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Scarica versione stampabile Deliberazione della Giunta Regionale

Bur n. 94 del 16 luglio 2024


Materia: Cultura e beni culturali

Deliberazione della Giunta Regionale n. 825 del 12 luglio 2024

Assegnazione dei contributi ai beneficiari del bando per il sostegno delle attività dei soggetti operanti nel territorio del Veneto nel settore dello spettacolo dal vivo professionistico anno 2024. DGR n. 195 del 27.02.2024 e n. 299 del 21.03.2024. DDR n. 254/2024. L.R. n. 17/2019, artt. 4, 9 e 35.

Note per la trasparenza

Con il presente provvedimento si assegnano, sino all’esaurimento delle risorse finanziarie disponibili, i contributi ai soggetti beneficiari individuati in esito al bando per l’anno 2024 per il sostegno di attività annuali dei soggetti operanti nel territorio del Veneto nel settore dello spettacolo dal vivo professionistico, approvato con DGR n. 299 del 21 marzo 2024, e di cui alla relativa graduatoria, approvata con Decreto del Direttore della Direzione Beni attività culturali e sport n. 254 del 2 luglio 2024.

L'Assessore Cristiano Corazzari riferisce quanto segue.

La Legge regionale 16 maggio 2019, n. 17 “Legge per la cultura”, individua, all’art. 4, quale ambito di intervento di interesse e rilevanza regionale, tra le altre, le attività di spettacolo (teatrali, musicali, coreutiche, cinematografiche), prevedendo inoltre, all’art. 35, che la Giunta regionale promuova e sostenga le attività di spettacolo dal vivo.

La citata L.R. n. 17/2019 stabilisce altresì che la Regione si doti di un programma triennale, strumento per la programmazione degli interventi in materia di cultura, nonché di uno o più piani annuali che individuino interventi, criteri, modalità e strumenti di attuazione di tali interventi.

Il Consiglio regionale, con propria Deliberazione amministrativa n. 17 del 22 febbraio 2022, su proposta della Giunta regionale, ha approvato il primo programma triennale della Cultura per il triennio 2022-2024, che contempla, tra le proprie linee di intervento, l’attivazione di azioni di promozione e sostegno delle attività di produzione e distribuzione dello spettacolo dal vivo.

Il Piano annuale degli interventi per la cultura 2024, approvato dalla Giunta regionale con Deliberazione n. 195 del 27 febbraio 2024, in conformità alla L.R. n. 17/2019 e al citato Programma, nell’ambito delle azioni prioritarie in materia di spettacolo, creatività e impresa culturale, ha individuato l’Azione S4 “Promozione e sviluppo del sistema dello spettacolo dal vivo professionistico”, da realizzarsi attraverso l’emanazione di un bando per l’anno in corso, finalizzato alla promozione e sostegno delle attività dei soggetti operanti nel territorio del Veneto nel settore dello spettacolo dal vivo professionistico, relativamente alle discipline della musica, del teatro, della danza, del circo contemporaneo e alla multidisciplinarietà.

L’intervento è rivolto agli enti locali e altri enti pubblici del Veneto, nonché agli enti, associazioni, fondazioni e altri soggetti privi di finalità di lucro, operanti nell’ambito delle attività di spettacolo dal vivo, con sede legale nel territorio regionale.

Con successiva Deliberazione n. 299 del 21 marzo 2024, in attuazione del Piano sopracitato, la Giunta regionale ha approvato il bando per l’anno in corso per la concessione di contributi a sostegno di attività annuali dei soggetti operanti nel territorio del Veneto nel settore dello spettacolo dal vivo professionistico, in particolare nell’ambito del teatro, della musica, della danza, del circo contemporaneo, incluse le iniziative a carattere multidisciplinare, con una dotazione finanziaria pari a complessivi euro 500.000,00, da imputare, nell’esercizio 2024, sul capitolo n. 104521 “Azioni regionali prioritarie per spettacolo, creatività e impresa culturale – Trasferimenti correnti (ART. 8, L.R. 16/05/2019, n. 17)” del bilancio di previsione 2024 – 2026.

Il bando è stato pubblicato nel Bollettino ufficiale della Regione in data 22 marzo 2024, con scadenza per la presentazione delle istanze prevista per il giorno 22 aprile 2024.

