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Materia: Agricoltura
Deliberazione della Giunta Regionale n. 529 del 14 maggio 2024
Modifica del Programma di Sviluppo Rurale 2014-2022 ai sensi dell'articolo 11, lettera b) del Regolamento (UE) n. 1305/2013 del Parlamento Europeo e del Consiglio e dell'articolo 4 comma 2 del Regolamento (UE) n. 808/2014. Deliberazione/CR n. 19 del 27/02/2024.
Il provvedimento approva la modifica del Programma di Sviluppo Rurale 2014-2022 per il Veneto proposta con Deliberazione/CR n. 19 del 27/02/2024 con la finalità di favorire l’utilizzo completo delle risorse in dotazione al Programma.
L'Assessore Federico Caner riferisce quanto segue.
In attuazione della strategia “Europa 2020”, che prevede una crescita intelligente, sostenibile ed inclusiva, la Regione del Veneto ha predisposto la proposta di Programma di sviluppo rurale per il Veneto 2014-2020 (PSR 2014-2020), adottata con Deliberazione della Giunta regionale n. 71/CR del 10 giugno 2014 e approvata dal Consiglio regionale con Deliberazione amministrativa n. 41 del 9 luglio 2014. La proposta di PSR 2014-2020 è stata quindi trasmessa alla Commissione europea tramite il sistema di scambio elettronico SFC2014 il 22 luglio 2014. A seguito della conclusione del negoziato, con Decisione di esecuzione C(2015) 3482 del 26 maggio 2015 la Commissione europea ha approvato il Programma di sviluppo rurale della Regione Veneto e ha concesso il sostegno da parte del Fondo Europeo Agricolo per lo Sviluppo Rurale FEASR.
Con Deliberazione della Giunta regionale n. 947 del 28 luglio 2015 la Giunta regionale ha approvato in via definitiva il testo del Programma di Sviluppo Rurale per il Veneto 2014-2020 ai sensi del Regolamento (UE) n. 1305/2013.
Il periodo di programmazione è stato esteso al 2022 ai sensi del Regolamento (UE) n. 2220/2020, tramite modifica approvata con Deliberazione della Giunta regionale n. 1315 del 28 settembre 2021.
Il testo del Programma è stato successivamente oggetto di ulteriori modifiche, da ultimo approvate con Deliberazione della Giunta regionale n. 1126 del 19 settembre 2023.
Con la presente proposta di modifica del PSR 2014-2022 si avvia un processo di affinamento del Programma che ha lo scopo di conseguire l’utilizzo completo delle risorse finanziarie ad esso assegnate entro il termine del 31 dicembre 2025 fissato per il completamento della realizzazione delle operazioni finanziate e l’esecuzione dei pagamenti ai beneficiari.
A seguito dei bandi del PSR 2014-2022 approvati, sulla base dei dati di monitoraggio delle risorse impegnate per le diverse Misure e Focus area, sono state accertate dalla Direzione AdG FEASR Bonifica e Irrigazione -Autorità di gestione del PSR 2014-2022 - risorse residue che rimarrebbero inutilizzate, in considerazione dei tempi ormai ridotti per aprire nuovi bandi e assumere nuovi impegni nonché della contemporanea attuazione del Complemento Regionale per lo Sviluppo Rurale del Piano Strategico Nazionale della PAC 2023-2027 (CSR 2023-2027). D’altra parte si riconosce la possibilità di riallocare tali risorse per il finanziamento di un’ulteriore annualità della Misura 13 (Tipo di Intervento 13.1.1 “Indennità compensativa in zona montana”). Inoltre è emersa la necessità di una marginale integrazione finanziaria alla Misura 14 – Benessere animale, per completare un ultimo pagamento di trascinamenti del precedente periodo di programmazione.
