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Materia: Formazione professionale e lavoro
Deliberazione della Giunta Regionale n. 1143 del 01 ottobre 2024
Approvazione dell'Avviso pubblico "PASSI PLUS - Percorsi avanzati per lo sviluppo sociale e l'inserimento lavorativo". PR Veneto FSE+ 2021-2027, Obiettivo "Investimenti per l'occupazione e la crescita" - Decisione di esecuzione della Commissione europea n. C(2022)5655 del 1/08/2022 - Priorità 3, Obiettivo specifico ESO4.8 (OS h del Reg. UE 2021/1057).
Il presente provvedimento approva l'Avviso pubblico “PASSI PLUS - Percorsi avanzati per lo sviluppo sociale e l’inserimento lavorativo” per la presentazione di progetti che prevedono misure finalizzate all’attivazione e all’occupabilità delle persone disoccupate in condizione di svantaggio per favorire un recupero delle competenze sociali e professionali e favorire l’inserimento nel mercato del lavoro.
L'Assessore Valeria Mantovan riferisce quanto segue.
L'economia italiana, in particolare quella del Veneto, ha dimostrato una notevole capacità di resilienza nonostante le sfide globali recenti. Secondo le previsioni del Fondo Monetario Internazionale (FMI), l'economia globale crescerà del 3% nel 2024 e del 3,1% nel 2025. In questo contesto, si prevede che il PIL italiano aumenterà dello 0,7% nel 2024, con una crescita leggermente più forte in Veneto, stimata intorno all'1%.
Il mercato del lavoro veneto rispecchia questa tendenza positiva. Nel 2023, l'occupazione è aumentata del 2,9%, superando la media nazionale del 2%. L'occupazione femminile ha registrato un incremento del 3,8%, dimostrando un segnale di miglioramento significativo. Tuttavia, alcune criticità permangono, soprattutto per le persone più svantaggiate.
Secondo l’Osservatorio di Veneto Lavoro ("La Bussola"), nel 2023 si è registrato un flusso di 141.800 ingressi in condizione di disoccupazione, in linea con i livelli dell'anno precedente. Tuttavia, per alcuni sottogruppi si è osservato un aumento, in particolare per gli stranieri (+ 5%) trainati principalmente dagli inoccupati, cioè i soggetti per i quali prima del rilascio della Dichiarazione di Immediata Disponibilità (DID) non si rileva alcun rapporto di lavoro in Regione.
Per quanto riguarda lo stock di disponibili, risulta che su 339.345 disponibili al 31/12/2023, 201.610 hanno DID attive da più di 12 mesi e tra di essi 150.775 hanno DID attive da più di 24 mesi. Gli inoccupati con DID attiva da più di 12 mesi sono 26.570. Tra i disponibili, gli stranieri (93.315) rappresentano il 27,5% del totale dei disponibili, di questi 53.695 hanno DID attiva da più di 12 mesi e 39.565 da più di 24 mesi.
Le DID di persone in età superiore a 55 anni sono 104.400, corrispondenti al 30,7% del totale dei disponibili. Tra di essi 76.490 (pari al 73,3%) hanno DID attiva da più di 12 mesi e 62.455 da più di 24 mesi.
Questi dati indicano una presenza significativa di persone in stato disoccupazione di lunga durata, in particolare tra i gruppi più vulnerabili.
Anche il tasso di occupazione delle persone con disabilità resta basso. Nonostante gli interventi promossi dalla Legge 68/99, il tasso di occupazione delle persone tra i 15 e i 64 anni con limitazioni gravi è solo del 31,3% a livello nazionale, rispetto al 57,8% della popolazione senza limitazioni, secondo i dati ISTAT.
Per quanto riguarda la domanda di lavoro, il settore artigianale, cruciale in Veneto, cerca manodopera qualificata, e l'inserimento di personale svantaggiato è visto come un'opportunità per integrare gradualmente le persone nel mercato del lavoro. La Regione, importante meta per migranti, vede una forte richiesta di manodopera straniera, che però necessita di competenze linguistiche e tecniche per integrarsi pienamente.
Per affrontare queste disparità e al contempo dare risposte ai bisogni delle imprese e del territorio, è essenziale implementare politiche attive mirate all'inclusione socio-lavorativa delle persone in condizione di svantaggio, rimuovendo gli ostacoli che impediscono l'inserimento nel mondo del lavoro e favorendo la piena partecipazione alla società.
Con la DGR n. 425 del 16 aprile 2024 è stato approvato l’Avviso pubblico denominato “PASSI - Percorsi di Attivazione per lo Sviluppo Sociale e l’Inserimento lavorativo” finanziato a valere sul PR Veneto FSE+ 2021-2027. Nell’ambito di tale avviso vengono avviati dei percorsi volti a favorire l’intercettazione e l’attivazione delle persone più vulnerabili e distanti dal mercato del lavoro, attraverso interventi preparatori utili alla fruizione delle politiche attive ed al consolidamento della rete degli attori che lavorano per l’inclusione socio-lavorativa delle persone con fragilità.
L’Avviso PASSI ha cercato di dare risposta alla necessità, emersa dall’analisi dei dati di contesto corroborata dal confronto con il partenariato economico e sociale svolto a fine anno 2023, di rimuovere gli ostacoli di carattere personale che impediscono alle persone svantaggiate di accedere alle politiche attive promosse dalla Regione.
Il presente Avviso ha l'obiettivo di approvare un intervento in continuità con l'Avviso “PASSI”, mantenendo integralmente le finalità di attivazione ma ampliando e rafforzando le misure per migliorare l'occupabilità delle persone attraverso esperienze personalizzate di accompagnamento, formazione, tirocinio e supporto nell’inserimento sociale e lavorativo.
