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Materia: Difesa del suolo
Deliberazione della Giunta Regionale n. 984 del 27 agosto 2024
PR Veneto FESR 2021-2027. Priorità 2 "Un'Europa resiliente, più verde e a basse emissioni di carbonio ma in transizione verso un'economia a zero emissioni nette di carbonio" OS 2.4 "Promuovere l'adattamento ai cambiamenti climatici, la prevenzione dei rischi di catastrofe e la resilienza, prendendo in considerazione approcci ecosistemici (FESR)". Azione 2.4.3 "Interventi strutturali e strategici sui fiumi della rete idrografica principale, anche con realizzazione di opere di laminazione delle piene". Approvazione elenco degli interventi da finanziare.
Con il provvedimento in esame viene approvato l'elenco degli interventi da realizzare nell’ambito dell’Azione 2.4.3 “Interventi strutturali e strategici sui fiumi della rete idrografica principale, anche con realizzazione di opere di laminazione delle piene” del PR Veneto FESR 2021-2027, sulla base dei criteri di selezione approvati dal Comitato di Sorveglianza nelle riunioni del 23/02/2023 e del 08/06/2023, secondo quanto disposto dal Regolamento (UE) n. 2021/1060.
L'Assessore Federico Caner, di concerto con l'Assessore Gianpaolo E. Bottacin, riferisce quanto segue.
Il 17/12/2020, a seguito dell'approvazione da parte del Parlamento europeo, il Consiglio europeo ha adottato il Quadro Finanziario Pluriennale (QFP) dell'Unione Europea per il periodo 2021-2027, in vigore dal 1° gennaio 2021.
In data 24/06/2021 sono stati approvati il Regolamento (UE) n. 2021/1058 (Regolamento FESR) recante disposizioni relative al Fondo europeo di sviluppo regionale e al Fondo di coesione e il Regolamento (UE) n. 2021/1060 contenente disposizioni comuni applicabili al Fondo europeo di sviluppo regionale, al Fondo sociale europeo Plus, al Fondo di coesione, al Fondo per una transizione giusta, al Fondo europeo per gli affari marittimi, la pesca e l’acquacoltura, e le regole finanziarie applicabili a tali fondi e al Fondo Asilo, migrazione e integrazione, al Fondo Sicurezza interna e allo Strumento di sostegno finanziario per la gestione delle frontiere e la politica dei visti.
L’art. 63 par.2 del citato Regolamento (UE) n. 2021/1060, rubricato “ammissibilità” prevede, con riferimento al termine finale di ammissibilità della spesa, che siano ammissibili a contributo le spese per l’attuazione delle operazioni pagate dal beneficiario entro il 31 dicembre 2029.
L’art. 63 par.6 Reg. (UE) n. 2021/1060, prevede che non vengano selezionate operazioni materialmente completate o pienamente attuate prima che sia presentata la domanda di finanziamento.
La Giunta regionale del Veneto, con DGR/CR n. 134 del 23/12/2021, ha approvato la proposta di Programma Regionale (PR) Veneto Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR) 2021-2027, successivamente trasmessa, conformemente a quanto stabilito dall’art. 9 della L.R. n. 26/2011, al Consiglio Regionale per l’esame e l’approvazione definitiva avvenuta con DCR n. 16 del 15/02/2022.
Il PR Veneto FESR 2021-2027 è stato approvato dalla Commissione europea con Decisione C(2022) 8415 final del 16/11/2022 e la Giunta regionale ne ha preso atto con DGR n. 1573 del 13/12/2022.
Successivamente, la Commissione europea è intervenuta con Decisione (C(2024) 4983 final del 10 luglio 2024, la quale modifica la decisione di esecuzione C(2022) 8415.
Il PR Veneto FESR 2021-2027 individua l’Autorità di Gestione del FESR (AdG FESR) nella Direzione Programmazione Unitaria, incardinata nell’Area Politiche Economiche, Capitale Umano e Programmazione Comunitaria.
