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Materia: Programmi e progetti (comunitari, nazionali e regionali)
Deliberazione della Giunta Regionale n. 1329 del 14 novembre 2024
PR Veneto FESR 2021-2027. Priorità 1. OS 1.3. Azione 1.3.7 "Sostegno alla competitività del sistema commerciale e valorizzazione dei distretti del commercio". Bando a supporto di progetti finalizzati alla rigenerazione urbana e alla ripresa economica nell'ambito dei distretti del commercio. Anno 2023. DGR n. 956 del 31 luglio 2023. Incremento dotazione finanziaria e scorrimento delle domande ammissibili a finanziamento.
Con il presente provvedimento si incrementa la dotazione finanziaria del “Bando a supporto di progetti finalizzati alla rigenerazione urbana e alla ripresa economica nell'ambito dei distretti del commercio. Anno 2023”, approvato con DGR n. 956/2023 in attuazione dell’Azione 1.3.7 del PR Veneto FESR 21-27, e si autorizza lo scorrimento delle domande ammissibili a finanziamento.
L'Assessore Federico Caner, di concerto con l'Assessore Roberto Marcato, riferisce quanto segue.
Il 17 dicembre 2020, a seguito dell'approvazione da parte del Parlamento europeo, il Consiglio europeo ha adottato il Quadro Finanziario Pluriennale (QFP) dell'Unione Europea per il periodo 2021-2027, in vigore dal 1° gennaio 2021.
In data 24 giugno 2021 sono stati approvati il Regolamento (UE) n. 2021/1058 (Regolamento FESR) recante disposizioni relative al Fondo europeo di sviluppo regionale e al Fondo di coesione e il Regolamento (UE) n. 2021/1060 contenente disposizioni comuni applicabili al Fondo europeo di sviluppo regionale, al Fondo sociale europeo Plus, al Fondo di coesione, al Fondo per una transizione giusta, al Fondo europeo per gli affari marittimi, la pesca e l’acquacoltura, e le regole finanziarie applicabili a tali fondi e al Fondo Asilo, migrazione e integrazione, al Fondo Sicurezza interna e allo Strumento di sostegno finanziario per la gestione delle frontiere e la politica dei visti.
La Giunta regionale del Veneto, con Deliberazione n. 134/CR del 23 dicembre 2021, ha approvato la proposta di Programma Regionale (PR) Veneto Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR) 2021-2027, successivamente trasmessa, conformemente a quanto stabilito dall’art. 9 della Legge regionale 25 novembre 2011, n. 26, al Consiglio Regionale per l’esame e l’approvazione definitiva avvenuta con DACR n. 16 del 15 febbraio 2022.
Il PR Veneto FESR 2021-2027 è stato approvato dalla Commissione europea con Decisione C(2022) 8415 final del 16 novembre 2022 e la Giunta regionale ne ha preso atto con Deliberazione n. 1573 del 13 dicembre 2022. Successivamente, la Commissione europea è intervenuta con Decisione C(2024) 4983 final del 10 luglio 2024, la quale modifica la decisione di esecuzione C(2022) 8415.
Con Deliberazione della Giunta regionale n. 637 del 1° giugno 2022 è stato istituito il Comitato di Sorveglianza unico, il quale, in data 23 febbraio 2023, in data 8 giugno 2023, in data 27 ottobre 2023 e tramite procedura scritta (nota prot. n. 496729 del 27 settembre 2024 a firma del Presidente della Regione), ha approvato i Criteri di Selezione delle Operazioni con i quali sono stati fissati i parametri che dovranno essere seguiti nelle fasi di ammissione e di valutazione delle domande di sostegno riferiti alle singole Azioni del PR stesso.
Nell’ambito del PR Veneto è prevista l’Azione 1.3.7 “Sostegno alla competitività del sistema commerciale e valorizzazione dei distretti del commercio”, le cui finalità sono orientate a garantire un supporto al sistema commerciale, in particolare mediante la valorizzazione dei distretti del commercio.
In attuazione dell’Azione 1.3.7, con Deliberazione della Giunta regionale n. 956 del 31 luglio 2023 è stato approvato il “Bando a supporto di progetti finalizzati alla rigenerazione urbana e alla ripresa economica nell'ambito dei distretti del commercio. Anno 2023” (nel seguito bando) volto a rilanciare, in coerenza con le politiche attive indirizzate alla salvaguardia e alla rivitalizzazione del sistema dei centri storici e del tessuto urbano, la propensione agli investimenti del sistema produttivo nei settori del commercio e della somministrazione di alimenti e bevande e dei servizi mediante forme aggregative di piccole e medie imprese (PMI) che sviluppino un progetto finalizzato ad accrescere l'attrattività e la competitività delle imprese commerciali, l'innovazione dei sistemi di offerta commerciale, la valorizzazione e promozione delle eccellenze commerciali, enogastronomiche e storiche locali.
