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Scarica versione stampabile Deliberazione della Giunta Regionale

Bur n. 151 del 22 novembre 2024


Materia: Sanità e igiene pubblica

Deliberazione della Giunta Regionale n. 1299 del 14 novembre 2024

Aggiornamento tariffe applicate nelle Unità di Offerta residenziali extraospedaliere area salute mentale di cui alle Deliberazioni di Giunta regionale n. 1673/2018, n. 208/2020, n. 1109/2020 e presa atto del fabbisogno aziendale di posti letto di residenzialità extraospedaliera, nell'ambito della programmazione di cui alla DGR n. 1673/2018. Deliberazione/CR n. 131 del 29 ottobre 2024.

Note per la trasparenza

Con il presente provvedimento si aggiornano le tariffe applicate nelle Unità di Offerta residenziali extraospedaliere area salute mentale e si prende atto del fabbisogno aziendale di posti letto di residenzialità extraospedaliera nell'ambito della programmazione di cui alla DGR n. 1673/2018.

L'Assessore Manuela Lanzarin riferisce quanto segue.

La crescita e la diversificazione dei bisogni di salute mentale della popolazione comportano risposte integrative al modello di sistema sanitario finora in uso, caratterizzato da proposte di cura e riabilitazione organizzate in percorsi ambulatoriali, domiciliari, semiresidenziali, residenziali, prestazioni occupazionali e di formazione al lavoro.

Per dare una risposta appropriata ed efficace alla complessità dei problemi connessi alla tutela della salute mentale è fondamentale creare le condizioni strutturali per una integrazione, la più articolata possibile, delle politiche e delle risorse del sistema sanitario con quelle del sistema sociosanitario e sociale. In questa ottica si tratta di mettere al centro dell’intervento la capacità di un territorio di fornire risposte che integrino i bisogni di cura con quelli lavorativi e residenziali sperimentando percorsi integrati e personalizzati di inclusione sociale per quelle categorie di pazienti (soggetti con disturbi psichici gravi) di fatto maggiormente discriminate dal mercato del lavoro, dal mercato immobiliare e dai contesti socioculturali.

Il focus dell’assistenza psichiatrica è, pertanto, rivolto verso un percorso di cura basato su un programma terapeutico personalizzato all’insegna della massima integrazione e flessibilità di intervento con, tra gli altri obiettivi, quelli di: non considerare il ricovero in una struttura sanitaria come prima scelta, potenziare gli interventi domiciliari e favorire l’inclusione e il mantenimento dei pazienti nel loro ambiente di vita, a partire dal contesto familiare, sociale e lavorativo.

Questo rinnovato modo di intendere i processi di cura incide, pertanto, sull’organizzazione di tutta la rete di servizi della salute mentale nello specifico le unità di offerta di residenzialità extraospedaliera definite nella Deliberazione di Giunta regionale n. 1673 del 12 novembre 2018.

Con DGR n. 1437/2019 e successive modifiche sono stati approvati i piani di massima delle Aziende Ulss, previsti dalla DGR n. 1673/2018, che hanno delineato il sistema di offerta residenziale extraospedaliera per la salute mentale, stabilendo il termine del 30 marzo 2021 per la realizzazione del processo di riorganizzazione. 

A cadenza trimestrale sono stati attivati specifici monitoraggi che hanno evidenziato l’ingente lavoro delle Aziende e la difficoltà di portare a compimento nei tempi previsti il sistema anche a causa dell’emergenza pandemica. 

Pertanto, con DGR n. 1498/2021 sono stati assegnati alle Aziende Ulss ulteriori 18 mesi, fino al 30 settembre 2022, per la completa attuazione della programmazione regionale di cui alla DGR n. 1673/2018 e DGR n. 1437/2019. 

Con l’ultimo monitoraggio (settembre 2022) e con riscontri successivi a seguito di richieste di integrazioni da parte dell’U.O. Salute mentale e sanità penitenziaria, le Aziende Ulss hanno evidenziato il quadro delle unità di offerte attive o in fase di attivazione che rappresentano il fabbisogno allora rilevato. 

