAC 2023-2027 dell’Italia, avvenuta con la Decisione di esecuzione della Commissione europea C(2022) 8645 final del 2 dicembre 2022, ha approvato la versione finale del CSR 2023-2027 con la DGR n. 14 del 10/01/2023 e s.m.i..

Il Piano di attivazione dei bandi regionali, approvato con DGR n. 120 del 06/02/2023 e s.m.i., prevede nel 2024 l'attivazione della procedura di presentazione della domanda di sostegno per l'intervento SRH02 Formazione dei consulenti del CSR 2023-2027.

L'intervento SRH02 è finalizzato al miglioramento dei servizi di consulenza aziendale attraverso la crescita e la condivisione di conoscenze e competenze professionali e al miglioramento delle relazioni tra gli attori dell’AKIS (Sistema della Conoscenza e dell’Innovazione in Agricoltura), compresi i funzionari della pubblica amministrazione, attraverso la promozione di attività di informazione, formazione e scambi di esperienze professionali.

Le attività formative sono pertanto volte ad adeguare le competenze dei consulenti, ma anche dei formatori, dei ricercatori e dei funzionari della pubblica amministrazione, rispetto ai fabbisogni delle imprese agricole e forestali, in particolare in relazione alle tematiche previste dall’articolo 15 del Regolamento (UE) n. 2115/2021.

Il CSR 2023-2027 prevede che il beneficiario dell'intervento sia la Regione anche attraverso i propri Enti strumentali, Agenzie e Società in house, fermo restando quanto disposto dall' art. 79 del Regolamento (UE) n. 2021/2115.

Si propone pertanto di individuare l'Agenzia regionale per l'innovazione nel settore primario Veneto Agricoltura quale soggetto realizzatore dell'intervento in relazione alle competenze ed all’esperienza pluriennale acquisita nell’organizzazione di attività formative e informative sui temi di interesse degli attori che lavorano nelle aree rurali e con le imprese.

L’intervento in oggetto risulta quindi complementare all’intervento SRH06 Servizi di Back Office dell’AKIS, anch’esso posto in essere dalla medesima agenzia in base a quanto disposto con DGR n. 1125 del 19 settembre 2023, e potrà avvalersi dei dati messi a disposizione dal Back Office, in particolare di quelli riguardanti i risultati della ricerca e le innovazioni disponibili.

Al riguardo si evidenzia che la L.R. n. 37 del 28 novembre 2014, istitutiva dell'Agenzia Veneta per l'Innovazione nel Settore Primario, in sostituzione dell'Azienda regionale Veneto Agricoltura, stabilisce che la stessa agenzia regionale è ente pubblico economico strumentale della Regione. Peraltro, l'Amministrazione regionale, praticando la vigilanza e il controllo sull'Agenzia come previsto dalla L.R. n. 53/93 "Disciplina dell'attività di vigilanza e di controllo sugli enti amministrativi regionali", esercita sull'Agenzia un controllo analogo, nel mentre risulta soddisfatto il requisito dello svolgimento prevalente dell'attività a favore dell'Amministrazione regionale da parte dell'Agenzia.

L'Agenzia, per quanto riguarda il settore primario, rappresenta il braccio operativo regionale negli ambiti dell'innovazione e del suo trasferimento alle imprese nonché della valorizzazione delle conoscenze; è dotata di specifiche strutture con competenze agricola, forestale e agro-alimentare e opera con efficacia e tempestività in sussidiarietà rispetto all'Amministrazione regionale, avendo sedi operative sul territorio veneto e possedendo competenze in merito all'organizzazione di eventi ed iniziative informative e formative.

