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Materia: Ambiente e beni ambientali
Deliberazione della Giunta Regionale n. 1500 del 16 dicembre 2024
Utilizzo dei fondi derivanti dal trasferimento di competenze di cui al D.Lgs. 31 Marzo 1998, n. 112 a sostegno di iniziative di sensibilizzazione, informazione e monitoraggio di carattere ambientale.
Con il presente provvedimento vengono destinate delle risorse derivanti dal trasferimento di competenze di cui al D.Lgs. 31 Marzo 1998, n. 112 a sostegno di particolari iniziative di sensibilizzazione, informazione e monitoraggio di carattere ambientale.
L'Assessore Gianpaolo E. Bottacin riferisce quanto segue.
Il D.Lgs. 31 marzo 1998, n. 112 recante “Conferimento di funzioni e compiti amministrativi dello Stato alle Regioni ed agli Enti Locali, in attuazione del Capo I della L. 15 Marzo 1997, n. 59”, conferisce alle Regioni competenze anche in materia ambientale, assegnando successivamente alle stesse adeguate risorse necessarie in particolare ad attuare le funzioni trasferite quali ad esempio la protezione della natura e dell’ambiente, la tutela dell’ambiente dagli inquinamenti e la gestione dei rifiuti.
Sono stati pertanto istituiti nel Bilancio regionale 2021 appositi capitoli, tra i quali, il capitolo 100717 “Finanziamento delle attività di informazione, sperimentazione e monitoraggio nel campo della tutela ambientale - Trasferimenti correnti (art. 70, D. Lgs. 31/03/1998, n. 112 – L.R. 21/01/2000, n. 3)” e il capitolo100051, relativo ad “Finanziamento delle attività di informazione, sperimentazione e monitoraggio nel campo della tutela ambientale – Acquisto di beni e servizi (art. 70 del D. Lgs. n.112/1998, L.R. 21/01/2000, n. 3)”.
La Giunta regionale ha ravvisato l’opportunità di destinare parte delle risorse assegnate dallo Stato, di cui al sopra citato D.Lgs. n. 112/1998, alla realizzazione di due particolari iniziative proposte da altrettante associazioni impegnate in tematiche ambientali finalizzate a promuovere una cultura ambientale.
In questo contesto, tra le iniziative ritenute meritevoli di interesse, appare opportuno evidenziare l’evento organizzato da Legambiente Veneto denominato “Aria Pulita per il Veneto – IV Edizione 2025”. L’iniziativa si è consolidata negli ultimi anni quale occasione di dialogo e confronto pubblico su più livelli, coinvolgendo decisori politici, tecnici ed esperti. L’obiettivo proposto è quello di stimolare riflessioni collettive per lo sviluppo e l’attuazione di politiche efficaci a tutti i livelli, informando nel contempo cittadini e amministratori sulla complessità dei fenomeni legati all’inquinamento atmosferico. Con nota prot. 589230 del 19/11/2024 Legambiente Veneto ha trasmesso il programma della IV^ edizione che prevede per l’annualità 2025 una serie di attività tra le quali l’organizzazione di webinar rivolti agli istituti scolastici del Veneto, la diffusione tra le amministrazioni locali di un questionario per la redazione del “Rapporto Aria Pulita per il Veneto”, per concludere con un Summit rivolto al pubblico, operatori del settore ed istituzioni in cui viene presentato il “Rapporto Aria Pulita 2025” proponendo per finire un approfondimento normativo e tecnico in materia. Nella medesima nota Legambiente Veneto ha chiesto all’Amministrazione regionale un contributo in forma di anticipazione a sostegno delle spese direttamente connesse all’organizzazione dell’evento quantificate in euro 17.000,00 impegnandosi a restituire integralmente o parzialmente il contributo erogato nel caso le attività programmate non fossero realizzate o non fossero ritenute adeguate e funzionali alle finalità prefissate. Per tale iniziativa si propone una compartecipazione regionale alle spese per un importo pari ad euro 17.000,00.