L’Autorità di Gestione, ai sensi dell’art. 72 del Regolamento (UE) n. 2021/1060, è responsabile della gestione del Programma allo scopo di conseguirne gli obiettivi e, nell’esercizio delle proprie funzioni, si avvale delle Strutture Responsabili di Attuazione (SRA), ossia di quelle strutture regionali a cui è affidata la responsabilità dell’attuazione delle azioni del programma.
Con deliberazione n. 637 del 01/06/2022 è stato istituito il Comitato di Sorveglianza unico, il quale, in data 23/02/2023, 08/06/2023 e 27/10/2023, ha approvato le prime tre tranche di Criteri di Selezione delle Operazioni con i quali sono stati fissati i parametri che dovranno essere seguiti nelle fasi di ammissione e di valutazione delle domande di sostegno riferiti alle singole Azioni del PR stesso.
Si ricorda, inoltre, che la L.R. n. 31/2001, così come modificata da ultimo dalla L.R. n. 34/2021, stabilisce che l’Agenzia Veneta per i Pagamenti (AVEPA), a partire dal 01/04/2022, esercita le funzioni di Organismo Intermedio (OI) per la gestione del PR Veneto FESR e di organismo di gestione di programmi ad esso riconducibili, previa stipula di specifico accordo con l’Autorità di Gestione del Programma stesso.
Con DGR n. 299 del 21/03/2023 è stato approvato lo schema di accordo tra la Regione del Veneto e AVEPA per l’esercizio da parte di AVEPA delle funzioni di OI nella gestione del PR Veneto FESR 2021- 2027. L’accordo è stato firmato poi digitalmente dalle parti in data 28/03/2023 e 04/04/2023.
L’Allegato A1 denominato “Articolazione delle funzioni del PR FESR 2021-2027” dell'accordo di cui sopra, individua nello specifico le funzioni esercitate da AVEPA in qualità di OI nella gestione delle singole Azioni previste dal PR Veneto FESR 2021-2027. Esso è stato successivamente modificato con DGR n. 740 del 22/6/2023 e con DGR n. 843 del 16/07/2024.
Nell’ambito del PR è prevista l’Azione 2.4.3 “Interventi strutturali e strategici sui fiumi della rete idrografica principale, anche con realizzazione di opere di laminazione delle piene”.
La finalità di tale Azione è quella della messa in sicurezza del territorio, mirando a finanziare interventi strutturali per la mitigazione del rischio idraulico ed idrogeologico, mediante sia interventi di laminazione delle piene, sia interventi di consolidamento e rinforzo delle strutture arginali dei corsi d’acqua e di ripristino delle capacità di deflusso delle portate di piena. Gli interventi di mitigazione del rischio idrogeologico da attuare sono finalizzati anche al mantenimento della linea di costa e al contrasto all'erosione dei litorali mediante interventi con opere rigide (pennelli e barriere soffolte in roccia), nonché con interventi di ripascimento dei litorali.
I risultati che si intendono raggiungere riguardano la riduzione del rischio idrogeologico, nell’ottica di un’attività di programmazione strategica generale da parte della Regione del Veneto che mira alla riduzione del rischio idrogeologico e di erosione costiera, attraverso interventi realizzati, avviati o da avviare anche con altre fonti di finanziamento. Con riferimento all’art. 73 lett. j) del regolamento (UE) n. 2021/1060, si evidenzia che l’Azione per sua natura garantisce l’immunizzazione dagli effetti del clima (Climate Proofing) degli investimenti in infrastrutture la cui durata prevista è di almeno cinque anni, in quanto la realizzazione di interventi puntuali consentirà una messa in sicurezza su scala locale, che al completamento del progetto generale avrà come risultato la messa in sicurezza a livello di bacino per territori molto ampi, garantendo una riduzione del rischio di alluvione dei territori interessati, salvaguardando la popolazione, contrastando i principali fattori di criticità legati al cambiamento climatico che sono rappresentati dall’aumento delle temperature e dei fenomeni di precipitazione breve e intensa. Si evidenzia inoltre che gli interventi sulla fascia costiera sono volti a contrastare l’erosione della linea di costa conseguenti alle mareggiate sempre più intense che si verificano sull’intera regione anche in conseguenza del cambiamento climatico ed all’innalzamento del livello dei mari. Gli interventi da realizzare contribuiscono alla resilienza del territorio, migliorando la capacità dello stesso di rispondere in maniera adeguata agli eventi meteorologici avversi che di frequente lo investono con sempre maggiore intensità.
