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Scarica versione stampabile Deliberazione della Giunta Regionale

Bur n. 149 del 19 novembre 2024


Materia: Formazione professionale e lavoro

Deliberazione della Giunta Regionale n. 1341 del 14 novembre 2024

PR Veneto FSE+ 2021-2027 - Decisione di esecuzione della Commissione europea n. C(2022)5655 del 1.8.2022 - Priorità 2 Istruzione e Formazione - Obiettivo specifico f) ESO4.6. Integrazione con risorse del PR Veneto FSE+ 2021-2027 dei fondi destinati al finanziamento delle borse di studio universitarie per l'anno accademico 2024-2025. Disposizioni attuative.

Note per la trasparenza

Si approva, per l’anno accademico 2024-2025, l’integrazione della dotazione definita a livello nazionale e regionale per finanziare le borse di studio universitario, con risorse del PR Veneto FSE+ 2021-2027, a sostegno della partecipazione ai corsi di laurea funzionali alla realizzazione della strategia regionale per la specializzazione intelligente, in attuazione dell’Obiettivo specifico f) ESO4.6. Si definiscono le necessarie disposizioni attuative.

L'Assessore Valeria Mantovan riferisce quanto segue.

La Legge regionale 7 aprile 1998, n. 8 all’art. 1 prevede che la Regione disciplini l’attuazione del diritto allo studio al fine di garantire, nell’ambito delle proprie competenze, l’accesso e la frequenza ai corsi universitari e post-universitari a studenti capaci e meritevoli anche se privi di mezzi.

All’art. 3 la suddetta legge regionale individua gli interventi volti a rimuovere gli ostacoli economici e sociali che possono limitare il diritto allo studio, in conformità con i principi costituzionali di uguaglianza e parità di opportunità. Tra essi figurano l’erogazione di borse di studio e l’istituzione e gestione di servizi abitativi e di ristorazione. Le misure per l’attuazione del diritto universitario vengono realizzate dalla Regione tramite gli ESU – Aziende regionali per il diritto allo studio universitario, enti strumentali della Regione del Veneto situati nelle città sedi di ateneo.

Con Deliberazione n. 749 del 2.7.2024, in conformità alla normativa nazionale e regionale, la Giunta regionale ha approvato il Piano Regionale Annuale degli interventi di attuazione del Diritto allo Studio Universitario per l’anno accademico 2024-2025, documento strategico elaborato con lo scopo di delineare le azioni necessarie per garantire l’equità nell’accesso all’istruzione superiore e supportare gli studenti durante il loro percorso universitario. 

Gli interventi previsti dal Piano e destinati alla realizzazione del diritto allo studio universitario rivestono un ruolo di fondamentale importanza sia come strumenti di equità sociale, che come mezzi per promuovere l’inclusione e il potenziamento del capitale umano a livello regionale e nazionale.

In questa cornice la Regione, gli ESU e le Università del Veneto hanno avviato un confronto volto ad individuare le più adeguate soluzioni tecniche con l’obiettivo di ampliare la partecipazione dei giovani alle attività di alta formazione universitari. In tal senso, con il presente provvedimento si propone di integrare con risorse del PR Veneto FSE+ 2021-2027 la dotazione definita a livello nazionale e regionale per il finanziamento delle borse di studio universitario, che rappresentano il principale beneficio economico previsto per studenti meritevoli e privi di mezzi, al fine di garantire loro l’accesso e la prosecuzione degli studi universitari.

Nell’ambito dell’Obiettivo Specifico f) ESO4.6 del PR Veneto FSE+ 2021-2027, approvato con DGR n. 1010 del 16.8.2022, che ha preso atto della Decisione di esecuzione C(2022)5655 della Commissione europea, si prevede di promuovere la parità di accesso e di completamento di un’istruzione e una formazione inclusive e di qualità, ed in particolare di rafforzare le competenze per l’occupabilità delle donne. Inoltre, le misure previste aumentano la possibilità di accesso ai corsi di laurea STEM (dall’inglese science, technology, engineering and mathematics), nonché del loro completamento con l’obiettivo di promuovere ulteriormente l’accesso alla formazione superiore nelle materie scientifiche e di ridurre il gap di genere in tale ambito. 

In coerenza con l’obiettivo sopra descritto, le risorse del PR Veneto FSE+ 2021-2027, integrative dello stanziamento nazionale e regionale destinate alle borse di studio universitarie, avranno come destinatarie le studentesse iscritte a corsi di laurea STEM, ad anni successivi al primo, che risultino assegnatarie di borse di studio e servizi per il diritto allo studio universitario anno accademico 2024-2025 nell’ambito dei bandi di concorso emanati dalle Università del Veneto.