Ulteriore iniziativa ritenuta meritevole di sostegno è stata proposta, con nota prot. 623839 del 09/12/2024, dall’Associazione Italiana per il Patrimonio Archeologico Industriale ETS che prevede la realizzazione della mostra “Montagne di Luce. Lo sfruttamento energetico dell’acqua tra Venezia e i Monti Pallidi 1889-1963” nella provincia di Belluno in luogo e data da definirsi nel corso dell’anno 2025. Fra i temi affrontati dalla mostra spicca la “metamorfosi” del paesaggio alpino e prealpino determinata dalle imponenti opere realizzate nel tempo nell’ambito degli interventi finalizzati alla produzione di energia idroelettrica interessando in particolare laghi e corsi d’acqua già oggetto di precedenti interventi di adattamento nelle varie epoche alle diverse esigenze antropiche. La mostra intende proporre un percorso articolato nel tempo e nei luoghi evidenziando le tappe fondamentali di questa evoluzione per concludere con una riflessione sul possibile futuro dell’ambiente montano in un’epoca caratterizzata da cambiamenti climatici e idrogeologici. La suddetta Associazione ha chiesto all’Amministrazione regionale un contributo in forma di anticipazione a sostegno delle spese direttamente connesse all’organizzazione della mostra approssimativamente previste in euro 35.000,00, impegnandosi a restituire integralmente o parzialmente il contributo erogato nel caso che l’iniziativa programmata non venisse puntualmente realizzata o non fosse ritenuta adeguata e funzionale alle finalità prefissate. Per tale iniziativa si propone una compartecipazione regionale alle spese per un importo pari ad euro 20.000,00.
Tra le richieste di sostegno finanziario pervenute nel corso dell’anno alla competente Direzione regionale da numerose amministrazioni comunali in ordine a diversificate problematiche di natura ambientale, l’Amministrazione regionale ha preso in considerazione alcune di queste in funzione delle rispettive criticità, delle finalità prefissate ed in relazione all’entità delle risorse tuttora effettivamente disponibili.
Una richiesta ritenuta meritevole di interesse è pervenuta con prot. 5179 del 05/01/2024 dal Comune di Sorgà (VR) con la quale si chiede un contributo a sostegno delle spese sostenute dall’Amministrazione comunale, dell’ammontare complessivo di € 22.416,00, per l’effettuazione di indagini geotecniche ed idrogeologiche in relazione ad un progetto che prevede la realizzazione nell’ambito del territorio comunale di una discarica per rifiuti non pericolosi. Per tale iniziativa si propone una compartecipazione regionale alle spese per un importo pari ad euro 10.000,00.
Anche il Comune di Bovolenta (PD) ha presentato, con prot. 480150 del 18/09/2024, una richiesta di contributo in relazione alla sopravvenuta necessità di smaltire due cisterne precedentemente adibite al contenimento di gasolio, rinvenute nel corso del più generale intervento di demolizione di una ex sala cinematografica. Nella medesima nota si richiama un preventivo per l’effettuazione delle operazioni di smaltimento secondo le procedure stabilite dalla normativa vigente dell’ammontare di € 12.200,00, a fronte del quale si propone il riconoscimento della compartecipazione regionale alle spese per pari importo.
Inoltre il Comune di Belluno, con nota acquisita con prot. 634079 del 13/12/2024, ha chiesto un contributo a sostegno delle spese sostenute, dell’ammontare di € 40.000,00, per la realizzazione di un’organica pubblicazione editoriale da distribuire a istituzioni, scuole e associazioni, dedicata alla puntuale descrizione ed illustrazione degli innumerevoli interventi di ripristino e ricostruzione nel territorio del capoluogo e della Provincia di Belluno in conseguenza dei diversi gravi eventi calamitosi, tra i quali la Tempesta Vaia. Trattasi di comunicazione che ha innanzitutto la finalità di diffondere maggiormente tra la cittadinanza la consapevolezza di vivere in luoghi più sicuri, sostenibili e attrattivi per un adeguato sviluppo turistico e ambientale del territorio montano. Per tale iniziativa si propone una compartecipazione regionale alle spese per un importo pari ad euro 29.500,00.
Riconosciuta la valenza ambientale e la peculiarità delle iniziative brevemente descritte e constatata la stretta attinenza degli obiettivi prefissati con i principi ed i criteri perseguiti dall’Amministrazione regionale in materia di sperimentazione, di formazione e sensibilizzazione verso comportamenti ambientalmente sostenibili, si ritiene pertanto opportuno promuovere le iniziative proposte dalle due Associazioni concedendo un contributo di € 17.000,00 a sostegno delle spese previste da Legambiente Veneto per l’attuazione dell’iniziativa “Aria Pulita per il Veneto” ed il contributo di € 20.000,00 a sostegno delle spese previste dall’Associazione Italiana per il Patrimonio Archeologico Industriale ETS per l’installazione della mostra “Montagne di Luce. Lo sfruttamento energetico dell’acqua tra Venezia e i Monti Pallidi 1889-1963”, prevedendo la possibilità di erogare le predette somme, come da espresse richieste, in forma di anticipazione per far fronte alle spese connesse al concreto e regolare avvio delle iniziative descritte.
