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Scarica versione stampabile Deliberazione della Giunta Regionale

Bur n. 118 del 30 agosto 2024


Materia: Enti locali

Deliberazione della Giunta Regionale n. 969 del 27 agosto 2024

Riparto del Fondo per lo Sviluppo delle Montagne Italiane (FOSMIT) - annualità 2023 - a favore delle Unioni montane e della Comunità montana della Lessinia. Esercizio finanziario 2024. Legge 30/12/2021 n. 234, art. 1, commi 593 e 595. Decreto del Ministro degli Affari regionali e le Autonomie (DARA) del 4 agosto 2023. Legge regionale 28 settembre 2012, n. 40, art. 6 quater.

Note per la trasparenza

Con il presente atto si provvede, sulla base dei criteri stabiliti dell’art. 6 quater della L.R. n. 40/2012 “Disposizioni in materia di enti locali”, ad approvare il riparto del Fondo per lo Sviluppo delle Montagne Italiane (FOSMIT), assegnato alla Regione del Veneto con Decreto del Dipartimento degli Affari regionali e le Autonomie (DARA) del 4 agosto 2023, per un totale di € 9.944.370,83, nonché alle risorse previste a carico del bilancio regionale, pari ad € 400.000,00, a favore delle Unioni montane, della Comunità montana della Lessinia e della Provincia di Vicenza, per l'esercizio finanziario 2024.

L'Assessore Francesco Calzavara riferisce quanto segue.

La Legge 30 dicembre 2021, n. 234 “Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2022 e bilancio pluriennale per il triennio 2022-2024” ed in particolare l’art. 1, comma 593 ha istituito il “Fondo per lo Sviluppo delle Montagne Italiane – FOSMIT” al fine di promuovere e realizzare interventi per la salvaguardia e la valorizzazione della montagna, nonché misure di sostegno in favore dei comuni totalmente e parzialmente montani delle Regioni e delle Province autonome.

In particolare, il Fondo prevede il finanziamento di:

  1. interventi per la tutela e la promozione delle risorse ambientali dei territori montani;
  2. interventi che diffondano e valorizzino, anche attraverso opportune sinergie, le migliori iniziative in materia di tutela e valorizzazione delle qualità ambientali e delle potenzialità endogene proprie dell'habitat montano;
  3. attività di informazione e di comunicazione sui temi della montagna;
  4. interventi di carattere socio-economico a favore delle popolazioni residenti nelle aree montane;
  5. progetti finalizzati alla salvaguardia dell'ambiente e allo sviluppo delle attività agro-silvo-pastorali;
  6. iniziative volte a ridurre i fenomeni di spopolamento.

Il successivo comma 595, del medesimo articolo di legge richiamato, stabilisce che gli stanziamenti del FOSMIT, in cui sono confluiti il Fondo Nazionale per la Montagna di cui all’art. 2 della Legge 31 gennaio 1994, n. 97 e il Fondo Nazionale Integrativo per i Comuni Montani di cui all’art. 1, commi 319, 320 e 321 della Legge 24 dicembre 2012, n. 228, siano ripartiti, per quanto attiene la quota destinata agli interventi di competenza delle Regioni e degli Enti locali, con Decreto del Ministro degli Affari regionali e le Autonomie, d’intesa con la Conferenza Unificata di cui all’art. 8 del Decreto Legislativo 28 agosto 1997, n. 281.

A tal fine con Decreto del Ministro degli Affari regionali e le Autonomie di ripartizione del FOSMIT, annualità 2023 del 4 agosto 2023 (di seguito, “Decreto FOSMIT-2023”), sono state ripartite le somme di competenza regionale, assegnando alla Regione del Veneto risorse pari ad € 3.850.247,66 ed € 6.094.123,17 afferenti rispettivamente alla Tabella A e B del medesimo Decreto, per uno stanziamento complessivo di € 9.944.370,83. Tali assegnazioni sono state accertate con successivo Decreto del Direttore della Direzione Enti locali, Procedimenti elettorali e Grandi Eventi n. 98 del 08/05/2024.

