Menu veloce: Pagina iniziale | Consultazione | Filtri di selezione | Contenuto
Scarica versione stampabile Deliberazione della Giunta Regionale

Bur n. 133 del 08 ottobre 2024


Materia: Formazione professionale e lavoro

Deliberazione della Giunta Regionale n. 1143 del 01 ottobre 2024

Approvazione dell'Avviso pubblico "PASSI PLUS - Percorsi avanzati per lo sviluppo sociale e l'inserimento lavorativo". PR Veneto FSE+ 2021-2027, Obiettivo "Investimenti per l'occupazione e la crescita" - Decisione di esecuzione della Commissione europea n. C(2022)5655 del 1/08/2022 - Priorità 3, Obiettivo specifico ESO4.8 (OS h del Reg. UE 2021/1057).

Note per la trasparenza

Il presente provvedimento approva l'Avviso pubblico “PASSI PLUS - Percorsi avanzati per lo sviluppo sociale e l’inserimento lavorativo” per la presentazione di progetti che prevedono misure finalizzate  all’attivazione e all’occupabilità delle persone disoccupate in condizione di svantaggio per favorire un recupero delle competenze sociali e professionali e favorire l’inserimento nel mercato del lavoro.

L'Assessore Valeria Mantovan riferisce quanto segue.

L'economia italiana, in particolare quella del Veneto, ha dimostrato una notevole capacità di resilienza nonostante le sfide globali recenti. Secondo le previsioni del Fondo Monetario Internazionale (FMI), l'economia globale crescerà del 3% nel 2024 e del 3,1% nel 2025. In questo contesto, si prevede che il PIL italiano aumenterà dello 0,7% nel 2024, con una crescita leggermente più forte in Veneto, stimata intorno all'1%.

Il mercato del lavoro veneto rispecchia questa tendenza positiva. Nel 2023, l'occupazione è aumentata del 2,9%, superando la media nazionale del 2%. L'occupazione femminile ha registrato un incremento del 3,8%, dimostrando un segnale di miglioramento significativo. Tuttavia, alcune criticità permangono, soprattutto per le persone più svantaggiate.

Secondo l’Osservatorio di Veneto Lavoro ("La Bussola"), nel 2023 si è registrato un flusso di 141.800 ingressi in condizione di disoccupazione, in linea con i livelli dell'anno precedente. Tuttavia, per alcuni sottogruppi si è osservato un aumento, in particolare per gli stranieri (+ 5%) trainati principalmente dagli inoccupati, cioè i soggetti per i quali prima del rilascio della Dichiarazione di Immediata Disponibilità (DID) non si rileva alcun rapporto di lavoro in Regione.

Per quanto riguarda lo stock di disponibili, risulta che su 339.345 disponibili al 31/12/2023, 201.610 hanno DID attive da più di 12 mesi e tra di essi 150.775 hanno DID attive da più di 24 mesi. Gli inoccupati con DID attiva da più di 12 mesi sono 26.570. Tra i disponibili, gli stranieri (93.315) rappresentano il 27,5% del totale dei disponibili, di questi 53.695 hanno DID attiva da più di 12 mesi e 39.565 da più di 24 mesi.

Le DID di persone in età superiore a 55 anni sono 104.400, corrispondenti al 30,7% del totale dei disponibili. Tra di essi 76.490 (pari al 73,3%) hanno DID attiva da più di 12 mesi e 62.455 da più di 24 mesi.

Questi dati indicano una presenza significativa di persone in stato disoccupazione di lunga durata, in particolare tra i gruppi più vulnerabili.

Anche il tasso di occupazione delle persone con disabilità resta basso. Nonostante gli interventi promossi dalla Legge 68/99, il tasso di occupazione delle persone tra i 15 e i 64 anni con limitazioni gravi è solo del 31,3% a livello nazionale, rispetto al 57,8% della popolazione senza limitazioni, secondo i dati ISTAT.

Per quanto riguarda la domanda di lavoro, il settore artigianale, cruciale in Veneto, cerca manodopera qualificata, e l'inserimento di personale svantaggiato è visto come un'opportunità per integrare gradualmente le persone nel mercato del lavoro. La Regione, importante meta per migranti, vede una forte richiesta di manodopera straniera, che però necessita di competenze linguistiche e tecniche per integrarsi pienamente.

