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Materia: Agricoltura
Deliberazione della Giunta Regionale n. 615 del 04 giugno 2024
Approvazione del Programma Operativo (PO.10-2024) della Misura 20 - Assistenza tecnica del Programma di Sviluppo Rurale per il Veneto 2014-2022 ai sensi del Regolamento (UE) n. 1305/2013 del Parlamento Europeo e del Consiglio. DGR n. 993/2016 e s.m.i..
Il provvedimento dispone l'approvazione del Programma Operativo (PO.10-2024) delle iniziative relative all'attività di assistenza tecnica a supporto della gestione del Programma di Sviluppo Rurale per il Veneto 2014-2022.
L'Assessore Federico Caner riferisce quanto segue.
In attuazione della strategia "Europa 2020", che prevede una crescita intelligente, sostenibile e inclusiva, la Regione del Veneto ha predisposto la proposta di Programma di Sviluppo Rurale per il Veneto 2014-2020 (PSR 2014-2020), adottata con Deliberazione n. 71/CR del 10 giugno 2014 e approvata dal Consiglio regionale con Deliberazione amministrativa n. 41 del 9 luglio 2014. La proposta di PSR 2014-2020 è stata quindi trasmessa alla Commissione europea tramite il sistema di scambio elettronico SFC2014 il 22 luglio 2014. A seguito della conclusione del negoziato, con Decisione di esecuzione C(2015) 3482 del 26.05.2015 la Commissione europea ha approvato il programma di sviluppo rurale della Regione del Veneto e ha concesso il sostegno da parte del Fondo Europeo Agricolo per lo Sviluppo Rurale FEASR.
Con Deliberazione n. 947 del 28 luglio 2015 la Giunta regionale ha infine approvato in via definitiva il testo del Programma di Sviluppo Rurale per il Veneto 2014-2020 ai sensi del Regolamento (UE) n. 1305/2013 del Parlamento Europeo e del Consiglio.
Il testo del Programma è stato successivamente oggetto di ulteriori modifiche, tra le quali quella conseguente al Regolamento (UE) n. 2020/2220 che ne ha esteso la durata di ulteriori due anni e che, tenendo conto del principio del disimpegno automatico "n+3", determina la durata del Programma sino al 31 dicembre 2025. L'ultima modifica è stata ratificata con Deliberazione della Giunta regionale n. 529 del 14 maggio 2024 a seguito della Decisione di esecuzione della Commissione europea C(2024) 3092 del 30 aprile 2024.
In considerazione della complessità e della rilevanza strategica del PSR e alla valenza della potenziale ricaduta e dei relativi impatti sul sistema agricolo e rurale del Veneto, risulta fondamentale implementare un efficiente sistema di preparazione, gestione, sorveglianza, valutazione, informazione e controllo degli interventi previsti dal Programma, anche in relazione agli obiettivi di miglioramento della capacità amministrativa previsti a livello UE e recepiti nell'ambito dell'Accordo di partenariato.
Tali attività sono previste dalla Misura 20 - Assistenza tecnica, attivata in maniera complementare con le iniziative ed il sistema previsti dalla Rete Rurale Nazionale ed Europea, sulla base dell'art. 59 del Regolamento (UE) n. 1303/2013, dell'art. 51 del Regolamento (UE) n. 1305/2013 e del Regolamento di esecuzione n. 808/2014. In base alla normativa comunitaria, l'assistenza tecnica può finanziare sia attività della programmazione 2014-2022 sia quelle del successivo periodo di programmazione, entro i limiti di spesa del 4% del piano finanziario del Programma.
In coerenza con la normativa dell'Unione Europea, il PSR 2014-2022 prevede l'attivazione della Misura 20 con l'obiettivo di rafforzare la capacità gestionale e amministrativa dell'Autorità di gestione e, in generale, delle strutture coinvolte nell'attuazione del Programma, sia a livello regionale che locale, ai fini di migliorare e semplificare l'azione amministrativa, sostenere le dinamiche del partenariato e promuovere un'adeguata informazione, migliorare le scelte dell'amministrazione per quanto riguarda la selezione degli interventi e determinare un quadro conoscitivo adeguato del contesto sociale ed economico della Regione.