In relazione al bando in questione, sono state presentate n. 53 domande: in esito all’istruttoria effettuata dall’ufficio competente della Direzione Beni attività culturali e sport sulla base dei requisiti previsti dal bando stesso, le domande ammissibili sono risultate n. 48.

Ai sensi dell’art. 11, co. 2 del bando, la valutazione delle domande ammissibili e la conseguente definizione della graduatoria è stata effettuata da un apposito Nucleo di valutazione, nominato dal Direttore della Direzione Beni attività culturali e sport con nota prot. n. 261249 del 30 maggio 2024.

In esito alla valutazione del Nucleo, n. 44 domande sono risultate ammissibili a contributo, mentre n. 4 domande sono risultate non ammissibili per aver conseguito un punteggio inferiore a 30 punti.

Come previsto dall’art. 13 del bando, il Direttore della Direzione Beni attività culturali e sport, con successivo proprio Decreto n. 254 del 2 luglio 2024, preso atto degli esiti istruttori e delle valutazioni effettuate dal Nucleo riunitosi nei giorni 6, 14, 19 e 24 giugno 2024, come risulta dai verbali agli atti della Direzione medesima, ha approvato la graduatoria contenente l’elenco dei n. 44 progetti ammissibili a finanziamento, con l’indicazione, a fianco di ciascuno, del contributo richiesto e del punteggio ottenuto.

Con il medesimo Decreto n. 254/2024 è stato approvato anche l’elenco dei progetti non ammissibili a finanziamento (n. 4) per aver conseguito un punteggio inferiore a 30 e l’elenco delle domande (n. 5) non ammissibili in esito alla fase istruttoria.

Ciò premesso, si evidenzia che la DGR n. 299/2024 ha demandato alla Giunta regionale l’assegnazione dei contributi ai soggetti beneficiari e la quantificazione del contributo concedibile ai soggetti risultati idonei in graduatoria ma non finanziati per esaurimento delle risorse disponibili.

Ai sensi dell’art. 14 del bando, l’entità del contributo, che può coprire al massimo il 50% del costo complessivo del progetto, fino ad un massimo di euro 50.000,00, è determinata sulla base del punteggio acquisito, considerate tre fasce di assegnazione che prevedono un contributo fino al 100% di quanto richiesto se il progetto ottiene un punteggio tra gli 80 ed i 60 punti, un contributo fino al 50% di quanto richiesto se il progetto ottiene un punteggio tra i 59 e i 40 punti e un contributo fino al 30% di quanto richiesto se il progetto ottiene un punteggio tra i 39 e i 30 punti.

Va rilevato che, con riferimento alla graduatoria predisposta dal Nucleo di Valutazione e approvata con il summenzionato Decreto n. 254/2024, è emersa una particolare qualità dei progetti ammissibili a finanziamento, sia sotto il profilo della rilevanza culturale, che della capacità di promuovere e sviluppare il sistema dello spettacolo dal vivo professionistico nel territorio regionale.

L’applicazione del valore massimo delle suindicate percentuali di cui all’art. 14, co. 4 del Bando per la determinazione dell’entità del contributo concesso rispetto a quello richiesto, non consente tuttavia, tenuto conto dell’ammontare delle risorse finanziarie disponibili, di sostenere tutte le istanze ritenute ammissibili a finanziamento: alla luce di quanto sopra, al fine di perseguire con efficacia le finalità del bando si propone di determinare le percentuali di calcolo del contributo di cui all’art. 14, co. 4 del bando, prevedendo la percentuale del 73% del contributo richiesto per le domande che hanno ottenuto un punteggio compreso tra 80 e 65 punti, la percentuale del 60% del contributo richiesto per le domande che hanno ottenuto un punteggio compreso tra 64 e 60 punti, la percentuale del 30% del contributo richiesto per le domande che hanno ottenuto un punteggio compreso tra 59 e 40 punti, e la percentuale del 20% del contributo richiesto per le domande che hanno ottenuto un punteggio compreso tra 39 e 30 punti.

L’applicazione di tali percentuali consente di ammettere al finanziamento regionale n. 18 progetti, riducendo tuttavia il contributo concesso al progetto classificatosi in diciottesima posizione da euro 14.700,00 a euro 5.530,00, per l’esaurimento della dotazione finanziaria del bando.

