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Scarica versione stampabile Deliberazione della Giunta Regionale

Bur n. 143 del 31 ottobre 2024


Materia: Programmi e progetti (comunitari, nazionali e regionali)

Deliberazione della Giunta Regionale n. 1252 del 29 ottobre 2024

PR Veneto FESR 2021-2027. Priorità 1 "Un'Europa più competitiva e intelligente attraverso la promozione di una trasformazione economica innovativa e intelligente e della connettività regionale alle TIC", OS 1.1 "Sviluppare e rafforzare le capacità di ricerca e di innovazione e l'introduzione di tecnologie avanzate", Azione 1.1.1 Sub A "Rafforzare la ricerca e l'innovazione tra imprese e organismi di ricerca". DGR n. 729 del 26 giugno 2024, Allegato A "Bando per il finanziamento di progetti di ricerca e sviluppo realizzati dalle Reti Innovative Regionali e dai Distretti Industriali". Determinazioni in merito alla Sezione straordinaria.

Note per la trasparenza

Con il provvedimento in esame si sospende l’attivazione della “Sezione straordinaria” del bando di finanziamento attuativo l’Azione 1.1.1 Sub A “Rafforzare la ricerca e l’innovazione tra imprese e organismi di ricerca” del PR Veneto FESR 2021-2027, per il sostegno a progetti di ricerca e sviluppo attuati dalle Reti Innovative Regionali e dai Distretti Industriali, rinviando a successivo atto della Giunta regionale le modalità e i termini per la presentazione delle domande di accesso alle agevolazioni, prevista nel caso di economie risultanti dalle richieste agevolative espresse con le domande presentate nei termini ordinariamente previsti.

L'Assessore Cristiano Corazzari per l'Assessore Federico Caner, di concerto con l'Assessore Roberto Marcato, riferisce quanto segue.

Il 17 dicembre 2020, a seguito dell'approvazione da parte del Parlamento europeo, il Consiglio europeo ha adottato il Quadro Finanziario Pluriennale (QFP) dell'Unione Europea per il periodo 2021-2027, in vigore dal 1° gennaio 2021.

In data 24 giugno 2021 sono stati approvati il Regolamento (UE) n. 1058/2021 (Regolamento FESR) recante disposizioni relative al Fondo europeo di sviluppo regionale e al Fondo di coesione e il Regolamento (UE) n. 1060/2021 contenente disposizioni comuni applicabili al Fondo europeo di sviluppo regionale, al Fondo sociale europeo Plus, al Fondo di coesione, al Fondo per una transizione giusta, al Fondo europeo per gli affari marittimi, la pesca e l’acquacoltura, e le regole finanziarie applicabili a tali fondi e al Fondo Asilo, migrazione e integrazione, al Fondo Sicurezza interna e allo Strumento di sostegno finanziario per la gestione delle frontiere e la politica dei visti.

La Giunta regionale del Veneto, con DGR/CR n. 134 del 23 dicembre 2021, ha approvato la proposta di Programma Regionale (PR) Veneto Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR) 2021-2027, successivamente trasmessa, conformemente a quanto stabilito dall’art. 9 della L.R. n. 26/2011, al Consiglio Regionale per l’esame e l’approvazione definitiva avvenuta con DCR n. 16 del 15 febbraio 2022.

Il PR Veneto FESR 2021-2027 è stato approvato dalla Commissione europea con Decisione C(2022) 8415 final del 16/11/2022 e la Giunta regionale ne ha preso atto con DGR n. 1573 del 13 dicembre 2022. Successivamente, la Commissione europea è intervenuta con Decisione C(2024) 4983 final del 10 luglio 2024, la quale modifica la decisione di esecuzione C(2022) 8415.

Con Deliberazione n. 637 del 1° giugno 2022 è stato istituito il Comitato di Sorveglianza unico il quale, nelle date 23 febbraio 2023, 8 giugno 2023 e 27 ottobre 2023, ha approvato i Criteri di Selezione delle Operazioni con i quali sono stati fissati i parametri che dovranno essere seguiti nelle fasi di ammissione e di valutazione delle domande di sostegno riferiti alle singole Azioni del PR stesso.

La Giunta regionale del Veneto, con Deliberazione n. 1567 del 12 dicembre 2023 ha approvato, ai sensi dell’art. 59 del Regolamento (UE) n. 1060/2021 del Parlamento europeo e del Consiglio del 24 giugno 2021, lo schema di Accordo di finanziamento tra Regione del Veneto e Veneto Innovazione S.p.A. per l'affidamento della gestione del “Fondo di Partecipazione PR Veneto FESR 2021-2027”, redatto in conformità all’Allegato X al Regolamento (UE) n. 1060/2021.

La stessa Veneto Innovazione S.p.A. con DGR n. 728 del 26 giugno 2024 esercita inoltre le funzioni di Organismo Intermedio (OI) per la gestione dell’Azione 1.1.1, Sub A, del PR Veneto FESR riguardo all’operazione che, ai sensi dell’art. 58, par. 4, del Regolamento (UE) n. 1060/2021, prevede la concessione di contributi a fondo perduto.

