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Scarica versione stampabile Deliberazione della Giunta Regionale

Bur n. 155 del 29 novembre 2024


Materia: Istruzione scolastica

Deliberazione della Giunta Regionale n. 1387 del 25 novembre 2024

Avvio per l'anno scolastico 2024/2025 della prima sperimentazione di Patti educativi di comunità per lo sviluppo di una rete educativa tra scuola, famiglia e territorio a sostegno dell'attuazione del processo educativo nelle istituzioni scolastiche - art. 19 bis L.R. n. 8/2017. Deliberazione/CR n. 130 del 29.10.2024.

Note per la trasparenza

Si approva l’avvio della prima sperimentazione di Patti educativi di comunità per lo sviluppo di una rete educativa tra scuola, famiglia e territorio a sostegno dell’attuazione del processo educativo nelle istituzioni scolastiche ex art. 19 bis L.R. n. 8/2017 definendo, a tal fine, i criteri sulla base dei quali saranno individuati gli istituti scolastici comprensivi interessati alla sperimentazione.

L'Assessore Valeria Mantovan riferisce quanto segue.

L’art. 19 bis “Patti educativi di comunità” della Legge regionale 31 marzo 2017, n. 8 “Il sistema educativo della Regione Veneto”, al comma 1 prevede che la Regione, nell’ambito delle proprie competenze, promuova lo sviluppo di una rete educativa tra scuola, famiglia e territorio, con il coinvolgimento attivo dei bambini, dei ragazzi, dei giovani e delle loro famiglie, degli enti territoriali, delle istituzioni pubbliche e private, degli enti del Terzo settore, al fine di favorire la formazione di una comunità educante che possa sostenere le istituzioni scolastiche nell’attuazione del processo educativo delle nuove generazioni e sia in grado di contribuire all’arricchimento e alla qualificazione dell’offerta educativa.

Al comma 2, il citato art. 19 bis stabilisce che la Regione, ai fini di cui al comma 1, promuova tra i soggetti della comunità educante la stipula di Patti educativi di comunità, in coerenza con quanto previsto al comma 2 e al comma 7 lettera m) dell’articolo 1 della legge 13 luglio 2015, n. 107 “Riforma del sistema nazionale di istruzione e formazione e delega per il riordino delle disposizioni legislative vigenti” e, al comma 3, che la Giunta regionale adotti annualmente, previo parere della Commissione consiliare competente, apposita deliberazione con la quale individuare, per l’anno di riferimento, le forme di sostegno alle iniziative suddette.

Al comma 4, il medesimo art. 19 bis prevede che per l’anno 2024 la Giunta regionale, previo parere della Commissione consiliare competente, effettui una prima sperimentazione rivolta alle scuole degli istituti comprensivi coinvolti nell’accorpamento approvato con DGR n. 1489 del 27.11.2023 e che presentano indicatori di fragilità, come una forte presenza di studenti con genitori stranieri.

Si ricorda che con la citata DGR n. 1489/2023, al termine dell’iter procedimentale attraverso il quale la Regione opera ogni anno la razionalizzazione e programmazione della propria rete scolastica ai sensi dell’art. 138 del D.lgs. 112/98, ha approvato il dimensionamento della rete scolastica per l'Anno Scolastico 2024/2025.

Alla suddetta prima sperimentazione sono destinate risorse pari a euro 40.000,00 stanziate sul capitolo 105207 “Azioni regionali per favorire i patti educativi di comunità – Trasferimenti correnti (art. 19 bis, L.R. 31/03/2017, n. 8)” del Bilancio di previsione 2024-2026, approvato con L.R. 22 dicembre 2023, n. 32, esercizio 2024.

Al fine di avviare, come testualmente previsto dall’art. 19 bis, comma 4 citato, la prima sperimentazione rivolta alle scuole degli istituti comprensivi coinvolti nell’accorpamento previsto dalla Deliberazione della Giunta regionale n. 1489 del 27 novembre 2023 e che presentano indicatori di fragilità, come una forte presenza di studenti con genitori stranieri, la competente Direzione Formazione e Istruzione, con nota prot. 319732 del 2.7.2024, ha chiesto all’Ufficio Scolastico Regionale per il Veneto (USRV) di comunicare il numero di alunni stranieri iscritti negli istituti comprensivi summenzionati.

In riscontro a tale richiesta l’USRV, con nota agli atti della suddetta Direzione, ha trasmesso i dati relativi alla percentuale di alunni con cittadinanza non italiana iscritti negli istituti comprensivi indicati dal comma 4 dell’art. 19 bis e rilevati dal Sistema informativo del Ministero dell’istruzione e del merito, Anagrafe Nazionale Studenti.

I dati pervenuti evidenziano una percentuale di alunni stranieri negli istituti comprensivi interessati che va da un massimo del 62,14% ad un minimo del 3,38%.