L’Autorità di Gestione propone pertanto lo spostamento di risorse finanziarie ordinarie del PSR 2014-2022, in termini di spesa pubblica totale, a favore della Misura 13 per 11.595.547,31 euro e a favore della Misura 14 per 1.957,33 euro, utilizzando risorse residue dalle seguenti Misure:
La dotazione originaria e quella modificata (in euro) per ciascuna Misura è riportata nella tabella seguente:
Misura
Dotazione precedente
Dotazione modificata
Risorse trasferite
M1
31.356.612,22
30.357.076,04
-999.536,18
M2
15.865.027,83
14.768.089,06
-1.096.938,77
M5
4.116.419,29
2.615.955,47
-1.500.463,82
M10
299.517.393,83
294.517.393,83
-5.000.000,00
M11
44.798.237,48
43.798.701,30
M13
156.093.061,22
167.688.608,53
11.595.547,31
M14
1.297.590,14
1.299.547,47
1.957,33
M19
90.030.148,42
89.030.612,24
M20
19.422.022,94
18.420.529,43
-1.001.493,51
In secondo luogo, relativamente al Tipo di Intervento 7.3.1 – Accessibilità alla Banda Larga (Misura 7), attuato a livello nazionale nell’ambito della Strategia italiana per la Banda Ultra Larga, si propone una modifica che ne estende l’ambito territoriale ad alcuni Comuni rurali di tipo B. Tale proposta, che non incide sulla dotazione finanziaria, favorisce il conseguimento degli output programmati e della spesa prevista per la Focus area 6C (ICT).
L’estensione del periodo di programmazione al 2022, e il relativo stanziamento di risorse ai sensi del Regolamento (UE) n. 2220/2020, ha consentito di prorogare diversi impegni nell’ambito della Misura 10 – Pagamenti agro-climatico-ambientali, senza la necessità di farvi fronte con aiuti nazionali integrativi. Considerato anche l’andamento dell’attuazione complessiva della Misura 10, e il pieno raggiungimento dei target ad essa connessi, diviene superflua la previsione di finanziamenti nazionali integrativi previsti nel Capitolo 12 del PSR per la stessa misura.
Inoltre, relativamente al sostegno agli investimenti finalizzati alla riduzione delle emissioni di ammoniaca atmosferica (Misura 4 programmata in focus area 5D), a partire dal 2019 sono stati progressivamente attivati ben 8 bandi. A fronte di tali stanziamenti l’aiuto complessivamente concesso si attesta a 10,4 Meuro, di cui circa 5 Meuro a valere su finanziamento nazionale integrativo (Decreto-Legge 14 agosto 2020, n. 104). Stante l’impossibilità di aprire nuovi bandi e rimanendo la possibilità di fornire un’intensità di aiuto maggiore nell’ambito dell’attuazione del CSR 2023-2027 ai sensi del Regolamento (UE) n. 2021/2115, i finanziamenti nazionali integrativi previsti al Capitolo 12 per la Misura 4 risultano eccedenti i fabbisogni riscontrati nel periodo di attuazione del PSR 2014-2022.
Sulla base di tali considerazioni, tenuto conto che i finanziamenti nazionali integrativi di cui al Capitolo 12 del PSR non coinvolgono il FEASR e costituiscono una indicativa previsione aggiuntiva rispetto alla programmazione del sostegno cofinanziato dal FEASR, si modifica il testo del Capitolo 12 azzerando la previsione di finanziamenti nazionali integrativi per la Misura 10, e riducendo a 5.000.000,00 euro la previsione per la Misura 4.
Le modifiche comportano il coerente aggiornamento di altri capitoli del PSR riguardanti gli indicatori nel performance framework e nel piano di indicatori (Capitoli 7 e 11 del PSR).
Infine, con l’entrata in vigore del Regolamento (UE) n. 2023/2831 relativo all’applicazione degli articoli 107 e 108 del Trattato sul funzionamento dell’Unione Europea agli aiuti «de minimis», si sono resi necessari i pertinenti aggiornamenti testuali ai Capitoli 8 (descrizione delle Misure) e 13 (elementi necessari per la valutazione degli Aiuti di Stato) del PSR 2014-2022.