Per affrontare queste disparità e al contempo dare risposte ai bisogni delle imprese e del territorio, è essenziale implementare politiche attive mirate all'inclusione socio-lavorativa delle persone in condizione di svantaggio, rimuovendo gli ostacoli che impediscono l'inserimento nel mondo del lavoro e favorendo la piena partecipazione alla società.

Con la DGR n. 425 del 16 aprile 2024 è stato approvato l’Avviso pubblico denominato “PASSI - Percorsi di Attivazione per lo Sviluppo Sociale e l’Inserimento lavorativo” finanziato a valere sul PR Veneto FSE+ 2021-2027. Nell’ambito di tale avviso vengono avviati dei percorsi volti a favorire l’intercettazione e l’attivazione delle persone più vulnerabili e distanti dal mercato del lavoro, attraverso interventi preparatori utili alla fruizione delle politiche attive ed al consolidamento della rete degli attori che lavorano per l’inclusione socio-lavorativa delle persone con fragilità.

L’Avviso PASSI ha cercato di dare risposta alla necessità, emersa dall’analisi dei dati di contesto corroborata dal confronto con il partenariato economico e sociale svolto a fine anno 2023, di rimuovere gli ostacoli di carattere personale che impediscono alle persone svantaggiate di accedere alle politiche attive promosse dalla Regione.

Il presente Avviso ha l'obiettivo di approvare un intervento in continuità con l'Avviso “PASSI”,  mantenendo integralmente le finalità di attivazione ma ampliando e rafforzando le misure per migliorare l'occupabilità delle persone attraverso esperienze personalizzate di accompagnamento, formazione, tirocinio e supporto nell’inserimento sociale e lavorativo.

Ciascuna proposta progettuale può essere strutturata su una o più linee di intervento che vanno dalla semplice attivazione della persona (linea Attivazione), all’inserimento in percorsi formativi e di tirocinio sulle competenze digitali, linguistiche, trasversali e professionali in particolare nei settori delle lavorazioni  artigianali venete (linea Formazione e Lavoro), al rafforzamento delle reti locali e del coordinamento tra i soggetti coinvolti (linea Territorio).

In linea con il quadro di riferimento del PR Veneto FSE+ 2021-2027, Obiettivo “Investimenti per l'occupazione e la crescita”, Priorità 3. “Inclusione sociale”, OS ESO4.8. h, la presente iniziativa persegue l’obiettivo generale di “realizzare misure di inclusione attiva attraverso interventi personalizzati per la presa in carico multidimensionale di destinatari rientranti in gruppi sociali ai margini del mercato del lavoro anche in via complementare ad altri interventi di inclusione sociale attiva e per l’occupabilità”.

Tale obiettivo sarà perseguito attraverso azioni sperimentali che raggiungano, coinvolgano e supportino i destinatari nella definizione del proprio profilo di occupabilità.

Gli obiettivi specifici e i risultati attesi che si intendono raggiungere sono:

  • l’attivazione di capacità, abilità e conoscenze, attraverso politiche personalizzate e servizi di presa in carico integrata;
  • il rafforzamento delle competenze sociali, linguistiche, relazionali, professionali che permettano di migliorare il profilo di occupabilità della persona in condizione di svantaggio ai fini dell’inserimento e/o il reinserimento sociale e lavorativo;
  • l’intercettazione di nuovi destinatari attraverso soggetti e servizi che operano per l’inclusione sociale.

L’Avviso pubblico “PASSI PLUS Percorsi avanzati per lo sviluppo sociale e l’inserimento lavorativo”, Allegato A, di cui si propone l’approvazione, stabilisce le caratteristiche e le modalità operative per la presentazione e realizzazione dei progetti e i criteri di valutazione.

Le proposte progettuali possono essere presentate da Enti accreditati ai Servizi al Lavoro o alla Formazione Superiore (o in fase di accreditamento).

Al fine di valorizzare le competenze degli enti del terzo settore nell'offerta di servizi ai target del presente Avviso è prevista la presenza obbligatoria nel partenariato  con ruolo di partner operativo di un Ente del Terzo Settore iscritto al RUNTS non rientrante nell’elenco degli enti accreditati della Regione.