Con il presente provvedimento, tenuto conto delle risorse disponibili sopra indicate e con l’obiettivo di garantire la massima diffusione possibile alla prima attuazione della norma in oggetto assicurando il coinvolgimento di tutto il territorio regionale, si propone di attivare la sperimentazione dei Patti educativi di comunità prevista dall’art. 19 bis, comma 4 della L.R. n. 8/2017, sulla base dei seguenti criteri:

  • individuazione in ogni Provincia e nella Città Metropolitana di Venezia dell’istituto comprensivo dimensionato per l’a.s. 2024/2025 che presenti la percentuale maggiore di alunni stranieri iscritti;
  • individuazione, a prescindere dalla Provincia di appartenenza, degli ulteriori istituti comprensivi dimensionati per l’a.s. 2024/2025 che presentino percentuali di alunni stranieri superiori al 50% del totale degli iscritti.

Si propone quindi di incaricare il Direttore della Direzione Formazione e Istruzione di selezionare sulla base dei suddetti criteri gli istituti comprensivi potenzialmente interessati alla sperimentazione di cui all’art. 19 bis, comma 4 della L.R. n. 8/2017.

Gli istituti comprensivi selezionati che, nell’esercizio della propria autonomia scolastica, comunicheranno di voler aderire alla sperimentazione in oggetto, saranno quindi individuati con decreto del Direttore quali beneficiari del contributo regionale stanziato per la realizzazione dei rispettivi Patti educativi di comunità, di cui all’art. 19 bis della L.R. n. 8/2017. Tali Patti saranno regolati da accordi sottoscritti tra ciascun istituto comprensivo ed enti territoriali, istituzioni pubbliche/private o enti del Terzo settore, volti a definire progetti didattici e pedagogici legati anche a specificità e opportunità territoriali. Il patto dovrà descrivere le modalità di collaborazione, basate sulla co-progettazione e corresponsabilità tra gli istituti scolastici e le diverse realtà pubbliche e private a vario titolo operanti nel territorio di riferimento al fine di ridurre gli insuccessi formativi e contrastare la dispersione scolastica.

Al termine di questa prima sperimentazione ciascun istituto comprensivo, che vi avrà aderito, presenterà alla Direzione Formazione e Istruzione, entro il 31.8.2025, una relazione sulle attività svolte in attuazione del proprio patto educativo di comunità. Tali risultanze saranno valutate dalla Giunta regionale ai fini dell’adozione, per l’anno scolastico 2025/2026, del provvedimento annuale previsto dall’art. 19 bis, comma 3 della L.R. n. 8/2017.

Si determina in euro 40.000,00 l’importo massimo complessivo delle obbligazioni regionali alla cui assunzione provvederà, con propri atti, il Direttore della Direzione Formazione e Istruzione, impegnando la spesa a carico delle risorse iscritte nel capitolo 105207 “Azioni regionali per favorire i Patti educativi di comunità – Trasferimenti correnti (art. 19 bis, L.R. 31/03/2017, n. 8)” del Bilancio di previsione 2024-2026, approvato con L.R. 22 dicembre 2023, n. 32, esercizio 2024, che presenta sufficiente disponibilità.

Le risorse disponibili saranno ripartite in quote uguali tra gli istituti comprensivi individuati secondo il criterio definito con il presente provvedimento che aderiranno alla sperimentazione in oggetto.

La Giunta regionale ha approvato la Deliberazione n. 130/CR del 29/10/2024 “Avvio per l’anno scolastico 2024/2025 della prima sperimentazione di Patti educativi di comunità per lo sviluppo di una rete educativa tra scuola, famiglia e territorio a sostegno dell’attuazione del processo educativo nelle istituzioni scolastiche - art. 19 bis L.R. n. 8/2017. Richiesta di parere alla Commissione consiliare. Art. 19 bis comma 4, L.R. n. 8/2017”.

La Segreteria della Giunta regionale ha quindi trasmesso la suddetta DGR/CR n. 130/2024 al Consiglio regionale per l’acquisizione del parere della competente Commissione consiliare previsto dall’art. 19 bis, comma 4 della L.R. n. 8/2017.

La Sesta Commissione consiliare, nella seduta del 13.11.2024, ha espresso parere favorevole n. 450 all’approvazione da parte della Giunta della proposta di provvedimento di cui alla DGR/CR n. 130 del 29.10.2024.

Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.

LA GIUNTA REGIONALE

UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;

VISTO il D.Lgs. 23 giugno 2011, n. 118 “Disposizioni in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle Regioni, degli enti locali e dei loro organismi, a norma degli articoli 1 e 2 della legge 5 maggio 2009, n. 42”;

VISTA la L.R. 29 novembre 2001, n. 39 “Ordinamento del bilancio e della contabilità della Regione”;

VISTA la L.R. 22 dicembre 2023, n. 32 “Bilancio di previsione 2024-2026”;

VISTA la DGR n. 36 del 23.1.2024 - Direttive per la gestione del bilancio di previsione 2024-2026;

VISTA la DGR n. 1489 del 27.11.2023 - Approvazione del dimensionamento della rete scolastica per l'Anno Scolastico 2024/2025. Decreto Legislativo 31 marzo 1998, n. 112, art. 138, Legge 29 dicembre 2022, n. 197, art. 1 comma 557 e decreto interministeriale 30 giugno 2023, n. 127;

