Menu veloce: Pagina iniziale | Consultazione | Filtri di selezione | Contenuto
Scarica versione stampabile Deliberazione della Giunta Regionale

Bur n. 118 del 30 agosto 2024


Materia: Agricoltura

Deliberazione della Giunta Regionale n. 979 del 27 agosto 2024

Approvazione delle disposizioni regionali relative alle sanzioni, incluse le riduzioni degli aiuti, da applicare alle operazioni finanziate da interventi forestali del Complemento per lo Sviluppo Rurale del Piano strategico nazionale della PAC 2023-2027 per il Veneto, in caso di inosservanze del beneficiario rispetto a condizioni, impegni e altri obblighi previsti. D.Lgs. n. 42/2023.

Note per la trasparenza

Il provvedimento approva il quadro di sanzioni, applicabili alle operazioni di interventi di investimento (SRD) o a somma forfettaria (SRE) per il settore forestale del Complemento Regionale per lo Sviluppo Rurale del Piano Strategico Nazionale della PAC 2023-2027, dovute a inosservanze dei beneficiari rispetto a condizioni, impegni e altri obblighi previsti, in attuazione del Decreto Legislativo del 17 marzo 2023, n. 42.

L'Assessore Federico Caner riferisce quanto segue.

Con Decisione di esecuzione C(2022) 8645 del 2 dicembre 2022 la Commissione europea ha approvato il Piano Strategico della PAC 2023-2027 dell'Italia ai fini del sostegno dell'Unione finanziato dal Fondo Europeo Agricolo di Garanzia (FEAGA) e dal Fondo Europeo Agricolo per lo Sviluppo Rurale (FEASR).

Sulla base dei Regolamenti (UE) n. 2021/2115 e n. 2021/2116 e del Piano Strategico Nazionale della PAC 2023-2027 dell'Italia (PSN PAC 2023-2027), la Regione ha predisposto il Complemento regionale per lo Sviluppo Rurale del PSN PAC 2023-2027 per il Veneto (CSR 2023-2027), approvato dalla Giunta regionale al termine dell'iter amministrativo con la DGR n. 14 del 10 gennaio 2023. Il CSR 2023-2027 è stato successivamente aggiornato fino alla versione approvata con DGR n. 1511 del 4 dicembre 2023.

Gli aiuti del Fondo Europeo Agricolo Sviluppo Rurale - FEASR, attuati a livello regionale dal CSR 2023-2027, sono oggetto di un sistema di controlli e sanzioni per inosservanze del beneficiario relative a condizioni di ammissibilità, impegni e altri obblighi previsti nell'ambito delle operazioni di sviluppo rurale finanziate. In particolare, per il periodo di programmazione 2023-2027 la base normativa per la determinazione delle sanzioni è di diretta competenza nazionale ai sensi dell'art. 59 del Regolamento (UE) n. 2021/2116. Pertanto il D.Lgs. 17 marzo 2023, n. 42 e lo stesso Piano Strategico Nazionale della PAC 2023-2027 costituiscono base normativa per la determinazione di riduzioni o delle decadenze degli aiuti. I principi stabiliti dal D.Lgs. 17 marzo 2023, n. 42 sono stati declinati nelle linee attuative dal D.M. MASAF 26 febbraio 2024, n. 93348.

Con DGR n. 687 del 5 giugno 2023 la Giunta regionale ha approvato gli Indirizzi Procedurali generali del CSR 2023-2027, che definiscono processi, funzioni degli attori coinvolti e regole trasversali per l'attuazione degli Interventi di sviluppo rurale, successivamente aggiornati con DGR n. 150 del 20 febbraio 2024.

Con DGR n. 528 del 14 maggio 2024 la Giunta regionale ha approvato le Disposizioni regionali relative alle sanzioni conseguenti per inosservanze, rispetto a condizioni impegni e altri obblighi dei beneficiari degli interventi di sviluppo rurale connessi alla superficie o ai capi d’allevamento.

