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Scarica versione stampabile Deliberazione della Giunta Regionale

Bur n. 78 del 14 giugno 2024


Materia: Formazione professionale e lavoro

Deliberazione della Giunta Regionale n. 654 del 10 giugno 2024

PR Veneto FSE+ 2021-2027 - Obiettivo "Investimenti per l'occupazione e la crescita" - Decisione di esecuzione della Commissione europea n. C(2022)5655 del 1/08/2022 - Priorità 1 Occupazione - Obiettivo specifico a) ESO4.1 e Priorità 2 Istruzione e Formazione - Obiettivo specifico g) ESO4.7. Approvazione dell'Avviso "Restauro 2024: sviluppo capacità professionali per interventi di conservazione del patrimonio storico, artistico, architettonico" per la presentazione dei progetti formativi. Anno 2024.

Note per la trasparenza

Si approva nell’ambito del Programma Regionale Veneto per il sostegno del Fondo Sociale Europeo Plus nel ciclo di programmazione 2021-2027, l’Avviso per la presentazione di progetti formativi per Tecnico del restauro nel settore dei beni culturali (progetti di tipologia 1) e per percorsi di perfezionamento tecnico e/o di specializzazione (progetti di tipologia 2), per l’anno 2024.

L'Assessore Elena Donazzan riferisce quanto segue.

La Giunta regionale con Deliberazione n. 1010 del 16.8.2022 ha preso atto della Decisione di esecuzione C(2022)5655 della Commissione europea relativa all’approvazione del Programma Regionale Veneto Fondo Sociale Europeo Plus 2021-2027 nell'ambito dell'obiettivo “Investimenti per l'occupazione e la crescita”.

Le risorse del FSE+ sono destinate a sostenere, tra l’altro, l’acquisizione di competenze chiave per la competitività sostenibile del Veneto, migliorando la rispondenza dei sistemi di istruzione e di formazione alle esigenze del mercato del lavoro nei diversi settori produttivi del sistema regionale.

Nel quadro della programmazione sopra richiamato, al fine di promuovere l'accesso all'occupazione per tutte le persone in cerca di lavoro, in particolare i giovani (Priorità 1 Obiettivo specifico a), nonché l'apprendimento permanente attraverso opportunità di miglioramento del livello delle competenze e di riqualificazione (Priorità 2 Obiettivo specifico g), si propone di approvare, quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, l’Avviso di cui all’Allegato A “Restauro 2024: sviluppo capacità professionali per interventi di conservazione del patrimonio storico, artistico, architettonico”, contenente criteri, modalità operative e termini per la presentazione di progetti formativi nel settore del restauro dei beni culturali.

Con riferimento a tale settore, si richiama il Decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42 recante il “Codice dei beni culturali e del paesaggio”, che all’art. 29, ove si prescrive che la “conservazione del patrimonio culturale è assicurata mediante una coerente, coordinata e programmata attività di studio, prevenzione, manutenzione e restauro”, dispone:

  • al comma 7, che i “profili di competenza dei restauratori e degli altri operatori che svolgono attività complementari al restauro o altre attività di conservazione dei beni culturali mobili e delle superfici decorate di beni architettonici” sono definiti con Decreto del Ministro d'intesa con la Conferenza Stato-regioni;
  • al comma 10, che la “formazione delle figure professionali che svolgono attività complementari al restauro o altre attività di conservazione è assicurata da soggetti pubblici e privati ai sensi della normativa regionale. I relativi corsi si adeguano a criteri e livelli di qualità definiti con accordo in sede di Conferenza Stato-regioni, ai sensi dell'articolo 4 del Decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281”.