L’importo complessivo allocato all’Azione è pari ad € 65.000.000,00 e sarà finanziato mediante l’utilizzo dei fondi stanziati nell’ambito dell’Obiettivo Specifico 2.4 “Promuovere l'adattamento ai cambiamenti climatici, la prevenzione dei rischi di catastrofe e la resilienza, prendendo in considerazione approcci ecosistemici (FESR)” del PR Veneto FESR 2021-2027 sui seguenti capitoli di spesa:
le cui risorse sono allocate sul bilancio di previsione 2024-2026 per complessivi € 45.000.000,00, mentre € 20.000.000.00 sono programmati nelle annualità 2027-2028.
In fase di programmazione è stato definito che:
Con DGR. n. 1736 del 30/12/2022 la Direzione Difesa del Suolo e della Costa (ora Direzione Difesa del Suolo e della Costa, SOS Lavori e Servizi Tecnici) è stata individuata quale Struttura Responsabile di Attuazione (SRA) dell’Azione in argomento, le cui funzioni sono previste nell’Allegato A1 della DGR n. 843 del 16/07/2024 "Articolazione delle funzioni del PR FESR 2021-2027".
Sulla base di quanto sopra esposto, si procede alla selezione degli interventi da avviare nell’ambito dell’Azione 2.4.3 del PR Veneto FESR 2021-2027, nel limite della dotazione finanziaria assegnata alla stessa, secondo le modalità previste dal Regolamento (UE) n. 2021/1060 e dai criteri di selezione approvati dal Comitato di Sorveglianza unico.
Con decreti del Direttore della Direzione Programmazione Unitaria n. 76 del 28/06/2023, n. 130 del 27/09/2023 e n. 221 del 21/12/2023 è stato approvato il Sistema di Gestione e Controllo (Si.Ge.Co) del PR Veneto FESR 2021-2027, unitamente ai documenti che lo compongono, in conformità a quanto disposto dal Regolamento (UE) n. 2021/1060 e nel rispetto della normativa europea e nazionale applicabile.
Nell’ambito della selezione delle operazioni sono da considerare i criteri di selezione a valere per tutte le Azioni e i criteri di selezione specifici per l’Azione 2.4.3 approvati dal Comitato di Sorveglianza rispettivamente in data 23/02/2023 e in data 08/06/2023.
Ai sensi dell’art. 73 del Reg. (UE) 2021/1060, rispetto ai criteri di selezione approvati, risulta necessario:
I criteri sopra indicati, vengono declinati come di seguito riportato:
Sulla base di quanto sopra:
La Direzione Difesa del Suolo e della Costa, SOS Lavori e Servizi Tecnici ha provveduto ad individuare gli interventi da sottoporre a selezione tra gli interventi strutturali di mitigazione del rischio idraulico ed idrogeologico afferenti le tipologie di opere previste dal PR Veneto FESR 2021-2027 per l’Azione 2.4.3 in parola, che fossero coerenti con i fabbisogni individuati nei documenti pianificatori di settore ed inseriti negli stessi o nel Programma Triennale dei lavori pubblici relativo al triennio 2024-2026, che fossero inoltre in complementarietà con la missione MC24 del PNRR. I documenti di pianificazione utilizzati sono:
In seguito la Direzione Difesa del Suolo e della Costa, SOS Lavori e Servizi Tecnici ha provveduto, per gli interventi individuati, alla predisposizione di apposite schede istruttorie necessarie per la successiva applicazione dei criteri di selezione specifici per l’Azione 2.4.3 approvati dal Comitato di Sorveglianza in data 08/06/2023 e alla verifica del contributo dei singoli interventi ad altre specificità previste dal programma per l’Azione in parola.