Con il presente provvedimento, ai sensi di quanto disposto dall’art 13, co. 2 del bando, si propone pertanto di approvare l’elenco dei progetti annuali di spettacolo dal vivo professionistico ammessi a finanziamento, con indicato per ciascuno il contributo regionale richiesto, il punteggio ottenuto e l’ammontare del contributo concesso, nonché l’elenco dei progetti ammissibili a finanziamento ma non finanziati per esaurimento della dotazione finanziaria del bando, con indicato per ciascuno il contributo regionale richiesto, il punteggio ottenuto e l’ammontare del contributo concedibile, come riportato nell’Allegato A al presente provvedimento, di cui forma parte integrante e sostanziale.

Si propone altresì di assegnare i contributi, quantificati in base alle percentuali summenzionate, per l’intero ammontare ai n. 17 soggetti beneficiari individuati nella graduatoria approvata con il succitato Decreto n. 254/2024 e classificatisi dalla prima alla diciassettesima posizione, e per una quota parte pari ad euro 5.530,00 al soggetto classificatosi in diciottesima posizione, fino alla concorrenza della somma complessiva di euro 500.000,00, nonché di quantificare, in base alle percentuali summenzionate, il contributo concedibile ai soggetti risultati idonei in graduatoria ma non finanziati per esaurimento delle risorse disponibili, classificatisi dalla diciannovesima alla quarantaquattresima posizione, come riportato nell’Allegato A, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento.

All’assunzione della relativa spesa provvederà con propri atti il Direttore della Direzione Beni attività culturali e sport a valere sui fondi stanziati sul capitolo n. 104521 “Azioni regionali prioritarie per spettacolo, creatività e impresa culturale – Trasferimenti correnti (art.8, L.R. 16/05/2019, n. 17)” del bilancio di previsione 2024 – 2026, con imputazione all’esercizio 2024.

L’Amministrazione regionale, in caso di disponibilità di ulteriori risorse derivanti da rinunce o da nuovi stanziamenti di bilancio riconducibili alle finalità del bando, procederà, con Decreto del Direttore della Direzione Beni attività culturali e sport, allo scorrimento della graduatoria approvata con Decreto n. 254/2024, a partire dal soggetto beneficiario di un contributo ridotto per l’esaurimento della dotazione finanziaria prevista dal bando e assegnando ai successivi beneficiari, in base all’entità dei fondi disponibili, i contributi concedibili, nonché provvedendo all’assunzione del relativo impegno di spesa.

L’intervento oggetto della presente deliberazione rientra tra le attività di cui all’obiettivo operativo prioritario della Nota di aggiornamento al Documento di Economia e Finanza regionale 2024-2026, Missione 5, n. 05.02.01 “Favorire e sostenere lo sviluppo delle attività culturali e di spettacolo di rilevante impatto per il territorio, anche nell’ottica della sostenibilità”, approvato con Deliberazione del Consiglio regionale n. 127 del 29 novembre 2023, che prevede, in collaborazione con soggetti del territorio di comprovata esperienza e capacità, di dare attuazione ad attività culturali e progettualità di spettacolo dal vivo, nonché di valorizzazione dell’identità veneta, rilevanti per lo sviluppo e la crescita culturale del territorio regionale, tenendo in debita considerazione l’impatto e i risultati attesi, anche in termini di sostenibilità.

Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.

LA GIUNTA REGIONALE

UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;

VISTA la L.R. 16 maggio 2019, n. 17 “Legge per la cultura”;

VISTA la Deliberazione amministrativa del Consiglio regionale n. 17/2022;

VISTA la DGR n. 195 del 27 febbraio 2024;

VISTA la DGR n. 299 del 21 marzo 2024;

VISTO il Decreto del Direttore della Direzione Beni attività culturali e sport n. 254 del 2 luglio 2024;

VISTA la Legge regionale 29 novembre 2001, n. 39 “Ordinamento del bilancio e della contabilità della Regione”;

VISTO il D. Lgs. 118/2011 modificato e integrato dal D. Lgs. n. 126/2014;

VISTO l’art. 35 del D.L. n. 34/2019, convertito in Legge n. 58/2019, che ha modificato l’art. 1, commi da 125 a 129, della Legge n. 124/2017;