Inoltre, per valorizzare il coinvolgimento di imprese artigiane per l’ospitalità dei tirocini, è prevista una premialità in fase di valutazione per quei progetti che hanno almeno un maestro artigiano tra i partner ospitanti.

E’ poi importante in generale lo sviluppo di reti territoriali con ATS, i Comuni singoli o associati, le Organizzazioni e i Centri di Servizio per il Volontariato, le ULSS del territorio ecc..  ritenuti funzionali al raggiungimento degli obiettivi del progetto.

Per favorire e monitorare l’iniziativa nella sua interezza è istituita una Cabina di Regia presieduta dal Direttore dell’Area Politiche Economiche, Capitale Umano e Programmazione Comunitaria o suo delegato; gli altri componenti sono il Direttore della Direzione Lavoro o suo delegato, il Direttore dell’Autorità di Gestione FSE o suo delegato, e una rappresentanza dei coordinatori dei progetti.

Nell’ambito del presente Avviso la gestione finanziaria dei progetti prevede l’erogazione di una anticipazione di un importo fino al 70% della dotazione finanziaria di ciascun progetto finanziato, in deroga a quanto previsto al par. 4.1.1 “Anticipazione” del “Testo Unico per i beneficiari” approvato con Decreto del Direttore della Direzione Autorità di gestione FSE n. 48 del 28 dicembre 2023, a fronte di idonea garanzia fideiussoria. Non sono previsti pagamenti intermedi, ma solo il saldo finale.

Lo stanziamento proposto per la realizzazione dell’iniziativa PASSI PLUS ammonta ad euro 20.000.000,00 a valere sui fondi del PR Veneto FSE+ 2021-2027, in relazione alla priorità 3 – Obiettivo Specifico h). La spesa trova copertura per gli importi di seguito riportati e a valere sui capitoli indicati, che presentano sufficiente capienza:

  • per euro 8.000.000,00 nel capitolo 104680 PROGRAMMAZIONE PR-FSE PLUS 2021-2027 - PRIORITA' 3 - INCLUSIONE SOCIALE - LAVORO - QUOTA COMUNITARIA - TRASFERIMENTI CORRENTI (DEC. UE 01/08/2022, N.5655);
     
  • per euro 8.400.000,00 nel capitolo 104681 PROGRAMMAZIONE PR-FSE PLUS 2021-2027 - PRIORITA' 3 - INCLUSIONE SOCIALE - LAVORO - QUOTA STATALE - TRASFERIMENTI CORRENTI (DEC. UE 01/08/2022, N.5655);
     
  • per euro 3.600.000,00 nel capitolo 104686 PROGRAMMAZIONE PR-FSE PLUS 2021-2027 – LAVORO – QUOTA COFINANZIAMENTO REGIONALE - TRASFERIMENTI CORRENTI (Dec. C (2022)5655)”.

Nel rispetto del principio contabile applicato della competenza finanziaria potenziata, di cui all’Allegato 4/2 del D.Lgs. 118/2011 e s.m.i., punto 5.2, lett. c, si prevede che le obbligazioni di spesa siano assunte sul Bilancio Regionale di previsione 2024-2026 approvato con L.R. n. 32 del 22/12/2023 nei seguenti termini massimi:

  • Esercizio di imputazione 2025 - € 14.000.000,00 di cui quota FSE € 5.600.000,00 (40%), quota FDR € 5.880.000,00 (42%), quota Reg.le € 2.520.000,00 (18%);
     
  • Esercizio di imputazione 2026 - € 6.000.000,00 di cui quota FSE € 2.400.000,00 (pari al 40%), quota FDR € 2.520.000,00 (pari al 42%), quota Reg.le € 1.080.000,00 (pari al 18%).

La presentazione delle domande, secondo le modalità indicate nel sopraccitato Avviso di cui all’Allegato A, avviene, a pena di inammissibilità, entro le ore 13:00 del novantesimo giorno successivo alla data di pubblicazione della presente Deliberazione sul Bollettino ufficiale della Regione del Veneto.

Le procedure e i criteri di valutazione dei progetti sono individuati in coerenza con i criteri di selezione esaminati e approvati dal Comitato di Sorveglianza nella seduta del 28 ottobre 2022 del PR Veneto FSE + 2021/2027. La valutazione dei progetti è effettuata da una Commissione di valutazione nominata dal Direttore della Direzione Lavoro con proprio atto.

