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Materia: Protezione civile e calamità naturali
Deliberazione della Giunta Regionale n. 1468 del 12 dicembre 2024
Finanziamento interventi per fronteggiare le eccezionali avversità atmosferiche verificatesi dal 26 febbraio al 10 marzo 2024 nelle province di Vicenza, Verona, Padova, Belluno e Treviso, nonché nel territorio del Comune di Jesolo (VE) riconosciute con stato di emergenza regionale con D.P.G.R. n. 23 e n. 31 del 2024 e le avversità verificatesi dal 21 al 26 giugno 2024 nei territori del Lago di Garda, province di Vicenza, Rovigo, Treviso e Padova riconosciute con stato di emergenza regionale con D.P.G.R. n. 58 e n. 59 del 2024.
Con il presente provvedimento la Giunta regionale stanzia Euro 823.490,91 per i contributi a favore dei Comuni colpiti dagli eccezionali eventi atmosferici dal 26 febbraio al 10 marzo 2024 di cui alle dichiarazioni di stato di emergenza regionale dei Decreti del Presidente della Giunta regionale n. 23 e n. 31/2024 e dal 21 al 26 giugno 2024 di cui alle dichiarazioni di stato di emergenza regionale dei Decreti del Presidente della Giunta regionale n. 58 e n. 59/2024.
L'Assessore Gianpaolo E. Bottacin riferisce quanto segue.
Nel corso del 2024 sono state inoltrate al Dipartimento di Protezione Civile, per la richiesta di riconoscimento dello stato di emergenza nazionale, i seguenti provvedimenti con i quali il Presidente della Giunta regionale ha dichiarato lo stato di emergenza regionale:
Il Dipartimento di Protezione Civile, con D.C.M. del 3 luglio 2024 ha provveduto a dichiarare lo stato di emergenza nazionale solamente per gli eventi di cui ai D.P.G.R. n. 42, n. 44 e n. 48 del 2024 relativi agli eventi avversi occorsi nel periodo tra maggio e giugno 2024, mentre per i rimanenti eventi non ha ravvisato – pur prendendo atto del notevole impatto sul patrimonio pubblico e privato – la presenza degli elementi necessari per configurare un’emergenza di livello nazionale.
Risulta opportuno, pertanto, sostenere i territori comunali colpiti dagli eventi di cui ai D.P.G.R. n. 23 e n. 31 e n. 58 e n. 59 nell’affrontare le spese correlate alle emergenze in parola, mediante le risorse disponibili nel bilancio di previsione 2024-2026 della Regione del Veneto.
Il bilancio di previsione 2024-2026 della Regione del Veneto presenta le seguenti disponibilità:
In relazione agli stanziamenti di bilancio di cui ai capitoli citati, va evidenziato che i danni derivanti dalle situazioni emergenziali in oggetto causati da dissesto idrogeologico sono i più rilevanti e frequenti, pertanto si è ravvisata l’opportunità di concentrare le risorse a disposizione del bilancio regionale nella messa in sicurezza della viabilità comunale, delle strade vicinali a uso pubblico, delle scarpate, al rinforzo di argini e ripascimento di arenili fortemente danneggiati dagli eventi calamitosi, ovvero al concorso delle spese sostenute dai Comuni in favore del patrimonio pubblico trasversalmente a disposizione della collettività. Anche in considerazione del fatto che non risultano disponibili dati di censimento in relazione ai beni mobili registrati per l’anno 2024.
In considerazione dell’opportunità di destinare le succitate somme interamente al ristoro dei danni registrati al patrimonio pubblico, la Direzione Protezione Civile, Sicurezza e Polizia Locale ha già provveduto a richiedere una variazione compensativa di competenza e di cassa di Euro 500.000,00 per l’anno 2024, con prelevamento dal capitolo 104555/U e rimpinguamento del capitolo 104550/U, capitoli appartenenti allo stesso Macroaggregato del Bilancio finanziario gestionale 2024-2026. Tale variazione è stata approvata con D.G.R. n. 1287 del 14/11/2024.
La somma pari a Euro 500.000,00 è stata dunque trasferita nel capitolo 104550 “Interventi regionali a favore della popolazione per il superamento dell’emergenza e il ripristino in condizioni di sicurezza delle strutture o infrastrutture pubbliche o di interesse pubblico danneggiate – contributi agli investimenti (art. 25, c. 1, L. R. 01/06/2022, n. 13)”. La somma a disposizione per i danni subiti dal patrimonio pubblico, conseguentemente, ammonta ora a Euro 823.490,91.
Con il presente provvedimento, pertanto, si destinano le succitate risorse al ripristino del patrimonio pubblico danneggiato, prevedendo che l’importo venga ripartito, con successivo provvedimento della Direzione Protezione Civile, Sicurezza e Polizia Locale, scegliendo tra gli interventi segnalati dai Comuni che hanno risposto ai censimenti speditivi di cui ai D.P.G.R. n. 23 e n. 31 del 2024 e ai D.P.G.R. n. 58 e n. 59 del 2024, e comunque entro il limite massimo dell’80% del fabbisogno dichiarato in tale sede.
Il criterio di selezione vedrà la ripartizione dei fondi a interventi in ciascuna provincia colpita dagli stati di emergenza regionale succitati di febbraio/marzo e giugno 2024 e, visti i tempi particolarmente circoscritti, si darà priorità ai Comuni che, già in sede di censimento speditivo, hanno comunicato i CUP relativi ai lavori da svolgere.
Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.
LA GIUNTA REGIONALE
UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;
VISTO il D.Lgs. n. 112/1998 e ss.mm.ii.;
VISTO il D.Lgs. n. 118/2011 e ss.mm.ii.;
VISTO il D.Lgs. n. 126/2014 integrativo e correttivo del D.Lgs. n. 118/2011;
VISTO il D.Lgs. n. 1/2018 e ss.mm.ii.;
VISTA la L.R. n. 39/2001 e ss.mm.ii.;
VISTA la L.R. n. 13/2022;
VISTO il D. Lgs. n. 36/2023;
VISTA la L.R. n. 30/2023;
VISTA la L.R. n. 31/2023;
VISTA la L.R. n. 32/2023;
VISTO il decreto n. 25 del 29/12/2023 del Segretario generale della programmazione di approvazione del Bilancio Finanziario Gestionale 2024-2026 e successive variazioni;
VISTA la DGR n. 36/2024;
VISTO il D.P.G.R. n. 23 del 28 febbraio 2024;
VISTO il D.P.G.R. n. 31 del 21 marzo 2024;
VISTO il D.P.G.R. n. 58 del 25 giugno 2024;
VISTO il D.P.G.R. n. 59 del 28 giugno 2024;
VISTA la D.G.R. n. 1287 del 14/11/2024;
VISTO l’art. 2, comma 2 della L.R. 31 dicembre 2012, n. 54.
delibera
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