Innanzitutto si propone di prendere atto del fabbisogno complessivo aziendale di posti letto di residenzialità extraospedaliera, nell'ambito della programmazione di cui alla DGR n. 1673/2018, come comunicato dalle Aziende Ulss in occasione dell’ultimo monitoraggio, che di seguito si rappresenta:

Azienda Ulss

CTRP A

CTRP B

CA EST

CA BASE

GAP

RSSP

Azienda Ulss 1

13

18

26

16

11

20

Azienda Ulss 2

48

54

84

47

38

40

Azienda Ulss 3

42

35

78

46

32

20

Azienda Ulss 4

18

18

27

15

12

20

Azienda Ulss 5

12

28

20

15

22

20

Azienda Ulss 6

76

66

62

56

47

40

Azienda Ulss 7

24

37

48

25

18

40

Azienda Ulss 8

41

41

62

30

26

40

Azienda Ulss 9

54

66

122

65

55

40

Totale

328

363

529

315

261

280

 

Eventuali ulteriori modifiche potranno essere richieste dalle Aziende Ulss e, previa istruttoria dei competenti uffici regionali, approvate con Deliberazione di Giunta regionale, nell'ambito della programmazione di cui alla DGR n. 1673/2018. 

Con questo provvedimento si propone, inoltre, di aggiornare le tariffe definite con Deliberazione di Giunta regionale n. 1673/2018, n. 208/2020 e n. 1109/2020 per le unità di offerta residenziali della salute mentale in considerazione del rinnovo del contratto collettivo nazionale di lavoro (CCNL) per le lavoratrici e i lavoratori delle cooperative del settore socio sanitario-assistenziale-educativo e di inserimento lavorativo. A seguito del rinnovo del CCNL, con Decreto del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali n. 30 del 14 giugno 2024 è stato ridefinito il costo medio orario del lavoro aggiornandolo con decorrenza dai mesi di febbraio 2024, ottobre 2024, gennaio 2025, settembre 2025, ottobre 2025 e gennaio 2026.

Di seguito si rappresenta il percorso che ha portato alla definizione delle nuove tariffe. 

L’art. 41, comma 13 del Decreto Legislativo 31 marzo 2023, n. 36  prevede che il costo del lavoro sia determinato annualmente, in apposite tabelle, dal Ministero del lavoro e delle politiche sociali, sulla base dei valori economici definiti dalla contrattazione collettiva nazionale tra le organizzazioni sindacali e le organizzazioni dei datori di lavoro comparativamente più rappresentative.

In data 26 gennaio 2024 è stata sottoscritta dalle organizzazioni datoriali e sindacali l'ipotesi di accordo relativa al rinnovo del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro 2023-2025 per le lavoratrici e i lavoratori delle cooperative del settore sociosanitario, assistenziale, educativo e di inserimento lavorativo.

In data 29 febbraio 2024, l'Assessore alla sanità, servizi sociali, programmazione socio-sanitaria della Regione del Veneto ha convocato, con nota protocollo n. 73001 del 12/02/2024, un incontro con le rappresentanze regionali dell'Anffas - Associazione Nazionale Famiglie di Persone con Disabilità Intellettiva e/o Relazionale, dell'AGCI Associazione Generale delle Cooperative Italiane - Imprese Sociali, dell'Unione Nazionale Istituzioni e Iniziative di Assistenza Sociale (U.N.E.B.A.), della Legacoopsociali e della Confcooperative Federsolidarietà.

La riunione, svoltasi alla presenza del Direttore Generale dell'Area Sanità e Sociale, del Direttore della Direzione Servizi Sociali, del Direttore della Direzione Programmazione e Controllo SSR e del Direttore della Direzione Risorse Strumentali SSR, ha avuto ad oggetto l’impatto economico dell'ipotesi di rinnovo del CCNL delle Cooperative sociali, sottoscritto in data 26 gennaio 2024, sui costi dei servizi sociali e socio sanitari erogati dagli Enti Gestori del Privato Sociale Accreditato. 

In data 5 marzo 2024 Confcooperative Federsolidarietà, Legacoopsociali, dell'AGCI Associazione Generale delle Cooperative Italiane - Imprese Sociali in rappresentanza dei datori di lavoro e FPCGIL, FISASCAT-CISL, CISL-FP, UIL-FPL e UILTUCS in rappresentanza dei lavoratori, hanno sciolto la riserva sulla citata ipotesi di accordo e confermato l'approvazione dell'intesa raggiunta il 26 gennaio 2024.