Gli interventi ammissibili, previsti dalla Decreto FOSMIT-2023, riguardano in particolar modo:

Tabella A (€ 3.850.247,66)

  1. misure di prevenzione del rischio del dissesto idrogeologico nei territori montani;
  2. azioni di tutela, promozione e valorizzazione delle risorse ambientali dei territori montani, anche attraverso la realizzazione delle Green Community;
  3. interventi volti alla creazione di impianti di produzione di energia da fonti rinnovabile, ivi compresi quelli idroelettrici;
  4. progetti finalizzati alla salvaguardia dell'ambiente e della biodiversità e allo sviluppo delle attività agro-silvo-pastorali, anche con riferimento alla filiera del legno;
  5. misure di incentivazione per la crescita sostenibile e lo sviluppo economico e sociale dei territori montani, ivi compresi interventi di mobilità sostenibile;
  6. interventi per l’accessibilità alle infrastrutture digitali e per il rafforzamento dei servizi essenziali, con particolare riguardo prioritario a quelli socio-sanitari e dell’istruzione;
  7. iniziative volte a contrastare lo spopolamento dei territori.

Tabella B (€ 6.094.123,17)

  1. interventi di rigenerazione urbana;
  2. interventi di efficientamento energetico di edifici adibiti ad uffici pubblici;
  3. interventi di manutenzione della viabilità;
  4. interventi volti a conseguire risparmi energetici relativi all’illuminazione pubblica;
  5. azioni di tutela, promozione e valorizzazione delle risorse ambientali dei territori montani, attraverso la realizzazione delle Green Community;
  6. interventi volti alla creazione di impianti di produzione di energia da fonti rinnovabile, ivi compresi quelli idroelettrici;
  7. misure di incentivazione per la crescita sostenibile e lo sviluppo economico e sociale dei territori montani, ivi compresi interventi di mobilità sostenibile;
  8. iniziative volte a contrastare lo spopolamento dei territori, nonché in relazione al sostegno alle attività economiche, artigianali e commerciali.

Al fine della relativa conferma dei contributi sopraccitati alla Regione, il Decreto FOSMIT-2023 prevedeva di inviare la richiesta di contributo al DARA entro il termine di 90 giorni dalla data di pubblicazione del Decreto stesso (18/12/2023), corredata della scheda contenente l’anagrafica generale, il referente della governance delle azioni, le azioni da finanziare, le modalità di impiego delle risorse spettanti, il piano finanziario e il cronoprogramma. Tale comunicazione è stata debitamente inviata con nota prot. n. 670551 del 18 dicembre 2023.

Per quanto in appresso evidenziato, in continuità con quanto previsto dall’art. 6 quater della L.R. n. 40/2012, che prevedeva nello specifico che la dotazione del Fondo regionale per la montagna (ora confluito nel FOSMIT) fosse ripartito fra le Unioni Montane, è stato ritenuto, in accordo con l’UNCEM e confermato in sede di Consiglio delle Autonomie montane nell’ultimo incontro del 30/07/2024, di ripartire le risorse fra tutte le Unioni Montane secondo i criteri di cui all’art. 6 quater della L.R. n. 40/2012 e nello specifico:

  1. in proporzione alla superficie montana del territorio dell’unione montana;
  2. in rapporto alla popolazione residente nel territorio montano quale risulta dalla somma dei dati ufficiali per comune risultati dall’ultimo censimento permanente della popolazione;
  3. in rapporto alle condizioni economico sociali determinate dal grado di spopolamento registrato nell’ultimo quinquennio risultante dai dati degli ultimi due censimenti permanenti della popolazione;
  4. in base all’altimetria media del territorio dell’unione montana.

Dal punto di vista dei soggetti che possono partecipare al riparto, va rilevato come attualmente, ai sensi della Legge regionale n. 40/2012, risultino i seguenti: U.M. Agordina, U.M. Alpago, U.M. Cadore Longaronese Zoldo, U.M. Val Belluna, U.M. Bellunese Belluno-Ponte nelle Alpi, U.M. Centro Cadore, U.M. Comelico, U.M. Feltrina, U.M. del Grappa, U.M. Prealpi Trevigiane, U.M. Baldo-Garda, U.M. Alto Astico, U.M. Astico, U.M. Prealpi vicentine e Val Chiampo, U.M. del Bassanese, U.M. Pasubio Piccole Dolomiti, U.M. Spettabile Reggenza dei Sette Comuni, U.M. Valle del Boite (in liquidazione), Comunità Montana della Lessinia (in liquidazione) e la Provincia di Vicenza (beneficiario ai sensi dell’art. 6 quinques della L.R. n. 40/2012).