Si richiama, inoltre, quanto previsto alla Tabella 12 del PR Veneto FSE+ 2021-2027, con particolare riferimento alle seguenti condizioni abilitanti orizzontali:

  • effettiva applicazione e attuazione della Carta dei diritti fondamentali;
     
  • attuazione e applicazione della Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti delle persone con disabilità (UNCRPD) conformemente alla decisione 2010/48/CE del Consiglio”;
     
  • quadro politico strategico nazionale per l’inclusione sociale e la riduzione della povertà.

Tanto premesso, si propone di approvare, quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento l’Avviso pubblico di cui all’Allegato A, “PASSI PLUS Percorsi avanzati per lo sviluppo sociale e l’inserimento lavorativo”.

Si propone di demandare al Direttore della Direzione Lavoro l’esecuzione del presente atto, ivi compresa l’adozione degli impegni di spesa e di quanto ritenuto necessario ai fini dell’efficace gestione dell’attività, anche in relazione al sopravvenire di eventuali aggiornamenti normativi, nonché ai fini delle modifiche del cronoprogramma della spesa.

Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.

LA GIUNTA REGIONALE

UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;

Visti:

  • Regolamento (UE) n. 2021/1060 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 24 giugno 2021, recante  le disposizioni comuni applicabili al Fondo europeo di sviluppo regionale (FESR), al Fondo sociale europeo Plus (FSE+), al Fondo di coesione, al Fondo per una transizione giusta (JTF), al Fondo europeo per gli affari marittimi, la pesca e l’acquacoltura (FEAMPA) e le regole finanziarie applicabili a tali fondi nonché al Fondo asilo, migrazione e integrazione, al Fondo sicurezza interna e allo strumento di sostegno finanziario per la gestione delle frontiere e la politica dei visti;
  • Regolamento (UE) n. 2021/1057 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 24 giugno 2021, che istituisce e disciplina il Fondo Sociale Europeo Plus (FSE PLUS) e che abroga il Regolamento (UE) n. 1296/2013;
  • Regolamento delegato (UE) n. 240/2014 della Commissione, del 7 gennaio 2014, recante un codice europeo di condotta sul partenariato nell’ambito dei fondi strutturali e d’investimento europeo;
  • Decisione di esecuzione della Commissione europea n. C(2022)5655, del 1 agosto 2022, relativa all’approvazione del Programma Regionale Veneto Fondo Sociale Europeo Plus 2021-2027 nell'ambito dell'obiettivo “Investimenti per l'occupazione e la crescita” CCI2021IT05SFPR018;
  • Comunicazione della Commissione al Parlamento europeo, al Consiglio, al Comitato tecnico economico e sociale europeo e al Comitato delle Regioni COM/2021/102 final “Piano d’azione sul pilastro europeo dei diritti sociali”;
  • Carta dei diritti fondamentali dell'Unione europea («Carta»);
  • Regolamento (UE) n. 2016/679 del Parlamento e del Consiglio europeo, del 27 aprile 2016 relativo alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali nonché alla libera circolazione di tali dati e che abroga la direttiva 95/46/CE;
  • Legge n. 241, del 7 agosto 1990, “Nuove norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi”;
  • Decreto del Presidente della Repubblica n. 445, del 28 dicembre 2000, “Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa”;
  • Decreto Legislativo n. 118, del 23 giugno 2011, “Disposizioni in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle Regioni, degli enti locali e dei loro organismi, a norma degli articoli 1 e 2 della legge 5 maggio 2009, n. 42.”;