A seguito della presentazione delle prime domande di pagamento per diversi interventi del CSR 2023-2027 dedicati al settore forestale, al fine di garantire l’operatività dell’organismo pagatore AVEPA in attuazione del D.Lgs. n. 42/2023, si rende necessario adottare le disposizioni regionali per la determinazione delle sanzioni applicabili a questo primo gruppo di interventi non connessi alla superficie o ai capi d’allevamento.

Sentite le strutture responsabili per gli interventi del CSR 2023-2027, e sentita l'AVEPA relativamente alle modalità di controllo, si dispone l'adozione dell'Allegato A al presente provvedimento, che stabilisce le modalità di applicazione delle sanzioni per inosservanze del beneficiario, incluse le modalità di calcolo delle riduzioni degli aiuti, relativamente a operazioni di investimento (SRD) e a somma forfettaria (SRE) finanziate da interventi del CSR dedicati al settore forestale, in conformità alle disposizioni attuative contenute nel D.M. MASAF 26 febbraio 2024, n. 93348.

Ai fini della gestione del quadro delle sanzioni dovute a inadempienze dei beneficiari rispetto a condizioni, impegni e obblighi previsti dai bandi degli interventi del CSR 2023-2027, è opportuno inoltre prevedere le procedure amministrative che consentano tempestivi adeguamenti a seguito di mutamenti del quadro normativo di riferimento o dell'andamento delle campagne annuali di controllo. Pertanto si incarica il Direttore della Direzione AdG FEASR Bonifica e Irrigazione (Autorità di Gestione regionale del CSR 2023-2027 del Veneto) a effettuare le eventuali modifiche e integrazioni alle disposizioni contenute nell'Allegato A al presente provvedimento secondo la struttura e la metodologia ivi contenute.

Al fine di comporre il quadro completo delle sanzioni applicabili alle operazioni finanziate da tutti gli interventi del CSR 2023-2027 non connessi alla superficie o ai capi d’allevamento, con successivo provvedimento saranno approvate le sanzioni applicabili anche ai restanti interventi del CSR 2023-2027 identificati con i codici SRD, SRE, SRG, SRH e ISL.

Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.

LA GIUNTA REGIONALE

UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;

VISTO l’art. 2, comma 2 della L.R. 31 dicembre 2012, n. 54;

VISTO il Regolamento (UE) n. 2021/2115 del Parlamento europeo e del Consiglio del 2 dicembre 2021 recante norme sul sostegno ai piani strategici che gli Stati membri devono redigere nell’ambito della politica agricola comune (piani strategici della PAC) e finanziati dal Fondo europeo agricolo di garanzia (FEAGA) e dal Fondo Europeo Agricolo per lo Sviluppo Rurale (FEASR) e che abroga i regolamenti (UE) n. 1305/2013 e (UE) n. 1307/2013;

VISTO il Regolamento (UE) n. 2021/2116 del Parlamento europeo e del Consiglio del 2 dicembre 2021 sul finanziamento, sulla gestione e sul monitoraggio della politica agricola comune e che abroga il regolamento (UE) n. 1306/2013;

VISTA la Decisione di esecuzione della Commissione europea C(2022) 8645 del 2 dicembre 2022 che approva il piano strategico della PAC 2023-2027 dell'Italia ai fini del sostegno dell'Unione finanziato dal Fondo europeo agricolo di garanzia e dal Fondo Europeo Agricolo per lo Sviluppo Rurale;

VISTA la Deliberazione della Giunta regionale n. 14 del 10 gennaio 2023 “Approvazione del Complemento regionale per lo Sviluppo Rurale del Piano Strategico Nazionale della PAC 2023-2027”;

VISTA la Deliberazione della Giunta regionale n. 1647 del 19/12/2022 che ha approvato lo schema di Convenzione di delega ad AVEPA in qualità di Organismo intermedio per le funzioni di ricezione, istruttoria, ammissibilità, finanziabilità, liquidazione delle domande presentate a seguito dei bandi di apertura dei termini del Complemento regionale per lo Sviluppo Rurale del PSN PAC 2023-2027 per il Veneto;