Nell’ambito del PR è prevista l’Azione 1.1.1 “Rafforzare la ricerca e l’innovazione (in collaborazione) tra imprese e organismi di ricerca” Sub A “Rafforzare la ricerca e l’innovazione tra imprese e organismi di ricerca”.

Con tale Azione si intende finanziare progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale attuati da partnership composte da imprese e organismi di ricerca costituite in una delle forme disciplinate dalla L.R. n. 13/2014, ossia: Reti Innovative Regionali (RIR), Distretti Industriali, Aggregazioni di Imprese.

In attuazione dell’azione prevista nel Programma Regionale Veneto FESR 1.1.1 “Rafforzare la ricerca e l’innovazione (in collaborazione) tra imprese e organismi di ricerca” Sub A “Rafforzare la ricerca e l’innovazione tra imprese e organismi di ricerca” la Giunta regionale ha approvato, con propria Deliberazione n. 729 del 26 giugno 2024, il Bando per il finanziamento di progetti di ricerca e sviluppo realizzati da Reti Innovative Regionali e da Distretti Industriali.

Il bando, Allegato A alla citata DGR n. 729/2024, ha previsto la possibilità di presentare proposte progettuali da parte dei soggetti giuridici che, come previsto dalla L.R. 30 maggio 2014 n. 13. rappresentano le Reti Innovative Regionali (RIR) e i Distretti Industriali, in partenariato con le imprese facenti parte delle due forme aggregative e con la collaborazione degli Organismi di ricerca.

Il citato bando ha stabilito che la presentazione delle domande di accesso alle agevolazioni dovesse avvenire nel periodo compreso tra il 2 luglio ed il 10 settembre 2024, termine, quest’ultimo, successivamente prorogato al 1° ottobre 2024 con Decreto del Direttore della Direzione Ricerca, Innovazione e Competitività Energetica n. 40 del 13 agosto 2024.

Per la presentazione delle suddette domande, il bando ha inoltre previsto la suddivisione in sette sezioni al fine di poter riservare a ciascuna sezione una quota di stanziamento specifico rispetto alla dotazione finanziaria complessivamente prevista di euro 42.187.500,00, di cui euro 31.250.000,00 per la concessione di agevolazioni nella forma di sovvenzione a fondo perduto ed euro 10.937.500,00 per la concessione di finanziamenti agevolati. Tale scelta risponde alla struttura della Strategia di Specializzazione Intelligente (S3) della Regione del Veneto 2021 - 2027, approvata dalla Giunta regionale con propria Deliberazione n. 474 del 29 aprile 2022, la quale definisce i sei ambiti di specializzazione: “Smart Agrifood”, “Smart Manufacturing”, “Smart Health”, “Cultura e Creatività”, “Smart Living & Energy” e “Destinazione Intelligente”. Pertanto, nel bando di cui trattasi, oltre a riservare una sezione per ciascun ambito della strategia S3, è stata prevista anche un’ulteriore sezione destinata a promuovere collaborazioni in grado di coinvolgere più ambiti di specializzazione della S3 regionale, mediante progettualità più ampie proposte da più Reti Innovative Regionali, o da più Distretti Industriali, ovvero da almeno una Rete Innovativa Regionale in collaborazione con almeno un Distretto Industriale.

Entro la scadenza stabilita per la presentazione delle domande di accesso alle agevolazioni, richiamata in precedenza, sono pervenute n. 23 proposte progettuali, che risultano ad oggi in fase di istruttoria da parte di Veneto Innovazione S.p.A., per un ammontare di risorse complessivamente richiesto pari a:

  • euro 28.552.094,23 in forma di sovvenzioni a fondo perduto;
  • euro 9.125.632,75 in forma di finanziamento agevolato.

I risultati finanziari così rilevati, come registrati nel sistema informativo “FONDI RVE” per mezzo del quale i potenziali beneficiari hanno presentato le domande di accesso alle agevolazioni con i relativi progetti, hanno dunque determinato economie pari ad euro 2.697.905,77 per la parte di risorse destinate alla concessione di sovvenzioni a fondo perduto ed euro 1.811.867,25 per la quota destinata alla concessione di finanziamenti agevolati.

A fronte di tali economie, il paragrafo 7 “Presentazione delle domande di accesso alle agevolazioni”, punti 7.3 e 7.4 del bando, dispone l’attivazione con decreto del Direttore della Direzione Ricerca Innovazione e Competitività Energetica di una ulteriore sezione del bando, definita “Sezione straordinaria”, la quale prevede la possibilità di presentare nuove domande di accesso alle agevolazioni nel periodo compreso tra le ore 10.00 del giorno 5 novembre 2024 e le ore 17.00 del giorno 5 dicembre 2024.