In relazione ai principali compiti ed obblighi attribuiti dal Regolamento, ai fini della corretta esecuzione del Programma, nonché delle opportunità di migliorare l'efficacia e l'efficienza complessiva della sua attuazione, il PSR individua, nell'ambito del capitolo 15.6, gli obiettivi considerati prioritari per l'assistenza tecnica e gli ambiti di attività ovvero le azioni che dovranno essere realizzate nel corso del periodo di programmazione 2014-2022.
La Misura 20 è attivata e coordinata dall'Autorità di Gestione (AdG), in relazione alle competenze generali assegnate dalla Giunta regionale con Deliberazione n. 571 del 4 maggio 2021, attraverso l'apposito Piano di attività dell'Assistenza tecnica al PSR 2014-2022 approvato con Deliberazione n. 993 del 29 giugno 2016 e s.m.i. e aggiornato con Deliberazione n. 1107 del 9 agosto 2021.
Il Piano di attività provvede a declinare le azioni di Assistenza tecnica nonché i relativi interventi, che si intendono attivare nel periodo di programmazione 2014-2022, oltre ad individuare i soggetti interessati, le risorse impegnate e le relative modalità attuative, sulla base di un’articolazione sviluppata attraverso appositi Programmi operativi (PO) approvati dalla Giunta regionale.
Le azioni di assistenza tecnica previste dalla Misura 20 sono le seguenti:
Azione 1. Preparazione e programmazione;
Azione 2. Supporto amministrativo e gestionale;
Azione 3. Sorveglianza;
Azione 4. Valutazione;
Azione 5. Informazione;
Azione 6. Controllo degli interventi del Programma.
In relazione ai fabbisogni rilevati annualmente attraverso l'analisi delle proposte formulate dalle strutture regionali coinvolte nell'attuazione del PSR e della Misura 20, con DGR n. 1202/2016, n. 1657/2017, n. 919/2018, n. 1394/2019, n. 339/2021, n. 1107/2021, n. 115/2022, n. 70/2023 e n. 1306/2023 sono stati rispettivamente approvati i Programmi Operativi PO.1, PO.2, PO.3, PO.4, PO.5, PO.6, PO.7, PO.8 e PO.9.
Ad AVEPA è stato attribuito il ruolo di organismo delegato alle attività di gestione (ricezione, istruttoria, finanziabilità e controllo) delle domande di aiuto relative ai bandi del PSR 2014-2022 e del CSR 2023-2027.
Con nota n. 93434 del 21/05/2024, AVEPA ha segnalato la necessità di effettuare una serie di investimenti funzionali al suo ruolo, sottoponendo all’AdG la richiesta di poter spesare tali investimenti a valere sulle risorse di Assistenza tecnica del PSR 2014-2022.
In particolare, AVEPA ha richiesto l’attivazione, nell’ambito della citata Misura 20, delle seguenti iniziative:
Si propone, pertanto, l’approvazione del Programma Operativo (PO.10-2024), di cui all'Allegato A al presente provvedimento, che individua e descrive le attività e gli interventi previsti a finanziamento della Misura 20 Assistenza tecnica, indicando le relative risorse assegnate, per un importo di spesa prevista complessiva pari a Euro 1.593.900,00 (IVA inclusa) così suddivisa:
Con riferimento alle risorse finanziarie, in considerazione del fatto che il PSR 2014-2022 è nel biennio finale del periodo di programmazione e registra il completo impegno delle risorse programmate, si è operata una verifica sulla disponibilità delle economie che residuano nel PSR 2014-2022.
L’Autorità di gestione del PSR 2014-2022 opera una verifica delle economie generatesi in fase di realizzazione delle operazioni concluse e per le quali è stato pagato il saldo dell’aiuto, e dei disimpegni che si sono verificati per rinuncia al finanziamento o per revoca a seguito di inadempienze dei beneficiari, accertando una entità di risorse finanziarie sufficiente a coprire il complessivo fabbisogno del presente provvedimento pari a Euro 1.593.900,00.