Gli esiti istruttori della selezione sono riportati nell’Allegato A al presente provvedimento, relativamente agli interventi di mitigazione del rischio idraulico, e nell’Allegato B, relativamente agli interventi di mitigazione del rischio idrogeologico – difesa dei litorali. In particolare negli Allegati A e B, con riferimento ai criteri di selezione approvati in data 08/06/2023, è stata valutata la coerenza dei progetti con i criteri di ammissibilità e, per i progetti che risultavano ammissibili a finanziamento, si è provveduto ad attribuire il punteggio sulla base dei criteri di valutazione approvati. A seguito di ciò è stata redatta la graduatoria sulla base dei punteggi attribuiti.
Nell’Allegato C al presente provvedimento, per costituirne parte integrante e sostanziale, sono individuati gli interventi finanziati/cofinanziati a valere sui fondi dell’Azione 2.4.3, in particolare:
che, come risulta dall’Allegato A, sono i primi 2 interventi in graduatoria, che esauriscono l’allocazione finanziaria dell’Azione 2.4.3 per questa tipologia di interventi definita in fase di programmazione in € 60.000.000,00;
che, come risulta dall’Allegato B sono i primi 2 interventi in graduatoria e gli unici interventi ammissibili, che esauriscono l’allocazione finanziaria dell’Azione 2.4.3 per questa tipologia di interventi definita in fase di programmazione in € 5.000.000,00.
Si evidenzia che tali progetti risultano in continuità con le Azioni 3.1.2 e 5.1.1 finanziate, rispettivamente, nell’Ambito della programmazione POR CRO parte FESR 2007-2013 e POR FESR 2014-2020 e con altri interventi finanziati nell’ambito della programmazione regionale.
Come evidenziato nell’Allegato C al presente provvedimento:
Si rende necessario pertanto, sulla base di quanto sopra esposto e come meglio evidenziato nella colonna “Prescrizioni a pena di definanziamento” dell’Allegato C al presente provvedimento, stabilire, a pena di definanziamento, che:
L’articolo 74 del Reg. (UE) n. 2021/1060, prevede che gli interventi cofinanziati siano sottoposti a verifiche di gestione ed, in particolare, che tali verifiche siano basate sulla valutazione dei rischi e proporzionate ai rischi individuati ex ante e per iscritto; che le verifiche di gestione comprendano verifiche amministrative riguardanti le domande di pagamento presentate dai beneficiari e le verifiche in loco delle operazioni.
Lo stesso articolo 74, ed, in particolare, il paragrafo 3 del Regolamento citato, prevede inoltre che, qualora l’autorità di gestione sia anche un beneficiario del programma, le disposizioni per le verifiche di gestione garantiscano la separazione delle funzioni.
Gli interventi finanziati/cofinanziati si qualificano quali progetti a titolarità regionale, in quanto, come risulta dall’Allegato C al presente provvedimento, hanno come beneficiario:
Si precisa inoltre che, sulla base della disciplina prevista dagli articoli 62 e seguenti del D. Lgs. n. 36/2023 in materia di stazioni appaltanti e centrali di committenza, con DGR n. 768 del 27/06/2023 la Direzione Difesa del Suolo e della Costa è stata individuata, nell’ambito dell’articolazione organizzativa della Giunta regionale, struttura organizzativa stabile (SOS) per i lavori e per i servizi tecnici, come meglio precisato nella DGR citata. Con successiva DGR n. 715 del 26/06/2024, tra l’altro, la Direzione in parola è stata ridenominata, con decorrenza dall’1/07/2024, Direzione Difesa del Suolo e della Costa, SOS Lavori e Servizi Tecnici.
Sulla base di quanto esposto la Direzione Difesa del Suolo e della Costa, SOS Lavori e Servizi Tecnici effettuerà, nel caso ricorrano le soglie di importo definite dalle disposizioni di settore nazionali e/o regionali e secondo le modalità ivi stabilite, le procedure d’appalto di lavori e servizi tecnici anche per le U.O. Genio Civile coinvolte.
Sulla base di quanto stabilito dalla citata DGR n. 299/2023 modificata con DGR n. 740/2023 e da ultimo modificata con DGR n. 843/2024 (v. Allegato A1 denominato "Articolazione delle funzioni del PR FESR 2021-2027") le verifiche amministrative e in loco saranno svolte da AVEPA, come previsto anche dal SI.GE.CO., e pertanto risulta rispettato il principio di separazione delle funzioni tra beneficiario ed organismo incaricato delle verifiche di gestione, di cui al citato art. 74 par. 3 del Regolamento (UE) n. 2021/1060.