Si rammenta, infatti, che l'Agenzia Veneta per l'Innovazione nel Settore Primario ha acquisito elevate competenze nel campo dei cosiddetti "Servizi di Sviluppo Agricolo", specificatamente nella progettazione ed attuazione di interventi di informazione, formazione e di trasferimento delle conoscenze. Infatti, a seguito della specifica esperienza maturata con i progetti interregionali InfoEcoPratico e Prisma, Veneto Agricoltura ha sperimentato e collaudato, tra l'altro, forme di progettazione integrata, partecipata e di rete (Comunità Professionali) mediante l'utilizzo delle nuove tecnologie informatiche. Con la misura 14b del PSR 2000/2006 ha istituito il Centro di Informazione Permanente e gli Osservatori Economico e Innovazione, mentre con le Misure 111 azione 2 e 4 e 331 azione 3 del PSR 2007-2013 ha realizzato l'attività di informazione e di supporto al Sistema regionale della conoscenza in agricoltura, curando in particolare la formazione rivolta agli Organismi accreditati per l'erogazione dei servizi di consulenza alle imprese agricole sostenuti con la Misura 114 del PSR 2007-2013. Analoghe attività di informazione e supporto sono state realizzate anche nell'ambito della programmazione dello sviluppo rurale del PSR 2014-2022 attraverso il tipo di intervento 2.3.1 - Formazione dei consulenti.

Le attività previste dalla scheda intervento SRH02 rientrano nelle funzioni istituzionali dell'Agenzia Veneta per l'Innovazione nel Settore Primario di cui all'art. 2 della L.R. 37/2014, che al comma 1, punto b, annovera tra le funzioni dell'Agenzia "la diffusione, il supporto e il trasferimento al sistema produttivo delle innovazioni tecnologiche, organizzative, di processo e di prodotto, ivi compresi i processi di valorizzazione e certificazione della qualità, nonché la diversificazione della attività, volti a migliorare la competitività delle imprese e la sostenibilità ambientale nei comparti agricolo, agroalimentare e forestale e della pesca."

La Giunta regionale può inoltre affidare all'Agenzia l'attuazione di progetti comunitari, statali, interregionali e regionali in materia agricola, agroalimentare, forestale e della pesca (art. 2, comma 2).

L'Agenzia rappresenta, pertanto, un nodo fondamentale dell'attuale assetto del sistema della conoscenza e dell'innovazione agricola e agroalimentare (Agricultural Knowledge and Innovation System - AKIS) a livello regionale, e non solo. L'Agenzia è infatti impegnata in ambito nazionale e comunitario in diversi progetti di diffusione dell'innovazione, con responsabilità diretta, tra l'altro, di progettazione e realizzazione di iniziative formative e dimostrative. Peraltro, la PAC 2030, assegna all'AKIS un'importanza fondamentale per la crescita del settore, non solo dal punto di vista della competitività, ma anche della sua sostenibilità e della capacità di innovazione. Risulta pertanto strategico promuovere attraverso l'attivazione dell'intervento SRH02, l'adozione di un modello di AKIS regionale in grado di valorizzare, da una parte le competenze e l'esperienza di Veneto Agricoltura, dall'altra la presenza sul territorio regionale di centri e soggetti di eccellenza nel campo dell'erogazione di servizi di consulenza alle imprese e di sviluppo di innovazione, contribuendo in questo modo a rispondere alla specifica strategia regionale per l'AKIS contenuta nel CSR 2023-2027.

A tale scopo, si ritiene opportuno avvalersi dell'Agenzia, al fine di massimizzare l'efficacia e l'efficienza rispetto alle finalità di interesse pubblico, in ragione anche della flessibilità operativa garantita dall'Agenzia, dello snellimento procedurale, del minor impatto dei costi gestionali della razionalizzazione dei servizi e trasparenza della spesa. Il programma dell'attività in argomento costituirà specifica linea di attività dell'Agenzia per il periodo di durata del CSR 2023-2027.

A riguardo della procedura di affidamento all'Agenzia Veneta per l'Innovazione nel Settore Primario del servizio di "Formazione dei consulenti", in ottemperanza a quanto disposto dall'art. 79, par. 1, del Regolamento (UE) n. 2021/2115, così come stabilito anche all'art. 124 del medesimo Regolamento, l'Autorità di Gestione Regionale ha provveduto a consultare, con procedura scritta, il Comitato di Monitoraggio Regionale del CSR 2023-2027. In data 8 giugno 2023 il Direttore dell'Autorità di Gestione Regionale del CSR 2023-27 con nota prot. n. 310739 ha dichiarato conclusa, con parere favorevole, la procedura di consultazione del Comitato di Monitoraggio in merito all'affidamento all'Agenzia Veneta per l'Innovazione del Settore Primario del servizio di “Formazione dei consulenti".