In particolare, per quanto riguarda i PO.1, PO.3 e PO.4 della Misura 20 Assistenza tecnica, approvati rispettivamente con DGR n. 1202/2016, n. 919/2018 e n. 1394/2019 si registrano le seguenti minori spese con corrispondente riduzione del cofinanziamento regionale:
Programma Operativo
ID iniziativa
Riduzione spesa (euro)
Riduzione cofinanziamento regionale (euro)
PO.1
46
93.141,51
15.893,67
PO.3
31
147.945,62
25.245,44
PO.4
47
47.500,00
8.105,40
Totale
288.587,13
49.244,51
Il restante importo di spesa previsto dal Programma Operativo (PO.10-2024) della Misura 20 Assistenza tecnica, pari a Euro 1.305.312,87, a cui corrisponde un cofinanziamento regionale di Euro 222.738,59, risulta assicurato dalle economie generatesi da domande riferite alle altre Misure del PSR 2014-2022 per le quali è già stato pagato il saldo dell’aiuto, oppure dai disimpegni che si sono verificati per rinuncia al finanziamento o per revoca a seguito di inadempienze dei beneficiari.
Il finanziamento del Programma Operativo (PO.10-2024) della Misura 20 Assistenza tecnica, che prevede una spesa massima di Euro 1.593.900,00 di cui Euro 271.983,10 di cofinanziamento regionale, viene pertanto assicurato da:
Come disposto dalla DGR n. 993 del 29/06/2016 e s.m.i., le strutture competenti provvedono all'acquisizione dei servizi nel rispetto delle norme in materia di contratti e appalti pubblici relativi a servizi e forniture (D.Lgs n. 36/2023). Inoltre AVEPA provvede al controllo amministrativo, all’istruttoria e all’approvazione della domanda di aiuto e pagamento e alla successiva liquidazione delle somme dovute ai fornitori.
AVEPA provvede, quindi, alla contabilizzazione degli importi liquidati ai fornitori separando la quota di cofinanziamento regionale, la quota a carico del Fondo di Rotazione nazionale e la quota del FEASR a carico dell'Unione europea.
Considerando che i beneficiari della misura (Regione del Veneto e AVEPA) sono i soggetti responsabili dell'esecuzione delle operazioni selezionate nel rispetto delle procedure unionali, nazionali e regionali, con DGR n. 993 del 29 giugno 2016 e s.m.i. (Piano di attività di Assistenza tecnica) sono state definite formule e procedure di attuazione al fine di garantire il regolare flusso amministrativo e contabile relativo alle spese di assistenza tecnica.
Nell'ambito del Piano di attività vengono definite le modalità e le procedure per l'attivazione dei flussi finanziari e delle linee di spesa a sostegno degli interventi programmati per l'Assistenza tecnica al PSR, disciplinando i conseguenti rapporti funzionali ed operativi tra le diverse strutture ed enti interessati, in relazione ai compiti specifici ed ai livelli di competenza attribuiti a ciascuno.
Come riportato nelle Linee guida nazionali sopracitate, in base a quanto previsto dall' art. 69 comma 3, lettera c del Reg. (UE) n. 1303/2013 e dal PSR 2014-2022 per il Veneto, le attività previste dal Piano di Attività dell'Assistenza tecnica si configurano come attività istituzionali a servizio della collettività; l'IVA risulta una spesa a totale carico della Regione del Veneto che non può essere recuperata né compensata e pertanto tale importo viene considerato quale spesa ammissibile al contributo del FEASR, come confermato anche dalla nota n. 90084 del 22 novembre 2016 del Ministero delle Economie e delle Finanze.
Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.
