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Materia: Cultura e beni culturali
Deliberazione della Giunta Regionale n. 851 del 16 luglio 2024
Iniziative di promozione e valorizzazione dell'identità veneta. Primo provvedimento di concessione contributi - Esercizio finanziario 2024. L.R. 14 gennaio 2003, n. 3, art. 22.
Con il presente provvedimento si assegnano, sulla base della L.R. 14 gennaio 2003, n. 3 art. 22, contributi a sostegno dei progetti presentati da Enti e da Associazioni per la realizzazione di iniziative di ricerca, di divulgazione e di valorizzazione del patrimonio culturale su cui trova fondamento l’identità veneta.
L'Assessore Cristiano Corazzari riferisce quanto segue.
L’art. 22 della Legge regionale 14 gennaio 2003, n. 3 “Iniziative di promozione e valorizzazione dell’identità veneta” stabilisce che la Giunta regionale promuove e favorisce iniziative di ricerca, di divulgazione e di valorizzazione del patrimonio culturale e linguistico su cui trova fondamento l’identità veneta mediante l’organizzazione di convegni, seminari, mostre, ricerche, pubblicazioni ed eventi finalizzati a far conoscere la complessità culturale e linguistica nella quale si possono riconoscere l’espressione e i segni dell’identità veneta.
Con Deliberazione n. 656 del 01/06/2022 la Giunta regionale ha approvato, ai sensi dell’art. 12 della Legge n. 241/1990, i criteri e le modalità di attuazione della norma succitata. I criteri applicativi prevedono che la Giunta regionale possa agire con una doppia modalità di intervento, che si concretizza sostenendo iniziative attivate direttamente dalla Giunta stessa oppure erogando contributi ad Enti locali, Istituzioni pubbliche o private ed Associazioni che propongano attività finalizzate a far conoscere la complessità culturale e linguistica nella quale si riconoscono l’espressione e i segni dell’identità veneta.
La succitata deliberazione stabilisce altresì che le domande di contributo possano essere presentate da Enti Locali, Istituzioni pubbliche di studio e ricerca, Istituzioni private ed Associazioni senza fine di lucro e debbano essere inviate all’Amministrazione regionale prima della data di inizio dello svolgimento dell’iniziativa per la quale si chiede il contributo. Si prevede poi che l’eventuale contributo assegnato non possa essere superiore al 70% della spesa complessiva del progetto.
La DGR n. 656/2022 stabilisce altresì che l’ultima scadenza valida per la presentazione delle domande è fissata al 30 settembre dell’anno di realizzazione dell’iniziativa e che la Giunta regionale approva l’elenco dei progetti ammessi e finanziabili, anche con più provvedimenti nel corso dell’anno. Verificato che alla data del 30 aprile 2024 sono pervenute n. 70 domande di contributo, si propone pertanto di procedere con un primo provvedimento di riparto dei contributi, sulla base delle verifiche istruttorie e della valutazione effettuata sulle domande pervenute al 30/04/2024.
Alla luce delle verifiche istruttorie effettuate sulle 70 istanze pervenute alla data del 30 aprile 2024, sono risultate ammissibili n. 64 domande e pertanto n. 6 domande sono risultate non ammissibili per le seguenti motivazioni: n. 3 istanze sono state ritirate dal soggetto proponente, n. 1 istanza è risultata non conforme ai criteri applicativi della legge e di ciò si è data comunicazione al soggetto richiedente. Ulteriori n. 2 istanze sono risultate incomplete, e si è pertanto in attesa della documentazione necessaria al loro perfezionamento.
Come previsto dai vigenti criteri approvati con la DGR n. 656/2022, le n. 63 istanze regolari e complete sono state valutate, sulla base degli elementi riportati nella predetta Deliberazione, da un Nucleo di valutazione individuato dal Direttore della Direzione Beni Attività culturali e Sport con nota prot. n. 0256018 del 28/05/2024, che si è riunito in data 4 giugno 2024, 7 giugno 2024, 11 giugno 2024 e 18 giugno 2024. La valutazione ha tenuto conto dell’esperienza del soggetto nella realizzazione dell’evento o di iniziative analoghe, della ricorrenza dell’iniziativa, del contenuto culturale del progetto nonché della sostenibilità finanziaria dell’iniziativa, con riferimento alla congruità della spesa prevista per la realizzazione dell’attività e alla capacità di attirare risorse economiche esterne per la realizzazione del progetto. L’importo dei contributi, è stato quantificato sulla base del punteggio riportato in sede di valutazione, del disavanzo indicato nel piano finanziario preventivo di ciascuna iniziativa e dell’ammontare dello stanziamento regionale a tal fine previsto, nei limiti dell’importo richiesto dal soggetto in fase di domanda di contributo.