A garanzia del raggiungimento delle finalità prefissate e a tutela delle risorse regionali di cui si prevede l’anticipazione, appare opportuno prevedere la stipula da parte dell’Associazione Legambiente Veneto e dell’Associazione Italiana per il Patrimonio Archeologico Industriale ETS, di idonee polizze fideiussorie a favore dell’Amministrazione regionale di importo pari ai contributi assegnati. Dette polizze potranno essere svincolate previo positivo riscontro del Direttore della Direzione Ambiente e Transizione Ecologica che attesti l’integrale e regolare attuazione delle iniziative in parola su presentazione da parte delle rispettive Associazioni, comunque entro il 31 dicembre 2025, di una dettagliata relazione descrittiva delle attività realizzate e dei documenti giustificativi delle spese effettivamente sostenute.
Si ritiene inoltre opportuno garantire una compartecipazione alle spese previste e/o sostenute dalle tre Amministrazioni comunali nell’ambito delle attività sopra brevemente descritte assegnando al Comune di Sorgà (VR) la somma di € 10.000,00, al Comune di Bovolenta (PD) la somma di € 12.200,00 e al Comune di Belluno la somma di € 29.500,00. A conclusione delle attività previste e comunque non oltre il 31 dicembre 2024, il Comune di Sorgà (VR), il Comune di Bovolenta (PD) ed il Comune di Belluno dovranno presentare una dettagliata relazione descrittiva delle iniziative realizzate e dei documenti giustificativi dell’intera spesa sostenuta.
Si demanda al Direttore della Direzione Ambiente e Transizione Ecologica l’assunzione dell’impegno di spesa della somma di € 17.000,00 a favore di Legambiente Veneto (C.F.: 93037020299), della somma di € 20.000,00 a favore dell’Associazione Italiana per il Patrimonio Archeologico Industriale ETS (C.F.: 97211950155), della somma di € 10.000,00 a favore del Comune di Sorgà (VR), della somma di € 12.200,00 a favore del Comune di Bovolenta (PD) e della somma di € 29.500.00 a favore del Comune di Belluno a sostegno delle iniziative sopra descritte, a valere sul capitolo 100717 “Finanziamento delle attività di informazione, sperimentazione e monitoraggio nel campo della tutela ambientale - Trasferimenti correnti (art. 70, D. Lgs. 31/03/1998, n. 112 – L.R. 21/01/2000, n. 3)” del corrente esercizio finanziario che, secondo quanto affermato dalla Direzione Ambiente e Transizione Ecologica, presenta sufficiente disponibilità.
In considerazione della prioritaria importanza assunta da un’organica azione di informazione ambientale nell’ambito delle materie di competenza dell’Assessorato all'Ambiente - Clima - Protezione Civile - Dissesto Idrogeologico, in grado di promuovere il criterio di ecosostenibilità tra i cittadini sia nei comportamenti individuali e sia nelle scelte collettive, l’Amministrazione regionale ritiene altresì prioritaria la realizzazione di una serie di azioni educative e formative cui andranno poi collegate le conseguenti iniziative di divulgazione rivolte a diversificate fasce della popolazione veneta.
In particolare l’Amministrazione regionale intende promuovere alcune iniziative di formazione, informazione e sensibilizzazione inerenti tematiche afferenti alla Protezione Civile, previste anche dall’art. 22 della L.R. n. 13/2022, quali:
Si demanda pertanto
La Direzione Ambiente e Transizione Ecologica è incaricata della predisposizione di tutti gli atti necessari all’esecuzione del presente provvedimento, ivi compreso il coordinamento delle attività da realizzare congiuntamente alla Direzione Protezione Civile, Sicurezza e Polizia Locale e alla Direzione Uffici Territoriali per il Dissesto Idrogeologico.
Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.
LA GIUNTA REGIONALE
UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;
VISTO il D.Lgs. 31 marzo 1998, n. 112;
VISTA la L.R. 13 aprile 2001, n. 11;
VISTA la L.R. 29 novembre 2001, n. 39;
VISTE le note trasmesse dall’Associazione “Legambiente Veneto”, acquisite con prot. 589230 del 19/11/2024 e prot. 614455 del 04/12/2024;
VISTE le note trasmesse dall’Associazione Italiana per il Patrimonio Archeologico Industriale ETS, acquisite con prot. 623839 del 09/12/2024 e prot. 629625 del 11/12/2024;
VISTA la nota del Comune di Sorgà, acquisita con prot. 5179 del 05/01/2024;
Vista la nota del Comune di Bovolenta, acquisita con prot480150 del 18/09/2024;
Vista la nota del Comune di Belluno, acquisita con prot. 634079 del 13/12/2024;
VISTO l’art. 2 co. 2 della legge regionale n. 54 del 31 dicembre 2012;
delibera
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