Alla luce di quanto riferito, con il presente provvedimento si approvano le Disposizioni attuative relative all’assegnazione di borse di studio universitarie 2024-2025, Allegato A che costituiscono parte integrante e sostanziale del presente provvedimento.

L’importo complessivo messo a disposizione nell’ambito del richiamato obiettivo è pari ad euro 6.500.000,00.

L’importo sarà destinato al pagamento delle borse di studio universitarie delle aventi diritto – per l’anno accademico 2024/2025 – e sarà ripartito sulla base dei criteri di cui all’art. 15, comma 3 del Piano Regionale Annuale degli interventi di attuazione del Diritto allo Studio Universitario approvato con DGR n. 749 del 2.7.2024 come di seguito ricordato:

  1. 50% delle risorse: in base al numero di studenti idonei, ma non beneficiari di borse di studio, nelle graduatorie definitive anno accademico 2024-2025 stilate dalle Università;
  2. 50% delle risorse: in base al fabbisogno di cui necessita ciascuna Università, quale soggetto gestore degli interventi per assicurare la borsa di studio agli studenti idonei, ma non beneficiari di borse di studio, nelle graduatorie definitive anno accademico 2024-2025 di cui al punto a).

Considerato che gli interventi previsti dalla L.R. n. 8/1998 volti all’attuazione del diritto allo studio universitario sono gestiti dagli ESU - Aziende regionali per il Diritto allo Studio Universitario di Padova, di Venezia e di Verona e che, tra essi, quello di Padova è di maggiori dimensioni ed è dotato di un adeguato assetto organizzativo in termini di risorse, dipendenti e servizi erogati, la Regione, per il pagamento delle borse di studio, ai sensi dell’art. 5 della L.R. n. 8/1998, si avvarrà di quest’ultima Azienda dotata di personalità giuridica pubblica, di autonomia gestionale e imprenditoriale, di un proprio patrimonio e proprio personale. L’Azienda, oltre che alla gestione dei servizi per il diritto allo studio del territorio padovano, gestisce analoghi servizi anche per le altre sedi di decentramento universitario ubicate in province diverse da quella di Padova. Possiede quindi idonea capacità amministrativa, organizzativa e gestionale per raggiungere le finalità previste dal presente atto. L’Azienda opererà nel rispetto del quadro normativo europeo relativo ai Fondi strutturali e di investimento europei e alla normativa in materia di Diritto allo Studio universitario.

Per quanto attiene le modalità di realizzazione dell’intervento, le fasi di ammissione delle domande per la concessione delle borse di studio sostenute con le risorse del PR FSE+ 2021-2027 e di formazione delle graduatorie sono regolate come segue:

  1. gli Atenei trasmettono agli uffici regionali i dati necessari all’istruttoria regionale - secondo le modalità che saranno definite dalla struttura regionale competente - non appena disponibili, e comunque non oltre il 30 novembre 2024;
  2. successivamente la struttura regionale competente procede, sulla base di quanto inviato dagli Atenei, all’istruttoria individuando le studentesse destinatarie ammissibili alla borsa di studio finanziata con risorse FSE+ per ciascun Ateneo;
  3. gli uffici regionali comunicano all’ESU di Padova, all’Ateneo competente e alle studentesse destinatarie gli esiti dell’istruttoria;
  4. l’ESU provvede al pagamento delle borse di studio, secondo le modalità descritte al par. 11 “Modalità di liquidazione del contributo” delle Disposizioni attuative;
  5. l’ESU, in esito alla procedura di cui al par. 14 “Modalità di gestione delle revoche” delle Disposizioni attuative, comunica alla destinataria le modalità di restituzione degli importi percepiti e relativi alle borse di studio finanziate con risorse FSE+;
  6. la struttura regionale competente, in base alle risorse disponibili, provvede allo scorrimento della graduatoria di cui al punto 2;
  7. il finanziamento di borse di studio con risorse FSE+ è ammesso esclusivamente in posizioni sequenziali rispetto alle graduatorie di Ateneo. Non è ammesso il finanziamento FSE+ di borse in posizione separata dalla graduatoria, anche in caso di scorrimento.