Con Decreto 26 maggio 2009, n. 86 il Ministero per i beni e le attività culturali - ai sensi del suddetto art. 29, comma 7, del D.Lgs. n. 42/2004 - ha adottato il regolamento concernente “la definizione dei profili di competenza dei restauratori e degli altri operatori che svolgono attività complementari al restauro o altre attività di conservazione dei beni culturali mobili e delle superfici decorate di beni architettonici” - rinviando all'art. 2, comma 2 a successivi provvedimenti da adottarsi su proposta delle Regioni, la completa definizione del “Tecnico del restauro di beni culturali”, indicato quale “figura professionale che collabora con il restauratore”; e all’art. 3, comma 2, la completa definizione dei “Tecnici del restauro di beni culturali con competenze settoriali”, indicati quali “figure di formazione tecnico-professionale ovvero artigianale che concorrono all'esecuzione dell'intervento conservativo, eseguendo varie fasi di lavorazione di supporto per tecniche e attività definite, con autonomia decisionale limitata alle operazioni di tipo esecutivo e sotto la direzione ed il controllo del restauratore di beni culturali”.

L’intervento che si propone, oggi, di approvare - nel rispetto della Carta dei diritti fondamentali dell'Unione europea e delle disposizioni del regolamento (UE) 2021/1060 - è coerente nell’ambito del citato PR Veneto FSE+ 2021 - 2027, con l’Obiettivo “Investimenti per l’occupazione e la crescita” - Priorità 1 Obiettivo specifico a) (ESO4.1) “Migliorare l'accesso all'occupazione e le misure di attivazione per tutte le persone in cerca di lavoro, in particolare i giovani, soprattutto attraverso l'attuazione della garanzia per i giovani, i disoccupati di lungo periodo e i gruppi svantaggiati nel mercato del lavoro, nonché delle persone inattive, anche mediante la promozione del lavoro autonomo e dell'economia sociale”; e - Priorità 2 Obiettivo specifico g) (ESO4.7) “Promuovere l'apprendimento permanente, in particolare le opportunità di miglioramento del livello delle competenze e di riqualificazione flessibili per tutti, tenendo conto delle competenze imprenditoriali e digitali, anticipando meglio il cambiamento e le nuove competenze richieste sulla base delle esigenze del mercato del lavoro, facilitando il riorientamento professionale e promuovendo la mobilità professionale”.

L’intervento è riconducibile all’obiettivo gestionale di cui al Codice Obiettivo DEFR 2024-2026: 15.02.01 “Sostenere lo sviluppo delle competenze del capitale umano”.

Per la realizzazione dell’intervento di cui al presente provvedimento, si propone uno stanziamento pari ad euro 2.500.000,00 massimi a valere sui fondi afferenti al PR FSE+ 2021-2027, in relazione alla Priorità 1 - Occupazione, Obiettivo Specifico a) e alla Priorità 2 - Istruzione e Formazione, Obiettivo Specifico g).

La ripartizione dei fondi tra le due Priorità 1 e 2 è stimata rispettivamente in euro 2.100,000,00 e 400.000,00 ma sarà esattamente definita in sede di adozione del provvedimento direttoriale di impegno di spesa.

Nel rispetto del principio della competenza finanziaria potenziata, di cui all’Allegato 4/2 del D.Lgs. n.118/2011 e s.m.i., punto 5.2, lett. c, si prevede che le obbligazioni di spesa, per un importo massimo di complessivi euro 2.500.000,00 saranno assunte a carico del Bilancio regionale di previsione 2024-2026, approvato con L.R. 23.12.2022, n. 32, nei seguenti termini:

Priorità 1 - Occupazione - euro 2.100.000,00

  • Capitolo 104660 “Programmazione P.R. FSE Plus 2021-2027 - Priorità 1 - Occupazione - Formazione - Quota comunitaria - Trasferimenti correnti (Dec. UE 01/08/2022, n. 5655)” - euro 840.000,00, dei quali:
  • euro 588.000,00 con esercizio di imputazione contabile 2024;
  • euro 210.000,00 con esercizio di imputazione contabile 2025;
  • euro   42.000,00 con esercizio di imputazione contabile 2026;
  • Capitolo 104661 “Programmazione P.R. FSE Plus 2021-2027 - Priorità 1 - Occupazione - Formazione - Quota statale - Trasferimenti correnti (Dec. UE 01/08/2022, n. 5655)” - euro 882.000,00, dei quali:
  • euro 617.400,00 con esercizio di imputazione contabile 2024;
  • euro 220.500,00 con esercizio di imputazione contabile 2025;
  • euro   44.100,00 con esercizio di imputazione contabile 2026;
  • Capitolo 104670 “Programmazione P.R. FSE Plus 2021-2027 - Formazione - Cofinanziamento Regionale - Trasferimenti Correnti (art. 5, c. 2, L.R. 15/12/2021, n.34 - Dec UE 01/08/2022, n.5655)” - euro 378.000,00, dei quali:
  • euro 264.600,00 con esercizio di imputazione contabile 2024;
  • euro   94.500,00 con esercizio di imputazione contabile 2025;
  • euro   18.900,00 con esercizio di imputazione contabile 2026;

Priorità 2 - Istruzione e Formazione - euro 400.000,00

  • Capitolo 104664 “Programmazione P.R. FSE Plus 2021-2027 - Priorità 2 - Istruzione e Formazione - Quota comunitaria - Trasferimenti correnti (Dec. UE 01/08/2022, n. 5655)” - euro 160.000,00, dei quali:
  • euro 112.000,00 con esercizio di imputazione contabile 2024;
  • euro   40.000,00 con esercizio di imputazione contabile 2025;
  • euro     8.000,00 con esercizio di imputazione contabile 2026;
  • Capitolo 104665 “Programmazione P.R. FSE Plus 2021-2027 - Priorità 2 - Istruzione e Formazione - Quota statale - Trasferimenti correnti (Dec. UE 01/08/2022, n. 5655)” - euro 168.000,00 dei quali:
  • euro 117.600,00 con esercizio di imputazione contabile 2024;
  • euro   42.000,00 con esercizio di imputazione contabile 2025;
  • euro     8.400,00   con esercizio di imputazione contabile 2026;
  • Capitolo 104670 “Programmazione P.R. FSE Plus 2021-2027 - Formazione - Cofinanziamento Regionale - Trasferimenti Correnti (art. 5, c. 2, L.R. 15/12/2021, n.34 - Dec UE 01/08/2022, n.5655)” - euro 72.000,00, dei quali:
  • euro 50.400,00 con esercizio di imputazione contabile 2024;
  • euro 18.000,00 con esercizio di imputazione contabile 2025;
  • euro   3.600,00 con esercizio di imputazione contabile 2026.

Le domande di presentazione dei progetti formativi e ammissione al finanziamento con i relativi allegati dovranno pervenire esclusivamente con le modalità ed entro i termini indicati nell’Avviso di cui all'Allegato A, parte integrante del presente provvedimento.

I progetti in possesso dei requisiti previsti, saranno valutati da una Commissione appositamente nominata dal Direttore della Direzione Formazione e Istruzione con proprio atto.

Conformemente alle disposizioni di cui al Decreto del Direttore della Direzione Autorità di Gestione FSE, n. 48 del 28.12.2023 – Approvazione del documento “Testo Unico per i Beneficiari” del Programma Regionale Veneto Fondo Sociale Europeo plus 2021-2027 della Regione del Veneto - la gestione finanziaria dei contributi approvati prevede l’erogazione di un pagamento in conto anticipi, con esigibilità nell'esercizio 2024, pari al 70% dell’importo finanziato totale, in deroga alla misura unica e ordinaria del 40%.

Sono inoltre previsti acconti intermedi, nella misura del 25% del contributo concesso, con esigibilità nell’esercizio 2025. Il saldo finale, pari al residuo 5% del totale, sarà esigibile nel 2026 previa approvazione direttoriale della resa del conto.

Le modalità di erogazione dei contributi e di rendicontazione della spesa sono contenute nell’Avviso di cui all'Allegato A, parte integrante del presente atto.