La spesa afferente l’Azione 2.4.3 sarà impegnata, con successivi provvedimenti, dal Direttore della Direzione Difesa del Suolo e della Costa, SOS Lavori e Servizi Tecnici individuata quale SRA. La spesa, trattandosi di progetti a titolarità regionale, sarà liquidata direttamente dai beneficiari, in particolare dal Direttore della Direzione Difesa del Suolo e della Costa, SOS Lavori e Servizi Tecnici, dal Direttore dell’U.O. Genio Civile Rovigo e dal Direttore dell’U.O. Genio Civile Venezia, per gli specifici progetti di competenza come indicati nell’Allegato C al presente provvedimento.
La realizzazione degli interventi ammessi a finanziamento sarà effettuata sulla base di quanto previsto dalla L.R. n. 54/2012 e da altre specifiche disposizioni regionali attuative per gli interventi di difesa del suolo nonché dalle disposizioni previste dal Codice dei Contratti Pubblici.
Su motivata richiesta del Responsabile Unico di Progetto competente, la nomina dei Responsabili di fase di cui all’art. 15 c. 4 del D.Lgs. n. 36/2023, nel caso non sia già prevista da altre disposizioni regionali e nel caso non sia possibile effettuare la nomina tra i dipendenti afferenti la Struttura di competenza, è demandata al Direttore della Struttura sovraordinata.
La Direzione Programmazione Unitaria ha rilasciato il visto di conformità al presente provvedimento.
Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.
LA GIUNTA REGIONALE
UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;
VISTO il Reg. (UE) n. 2021/1058;
VISTO il Reg. (UE) n. 2021/1060;
VISTA la Decisione C(2022) 8415 final del 16/11/2022;
VISTA la Comunicazione della Commissione Europea relativa agli “Orientamenti tecnici per infrastrutture a prova di clima nel periodo 2021-2027”
VISTO il D.Lgs. 50/2016 e s.m.i.;
VISTO il D.Lgs. 36/2023 e s.m.i.;
VISTO il D.P.R. 207/2010 e s.m.i.;
VISTA la L.R. 27/2003;
VISTO il D.Lgs. n. 118/2011 e s.m.i.;
VISTO l’articolo 2 comma 2 della Legge Regionale n. 54 del 31 dicembre 2012;
VISTA L.R. 9 novembre 2001, n. 31 e ss.mm.ii.;
VISTA la L.R. 25 novembre 2011, n. 26;
VISTA la DGR/CR n. 134 del 23/12/2021, approvata con deliberazione del Consiglio regionale n. 16 del 15/02/2022;
VISTA la DGR n. 637 del 01/06/2022;
VISTA la DGR n. 1573 del 13/12/2022
VISTA la DGR n. 1736 del 30/12/2022;
VISTA la DGR n. 299 del 21/03/2023;
VISTO l’Accordo Regione del Veneto – AVEPA sottoscritto in data 28/03/2023 e 04/04/2023;
VISTA la DGR n. 740 del 14/07/2023;
VISTA la DGR n. 843 del 16/07/2024;
VISTA la L.R. n. 39/2001 e successive modifiche ed integrazioni;
VISTA la L.R. 22 dicembre 2023, n. 30 “Collegato alla Legge di stabilità regionale 2024”;
VISTA la L.R. 22 dicembre 2023, n. 31 “Legge di stabilità regionale 2024”;
VISTA la L.R. 22 dicembre 2023 n. 32 "Bilancio di previsione 2024-2026";
VISTO il D.D.R. del Segretario Generale della Programmazione 29 dicembre 2023 n. 25 che approva il "Bilancio Finanziario Gestionale 2024-2026";
VISTA la D.G.R. 22 dicembre 2023 n. 1615 con la quale è stato approvato il Documento tecnico di accompagnamento al bilancio di previsione 2024-2026;
VISTA la D.G.R. n. 36 del 23 gennaio 2023 “Direttive per la gestione del Bilancio di previsione 2024-2026”.
delibera
(seguono allegati)
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