VISTO il Decreto Legislativo 17 marzo 2023, n. 42 “Attuazione del regolamento (UE) 2021/2116 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 2 dicembre 2021, sul finanziamento, sulla gestione e sul monitoraggio della politica agricola comune e che abroga il regolamento (UE) n. 1306/2013, recante l'introduzione di un meccanismo sanzionatorio, sotto forma di riduzione dei pagamenti ai beneficiari degli aiuti della politica agricola comune”, e s.m.i.;

VISTO il D.M. MASAF del 22 maggio 2023, n. 263980 “Attuazione del decreto legislativo 17 marzo 2023, n. 42, recante: «Attuazione del regolamento (UE) 2021/2116 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 2 dicembre 2021, sul finanziamento, sulla gestione e sul monitoraggio della politica agricola comune e che abroga il regolamento (UE) n. 1306/2013, recante l’introduzione di un meccanismo sanzionatorio, sotto forma di riduzione dei pagamenti ai beneficiari degli aiuti della politica agricola comune»”.

VISTO il D.M. MASAF del 26 febbraio 2024, n. 93348 “Disposizioni attuative e criteri per determinare le percentuali di riduzione applicabili per inadempienze degli obblighi della condizionalità “rafforzata” 2023-2027 e per violazione degli impegni dei regimi ecologici per il clima e l’ambiente e degli interventi di sviluppo rurale finanziati dal FEASR 2023-2027”;

VISTA la Deliberazione della Giunta regionale n. 687 del 5 giugno 2023 che approva gli Indirizzi Procedurali Generali del CSR 2023-2027, successivamente aggiornati con DGR n. 150 del 20 febbraio 2024, che definiscono processi, funzioni degli attori coinvolti e regole trasversali per l’attuazione degli Interventi di sviluppo rurale previsti;

VISTA la Deliberazione della Giunta regionale n. 528 del 14 maggio 2024 che approva le disposizioni regionali relative alle sanzioni, incluse le riduzioni degli aiuti, da applicare alle operazioni finanziate dagli interventi a superficie o a capo d'allevamento del Complemento Regionale per lo Sviluppo Rurale del Piano Strategico Nazionale della PAC 2023-2027 per il Veneto (CSR 2023-2027), in caso di inadempienze del beneficiario rispetto a condizioni, impegni e altri obblighi previsti.

delibera

  1. di approvare le premesse quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
  2. di approvare il quadro di sanzioni, incluse le riduzioni degli aiuti, applicabili alle operazioni di interventi di investimento (SRD) o a somma forfettaria (SRE) per il settore forestale del Complemento Regionale per lo Sviluppo Rurale del Piano Strategico Nazionale della PAC 2023-2027, dovute a inosservanze dei beneficiari rispetto a condizioni, impegni e altri obblighi previsti, in attuazione del Decreto Legislativo del 17 marzo 2023, n. 42 come riportate nell’Allegato A, parte integrante e sostanziale al presente provvedimento;
  3. di autorizzare il Direttore della Direzione AdG FEASR Bonifica e Irrigazione a effettuare, con proprio provvedimento, eventuali adeguamenti tecnici e aggiornamenti delle disposizioni contenute nell'Allegato A, resi necessari da mutamenti del quadro normativo di riferimento o dell'andamento delle campagne annuali di controllo;
  4. di dare atto che con successivo provvedimento verrà approvato il quadro completo delle sanzioni applicabili ai restanti interventi non connessi alla superficie o ai capi d’allevamento, identificati dal CSR 2023-2027 con i codici SRD, SRE, SRG, SRH e ISL;
  5. di incaricare la Direzione AdG FEASR Bonifica e Irrigazione - Autorità di Gestione del CSR 2023 - 2027 dell’esecuzione del presente atto;
  6. di dare atto che la presente deliberazione non comporta spesa a carico del bilancio regionale;
  7. di dare atto che il presente provvedimento è soggetto a pubblicazione ai sensi dell'art. 26, comma 1 del D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33;
  8. di pubblicare il presente atto nel Bollettino ufficiale della Regione.

(seguono allegati)

Dgr_979_24_AllegatoA_537547.pdf

Torna indietro