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Materia: Cultura e beni culturali
Deliberazione della Giunta Regionale n. 1139 del 01 ottobre 2024
Assegnazione contributi ai soggetti beneficiari del bando a sostegno della promozione e valorizzazione del patrimonio storico e culturale dell'antifascismo, della resistenza e dei correlati eventi accaduti nel territorio del Veneto dal 1943 al 1948. DGR n. 764/2024. DDR n. 354/2024. L.R. n. 29/2010.
Con il presente provvedimento si assegnano i contributi ai soggetti beneficiari individuati in esito al bando per la presentazione di domande di contributo per la realizzazione di progetti anno 2024 di promozione e valorizzazione del patrimonio storico e culturale dell'antifascismo, della resistenza e dei correlati eventi accaduti nel territorio del Veneto dal 1943 al 1948, la cui graduatoria è stata approvata con Decreto del Direttore della Direzione Beni attività culturali e sport n. 354 del 25 settembre 2024 , in base alla L.R. n. 29/2010.
L'Assessore Cristiano Corazzari riferisce quanto segue.
La Legge regionale 10 dicembre 2010, n. 29 persegue la finalità di promuovere la salvaguardia e valorizzazione del patrimonio storico e culturale dell’antifascismo, della resistenza, valori fondanti dell’ordinamento costituzionale, nonché la conoscenza dei correlati eventi accaduti nel territorio del Veneto dal 1943 al 1948 e la diffusione degli ideali di libertà, democrazia, pace e collaborazione e integrazione tra i popoli (art. 1).
In base a tale normativa, la Regione ha sostenuto nel tempo varie iniziative e progettualità riguardanti la salvaguardia e conoscenza delle fonti documentarie e delle testimonianze connesse con la storia della resistenza, nonché attività di valorizzazione e diffusione delle stesse.
La Giunta regionale, con Deliberazione n. 764 del 2 luglio 2024, ha approvato un bando per la presentazione di domande di contributo a sostegno di progetti, anno 2024, aventi ad oggetto la promozione e valorizzazione del patrimonio storico e culturale dell'antifascismo, della resistenza e dei correlati eventi accaduti nel territorio del Veneto dal 1943 al 1948, con una dotazione finanziaria complessiva di euro 40.000,00 da imputare sul capitolo n. 105212 “Azioni regionali per la conservazione e la valorizzazione del patrimonio storico e culturale dell'antifascismo e della resistenza - Trasferimenti correnti (art. 3, L.R. 10/12/2010, n.29)” del bilancio di previsione 2024 - 2026, con imputazione all’esercizio 2024.
Il bando è stato pubblicato nel Bollettino ufficiale della Regione del Veneto n. 91 del 05.07.2024, con scadenza per la presentazione delle istanze prevista per il giorno 05.08.2024.
In relazione al bando in oggetto sono state presentate n. 17 domande di contributo, di cui n. 16 sono risultate ammissibili in esito all’istruttoria effettuata dall’Ufficio competente della Direzione Beni attività culturali e sport, sulla base dei requisiti previsti dal bando medesimo.
Ai sensi dell’art. 11, c. 2 del bando, la valutazione delle n. 16 domande ammissibili e la conseguente definizione della graduatoria è stata effettuata da un apposito Nucleo di valutazione nominato dal Direttore della Direzione Beni attività culturali e sport con nota prot. n. 426013 del 22 agosto 2024.
In esito alla valutazione del Nucleo sono risultate ammissibili a contributo tutte le n. 16 domande.
Come previsto dall’art. 13, c. 1 del bando, il Direttore della Direzione Beni attività culturali e sport, con successivo proprio Decreto n. 354 del 25 settembre 2024, preso atto degli esiti istruttori e delle valutazioni effettuate dal Nucleo, riunitosi nei giorni 10 e 12 settembre 2024, come risulta dal verbale agli atti della Direzione, ha approvato la graduatoria dei n. 16 progetti aventi ad oggetto l’antifascismo e la resistenza nel Veneto nel periodo storico tra il 1943 e 1948 ammissibili a finanziamento, con l’indicazione, a fianco di ciascun progetto, dell’ammontare della spesa ammissibile, del contributo regionale richiesto e del punteggio ottenuto.
Con il medesimo Decreto n. 354/2024 è stata altresì approvata la non ammissibilità di una domanda, in esito all’attività istruttoria.
Ciò premesso, si evidenzia che la DGR n. 764/2024 ha demandato alla Giunta regionale la quantificazione e l’assegnazione dei contributi ai soggetti beneficiari sino ad esaurimento della dotazione finanziaria del bando, nonché la quantificazione del contributo concedibile ai soggetti risultati idonei in graduatoria ma non finanziati per esaurimento delle risorse disponibili.