Ora, in relazione alla precedente avvenuta esigenza di formulare la richiesta di finanziamento al DARA, che ha reso necessario definire un riparto informale nel rispetto dei criteri previsti dall’art. 6 quater della L.R. n. 40/2012 e in accordo con i sopraccitati soggetti interessati, con il presente provvedimento si procede ad ufficializzare tale ripartizione delle risorse a favore di spese d'investimento, di cui all’ Allegato A, approvando altresì apposito schema di Convenzione, quale Allegato B al presente provvedimento, da sottoscriversi tra la Regione del Veneto e i singoli soggetti beneficiari del riparto subordinatamente al relativo impegno contabile, al fine di poter regolare i rapporti sulle modalità, tempi ed erogazione delle risorse tra tutti i soggetti coinvolti dalla linea di finanziamento assentita.

Si autorizza nel contempo il Direttore della Direzione Enti Locali, Procedimenti Elettorali e Grandi Eventi all'eventuale apporto di modifiche, non sostanziali, al medesimo schema di Convenzione, nell'interesse dell'Amministrazione regionale.

In particolare, la convenzione riporta le tempistiche entro le quali ogni beneficiario dovrà realizzare, ultimare e rendicontare le proposte formulate e assentite, affinché la Direzione Enti Locali, Procedimenti Elettorali e Grandi Eventi competente possa garantire il rispetto del termine, oggi fissato entro e non oltre il 31/12/2026, per l’invio al DARA dell’apposita relazione sulle attività poste in essere sul proprio territorio.

Si autorizza, inoltre, l’individuazione di forme semplificate di programmazione e rendicontazione degli interventi da parte dei soggetti beneficiari.

Con il presente provvedimento si procede inoltre alla ripartizione, per una quota pari ad € 400.000,00, delle risorse regionali afferenti all’art. 6 quater della L.R. n. 40/2012 (capitolo 104114 – Interventi regionali a favore del fondo per la montagna - contributi agli investimenti - art. 6 quater, L.R. 28/09/2012, n. 40), da destinare all’integrazione di interventi già previsti e comunicati al DARA con nota del 18/12/2023 o per eventuali piccoli interventi di manutenzione ambientale, previsti dall’art. 5 della L.R. n. 40/2012, e che si riporta nel medesimo Allegato A del presente provvedimento.

Si propone pertanto l'approvazione del riparto dei fondi destinati alle Unioni montane, alla Comunità montana della Lessinia e della Provincia di Vicenza per un complessivo di € 10.344.370,83 così articolato:

  • € 3.850.247,66 (Tabella A del Decreto DARA 04/08/2023);
  • € 6.094.123,17 (Tabella B del Decreto DARA 04/08/2023);
  • € 400.000,00 L.R. n. 40/2012 art. 6 quater (contributo per il finanziamento delle spese di investimento)

la cui spesa sarà impegnata entro il corrente esercizio finanziario 2024.

Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.

LA GIUNTA REGIONALE

UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;

VISTA la Legge 30 dicembre 2021, n. 234 “Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2022 e bilancio pluriennale per il triennio 2022-2024” art. 1 commi 593 e 595;

VISTO il Decreto del Ministro degli Affari regionali e le Autonomie di ripartizione del FOSMIT, annualità 2023 del 4 agosto 2023;

VISTA la Legge regionale 28 settembre 2012, n. 40 "Norme in materia di Unioni montane" e ss.mm.ii.;

VISTA la Legge regionale 22 dicembre 2023, n. 32 "Bilancio di Previsione 2024-2026";

VISTA la DGR n. 1615 del 22/12/2023 "Approvazione del Documento Tecnico di Accompagnamento al Bilancio di Previsione 2024-2026";