  • Decreto Legislativo n. 150, del 14 settembre 2015, “Disposizioni per il riordino della normativa in materia di servizi per il lavoro e di politiche attive, ai sensi dell'articolo 1, comma 3, della legge 10 dicembre 2014, n. 183”;
  • Decreto Legge n. 48, del 4 maggio 2023, Misure urgenti per l'inclusione sociale e l'accesso al mondo del lavoro, convertito con modificazioni dalla Legge n. 85, del 3 luglio 2023;
  • Circolare ANPAL n. 1, del 23 luglio 2019, recante “Regole relative allo stato di disoccupazione alla luce del D. Lgs. n. 4/2019 (convertito con modificazioni dalla legge. n. 26/2019)”;
  • Legge regionale n. 39, del 29 novembre 2001, “Ordinamento del bilancio e della contabilità della Regione” e s.m.i.;
  • Legge regionale n. 19, del 9 agosto 2002, “Istituzione dell’elenco regionale degli Organismi di Formazione accreditati” come modificata dalla L.R. n. 23/2010;
  • Legge regionale n. 3, del  13 marzo 2009, “Disposizioni in materia di occupazione e mercato del lavoro”, così come modificata dalla legge regionale 8 giugno 2012, n. 21;
  • Legge regionale n. 34, dell’8 ottobre 2018, "Norme per la tutela, lo sviluppo e la promozione dell'artigianato veneto";
  • Legge n. 381, del 8 novembre 1991, “Disciplina delle cooperative sociali”;
  • Legge n. 68, del 12 marzo 1999, “Norme per il diritto al lavoro dei disabili”;
  • Deliberazione della Giunta regionale n. 2238, del 20 dicembre 2011, “Approvazione del sistema di accreditamento allo svolgimento dei Servizi per il lavoro nel territorio della Regione Veneto (art. 25 legge regionale 13 marzo 2009 n. 3)”;
  • Deliberazione della Giunta regionale n. 2120, del 30 dicembre 2015, “Aggiornamento delle disposizioni regionali in materia di Accreditamento degli Organismi di Formazione ai sensi della L.R. 19/2002 e s.m.i.” e s.m.i.;
  • Deliberazione della Giunta regionale n. 1816, del 7 novembre 2017 “Disposizioni in materia di tirocini, ai sensi dell'accordo Conferenza Stato Regioni e Province autonome del 25 maggio 2017. Deliberazione/CR n. 104 del 12 ottobre 2017”
  • Decreto del Direttore della Direzione Autorità di Gestione FSE n. 22, del 30 giugno 2023 - Approvazione del documento “Sistema di Gestione e Controllo” del Programma Regionale Fondo Sociale Europeo Plus;
  • Decreto del Direttore della Direzione Autorità di Gestione FSE n. 23, del 30 giugno 2023 - Approvazione del documento “Strumenti operativi dell’Autorità di Gestione (modelli, verbali, check list)” del Programma Regionale Fondo Sociale Europeo Plus;
  • Decreto del Direttore della Direzione Autorità di Gestione FSE n. 48, del 28 dicembre 2023 - Approvazione del documento “Testo Unico per i Beneficiari” del Programma Regionale Veneto Fondo Sociale Europeo plus 2021-2027;
  • Decreto del Direttore della Direzione Autorità di Gestione FSE n. 27, del 19 luglio 2024 - “Programma Regionale Fondo Sociale Europeo Plus 2021/2027. Sistema dei Costi Unitari (CU) della Regione del Veneto. Adeguamento valori.”;
  • Legge regionale n. 30, del 22 dicembre 2023 – Collegato alla Legge di Stabilità regionale 2024;
  • Legge regionale n. 31, del 22 dicembre 2023 – Legge di Stabilità regionale 2024;
  • Legge regionale n. 32, del 22 dicembre 2023 – Bilancio di Previsione 2024 – 2026;
  • Deliberazione della Giunta regionale n. 1615, del 22 dicembre 2023, “Approvazione del Documento tecnico di accompagnamento al bilancio di previsione 2024-2026”;
  • Decreto del Segretario Generale della Programmazione n. 25, del 29 dicembre 2023, “Bilancio Finanziario Gestionale 2024-2026”;
  • Deliberazione della Giunta regionale n. 36, del 24 gennaio 2024 - Direttive per la gestione del Bilancio di Previsione 2024-2026;
  • Legge regionale n. 54, del 31 dicembre 2012, art. 2, comma 2;