Nel rispetto del principio contabile applicato della competenza finanziaria potenziata, di cui all’Allegato 4/2 del D.Lgs. n. 118/2011 e s.m.i., punto 5.2, lett. c, si prevede che le obbligazioni di spesa saranno assunte con atti giuridicamente vincolanti del Direttore della Direzione Formazione e Istruzione, a carico del corrente esercizio del Bilancio regionale 2024-2026, approvato con L.R. 22 dicembre 2023, n. 32, a valere sulle dotazioni di cui al P.R. Veneto FSE+ 2021-2027, con specifico riferimento alla Priorità 2 – Obiettivo specifico f) “Promuovere la parità di accesso e di completamento di un’istruzione e una formazione inclusive e di qualità, in particolare per i gruppi svantaggiati, dall’educazione e cura della prima infanzia, attraverso l’istruzione e la formazione generale e professionale, fino al livello terziario e all’istruzione e all’apprendimento degli adulti, anche agevolando la mobilità ai fini dell’apprendimento per tutti e l’accessibilità per le persone con disabilità ”, secondo la seguente ripartizione:

  • per euro 2.600.000,00 nel capitolo 104654 “Programmazione PR-FSE Plus 2021-2027 - Priorità 2 - Istruzione e Formazione - Istruzione Superiore - Quota Comunitaria - Trasferimenti Correnti (Dec. UE 01/08/2022, n. 5655)”;
  • per 2.730.000,00 capitolo 104655 “Programmazione PR-FSE Plus 2021-2027 - Priorità 2 - Istruzione e Formazione - Istruzione Superiore - Quota Statale - Trasferimenti Correnti (Dec. UE 01/08/2022, n. 5655)”;
  • per euro 1.170.000,00 nel capitolo 104656 “Programmazione PR-FSE Plus 2021-2027 - Priorità 2 - Istruzione e Formazione - Istruzione Superiore - Cofinanziamento Regionale - Trasferimenti Correnti (Art. 5, c. 2, L.R. 15/12/2021, n. 34 - Dec. Ue 01/08/2022, n.5655)”.

Conformemente alle disposizioni del “Testo Unico per i Beneficiari” del Programma Regionale Veneto Fondo Sociale Europeo plus 2021-2027 di cui al Decreto del Direttore della Direzione Autorità di Gestione FSE, n. 48 del 28.12.2023 e s.m.i., la gestione finanziaria dei contributi approvati, prevede l’erogazione di un pagamento in conto anticipi, a favore dell’ESU di Padova, con esigibilità nell’esercizio 2024, pari al 100% dell’importo finanziato totale, in deroga alla misura ordinaria del 40%.

Si propone, infine, di incaricare il Direttore della Direzione Formazione e Istruzione dell’esecuzione del presente atto e dell’adozione di ogni conseguente provvedimento si rendesse necessario in relazione alle attività sopra descritte, incluse modalità di gestione, liquidazione e di rendicontazione della spesa.

Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.

LA GIUNTA REGIONALE

UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;

VISTI:

  • il Regolamento (UE, Euratom) 2020/2093 del Consiglio del 17 dicembre 2020 che stabilisce il Quadro finanziario pluriennale (QFP) per il periodo 2021-2027;
  • il Regolamento (UE) n. 2021/1060 del Parlamento europeo e del Consiglio del 24 giugno 2021, (nel seguito regolamento di disposizioni comuni - RDC ) recante le disposizioni comuni applicabili al Fondo europeo di sviluppo regionale (FESR), al Fondo sociale europeo Plus (FSE+), al Fondo di coesione, al Fondo per una transizione giusta (JTF), al Fondo europeo per gli affari marittimi, la pesca e l’acquacoltura (FEAMPA) e le regole finanziarie applicabili a tali fondi nonché al Fondo asilo, migrazione e integrazione, al Fondo sicurezza interna e allo strumento di sostegno finanziario per la gestione delle frontiere e la politica dei visti;
  • il Regolamento (UE) n. 2021/1057 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 24 giugno 2021, che istituisce e disciplina il Fondo sociale europeo Plus (FSE Plus) e che abroga il regolamento (UE) n. 1296/2013;
  • il Regolamento delegato (UE) n. 240/2014 della Commissione del 7 gennaio 2014 recante un codice europeo di condotta sul partenariato nell’ambito dei fondi strutturali e d’investimento europeo;
  • la Decisione di Esecuzione della commissione C(2022) 4787 del 15.7.2022 che approva l’accordo di partenariato con la Repubblica italiana per il ciclo di programmazione 2021-2027;
  • la Decisione di esecuzione della Commissione europea C(2022)5655 del 1/08/2022 relativa all’approvazione del Programma Regionale Veneto Fondo Sociale Europeo Plus 2021-2027 nell’ambito dell'obiettivo “Investimenti per l’occupazione e la crescita” CCI2021IT05SFPR018;
  • la Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea;
  • la Comunicazione della Commissione al Parlamento europeo, al Consiglio, al Comitato economico e sociale europeo e al Comitato delle Regioni COM/2021/102 final “Piano d’azione sul pilastro europeo dei diritti sociali”;
  • il Regolamento (UE) 2016/679 del Parlamento e del Consiglio europeo del 27/4/2016 relativo alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali nonché alla libera circolazione di tali dati e che abroga la direttiva 95/46/CE;
  • il D.P.R. 28/12/2000, n. 445 “Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa”;
  • il D.P.C.M. 09/04/2001 “Disposizioni per l’uniformità di trattamento sul diritto agli studi universitari, a norma dell’art. 4 della L. 02/12/1991, n. 390”;
  • il D.Lgs. n. 118 del 23.6.2011 “Disposizioni in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle Regioni, degli enti locali e dei loro organismi, a norma degli articoli 1 e 2 della legge 5 maggio 2009, n. 42”;
  • il D.Lgs. n. 68 del 29.3.2012 “Revisione della normativa di principio in materia di diritto allo studio”;
  • il D.P.C.M. 05/12/2013, n. 159 “Regolamento concernente la revisione delle modalità di determinazione e i campi di applicazione dell'Indicatore della situazione economica equivalente (ISEE)”;
  • il D.M. 17.12.2021, n. 1320 “Incremento del valore delle borse di studio e requisiti di eleggibilità ai benefici per il diritto allo studio di cui al D.Lgs. n. 68/2012 in applicazione dell’art. 12 del D.L. 06/11/2021, n. 152”;
  • i Decreti del Ministero dell’Università e della Ricerca nn. 317 e 318 del 14/03/2024 con cui, rispettivamente, sono stati aggiornati gli importi delle borse di studio e i valori ISEE/ISPE per l’anno accademico 2024/2025;
  • il D.P.R. n. 22 del 5.2.2018 “Regolamento recante i criteri sull’ammissibilità delle spese per i programmi cofinanziati dai Fondi strutturali di investimento europei per il periodo di programmazione 2014/2020” ove applicabile;
  • la L.R. 7.4.1998, n. 8 “Norme per l’attuazione del diritto allo studio universitario”;
  • la L.R. n. 39 del 29.11.2001 “Ordinamento del bilancio e della contabilità della Regione”;
  • la L.R. n. 32 del 22.12.2023 “Bilancio di previsione 2024-2026”;
  • la DGR n. 1615 del 22.12.2023 - Approvazione del Documento Tecnico di Accompagnamento al Bilancio di previsione 2024-2026;
  • il Decreto del Segretario Generale della Programmazione del 29.12.2023, n. 25 - Bilancio Finanziario Gestionale 2024-2026”;
  • le Direttive per la gestione del Bilancio di Previsione 2024-2026 approvate con DGR n. 36 del 23.1.2024;
  • il Decreto della Direzione Autorità di Gestione FSE n. 22 del 30.6.2023 - Approvazione del documento “Sistema di Gestione e Controllo” del Programma Regionale Fondo Sociale Europeo plus;
  • il Decreto della Direzione Autorità di Gestione FSE n. 23 del 30.6.2023 - Approvazione del documento "Strumenti operativi dell’Autorità di Gestione (modelli, verbali, check list)” del Programma Regionale Fondo Sociale Europeo plus nelle versioni aggiornate al DDR n. 37 del 23/10/2024;
  • il Decreto della Direzione Autorità di Gestione FSE n. 48 del 28.12.2023 - Approvazione del documento “Testo Unico per i Beneficiari” del Programma Regionale Veneto Fondo Sociale Europeo plus 2021-2027;
  • il Decreto della Direzione Autorità di Gestione FSE n. 27 del 19.7.2024 - Programma Regionale Fondo Sociale Europeo Plus 2021/2027. Sistema dei Costi Unitari (CU) della Regione del Veneto. Adeguamento valori;
  • la DGR n. 1010 del 16.08.2022 - Programmazione 2021-2027 Obiettivo "Investimenti a favore dell'occupazione e della crescita". PR FESR e PR FSE+ della Regione del Veneto per il periodo 2021-2027 in attuazione del Reg. (UE) 2021/1060, del Reg. (UE) 2021/1058 e del Reg. (UE) 2021/1057. Presa d'atto della "Decisione di esecuzione della Commissione europea che approva il programma "PR Veneto FSE+ 2021-2027" per il sostegno del Fondo Sociale Europeo Plus nell'ambito dell'obiettivo Investimenti per l'occupazione e la crescita per la regione Veneto in Italia CCI 2021IT05SFPR018", n. C(2022)5655 del 01/8/2022, e trasmissione degli atti ai sensi dell'articolo 9 della L.R. 26 del 25 novembre 2011;
  • la DGR n. 749 del 2.7.2024 - Approvazione del Piano Regionale Annuale degli Interventi di Attuazione del Diritto allo Studio Universitario” A.A. 2024-2025;
  • la L.R. 31.12.2012 n. 54, art. 2 comma 2;