Ai sensi dell’art. 14, c. 2 del bando, l’entità del contributo, che può coprire al massimo il 60% del costo complessivo del progetto, è determinata sulla base del punteggio ottenuto in sede di valutazione della domanda fino ad un massimo di euro 10.000,00, considerate tre fasce di assegnazione che prevedono: un contributo sino al 100% di quanto richiesto, se il progetto ottenga una valutazione tra i 60 e i 50 punti, sino al 50%, se il progetto ottenga una valutazione tra i 49 e i 39 punti e sino al 30%, se il progetto ottenga una valutazione tra i 38 e i 30 punti.
Va evidenziato che dalle valutazioni espresse dal Nucleo si evince che gran parte dei progetti presentati risultano di buona qualità, sia sotto il profilo dei contenuti che della capacità di perseguire con efficacia le finalità del bando.
Alla luce di quanto sopra, si propone quindi di determinare le percentuali di calcolo del contributo di cui all'art. 13, c. 2 del bando prevedendo la percentuale dell’80% per i progetti di prima fascia che hanno ottenuto un punteggio compreso tra 60 e 50 punti, la percentuale del 50% per i progetti di seconda fascia che hanno ottenuto un punteggio compreso tra 49 e 39 punti e infine la percentuale del 30% per i progetti di terza fascia che hanno ottenuto un punteggio compreso tra 38 e 30 punti.
Si propone pertanto, ai sensi di quanto disposto dall’art. 13, comma 2 del bando, di approvare l’elenco dei progetti di promozione e valorizzazione del patrimonio storico e culturale dell'antifascismo, della resistenza e dei correlati eventi accaduti nel territorio del Veneto dal 1943 al 1948 ammessi a finanziamento, con indicato per ciascuno l’ammontare della spesa ammessa, il contributo regionale richiesto, il punteggio ottenuto e l’ammontare del contributo concesso, nonché l’elenco dei progetti non ammessi a finanziamento per esaurimento della dotazione finanziaria prevista dal bando, così come riportato nell’Allegato A, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento.
Si propone inoltre di assegnare, con riferimento all’elenco di cui all’Allegato A, i contributi a favore dei soggetti beneficiari classificatisi dalla prima alla decima posizione per l’intero ammontare e per una quota parte, pari a euro 1.204,72, al soggetto classificatosi in undicesima posizione, fino alla concorrenza della somma complessiva di euro 40.000,00.
All’assunzione della relativa spesa provvederà con propri atti il Direttore della Direzione Beni attività culturali e sport a valere sui fondi stanziati sul capitolo n. 105212 “Azioni regionali per la conservazione e la valorizzazione del patrimonio storico e culturale dell'antifascismo e della resistenza - Trasferimenti correnti- (art. 3, L.R. 10/12/2010, n.29)” del bilancio di previsione 2024 - 2026, con imputazione all’esercizio 2024.
L’Amministrazione regionale si riserva la facoltà di scorrere la graduatoria in caso di fondi aggiuntivi a quelli originariamente disponibili, derivanti da rinunce o altre sopravvenienze: in tal caso si propone di incaricare sin d’ora il Direttore della Direzione Beni attività culturali e sport di provvedere, con propri atti, allo scorrimento della graduatoria Allegato A, a partire dal soggetto beneficiario di un contributo ridotto per l’esaurimento della dotazione finanziaria, disponendo l’assegnazione ai successivi beneficiari in base all’entità dei fondi disponibili e dei contributi concedibili, nonché all’assunzione del relativo impegno di spesa.
Si evidenzia che i soggetti beneficiari sono tenuti agli obblighi informativi previsti dall’art. 35 del D.L. n. 34/2019 (cd. Decreto crescita) convertito in L. n. 58/2019 che ha modificato l’art. 1, commi da 125 a 129 della L. n. 124/2017.
Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.
LA GIUNTA REGIONALE
UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;
VISTA la L. n. 241/1990 e ss.mm.ii.;
VISTA la L.R. 10 dicembre 2010, n. 29;
VISTA la DGR 764/2024;
VISTO il Decreto del Direttore della Direzione Beni attività culturali e sport n. 354/2024;
VISTA la L.R. n. 39/2001 “Ordinamento del bilancio e della contabilità della Regione”;
VISTO il D.Lgs. n. 118/2011 e ss.mm.ii.;
VISTE le Leggi regionali n. 30/2023 “Collegato alla legge di stabilità regionale 2024”, n. 31/2023 “Legge di stabilità regionale 2024” e n. 32/2023 “Bilancio di previsione 2024 - 2026”;
VISTA la DGR n. 1615/2023 “Approvazione del Documento Tecnico di accompagnamento al Bilancio di previsione 2024 - 2026”;
VISTO il Decreto del Segretario Generale della Programmazione n. 25/2023 “Bilancio Finanziario Gestionale 2024 - 2026”;
VISTA la DGR n. 36/2024 “Direttive per la gestione del Bilancio di previsione 2024 - 2026”;
VISTO l’art. 5, comma 1, della L.R. 10 dicembre 2010, n. 29;
VISTO l’art. 2 co. 2, della L.R. 31 dicembre 2012, n. 54 e ss.mm.ii
delibera
(seguono allegati)
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