VISTA la DGR/CR n. 130 del 29.10.2024 - Avvio per l’anno scolastico 2024/2025 della prima sperimentazione di Patti educativi di comunità per lo sviluppo di una rete educativa tra scuola, famiglia e territorio a sostegno dell’attuazione del processo educativo nelle istituzioni scolastiche - art. 19 bis L.R. n. 8/2017. Richiesta di parere alla Commissione consiliare. Art. 19 bis comma 4, L.R. n. 8/2017;

VISTO il parere favorevole, espresso all’unanimità, della Sesta Commissione Consiliare n. 450 rilasciato in data 13 novembre 2024, e acquisito dalla competente struttura regionale Direzione Formazione e Istruzione al protocollo n. 580608 del 13.11.2024;

VISTO l’art. 2, comma 2 della L.R. 31 dicembre 2012, n. 54;

delibera

  1. di approvare le premesse quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
     
  2. di avviare per l’anno scolastico 2024/2025 la prima sperimentazione di Patti educativi di comunità, prevista dall’art. 19 bis, comma 4 della Legge regionale 31 marzo 2017, n. 8;
     
  3. di stabilire che la sperimentazione di cui al punto 2. sarà avviata, nel rispetto dell’autonomia scolastica, sulla base dei seguenti criteri:
  • individuazione in ogni Provincia e nella Città Metropolitana di Venezia dell’istituto comprensivo dimensionato per l’a.s. 2024/2025 che presenti la percentuale maggiore di alunni stranieri iscritti;
  • individuazione, a prescindere dalla Provincia di appartenenza, degli ulteriori istituti comprensivi dimensionati per l’a.s. 2024/2025 che presentino percentuali di alunni stranieri superiori al 50% del totale degli iscritti;
  1. di incaricare il Direttore della Direzione Formazione e Istruzione di selezionare sulla base dei criteri di cui al punto 3. gli istituti comprensivi potenzialmente interessati alla sperimentazione di cui all’art. 19 bis, comma 4 L.R. 8/2017;
     
  2. di incaricare il Direttore della Direzione Formazione e Istruzione di individuare con proprio decreto gli istituti comprensivi che, nell’esercizio della propria autonomia scolastica, comunicheranno di voler aderire alla sperimentazione in oggetto, quali beneficiari del contributo regionale stanziato per la realizzazione dei rispettivi Patti educativi di comunità, di cui all’art. 19 bis della L.R. n. 8/2017 sulla base delle risorse indicate al successivo punto 6.;
     
  3. di destinare alla suddetta sperimentazione le risorse pari a euro 40.000,00 stanziate sul capitolo 105207 “Azioni regionali per favorire i patti educativi di comunità – Trasferimenti correnti (art. 19 bis, L.R. 31/03/2017, n. 8)” del Bilancio di previsione 2024-2026, approvato con L.R. 22 dicembre 2023, n. 32, esercizio 2024;
     
  4. di determinare in euro 40.000,00 l’importo massimo complessivo delle obbligazioni regionali alla cui assunzione provvederà, con propri atti, il Direttore della Direzione Formazione e Istruzione, impegnando la spesa a carico delle risorse iscritte nel capitolo 105207 “Azioni regionali per favorire i patti educativi di comunità – Trasferimenti correnti (art. 19 bis, L.R. 31/03/2017, n. 8)” del Bilancio di previsione 2024-2026, approvato con L.R. 22 dicembre 2023, n. 32, esercizio 2024;
     
  5. di dare atto che la Direzione Formazione e Istruzione, cui è stato assegnato il capitolo di cui al precedente punto 6., ha attestato che il medesimo presenta sufficiente capienza;
     
  6. di stabilire che le risorse disponibili saranno ripartite in quote uguali tra gli istituti comprensivi che nell’esercizio della propria autonomia scolastica, aderiranno alla sperimentazione in oggetto come individuati al punto 5. del presente provvedimento;
     
  7. di stabilire che, ai fini dell’adozione, per l’anno scolastico 2025/2026, del provvedimento annuale previsto dall’art. 19 bis, comma 3 della L.R. n. 8/2017, ciascun istituto comprensivo, che avrà aderito alla sperimentazione, presenterà alla Direzione Formazione e Istruzione, entro il 31.8.2025, una relazione sulle attività svolte in attuazione del proprio patto educativo di comunità;
     
  8. di incaricare il Direttore della Direzione Formazione e Istruzione di definire ogni altro aspetto operativo necessario all’attuazione dell’art. 19 bis, comma 4 L.R. 8/2017 inclusa la determinazione delle modalità di liquidazione e rendicontazione del contributo regionale da assegnare agli Istituti comprensivi aderenti;
     
  9. di incaricare la Direzione Formazione e Istruzione dell’esecuzione del presente provvedimento;
     
  10. di dare atto che il presente provvedimento è soggetto a pubblicazione ai sensi dell’art. 26, comma 1 del D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33;
     
  11. di pubblicare il presente atto nel Bollettino ufficiale e nel sito istituzionale della Regione.

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