Si propone di incaricare il Direttore della Direzione Formazione e Istruzione di procedere con proprio atto alle modifiche al cronoprogramma che si rendessero necessarie per il coerente utilizzo delle risorse disponibili, con particolare riferimento alla quota del cofinanziamento regionale.

Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.

LA GIUNTA REGIONALE

UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;

VISTI:

  • la DGR n. 1010 del 16.8.2022 - Programmazione 2021-2027 Obiettivo "Investimenti a favore dell'occupazione e della crescita". PR FESR e PR FSE+ della Regione del Veneto per il periodo 2021-2027 in attuazione del Reg. (UE) 2021/1060, del Reg. (UE) 2021/1058 e del Reg. (UE) 2021/1057. Presa d'atto della "Decisione di esecuzione della Commissione europea che approva il programma "PR Veneto FSE+ 2021-2027" per il sostegno del Fondo Sociale Europeo Plus nell'ambito dell'obiettivo Investimenti per l'occupazione e la crescita per la regione Veneto in Italia CCI 2021IT05SFPR018", n. C(2022)5655 del 01/8/2022, e trasmissione degli atti ai sensi dell'articolo 9 della L.R. 26 del 25 novembre 2011;
     
  • la Carta dei diritti fondamentali dell'Unione europea («Carta») e in conformità delle pertinenti disposizioni del regolamento (UE) 2021/1060 e la Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti delle persone con disabilità;
     
  • il D.Lgs. 22 gennaio 2004 n. 42 “Codice dei beni culturali e del paesaggio, ai sensi dell’art. 10 della L. 6 luglio 2002, n 137”;
     
  • il D.M. del Ministero per i beni e le attività culturali 26 maggio 2009, n. 86 “Regolamento concernente la definizione dei profili di competenza dei restauratori e degli altri operatori che svolgono attività complementari al restauro o altre attività di conservazione dei beni culturali mobili e delle superfici decorate di beni architettonici, ai sensi dell’art. 29, comma 7, del Decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42 recante il codice dei beni culturali e del paesaggio”;
     
  • il D.M. del Ministero per i beni e le attività culturali 10 agosto 2019, n. 112 “Regolamento recante la disciplina delle modalità per lo svolgimento di idoneità, con valore di esame di Stato abilitante, finalizzata al conseguimento della qualifica di restauratore di beni culturali”;
     
  • la D.G.R. n. 1498 del 15.10.2019 - Istituzione di un elenco regionale dei “Tecnici del restauro di beni culturali con competenze settoriali”, partecipanti ad interventi formativi nell’ambito della programmazione regionale relativa al Fondo Sociale Europeo e dell’offerta formativa regionale. Decreto Ministeriale 26 maggio 2009, n. 86, art. 3;
     
  • la Legge 7 agosto 1990, n. 241 - Nuove norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi;
     
  • il D.Lgs. 23 giugno 2011, n. 118 “Disposizioni in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle Regioni, degli enti locali e dei loro organismi, a norma degli articoli 1 e 2 della Legge 5 maggio 2009, n. 42”;
     
  • la L.R. 29 novembre 2001, n. 39 “Ordinamento del bilancio e della contabilità della Regione”;
     
  • la L.R. 9 agosto 2002, n. 19 “Istituzione dell’elenco regionale degli Organismi di Formazione accreditati”;
     
  • la L.R. 22 dicembre 2023, n. 30 “Collegato alla legge di stabilità regionale 2024”;
     
  • la L.R. 22 dicembre 2023, n. 31 “Legge di stabilità regionale 2024”;
     
  • la L.R. 22 dicembre 2023, n. 32 “Bilancio di Previsione 2024-2026”;
     
  • la DGR n. 36 del 23.1.2024 - Direttive per la gestione del bilancio di previsione 2024-2026;
     
  • il Decreto della Direzione Autorità di Gestione FSE n. 22 del 30.06.2023 - Approvazione del documento “Sistema di Gestione e Controllo” del Programma Regionale Fondo Sociale Europeo plus:
     