VISTA la Legge regionale 22 dicembre 2023, n. 30 “Collegato alla legge di stabilità regionale 2024”;

VISTA la Legge regionale 22 dicembre 2023, n. 31 “Legge di stabilità regionale 2024”;

VISTA la Legge regionale 22 dicembre 2023, n. 32 “Bilancio di previsione 2024-2026”;

VISTA la Deliberazione della Giunta regionale n. 1615 del 22 dicembre 2023, che approva il Documento tecnico di accompagnamento al bilancio di previsione 2024-2026;

VISTO il Decreto del Segretario della Segreteria Generale della Programmazione n. 25 del 29 dicembre 2023 di approvazione del Bilancio finanziario gestionale 2024–2026;

VISTA la Deliberazione della Giunta regionale n. 36 del 23 gennaio 2024, che approva le Direttive per la gestione del Bilancio di previsione 2024-2026;

VISTO l’art. 2 co. 2, della Legge regionale 31 dicembre 2012, n. 54 e ss.mm.ii.;

delibera

  1. di approvare le premesse quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
  2. di approvare, in esito al bando approvato con DGR n. 299/2024 e a seguito del Decreto del Direttore della Direzione Beni attività culturali e sport n. 254/2024, l’elenco dei progetti annuali di spettacolo dal vivo professionistico ammessi a finanziamento, con indicato per ciascuno il contributo regionale richiesto, il punteggio ottenuto e l’ammontare del contributo concesso, nonché l’elenco dei progetti non  ammessi a finanziamento per esaurimento della dotazione finanziaria prevista dal bando, così come riportato nell’Allegato A, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
  3. di assegnare, con riferimento all'elenco di cui all'Allegato A, i contributi a favore dei soggetti beneficiari classificatisi dalla prima alla diciassettesima posizione per l'intero ammontare e per una quota parte pari ad euro 5.530,00 al soggetto classificatosi in diciottesima posizione, fino alla concorrenza della somma complessiva di euro 500.000,00; 
  4. di determinare in complessivi euro 500.000,00 l’importo massimo delle obbligazioni di spesa alla cui assunzione provvederà con propri atti il Direttore della Direzione Beni attività culturali e sport, entro il corrente esercizio, disponendo la copertura finanziaria a carico dei fondi stanziati sul capitolo n. 104521 “Azioni regionali prioritarie per spettacolo, creatività e impresa culturale – Trasferimenti correnti (art.8, L.R. 16/05/2019, n. 17)” del bilancio di previsione 2024 – 2026, con imputazione all’esercizio 2024;
  5. di dare atto che la Direzione Beni attività culturali e sport, a cui è stato assegnato il capitolo di cui al precedente punto, ha attestato che il medesimo presenta sufficiente capienza;
  6. di incaricare il Direttore della Direzione Beni attività culturali e sport, qualora nel corso del corrente esercizio finanziario dovessero risultare fondi aggiuntivi a quelli originariamente disponibili derivanti da rinunce o altre sopravvenienze, di provvedere, con propri atti allo scorrimento della graduatoria Allegato A, a partire dal soggetto beneficiario di un contributo ridotto per l’esaurimento della dotazione finanziaria prevista dal bando, disponendo l'assegnazione ai successivi beneficiari in base all'entità dei fondi disponibili, i contributi concedibili, nonché all’assunzione del relativo impegno di spesa;
  7. di incaricare la Direzione Beni attività culturali e sport dell’esecuzione del presente provvedimento;
  8. di informare che avverso il presente provvedimento può essere proposto ricorso giurisdizionale avanti il Tribunale Amministrativo Regionale entro 60 giorni dall’avvenuta conoscenza ovvero, alternativamente, ricorso straordinario al Capo dello Stato entro 120 giorni;
  9. di dare atto che il presente provvedimento è soggetto a pubblicazione ai sensi degli articoli 26 e 27 del D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33 e s.m.i;
  10. di pubblicare il presente atto nel Bollettino ufficiale della Regione e nel sito internet della Regione del Veneto.

(Il decreto del Direttore della Direzione Beni Attività Culturali e Sport n. 254 del 2 luglio 2024 è pubblicato in parte seconda - sezione prima del presente Bollettino, ndr)

(seguono allegati)

Dgr_825_24_AllegatoA_534555.pdf

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