Con il presente provvedimento si dispone di concedere un contributo alle iniziative elencate in Allegato A, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, che risultano, sulla base dei loro contenuti, rispondenti a quanto previsto dai criteri applicativi della citata legge regionale. In particolare, le iniziative sostenute riguardano attività di ricerca che vengono valorizzate in prodotti editoriali di particolare impatto dedicati alla diffusione della conoscenza delle tradizioni e della storia del territorio, l’organizzazione di eventi rievocativi, l’allestimento di rappresentazioni teatrali e musicali tese a valorizzare il patrimonio culturale veneto, nonché momenti, anche aggregativi, dedicati alla tradizione locale e di promozione dell’identità e del territorio.
L’ammissione a contributo delle iniziative riportate nell’Allegato A, per l’importo a fianco di ciascuna indicato, comporta un importo massimo di spesa di Euro 289.460,00, somma disponibile sul cap. 100626 ad oggetto “Trasferimenti regionali per favorire la promozione e la valorizzazione dell’identità veneta (Art. 22, L.R. 14/01/2003, n. 3)”.
All’impegno della somma complessiva di Euro 289.460,00 provvederà con propri atti il Direttore della Direzione Beni Attività Culturali e Sport, entro il corrente esercizio, disponendo la copertura finanziaria a carico dei fondi stanziati su detto capitolo del bilancio di previsione 2024-2026, con imputazione all’esercizio 2024.
L’erogazione del contributo avverrà ad attività conclusa e sulla base della presentazione di una rendicontazione delle spese sostenute, unitamente ad una relazione comprovante la realizzazione delle varie attività proposte e il livello di raggiungimento degli obiettivi. Il bilancio consuntivo dell’iniziativa verrà posto a confronto con il bilancio preventivo presentato all’atto della domanda di contributo. L’importo delle spese indicate nel bilancio consuntivo dovrà essere pari almeno al 70% dell’importo delle spese indicate nel bilancio preventivo. Nel caso in cui non si raggiunga la quota del 70% sarà necessario inserire nella relazione un’adeguata motivazione, anche ai fini di un riproporzionamento del contributo.
Le iniziative dovranno essere realizzate entro il corrente anno e comunque rendicontate entro il 31 dicembre 2024.
Ogni attività di promozione e/o comunicazione delle iniziative deve evidenziare il sostegno regionale nelle forme adeguate e nel rispetto delle regole sulla comunicazione istituzionale, sull’immagine coordinata e sull’apposizione del logo regionale.
Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.
LA GIUNTA REGIONALE
UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;
VISTO l’art. 22, comma 2 della Legge regionale 14 gennaio 2003, n. 3;
VISTA la DGR n. 656 del 01/06/2022;
VISTO l’art. 2 co. 2 della Legge regionale 31 dicembre 2012, n. 54 e ss.mm.ii.;
VISTO il D.Lgs. n. 118/2011 modificato e integrato dal D.Lgs. n. 126/2014;
VISTA la Legge regionale 29 novembre 2001, n. 39 “Ordinamento del bilancio e della contabilità della Regione;
VISTA la Legge regionale 22 dicembre 2023, n. 30 “Collegato alla legge di stabilità regionale 2024”;
VISTA la Legge regionale 22 dicembre 2023 n. 31 “Legge di stabilità regionale 2024”;
VISTA la Legge regionale 22 dicembre 2023, n. 32 “Bilancio di previsione 2024-2026”;
VISTA la DGR n. 1615 del 22/12/2023 “Approvazione del documento tecnico di accompagnamento al bilancio di previsione 2024-2026”;
VISTO il Decreto del Segretario Generale della Programmazione n. 25 del 29/12/2023 “Bilancio finanziario gestionale 2024-2026”;
VISTA la DGR n. 36 del 23/01/2024 “Direttive per la gestione del bilancio di previsione 2024-2026”;
VISTA la documentazione agli atti della Direzione Beni Attività Culturali e Sport;
delibera
(seguono allegati)
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