In data 8 marzo 2024, con nota protocollo n. 120243, il Direttore Generale dell'Area Sanità e Sociale ha disposto la costituzione di due Tavoli tecnici, corrispondenti agli ambiti di approfondimento condivisi nella riunione del 29 febbraio 2024, ovvero:

  • "Analisi del sistema di remunerazione dei servizi sociali e socio sanitari appaltati dalle Aziende ULSS con focus su clausole di salvaguardia e definizione delle basi d’asta per le future gare d’appalto", coordinato dalla Direzione Programmazione e Controllo SSR ed il coinvolgimento dei responsabili delle Unità Operative Complesse Provveditorato delle Aziende ULSS del Veneto;

  • "Analisi del sistema delle rette dei servizi socio sanitari erogati in regime di accreditamento ai sensi della L.R. n. 22/2002", con il coordinamento della Direzione Servizi Sociali ed il coinvolgimento attivo dei responsabili delle Unità Organizzative regionali di riferimento. Al Tavolo è stato assegnato il compito di mappare il sistema di regole applicate agli enti gestori dei servizi socio sanitari accreditati dalla Regione del Veneto e quantificare gli impatti derivanti dal nuovo contratto collettivo determinando la distribuzione dell’impatto economico nel tempo e tra i diversi livelli istituzionali coinvolti. 

Il Tavolo tecnico "Analisi del sistema delle rette dei servizi socio sanitari erogati in regime di accreditamento ai sensi della L.R. n. 22/2002", è stato convocato il 17 aprile 2024, con nota protocollo n. 173283 del 08/04/2024 a firma del Direttore della Direzione Servizi Sociali, per presentare la ricognizione degli atti relativi ai servizi del Privato Sociale Accreditato interessati e delle corrispondenti risorse riferite ai Livelli Essenziali di Assistenza Sanitari e delle prestazioni sociali.

Mentre proseguivano le interlocuzioni con le rappresentanze del Privato Sociale Accreditato, il Ministero del lavoro e delle politiche sociali con Decreto del Direttore della Direzione Generale dei rapporti di lavoro e delle relazioni industriali n. 30 del 14 giugno 2024, ha determinato il costo medio orario del lavoro per i lavoratori occupati dalle cooperative del settore socio-sanitario, assistenziale, educativo e di inserimento lavorativo, aggiornandolo con le scadenze contrattuali decorrenti dai mesi di febbraio 2024, ottobre 2024, gennaio 2025, settembre 2025, ottobre 2025 e gennaio 2026.

Sulla base del provvedimento ministeriale le Unità Organizzative competenti, nell'ambito di un confronto per aree con i diversi attori coinvolti, hanno effettuato le loro conseguenti elaborazioni. Quindi, con nota protocollo n. 333433 del 8 luglio 2024, l'Assessorato alla Sanità, Servizi sociali, Programmazione socio-sanitaria ha convocato nuovamente, il 25 luglio 2024, l'Anffas, l'AGCI, l'U.N.E.B.A., la Legacoopsociali e la Confcooperative Federsolidarietà per la presentazione dell’esito dell’istruttoria regionale,  successivamente trasmesso su richiesta specifica degli enti summenzionati.

A seguito della trasmissione della documentazione prodotta è emersa l'opportunità di articolare il confronto in sede di area tematica (Dipendenze, Famiglia, Disabilità e Salute Mentale) al fine di accertare i dettagli e le ricadute a livello di singola Unità di Offerta. 

L'Assessorato ha proceduto pertanto ad un'ulteriore convocazione il 16 settembre 2024, con nota protocollo n. 445323 del 4 settembre 2024, al fine di presentare gli esiti dei confronti nelle diverse aree tematiche.

Successivamente si sono svolti incontri finali per singola area tematica con la definizione dell'impatto del CCNL delle Cooperative Sociali sulle singole Unità di Offerta.

Con questo obiettivo, l'Unità Organizzativa Salute mentale e sanità penitenziaria ha quindi concluso i propri lavori rappresentandoli nel corso della riunione tenutasi in data 2 ottobre 2024 all'U.N.E.B.A., a Legacoopsociali e a Confcooperative Federsolidarietà.

Su queste basi e a seguito dell'articolato confronto descritto in precedenza, l'Unità Organizzativa Salute mentale e sanità penitenziaria ha elaborato una proposta di ridefinizione delle tariffe riguardanti le Unità di Offerta residenziali extraospedaliere dell’area salute mentale tenendo in considerazione  i seguenti fattori:

  • le tabelle ministeriali di cui al Decreto del Direttore della Direzione Generale dei rapporti di lavoro e delle relazioni industriali - Ministero del lavoro e delle politiche sociali, n. 30 del 14 giugno 2024; 
  • l'incidenza del costo del personale relativamente alla parte di quota sanitaria  delle diverse Unità di Offerta;  
  • l’incremento progressivo, secondo la tempistica definita dal nuovo CCNL, del 6,59% nel 2024, del 13,60% nel 2025 e del 15,20% nel  2026.