delibera

  1.  di approvare le premesse quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
  2. di approvare l’Avviso pubblico, di cui all’Allegato A, quale parte integrante e sostanziale del presente atto, “PASSI PLUS Percorsi avanzati per lo sviluppo sociale e l’inserimento lavorativo”, finanziato dal PR Veneto FSE+ 2021-2027, Priorità 3, Obiettivo specifico ESO4.8 (OS h del Reg. UE 2021/1057);
  3. di determinare in euro 20.000.000,00 l’importo massimo delle obbligazioni di spesa per l’Avviso “PASSI PLUS Percorsi avanzati per lo sviluppo sociale e l’inserimento lavorativo” a valere sui fondi del PR Veneto FSE+ 2021-2027, Obiettivo “Investimenti per l'occupazione e la crescita” - Decisione di esecuzione della Commissione europea n. C(2022)5655 del 1/08/2022 - Priorità 3, Obiettivo specifico ESO4.8 (OS h del Reg. UE 2021/1057);
  4. di stabilire che la spesa trova copertura finanziaria per gli importi di seguito riportati e a valere sui capitoli di seguito indicati:
  • per euro 8.000.000,00 nel capitolo 104680 PROGRAMMAZIONE PR-FSE PLUS 2021-2027 - PRIORITA' 3 - INCLUSIONE SOCIALE - LAVORO - QUOTA COMUNITARIA - TRASFERIMENTI CORRENTI (DEC. UE 01/08/2022, N.5655);
  • per euro 8.400.000,00 nel capitolo 104681  PROGRAMMAZIONE PR-FSE PLUS 2021-2027 - PRIORITA' 3 - INCLUSIONE SOCIALE - LAVORO - QUOTA STATALE - TRASFERIMENTI CORRENTI (DEC. UE 01/08/2022, N.5655);
  • per euro 3.600.000,00 nel capitolo 104686 “Programmazione PR-FSE PLUS 2021-2027 – LAVORO – QUOTA COFINANZIAMENTO REGIONALE - TRASFERIMENTI CORRENTI (Dec. C (2022)5655)”.
  1. di stabilire che nel rispetto del principio della competenza finanziaria potenziata, di cui all’Allegato 4/2 del D.lgs. 118/2011 e s.m.i., punto 5.2, lett. c., si prevede che le obbligazioni di spesa saranno assunte sul Bilancio Regionale di previsione approvato con L.R. n. 32 del 22/12/2023 – Bilancio di Previsione 2024 – 2026 nei seguenti termini massimi:
  • Esercizio di imputazione 2025 - € 14.000.000,00 di cui quota FSE € 5.600.000,00 (40%), quota FDR € 5.880.000,00 (42%), quota Reg.le € 2.520.000,00 (18%);
  • Esercizio di imputazione 2026 - € 6.000.000,00 di cui quota FSE € 2.400.000,00  (pari al 40%), quota FDR € 2.520.000,00 (pari al 42%), quota Reg.le € 1.080.000,00 (pari al 18%).
  1. di stabilire che la presentazione delle domande, secondo le modalità indicate nell’Allegato A, avviene, a pena di inammissibilità, entro le ore 13:00 del novantesimo giorno dalla data di pubblicazione della presente Deliberazione sul Bollettino ufficiale della Regione e che il conteggio dei giorni prende avvio dal giorno successivo alla pubblicazione;
  2. di dare atto che con riferimento agli adempimenti per la gestione e rendicontazione delle attività, sono applicabili le disposizioni contenute nel “Testo Unico per i beneficiari” approvato con Decreto del Direttore della Direzione Autorità di gestione FSE n. 48 del 28 dicembre 2023 e e s.m.i. , fatte salve le disposizioni riportate nell’Avviso, di cui all’Allegato A al presente provvedimento;
  3. di stabilire che, per il presente Avviso, la gestione finanziaria dei progetti prevede l’erogazione di una anticipazione di un importo fino al 70% della dotazione finanziaria di ciascun progetto finanziato, come meglio specificato in premessa;
  4. di incaricare il Direttore della Direzione Lavoro dell’esecuzione del presente atto, ivi compresa la nomina della Commissione di valutazione dei progetti, l’adozione degli impegni di spesa e dei correlati accertamenti in entrata, e di quanto ritenuto necessario ai fini della efficace gestione dell’attività, anche in relazione al sopravvenire di eventuali aggiornamenti normativi, nonché ai fini delle modifiche del cronoprogramma della spesa;
  5. di dare atto che il presente provvedimento è soggetto a pubblicazione ai sensi dell’art. 26, comma 1 del D. Lgs. 14 marzo 2013, n. 33;
  6. di pubblicare il presente atto nel Bollettino ufficiale della Regione.

(seguono allegati)

Dgr_1143_24_AllegatoA_540097.pdf

Torna indietro