LA GIUNTA REGIONALE
UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;
VISTO l’art. 2 comma 2 della L.R. n. 54 del 31 dicembre 2012;
VISTO il Regolamento (UE) n. 1303/2013 del 17 dicembre 2013 del Parlamento Europeo e del Consiglio recante disposizioni comuni sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione, sul Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca e disposizioni generali sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca, e che abroga il Regolamento (CE) n. 1083/2006 del Consiglio;
VISTO il Regolamento (UE) n. 1305/2013 del 17 dicembre 2013 del Parlamento Europeo e del Consiglio sul sostegno allo sviluppo rurale da parte del Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR) e che abroga il Regolamento (CE) n. 1698/2005;
VISTO il Regolamento (UE) n. 1306/2013 del 17 dicembre 2013 del Parlamento Europeo e del Consiglio sul finanziamento, sulla gestione e sul monitoraggio della politica agricola comune e che abroga i regolamenti del Consiglio (CEE) n. 352/78, (CE) n. 165/94, (CE) n. 2799/98, (CE) n. 814/2000, (CE) n. 1290/2005 e (CE) n. 485/2008;
VISTO il Regolamento (UE) n. 2220/2020 del 23 dicembre 2020 del Parlamento europeo e del Consiglio che stabilisce alcune disposizioni transitorie relative al sostegno da parte del Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR) e del Fondo europeo agricolo di garanzia (FEAGA) negli anni 2021 e 2022 e che modifica i regolamenti (UE) n. 1305/2013, (UE) n. 1306/2013 e (UE) n. 1307/2013 per quanto riguarda le risorse e l’applicazione negli anni 2021 e 2022 e il regolamento (UE) n. 1308/2013 per quanto riguarda le risorse e la distribuzione di tale sostegno in relazione agli anni 2021 e 2022;
VISTA l'Intesa sulla proposta di riparto degli stanziamenti provenienti dal Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR) 2014-2020 del 16 gennaio 2014 (n. 8/CSR), con cui la Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano ha sancito l'accordo sul riparto della quota FEASR tra le Regioni, le Province autonome e i programmi nazionali;
VISTO l'Accordo di Partenariato per l'Italia sull'uso dei fondi strutturali e di investimento per la crescita e l'occupazione nel 2014-2020 trasmesso alla Commissione europea il 22 aprile 2014 e adottato con Decisione di esecuzione della Commissione europea del 29 ottobre 2014 a chiusura del negoziato formale;
VISTO il Regolamento di esecuzione (UE) n. 808/2014 della Commissione del 17 luglio 2014, recante modalità di applicazione del Regolamento (UE) n. 1305/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio sul sostegno allo sviluppo rurale da parte del Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR);
VISTA la decisione di esecuzione C(2015) 3482 del 26 maggio 2015 con cui la Commissione europea ha approvato il Programma di sviluppo rurale della Regione del Veneto e ha concesso il sostegno da parte del Fondo Europeo Agricolo per lo Sviluppo Rurale FEASR;
VISTA la DGR n. 947 del 28 luglio 2015 che ha approvato in via definitiva il testo del PSR 2014-2020;
VISTA la DGR n. 529 del 14 maggio 2024 a seguito della Decisione di esecuzione della Commissione europea C(2024) 3092 del 30 aprile 2024, di approvazione dell'ultima versione del testo del Programma di Sviluppo Rurale per il Veneto 2014-2022 ai sensi del Regolamento (UE) n. 1305/2013 del Parlamento Europeo e del Consiglio;
VISTO l'Allegato B alla DGR n. 1937 del 23 dicembre 2015 e s.m.i. che definisce gli Indirizzi procedurali generali per la presentazione e l'istruttoria delle domande di aiuto relative al PSR 2014-2020;
VISTA la DGR n. 993 del 29 giugno 2016 e s.m.i. relativa all'approvazione del Piano di attività per gli interventi di Assistenza tecnica al PSR 2014-2020;
VISTO il Programma Operativo PO.1-2016 approvato con DGR n. 1202 del 26 luglio 2016 e s.m.i., che descrive le attività e gli interventi previsti per ciascuna azione della Misura 20, indicando la struttura responsabile dell'attuazione e le relative risorse assegnate in base alla disponibilità recata dai pertinenti capitoli del bilancio regionale;
VISTO il Programma Operativo PO.2 - 2017 approvato con DGR n. 1657 del 17 ottobre 2017 e s.m.i.;
VISTO il Programma Operativo PO.3 - 2018 approvato con DGR n. 919 del 26 giugno 2018;
VISTO il Programma Operativo PO.4 - 2019 approvato con DGR n. 1394 del 01 ottobre 2019 s.m.i.;
VISTO il Programma Operativo PO.5 - 2021 approvato con DGR n. 339 del 23 marzo 2021;
VISTO il Programma Operativo PO.6 - 2021 approvato con DGR n. 1107 del 09 agosto 2021 e s.m.i.;
VISTO il Programma Operativo PO.7 - 2022 approvato con DGR n. 115 del 10 febbraio 2022;
VISTO il Programma Operativo PO.8 - 2023 approvato con DGR n. 70 del 26 gennaio 2023;
VISTO il Programma Operativo PO.9 - 2023 approvato con DGR n. 1306 del 30 ottobre 2023;
delibera
(seguono allegati)
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