Le nuove tariffe derivanti dall'applicazione dei fattori summenzionati, sono le seguenti:

Unità di offerta

Tariffa attuale
Euro

Tariffa anno 2024
Euro

Tariffa anno  2025
Euro

Tariffa 2026
Euro

CTRP A

184,00

193,09

202,77

204,98

CTRP B

143,00

149,41

156,22

157,78

CA BASE

90,00

92,09

94,30

94,81

CA ESTENSIVA

113,00

116,02

119,24

119,98

GAP

45,00

45,71

46,47

46,64

RSSP

100,00

102,95

106,09

106,81

CTRP A  pazienti autori di reato in misura di sicurezza non detentiva

198,00

208,24

219,14

221,62

CTRP A per minori con patologie psichiatriche

214,50

225,10

236,38

238,95

CTRP A per minori con patologie psichiatriche
pronta accoglienza

264,70

277,78

291,70

294,87

 

Agli oneri incrementali derivanti dal presente provvedimento quantificati in euro 1.876.251,18 per l’esercizio 2024, in euro 3.872.160,30 per l’esercizio 2025 ed in euro 4.328.912,32 per l’esercizio 2026 si fa fronte nell’ambito del riparto del Fondo Sanitario indistinto annuale, assegnato alle Aziende ULSS.

Gli incrementi individuati sono qualificati quali massimi ad oggi preventivabili e saranno oggetto nel corso degli anni 2025 e 2026, secondo un approccio progressivo, di una verifica della compatibilità della quota di rilievo sanitario in relazione ai costi di produzione del servizio correlato allo standard qualitativo assicurato dalle Unità di Offerta del Sistema regionale per la salute mentale attraverso verifica, per il tramite di Azienda Zero, dei modelli erogativi e dell'insieme dei fattori produttivi impegnati nelle singole attività e servizi al fine di perseguirne la coerenza in ordine alla appropriatezza e rispondenza ai bisogni di assistenza.

La quota di compartecipazione sociale prevista dall’art. 33 del DPCM 12 gennaio 2017 è quantificata complessivamente in euro 2.998.274,25, distribuiti come segue:

  • anno 2024 euro 597.059,70;
  • anno 2025 euro 1.133.069,50;
  • anno 2026 euro 1.268.145,05.

Si rappresenta altresì che, in virtù della Legge regionale 22 dicembre 2023, n. 30 “Collegato alla legge di stabilità regionale 2024” - art. 2 - per il triennio 2024-2026 alle unità di offerta CA base - CA estensiva - GAP- è applicata la quota di compartecipazione sociale del 40%.

Per quanto attiene, invece i lavori del Tavolo tecnico "Analisi del sistema di remunerazione dei servizi sociali e socio sanitari appaltati dalle Aziende Ulss con focus su clausole di salvaguardia e definizione delle basi d'asta per le future gare d'appalto" si rappresenta che con Decreto del Direttore della Direzione Programmazione e Controllo SSR n. 52 del 4 settembre 2024 sono state approvate le risultanze che determinano i presupposti per l’attivazione della procedura e l'iter istruttorio necessari  per la  revisione dei corrispettivi dei contratti di appalto di servizi in essere delle Aziende ed Enti del SSR, regolati dal Codice dei Contratti Pubblici e sottoposti all'applicazione del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro in discussione. 

La Giunta regionale, con Deliberazione/CR n. 131 del 29 ottobre 2024, ha approvato - nei termini sopra descritti - il fabbisogno complessivo aziendale di posti letto di residenzialità extraospedaliera area salute mentale e le nuove tariffe da applicare nelle unità di offerta di cui alle Deliberazioni di Giunta regionale n. 1673/2018, n. 208/2020, n. 1109/2020.

La citata Deliberazione/CR n. 131 del 29 ottobre 2024 è stata trasmessa alla competente Quinta Commissione consiliare che, nella seduta del 7 novembre 2024, n. 134, ha espresso parere favorevole a maggioranza (Pagr n. 445 trasmesso con nota acquisita al prot. regionale n. 572561 dell'8 novembre 2024).

Pertanto, alla luce di quanto esposto in premessa si propone di approvare l'aggiornamento delle tariffe applicate alle Unità di Offerta residenziali extraospedaliere area salute mentale, secondo il dettaglio rappresentato nell'Allegato A alla presente deliberazione per farne parte integrante e sostanziale e di prendere atto del fabbisogno aziendale complessivo di posti letto di residenzialità extraospedaliera, nell'ambito della programmazione di cui alla DGR n. 1673/2018.