Le attività di formazione dei consulenti che l'Agenzia Veneta per l'Innovazione del Settore Primario realizzerà con il contributo dell'intervento SRH02, ai fini dell'erogazione del sostegno, devono essere oggetto di domanda di aiuto. Le modalità di presentazione della domanda, come anche i principali indirizzi procedurali specifici, le operazioni ammissibili e le relative spese ed i termini di presentazione della domanda, sono riportati nell'Allegato A al presente provvedimento.

L'importo complessivo a bando disposto dal presente provvedimento risulta pari a 1.000.000,00 euro a valere sulle disponibilità recate dal CSR 2023-2027 a cui corrisponde un cofinanziamento regionale di 177.900,00 euro.

Il Direttore della Direzione AdG FEASR Bonifica e Irrigazione, provvederà con propri atti alla assunzione degli impegni del cofinanziamento regionale a favore di AVEPA, a valere sul capitolo n. 104834 "Cofinanziamento regionale di parte investimento al Complemento regionale per lo Sviluppo Rurale del PSN PAC 2023-2027 - contributi agli investimenti" del Bilancio di previsione 2024-2026 che presenta sufficiente capienza, alla imputazione annuale delle corrispondenti spese e alle relative liquidazioni.

AVEPA, in base a quanto disposto con DGR n. 1647 del 19/12/2022, è incaricata della definizione degli adempimenti a carico del soggetto richiedente, della predisposizione della relativa modulistica e documentazione, della ricezione, istruttoria, ammissibilità, finanziabilità della domanda di aiuto, nonché della gestione tecnico-amministrativa dei procedimenti che discendono dal presente provvedimento.

Per quanto attiene le procedure generali, il richiedente e AVEPA devono fare riferimento agli Indirizzi Procedurali Generali approvati con la DGR n. 687 del 05/06/2023 e s.m.i..

I principali indirizzi procedurali specifici indicati nell'Allegato A al presente provvedimento saranno compiutamente dettagliati a livello operativo da parte di AVEPA.

Con successivo provvedimento verranno inoltre fissate le disposizioni regionali di applicazione in materia di sanzioni e riduzioni degli aiuti, dovute a inadempienze del beneficiario, per l'intervento oggetto del presente bando.

L'Agenzia Veneta per l'Innovazione nel Settore Primario, qualora non rinvenga al suo interno le risorse sufficienti per svolgere le attività richieste, potrà acquisirle sul mercato nel rispetto della normativa sui contratti pubblici di cui al D.Lgs. n. 36/2023, delle direttive e delle specifiche disposizioni regionali rivolte all'Agenzia o applicabili agli enti strumentali.

In considerazione di quanto sopra esposto, pertanto, si propone di attivare la procedura per la presentazione da parte dell'Agenzia Veneta per l'Innovazione del Settore Primario della domanda di aiuto a valere sull'intervento SRH02 Formazione dei consulenti del CSR 2023-2027.

Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.

LA GIUNTA REGIONALE

UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;

VISTO l’art. 2 comma 2 della L.R. n. 54 del 31 dicembre 2012 e ss.mm.ii.;

VISTO il Regolamento (UE) n. 2021/2115 del Parlamento europeo e del Consiglio del 2 dicembre 2021 recante norme sul sostegno ai piani strategici che gli Stati membri devono redigere nell’ambito della politica agricola comune (piani strategici della PAC) e finanziati dal Fondo europeo agricolo di garanzia (FEAGA) e dal Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR) e che abroga i Regolamenti (UE) n. 1305/2013 e (UE) n. 1307/2013;

VISTO il Regolamento (UE) n. 2021/2116 del Parlamento europeo e del Consiglio del 2 dicembre 2021 sul finanziamento, sulla gestione e sul monitoraggio della politica agricola comune e che abroga il Regolamento (UE) n. 1306/2013;

VISTA la Deliberazione amministrativa del Consiglio regionale n. 113 del 26 luglio 2022 di approvazione della proposta Complemento per lo Sviluppo Rurale (CSR) del Piano Strategico Nazionale della PAC 2023- 2027 per il Veneto, ai sensi del Regolamento (UE) n. 2021/2115 del Parlamento Europeo e del Consiglio;