delibera

  1. di approvare le premesse quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
  2. di integrare con risorse del PR Veneto FSE+ 2021-2027 la dotazione definita a livello nazionale e regionale per il finanziamento delle borse di studio universitario, al fine di garantire a studenti meritevoli e privi di mezzi l’accesso e la prosecuzione degli studi universitari;
  3. di approvare, a tal fine, in attuazione dell’Obiettivo specifico f), Priorità 2 “Istruzione e formazione” del PR Veneto FSE+ 2021-2027, l’Allegato A, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, che riporta le disposizioni attuative per l'assegnazione di Borse di studio universitario 2024-2025 a favore di studentesse iscritte a corsi di laurea STEM, ad anni successivi al primo, nell’ambito dei bandi di concorso emanati dalle Università del Veneto;
  4. di destinare all’iniziativa la somma di euro 6.500.000,00 a valere sui fondi afferenti al P.R. FSE+ 2021-2027, in relazione alla Priorità 2 - Istruzione e Formazione, Obiettivo Specifico f), da assegnarsi a favore dell’ESU-Azienda Regionale per il Diritto allo Studio Universitario di Padova;
  5. di incaricare l’ESU - Azienda regionale per il Diritto allo Studio Universitario di Padova, di procedere al pagamento dei contributi assegnati ai destinatari, come da Allegato A;
  6. di determinare in euro 6.500.000,00 l’importo massimo delle obbligazioni di spesa alla cui assunzione provvederà con propri atti il Direttore della Direzione Formazione e Istruzione, entro il corrente esercizio, disponendo la copertura finanziaria a carico delle risorse di cui alla Priorità 2 del P.R. Veneto FSE+ 2021-2027, iscritte nel corrente esercizio finanziario, come di seguito rappresentato:
  • per euro 2.600.000,00 nel capitolo 104654 “Programmazione PR-FSE Plus 2021-2027 - Priorità 2 - Istruzione e Formazione - Istruzione Superiore - Quota Comunitaria - Trasferimenti Correnti (Dec. UE 01/08/2022, n. 5655)”;
  • per 2.730.000,00 capitolo 104655 “Programmazione PR-FSE Plus 2021-2027 - Priorità 2 - Istruzione e Formazione - Istruzione Superiore - Quota Statale - Trasferimenti Correnti (Dec. UE 01/08/2022, n. 5655)”;
  • per euro 1.170.000,00 nel capitolo 104656 “Programmazione PR-FSE Plus 2021-2027 - Priorità 2 - Istruzione e Formazione - Istruzione Superiore - Cofinanziamento Regionale - Trasferimenti Correnti (Art. 5, c. 2, L.R. 15/12/2021, n. 34 - Dec. Ue 01/08/2022, n.5655)”;
  1. di dare atto che la Direzione Formazione e Istruzione, cui sono stati assegnati i capitoli di spesa sopra citati, ha attestato che i medesimi presentano sufficiente capienza;
  2. di prevedere che la liquidazione della spesa di euro 6.500.000,00 sarà eseguita in un’unica soluzione, a favore dell’ESU di Padova, secondo le modalità indicate nel punto 11 dell’Allegato A;
  3. di dare atto che, con riferimento agli adempimenti per la gestione e rendicontazione delle attività, sono applicabili le disposizioni contenute nel “Testo Unico dei Beneficiari”, approvato con Decreto della Direzione Autorità di Gestione FSE n. 48 del 28.12.2023 e s.m.i.;
  4. di incaricare il Direttore della Direzione Formazione e Istruzione, secondo quanto esplicitato in premessa, dell’esecuzione del presente atto e dell’adozione di ogni conseguente provvedimento si rendesse necessario in relazione alle attività in oggetto, incluse modalità di gestione, liquidazione e di rendicontazione della spesa;
  5. di dare atto che il presente provvedimento è soggetto a pubblicazione ai sensi dell’art. 26, comma 1, del D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33;
  6. di pubblicare il presente atto nel Bollettino ufficiale e nel sito Internet della Regione nelle pagine dedicate al PR FSE+ 2012-2027 al link: https://spazio-operatori.regione.veneto.it.

(seguono allegati)

Dgr_1341_24_AllegatoA_543124.pdf

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