Si incarica il Direttore della Direzione Programmazione Sanitaria di ogni ulteriore adempimento relativo all'esecuzione del presente atto, anche per le successive annualità.

Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.

LA GIUNTA REGIONALE

UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;

Visto il D.Lgs 30 dicembre 1992, n. 502 e s.m.i.; 

Visto il D.Lgs. 23 giugno 2011, n. 118, in particolare l’art. 20, e s.m.i.;

Visto il il D.Lgs 31 marzo 2023, n. 36 e s.m.i., in particolare l'art. 41, comma 13;

Visto il DPCM 12 gennaio 2017;

Visto il CCNL 2023-2025 per le lavoratrici e i lavoratori delle cooperative del settore sociosanitario, assistenziale, educativo e di inserimento lavorativo;

Visto il Decreto del Direttore della Direzione Generale dei rapporti di lavoro e delle relazioni industriali n. 30 del 14 giugno 2024;

Visto l'articolo 1, comma 3, della L.R. 28 dicembre 2018, n. 48;

Vista la L.R. n. 22 del 16/8/2002; 

Vista la L.R. n. 19 del 25/10/2016;

Vista la DGR  n. 1673 del 12/11/2018;

Vista la DGR  n. 208 del 18 febbraio 2020;

Vista la DGR n. 1109 del 6 agosto 2020;

Visto il DDR n. 52 del 4 settembre 2024;

Vista la propria deliberazione/CR n. 131 del 29 ottobre 2024;

Visto il parere della competente Commissione consiliare rilasciato in data 7 novembre 2024;

delibera

  1. di approvare le premesse quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
  2. di prendere atto del fabbisogno complessivo aziendale di posti letto di residenzialità extraospedaliera, nell'ambito della programmazione di cui alla DGR n. 1673/2018, come comunicato dalle Aziende Ulss in occasione dell’ultimo monitoraggio;
  3. di stabilire che ulteriori modifiche al fabbisogno aziendale potranno essere richieste dalle Aziende Ulss e, previa istruttoria dei competenti uffici regionali, approvate con Deliberazione di Giunta regionale, nell'ambito della programmazione di cui alla DGR n. 1673/2018;
  4. di approvare le nuove tariffe per le Unità di Offerta residenziali extraospedaliere della salute mentale di cui alle Deliberazioni della Giunta regionale n. 1673/2018, n. 208/2020, n.1109/2020;
  5. di approvare l'Allegato A alla presente deliberazione per farne parte integrante e sostanziale che contiene in dettaglio l'aggiornamento delle tariffe applicate nelle Unità di Offerta residenziali extraospedaliere della salute mentale di cui alle Deliberazioni della Giunta regionale n. 1673/2018, n. 208/2020, n. 1109/2020;
  6. di prendere atto delle risultanze dei lavori del Tavolo tecnico "Analisi del sistema di remunerazione dei servizi sociali e socio sanitari appaltati dalle Aziende Ulss con focus su clausole di salvaguardia e definizione delle basi d'asta per le future gare d'appalto" approvate con Decreto del Direttore della Direzione Programmazione e Controllo SSR n. 52 del 4 settembre 2024;
  7. di disporre che agli oneri incrementali derivanti dal presente provvedimento quantificati in euro 1.876.251,18 per l’esercizio 2024, in euro 3.872.160,30 per l’esercizio 2025 ed in euro  4.328.912,32 per l’esercizio 2026,  si fa fronte nell’ambito del riparto del Fondo Sanitario indistinto annuale, assegnato alle Aziende ULSS;
  8. di disporre che gli incrementi individuati sono qualificati quali massimi ad oggi preventivabili e saranno oggetto nel corso degli anni 2025 e 2026, secondo un approccio progressivo, di una verifica della compatibilità della quota di rilievo sanitario in relazione ai costi di produzione del servizio correlato allo standard qualitativo assicurato dalle Unità di Offerta del Sistema regionale per la salute mentale attraverso verifica, per il tramite di Azienda Zero, dei modelli erogativi e dell'insieme dei fattori produttivi impegnati nelle singole attività e servizi al fine di perseguirne la coerenza in ordine alla appropriatezza e rispondenza ai bisogni di assistenza;
  9. di incaricare il Direttore della Direzione Programmazione Sanitaria di ogni ulteriore adempimento relativo all'esecuzione del presente atto, anche per le successive annualità;
  10. di pubblicare il presente atto nel Bollettino ufficiale della Regione.

(seguono allegati)

Dgr_1299_24_AllegatoA_543100.pdf

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