VISTO il Piano Strategico Nazionale della PAC 2023-2027 dell’Italia (PSN PAC);

VISTA la Decisione di esecuzione della Commissione europea C(2022) 8645 final del 2 dicembre 2022, che approva il piano strategico della PAC 2023-2027 dell'Italia;

VISTA la Deliberazione della Giunta regionale n. 14 del 10/01/2023 e s.m.i. che approva il Complemento per lo Sviluppo Rurale del Piano Strategico Nazionale della PAC 2023-2027 per il Veneto (CSR 2023-2027);

VISTA la Deliberazione della Giunta regionale n. 1647 del 19/12/2022 che approva lo schema di Convenzione di delega ad AVEPA in qualità di Organismo intermedio per le funzioni di ricezione, istruttoria, ammissibilità, finanziabilità, liquidazione delle domande presentate a seguito dei bandi di apertura dei termini del Complemento regionale per lo sviluppo rurale del PSN PAC 2023-2027 per il Veneto;

VISTA la Deliberazione della Giunta regionale n. 120 del 06/02/2023 e s.m.i. che approva il Piano pluriennale di attivazione dei bandi regionali del Complemento regionale per lo sviluppo rurale del PSN PAC 2023-2027 per il Veneto;

VISTA la Deliberazione della Giunta regionale n. 687 del 05/06/2023 e s.m.i. di approvazione degli Indirizzi Procedurali Generali del CSR 2023-2027;

delibera

  1. di approvare le premesse quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
  2. di disporre l'attivazione della procedura per la presentazione della domanda di aiuto da parte dell'Agenzia Veneta per l'Innovazione del Settore Primario per l'intervento SRH02 Formazione dei consulenti del Complemento regionale per lo Sviluppo Rurale del PSN PAC 2023-2027 per il Veneto per un importo a bando pari a 1.000.000,00 euro a valere sul piano finanziario del CSR 2023-2027, a cui corrisponde un cofinanziamento regionale di 177.900,00 euro;
  3. di determinare in 177.900,00 euro l'importo massimo delle obbligazioni di spesa alla cui assunzione provvederà con propri atti il Direttore della Direzione AdG FEASR Bonifica e Irrigazione, a favore di AVEPA, disponendo la copertura finanziaria a carico dei fondi stanziati sul capitolo n. 104834 "Cofinanziamento regionale di parte investimento al Complemento regionale per lo Sviluppo Rurale del PSN PAC 2023-2027 - contributi agli investimenti" del Bilancio di previsione 2024-2026;
  4. di dare atto che la Direzione AdG FEASR Bonifica e Irrigazione, a cui è stato assegnato il capitolo di cui al precedente punto, ha attestato che il medesimo presenta sufficiente capienza;
  5. di approvare il documento Allegato A, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, relativo alle disposizioni e condizioni specifiche per l'accesso ai benefici previsti per l'intervento SRH02 Formazione dei consulenti del CSR 2023-2027 di cui si dispone l'apertura dei termini di presentazione della domanda di aiuto;
  6. di stabilire che, per quanto riguarda gli Indirizzi Procedurali Generali per la presentazione, l'istruttoria e la selezione delle domande, la realizzazione degli interventi, l'ammissibilità delle spese, la sorveglianza e la pubblicità degli interventi, si rinvia alla DGR n. 687 del 05/06/2023 e s.m.i.;
  7. di stabilire che con successivo provvedimento verranno fissate le disposizioni regionali di applicazione in materia di sanzioni e riduzioni degli aiuti, dovute a inadempienze del beneficiario, per l'intervento oggetto del presente bando;
  8. di precisare che gli indirizzi procedurali generali e specifici del documento di cui all'Allegato A saranno compiutamente dettagliati, a livello operativo, da parte di AVEPA;
  9. di incaricare la Direzione AdG FEASR Bonifica e Irrigazione dell'esecuzione del presente atto;
  10. di dare atto che il presente provvedimento è soggetto a pubblicazione ai sensi dell'art. 26 del D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33;
  11. di pubblicare il presente atto nel Bollettino ufficiale della Regione.

(seguono allegati)

Dgr_1570_24_AllegatoA_546372.pdf

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