VISTO il Decreto del Segretario Generale della Programmazione n. 25 del 29.12.2023, che approva "Bilancio Finanziario Gestionale 2024-2026";

VISTA la DGR n. 36 del 23/01/2024 "Direttive per la gestione del Bilancio di Previsione 2024-2026";

VISTO l'art. 2, comma 2 della Legge regionale 31 dicembre 2012 n. 54.

delibera

  1. di approvare le premesse quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
  2. di approvare il riparto del Fondo per lo Sviluppo delle Motagne Italiane (FOSMIT) - annualità 2023 - a favore delle Unioni Montane, della Comunità montane della Lessinia e della Provincia di Vicenza, per le spese d’investimento afferenti agli interventi indicati in premessa relativi all'esercizio finanziario 2024 per una quota di € 3.850.247,66 (Tabella A), di € 6.094.123,17 (Tabella B) nonché il contributo per il finanziamento delle spese d’investimento (L.R. n. 40/2012 art. 6 quater), per una quota di € 400.000,00;
  3. di approvare il riparto di cui al punto 2, che costituisce parte integrante e sostanziale quale Allegato A al presente provvedimento, con l’indicazione delle quote spettanti ai singoli soggetti ammessi alla ripartizione del finanziamento;
  4. di approvare lo schema di Convenzione, riportato quale Allegato B al presente provvedimento e che ne costituisce parte integrante e sostanziale, da sottoscriversi tra la Regione del Veneto e i singoli soggetti beneficiari dei contributi di cui al punto 2, al fine di regolamentare competenze e attività da porsi in essere, necessarie alla realizzazione degli interventi previsti;
  5. di determinare in € 10.344.370,83 l'importo massimo delle obbligazioni di spesa alla cui assunzione provvederà con propri atti il Direttore della Direzione Enti Locali, Procedimenti Elettorali e Grandi Eventi, entro il corrente esercizio, disponendo la copertura finanziaria a carico dei fondi stanziati:
  • fino ad un massimo di € 400.000,00 sul capitolo n. 104114 “Interventi regionali a favore del fondo per la montagna - contributi agli investimenti (art. 6 quater, L.R. 28/09/2012, n. 40)” del Bilancio di previsione 2024-2026, che presenta sufficiente disponibilità;
  • fino ad un massimo di € 9.944.370,83 sul capitolo n. 104756 “Interventi per la tutela, salvaguardia e valorizzazione delle montagne italiane - contributi agli investimenti (art. 1, c. 593, l. 30/12/2021, n.234)” del Bilancio di previsione 2024-2026, che presenta sufficiente disponibilità;
  1. di dare atto che la Direzione Enti Locali, Procedimenti Elettorali e Grandi Eventi, a cui sono assegnati i capitoli di cui al precedente punto, ha attestato che i medesimi presentano sufficiente capienza;
  2. di incaricare il Direttore della Direzione Enti Locali, Procedimenti Elettorali e Grandi Eventi dell’esecuzione del presente atto, ivi compreso l'apporto di eventuali modifiche, non sostanziali, dello schema di Convenzione di cui al punto 4, nell'interesse dell'Amministrazione regionale, nonché attraverso l’individuazione di forme semplificate di programmazione e rendicontazione degli interventi da parte dei soggetti beneficiari;
  3. di incaricare il Presidente della Giunta regionale, o suo delegato, alla sottoscrizione delle Convenzioni di cui al punto 4;
  4. di dare atto che il presente provvedimento è soggetto a pubblicazione ai sensi degli artt. 23 e 26 del D.L.gs. 14 marzo 2013, n. 33;
  5. di informare che avverso il presente provvedimento può essere proposto ricorso giurisdizionale avanti il Tribunale Amministrativo Regionale entro 60 giorni dall’avvenuta conoscenza ovvero, alternativamente, ricorso straordinario al Capo dello Stato entro 120 giorni;
  6. di pubblicare il presente atto nel Bollettino ufficiale della Regione.

(seguono allegati)

Dgr_969_24_AllegatoA_537609.pdf
Dgr_969_24_AllegatoB_537609.pdf

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