  • il Decreto della Direzione Autorità di Gestione FSE n. 23 del 30.06.2023 - Approvazione del documento “Strumenti operativi dell’Autorità di Gestione (modelli, verbali, check list)” del Programma Regionale Fondo Sociale Europeo plus;
     
  • il Decreto della Direzione Autorità di Gestione FSE n. 48 del 28.12.2023 - Approvazione del documento “Testo Unico per i Beneficiari” del Programma Regionale Veneto Fondo Sociale Europeo plus 2021-2027;
     
  • il Regolamento (UE) 2016/679 del Parlamento e del Consiglio europeo del 27/4/2016 relativo alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali nonché alla libera circolazione di tali dati e che abroga la direttiva 95/46/CE;
     
  • il D.Lgs. 30 giugno 2003, n. 196 “Codice in materia di protezione dei dati personali”;
     
  • la L.R. 31 dicembre 2012, n. 54, art. 2, comma 2, lettera f.

delibera

  1. di approvare le premesse quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
     
  2. di approvare l’Avviso “Restauro 2024: sviluppo capacità professionali per interventi di conservazione del patrimonio storico, artistico, architettonico” per la presentazione per l’anno 2024 di progetti formativi per il settore del restauro dei beni culturali, di cui all’Allegato A, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
     
  3. di stabilire che le domande di ammissione al finanziamento dei progetti con i relativi allegati dovranno pervenire alla Giunta regionale del Veneto - Direzione Formazione e Istruzione esclusivamente con le modalità e nei termini indicati nell’Avviso di cui all’Allegato A del presente provvedimento;
     
  4. di destinare all’iniziativa la somma di euro 2.500.000,00 a valere sui fondi afferenti al P.R. FSE+ 2021-2027, in relazione alla Priorità 1 - Occupazione, Obiettivo Specifico a) per un importo pari a euro 2.100.000,00 e alla Priorità 2 - Istruzione e Formazione, Obiettivo Specifico g) per i restanti euro 400.000,00, secondo la ripartizione indicata in premessa ferma restando la possibilità di ridefinizione di cui alla premessa;
     
  5. di determinare in euro 2.500.000,00 l’importo massimo delle obbligazioni di spesa, aventi natura non commerciale, alla cui assunzione provvederà, con propri atti giuridicamente vincolanti, il Direttore della Direzione Formazione e Istruzione, a carico del Bilancio Regionale 2024-2026, approvato con L.R. 22 dicembre 2023, n. 32, secondo la seguente ripartizione:

    Priorità 1 - Occupazione - euro 2.100.000,00
  • Capitolo 104660 “Programmazione P.R. FSE Plus 2021-2027 - Priorità 1 - Occupazione - Formazione - Quota comunitaria - Trasferimenti correnti (Dec. UE 01/08/2022, n. 5655)” - euro 840.000,00, dei quali:
  • euro 588.000,00 con esercizio di imputazione contabile 2024;
  • euro 210.000,00 con esercizio di imputazione contabile 2025;
  • euro   42.000,00 con esercizio di imputazione contabile 2026;
  • Capitolo 104661 “Programmazione P.R. FSE Plus 2021-2027 - Priorità 1 - Occupazione - Formazione - Quota statale - Trasferimenti correnti (Dec. UE 01/08/2022, n. 5655)” - euro 882.000,00, dei quali:
  • euro 617.400,00 con esercizio di imputazione contabile 2024;
  • euro 220.500,00 con esercizio di imputazione contabile 2025;
  • euro   44.100,00 con esercizio di imputazione contabile 2026;
  • Capitolo 104670 “Programmazione P.R. FSE Plus 2021-2027 - Formazione - Cofinanziamento Regionale - Trasferimenti Correnti (art. 5, c. 2, L.R. 15/12/2021, n.34 - Dec UE 01/08/2022, n.5655)” - euro 378.000,00, dei quali:
  • euro 264.600,00 con esercizio di imputazione contabile 2024;
  • euro   94.500,00 con esercizio di imputazione contabile 2025;
  • euro   18.900,00 con esercizio di imputazione contabile 2026;