Il bando ha registrato un’ampia partecipazione da parte dei distretti del commercio riconosciuti ai sensi dell'art. 8 della Legge regionale 28 dicembre 2012, n. 50; le domande presentate nei termini previsti dal bando sono state 80, che complessivamente comprendono i progetti di investimento di 702 PMI, per un importo di contributi richiesti pari a euro 16.824.559,91.
A tutti i beneficiari del bando è stato applicato il regime di cui al Regolamento (UE) n. 2831 del 13 dicembre 2023, relativo all’applicazione degli articoli 107 e 108 del trattato sul funzionamento dell’Unione europea agli aiuti “de minimis”, che ha sostituito il Regolamento (UE) n. 2013/1407 della Commissione del 18 dicembre 2013.
L’iniziativa, come previsto dall’art. 2 del bando, ha una dotazione finanziaria iniziale di euro 10.000.000,00 con possibilità di assegnazione di risorse aggiuntive in caso di ulteriore futura disponibilità finanziaria. All’esito dell’attività istruttoria svolta dalla Direzione Industria Artigianato Commercio e Servizi e Internazionalizzazione delle Imprese, a cui la DGR n. 956/2023 ha demandato l'attività istruttoria di selezione dei progetti, con Decreto direttoriale n. 209 del 13 maggio 2024 sono state ritenute ammissibili 70 domande, delle quali ne sono state finanziate 55, mentre le restanti 15 non sono state finanziate per esaurimento delle risorse disponibili. Pertanto, in considerazione della richiamata ampia rispondenza sul territorio riscontrata dall’intervento, si ritiene opportuno incrementare di euro 2.887.860,85 la dotazione del bando al fine di finanziare anche le 15 domande ammesse e non finanziate per esaurimento delle risorse disponibili.
Ciò posto, al fine di garantire ai distretti del commercio finanziati utilizzando le risorse addizionali previste dal presente provvedimento un periodo di tempo congruo per l’effettuazione degli investimenti connessi al progetto, si propone di stabilire che i termini per la conclusione del progetto e per la presentazione della rendicontazione di cui agli artt. 6, par. 6.2 e 13, par. 13.1, lett. b) e c) del bando sono fissati rispettivamente nei giorni 17 marzo 2026 e 15 aprile 2026, mentre il termine ultimo per la presentazione della richiesta di acconto di cui all’art. 14, par. 14.3 del bando è stabilito nel giorno 17 settembre 2025.
Si dà atto che anche ai nuovi beneficiari verrà applicato il regime di cui al Reg. (UE) n. 2023/2831 sopra richiamato.
Si precisa che il predetto importo, pari a euro 2.887.860,85, sarà finanziato mediante i fondi che saranno opportunamente stanziati tramite variazione di bilancio nell'ambito dell'Obiettivo Specifico 1.3 "Rafforzare la crescita sostenibile e la competitività delle PMI e la creazione di posti di lavoro nelle PMI, anche grazie agli investimenti produttivi" del PR Veneto FESR 2021-2027, sui seguenti capitoli di spesa:
- Capitolo n. 105078 PR FESR 2021-2027 - PRIORITÀ 1 - RSO 1.3 "CRESCITA SOSTENIBILE E COMPETITIVITÀ DELLE PMI" - QUOTA REGIONALE- FSC - CONTRIBUTI AGLI INVESTIMENTI (DEC. UE 16/11/2022, N.8415 - DEL. CIPESS 03/08/2023, N.25 - ACCORDO PER LA COESIONE TRA IL GOVERNO ITALIANO E LA REGIONE DEL VENETO 24/11/2023).
Tale spesa verrà impegnata ed erogata, con successivi provvedimenti, dal Direttore della Direzione Industria Artigianato Commercio e Servizi e Internazionalizzazione delle Imprese.
La Direzione Programmazione Unitaria ha rilasciato il visto di conformità al presente provvedimento.
Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.
LA GIUNTA REGIONALE
UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;
VISTO il Reg. (UE) n. 2021/1058;
VISTO il Reg. (UE) n. 2021/1060;
VISTO il Reg. (UE) n. 2023/2831;
VISTA la Decisione C(2022) 8415 final del 16 novembre 2022 modificata con Decisione C(2024) 4983 final del 10 luglio 2024;
VISTA la L.R. n. 26/2011;
VISTA la DGR/CR n. 134/2021, approvata con DACR n. 16/2022;
VISTE le DGR n. 637/2022, n. 1573/2022 e n. 956/2023;
VISTO il Decreto del Direttore della Direzione Industria Artigianato Commercio e Servizi e Internazionalizzazione delle Imprese n. 209/2024;
VISTA la L.R. n. 50/2012;
VISTA la L.R. n. 32/2023, con cui è stato approvato il "Bilancio di previsione 2024-2026";
VISTO l'art. 2, comma 2 della L.R. n. 54 del 31 dicembre 2012;
delibera
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