Ciascuna proposta progettuale può essere strutturata su una o più linee di intervento che vanno dalla semplice attivazione della persona (linea Attivazione), all’inserimento in percorsi formativi e di tirocinio sulle competenze digitali, linguistiche, trasversali e professionali in particolare nei settori delle lavorazioni artigianali venete (linea Formazione e Lavoro), al rafforzamento delle reti locali e del coordinamento tra i soggetti coinvolti (linea Territorio).
In linea con il quadro di riferimento del PR Veneto FSE+ 2021-2027, Obiettivo “Investimenti per l'occupazione e la crescita”, Priorità 3. “Inclusione sociale”, OS ESO4.8. h, la presente iniziativa persegue l’obiettivo generale di “realizzare misure di inclusione attiva attraverso interventi personalizzati per la presa in carico multidimensionale di destinatari rientranti in gruppi sociali ai margini del mercato del lavoro anche in via complementare ad altri interventi di inclusione sociale attiva e per l’occupabilità”.
Tale obiettivo sarà perseguito attraverso azioni sperimentali che raggiungano, coinvolgano e supportino i destinatari nella definizione del proprio profilo di occupabilità.
Gli obiettivi specifici e i risultati attesi che si intendono raggiungere sono:
L’Avviso pubblico “PASSI PLUS Percorsi avanzati per lo sviluppo sociale e l’inserimento lavorativo”, Allegato A, di cui si propone l’approvazione, stabilisce le caratteristiche e le modalità operative per la presentazione e realizzazione dei progetti e i criteri di valutazione.
Le proposte progettuali possono essere presentate da Enti accreditati ai Servizi al Lavoro o alla Formazione Superiore (o in fase di accreditamento).
Al fine di valorizzare le competenze degli enti del terzo settore nell'offerta di servizi ai target del presente Avviso è prevista la presenza obbligatoria nel partenariato con ruolo di partner operativo di un Ente del Terzo Settore iscritto al RUNTS non rientrante nell’elenco degli enti accreditati della Regione.
Inoltre, per valorizzare il coinvolgimento di imprese artigiane per l’ospitalità dei tirocini, è prevista una premialità in fase di valutazione per quei progetti che hanno almeno un maestro artigiano tra i partner ospitanti.
E’ poi importante in generale lo sviluppo di reti territoriali con ATS, i Comuni singoli o associati, le Organizzazioni e i Centri di Servizio per il Volontariato, le ULSS del territorio ecc.. ritenuti funzionali al raggiungimento degli obiettivi del progetto.
Per favorire e monitorare l’iniziativa nella sua interezza è istituita una Cabina di Regia presieduta dal Direttore dell’Area Politiche Economiche, Capitale Umano e Programmazione Comunitaria o suo delegato; gli altri componenti sono il Direttore della Direzione Lavoro o suo delegato, il Direttore dell’Autorità di Gestione FSE o suo delegato, e una rappresentanza dei coordinatori dei progetti.
Nell’ambito del presente Avviso la gestione finanziaria dei progetti prevede l’erogazione di una anticipazione di un importo fino al 70% della dotazione finanziaria di ciascun progetto finanziato, in deroga a quanto previsto al par. 4.1.1 “Anticipazione” del “Testo Unico per i beneficiari” approvato con Decreto del Direttore della Direzione Autorità di gestione FSE n. 48 del 28 dicembre 2023, a fronte di idonea garanzia fideiussoria. Non sono previsti pagamenti intermedi, ma solo il saldo finale.
Lo stanziamento proposto per la realizzazione dell’iniziativa PASSI PLUS ammonta ad euro 20.000.000,00 a valere sui fondi del PR Veneto FSE+ 2021-2027, in relazione alla priorità 3 – Obiettivo Specifico h). La spesa trova copertura per gli importi di seguito riportati e a valere sui capitoli indicati, che presentano sufficiente capienza:
Nel rispetto del principio contabile applicato della competenza finanziaria potenziata, di cui all’Allegato 4/2 del D.Lgs. 118/2011 e s.m.i., punto 5.2, lett. c, si prevede che le obbligazioni di spesa siano assunte sul Bilancio Regionale di previsione 2024-2026 approvato con L.R. n. 32 del 22/12/2023 nei seguenti termini massimi:
La presentazione delle domande, secondo le modalità indicate nel sopraccitato Avviso di cui all’Allegato A, avviene, a pena di inammissibilità, entro le ore 13:00 del novantesimo giorno successivo alla data di pubblicazione della presente Deliberazione sul Bollettino ufficiale della Regione del Veneto.
Le procedure e i criteri di valutazione dei progetti sono individuati in coerenza con i criteri di selezione esaminati e approvati dal Comitato di Sorveglianza nella seduta del 28 ottobre 2022 del PR Veneto FSE + 2021/2027. La valutazione dei progetti è effettuata da una Commissione di valutazione nominata dal Direttore della Direzione Lavoro con proprio atto.
Si richiama, inoltre, quanto previsto alla Tabella 12 del PR Veneto FSE+ 2021-2027, con particolare riferimento alle seguenti condizioni abilitanti orizzontali:
Tanto premesso, si propone di approvare, quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento l’Avviso pubblico di cui all’Allegato A, “PASSI PLUS Percorsi avanzati per lo sviluppo sociale e l’inserimento lavorativo”.
Si propone di demandare al Direttore della Direzione Lavoro l’esecuzione del presente atto, ivi compresa l’adozione degli impegni di spesa e di quanto ritenuto necessario ai fini dell’efficace gestione dell’attività, anche in relazione al sopravvenire di eventuali aggiornamenti normativi, nonché ai fini delle modifiche del cronoprogramma della spesa.
Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.
LA GIUNTA REGIONALE
UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;
Visti:
delibera
(seguono allegati)
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