Priorità 2 - Istruzione e Formazione - euro 400.000,00

  • Capitolo 104664 “Programmazione P.R. FSE Plus 2021-2027 - Priorità 2 - Istruzione e Formazione - Quota comunitaria - Trasferimenti correnti (Dec. UE 01/08/2022, n. 5655)” - euro 160.000,00, dei quali:
  • euro 112.000,00 con esercizio di imputazione contabile 2024;
  • euro   40.000,00 con esercizio di imputazione contabile 2025;
  • euro     8.000,00 con esercizio di imputazione contabile 2026;
  • Capitolo 104665 “Programmazione P.R. FSE Plus 2021-2027 - Priorità 2 - Istruzione e Formazione - Quota statale - Trasferimenti correnti (Dec. UE 01/08/2022, n. 5655)” - euro 168.000,00 dei quali:
  • euro 117.600,00 con esercizio di imputazione contabile 2024;
  • euro   42.000,00 con esercizio di imputazione contabile 2025;
  • euro 8.400,00   con esercizio di imputazione contabile 2026;
  • Capitolo 104670 “Programmazione P.R. FSE Plus 2021-2027 - Formazione - Cofinanziamento Regionale - Trasferimenti Correnti (art. 5, c. 2, L.R. 15/12/2021, n.34 - Dec UE 01/08/2022, n.5655)” - euro 72.000,00, dei quali:
  • euro 50.400,00 con esercizio di imputazione contabile 2024;
  • euro 18.000,00 con esercizio di imputazione contabile 2025;
  • euro   3.600,00 con esercizio di imputazione contabile 2026;
  1. di dare atto che la Direzione Formazione e Istruzione, cui sono stati assegnati i capitoli di cui al punto 5, ha attestato che i medesimi presentano sufficiente capienza;
     
  2. di approvare le modalità di liquidazione e di rendicontazione della spesa per l’attività in oggetto indicate nell’Allegato A, parte integrante del presente provvedimento;
     
  3. di dare atto che, con riferimento agli adempimenti per la gestione e la rendicontazione delle attività, sono applicabili le disposizioni contenute nel “Testo Unico per i Beneficiari”, approvato con Decreto del Direttore dell’Autorità di Gestione FSE n. 48 del 28.12.2023, fatte salve le disposizioni riportate nell’Avviso Allegato A del presente provvedimento;
     
  4. di ribadire che le fideiussioni poste a garanzia di eventuali anticipazioni e acconti intermedi, coerentemente con le disposizioni di cui al Decreto del Direttore dell’Autorità di Gestione FSE n. 48 del 28.12.2023, possono essere presentate da fideiussori stranieri solo qualora questi ultimi abbiano una stabile organizzazione operativa in Italia;
     
  5. di stabilire che i progetti formativi di cui al punto 2. saranno valutati da una Commissione appositamente nominata dal Direttore della Direzione Formazione e Istruzione con proprio provvedimento;
     
  6. di dare atto che la presente iniziativa è riconducibile all’obiettivo gestionale di cui al DEFR 2024- 2026, approvato con DACR n. 127 del 29.11.2023, 15.02.01 “Sostenere lo sviluppo delle competenze del capitale umano”;
     
  7. di incaricare il Direttore della Direzione Formazione e Istruzione dell'esecuzione del presente provvedimento e dell'adozione degli atti necessari per la realizzazione delle attività in oggetto, comprese eventuali modifiche al cronoprogramma dei pagamenti e alle modalità di liquidazione della spesa;
     
  8. di dare atto che il presente provvedimento è soggetto a pubblicazione ai sensi dell’articolo 26, comma 1, del D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33;
     
  9. di pubblicare il presente atto nel Bollettino ufficiale e nel sito Internet della Regione.

(seguono allegati)

Dgr_654_24_AllegatoA_532242.pdf

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