Si segnala che la “Sezione straordinaria” non contempla le sopra richiamate distinzioni che caratterizzano le precedenti sette sezioni “ordinarie”. Tutti i progetti presentati nella “Sezione straordinaria” sono oggetto di valutazione e inserimento in un’unica graduatoria di finanziamento senza distinzione alcuna, né riguardo all’ambito o agli ambiti della Strategia regionale di Specializzazione Intelligente, né in relazione al coinvolgimento di una sola Rete Innovativa Regionale ovvero di un solo Distretto Industriale, rispetto alla facoltà di attuare sinergie con più RIR e/o Distretti.

Considerato appunto che per la “Sezione straordinaria” possono essere presentate istanze riferite a tutti gli ambiti della Strategia di Specializzazione Intelligente (S3) della Regione del Veneto 2021 – 2027 e che possono concorrere alla presentazione delle proposte progettuali le Reti Innovative Regionali e i Distretti Industriali, sia in forma singola sia con forme di partnership, la competente Direzione Ricerca Innovazione e Competitività energetica, tenuto conto dell’ammontare del sostegno richiesto in relazione alle domande pervenute, ha valutato che le economie come sopra rilevate non sono tali da soddisfare una pluralità di nuove istanze e quindi da giustificare l’apertura della “Sezione straordinaria”.

Pertanto, in attesa degli esiti dell’istruttoria di ammissibilità delle domande presentate sulle sette sezioni “ordinarie”, che potrebbe rilevare eventuali ulteriori economie, si propone di sospendere l’attivazione della “Sezione straordinaria” nei termini previsti al paragrafo 7, punti 7.3 e 7.4, rinviando a un successivo atto della Giunta regionale la definizione dei termini di attivazione e delle modalità per la presentazione delle domande di accesso alle agevolazioni, le tipologie di partnership progettuale ammissibili e lo stanziamento complessivamente disponibile.

La Direzione Programmazione Unitaria ha rilasciato il visto di conformità al presente provvedimento.

Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.

LA GIUNTA REGIONALE

UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;

VISTO il Reg. (UE) n. 1058/2021;

VISTO il Reg. (UE) n. 1060/2021;

VISTA la Decisione C(2022) 8415 final del 16 novembre 2022, modificata con Decisione C(2024) 4983 final del 10 luglio 2024;

VISTA L.R. 9 novembre 2001, n. 31 e ss.mm.ii.;

VISTA la L.R. 25 novembre 2011, n. 26;

VISTA la L.R. 30 maggio 2014, n. 13;

VISTA la DGR/CR n. 134 del 23 dicembre 2021, approvata con deliberazione del Consiglio regionale n. 16 del 15 febbraio 2022;

VISTA la DGR n. 474 del 29 aprile 2022;

VISTA la DGR n. 637 del 01 giugno 2022;

VISTA la DGR n. 1573 del 13 dicembre 2022;

VISTA la DGR n. 1567 del 12 dicembre 2023;

VISTA la DGR n. 740 del 22 giugno 2023;

VISTA la DGR n. 728 del 26 giugno 2024;

VISTA la DGR n. 729 del 26 giugno 2024;

VISTA la L.R. n. 32 del 22 dicembre 2023 con cui è stato approvato il “Bilancio di previsione 2024-2026”;

VISTO l’art. 2 comma 2 della L.R. n. 54 del 31 dicembre 2012;

delibera

  1. di approvare le premesse quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
  2. di sospendere l’attivazione della “Sezione straordinaria” di cui al paragrafo 7 “Presentazione delle domande di accesso alle agevolazioni”, punti 7.3 e 7.4 dell’Allegato A alla DGR n. 729 del 26 giugno 2024 “Bando per il finanziamento di progetti di ricerca e sviluppo realizzati dalle Reti Innovative Regionali e dai Distretti Industriali”, per le motivazioni espresse in premessa;
  3. di rinviare a un successivo atto della Giunta regionale la definizione di termini e modalità per la presentazione delle domande di accesso alle agevolazioni in relazione alla “Sezione straordinaria” di cui al punto precedente, ivi compreso lo stanziamento disponibile anche in esito alla verifica di eventuali economie rilevate a seguito dell’istruttoria di ammissibilità sulle domande pervenute nelle prime sette sezioni del bando;
  4. di dare atto che rimane invariato quanto disposto dalla DGR n. 729 del 26 giugno 2024 in relazione alla copertura finanziaria delle relative obbligazioni di spesa;
  5. di incaricare la Direzione Ricerca Innovazione e Competitività Energetica dell'esecuzione del presente atto, fatta eccezione per le funzioni esercitate da Veneto Innovazione S.p.A. in qualità di Organismo Intermedio e di Soggetto gestore degli Strumenti finanziari;
  6. di pubblicare il presente provvedimento nell’idonea pagina web regionale dedicata alla pubblicità del bando, presente nella sezione “Bandi Avvisi Concorsi” del sito istituzionale della Regione;
  7. di dare atto che il presente provvedimento è soggetto a pubblicazione ai sensi dell'art. 26, comma 1, del D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33;
  8. di pubblicare il presente atto nel Bollettino ufficiale della Regione.

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