La rappresentazione dettagliata delle modifiche e delle motivazioni che le hanno guidate è compiutamente descritta nell'Allegato A al presente provvedimento.
Il testo è redatto secondo le modalità espressamente indicate dagli uffici della DG AGRI della Commissione europea, riportando in carattere barrato il testo eliminato ed evidenziando in colore giallo il testo aggiunto.
A tale proposito, si evidenzia che la modifica proposta rientra nella procedura prevista dall'articolo 11, lettera b) del Regolamento (UE) n. 1305/2013 del Parlamento Europeo e del Consiglio e nei limiti previsti dall'articolo 4 comma 2 del Regolamento (UE) n. 808/2014.
Dato atto che le modifiche proposte non riguardano la struttura dei criteri di ammissibilità degli interventi o gli impegni a carico dei beneficiari, non si rende necessario procedere all'esame congiunto con l'Organismo Pagatore AVEPA delle condizioni di verificabilità e controllabilità così come previsto dall'articolo 62 del Regolamento (UE) n. 1305/2013.
Le modifiche proposte con il presente provvedimento non sono sostanziali, in quanto gli spostamenti di risorse finanziarie sono molto limitati (circa 0,8% della dotazione finanziaria complessiva) e non comportano cambiamenti nella strategia generale del PSR mentre altre modifiche hanno natura strettamente tecnica. Pertanto, ai sensi dell'articolo 9 comma 2 della Legge regionale 25 novembre 2011, n. 26, le modifiche proposte non vengono sottoposte all'approvazione del Consiglio regionale.
Con Deliberazione n. 19/CR del 27 febbraio 2024, la Giunta regionale ha approvato la proposta di modifica al Programma di Sviluppo Rurale per il Veneto 2014-2022 ed ha trasmesso il provvedimento alla competente Commissione consiliare permanente.
In data 13 marzo 2024, la competente Terza Commissione consiliare permanente, ai sensi dell'articolo 37 della Legge regionale 8 gennaio 1991, n. 1, modificato da ultimo dall'articolo 34 della Legge regionale 9 febbraio 2001, n. 5, ha espresso il Parere favorevole n. 357 al testo del provvedimento, con una correzione alla modifica della dotazione finanziaria della Misura 1, che deve essere inquadrata nella Focus area (obiettivo specifico) 2B del PSR, anzichè nella Focus area 2A. Tale modifica è stata valutata positivamente dalla Direzione AdG FEASR Bonifica e Irrigazione.
In base a quanto disposto dall’art. 49 del Regolamento (UE) n. 1303/2013, in data 14 marzo 2024 l'Autorità di Gestione del Programma ha presentato al Comitato di Sorveglianza le modifiche proposte al PSR 2014-2022, rese conformi al Parere della Terza Commissione Consiliare n. 357, e ha acquisito il parere favorevole.
La Direzione AdG FEASR Bonifica e Irrigazione ha pertanto modificato l'Allegato A della DGR/CR n. 19/2024 in conformità al Parere della Terza Commissione consiliare n. 357. Il testo coordinato risultante è riportato nell'Allegato A al presente provvedimento.
Le modifiche al PSR sono state quindi notificate alla Commissione europea via SFC2014 in data 20 marzo 2024. Il negoziato con i servizi della Commissione si è concluso favorevolmente con l’approvazione della modifica del PSR 2014-2022 per il Veneto, avvenuta con la Decisione di esecuzione della Commissione Europea C(2024) 3092 del 30 aprile 2024, che viene riportata nell’Allegato B al presente provvedimento.
Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.
LA GIUNTA REGIONALE
UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;
VISTO l'art. 2 comma 2 della L.R. n. 54 del 31 dicembre 2012;
VISTO il Regolamento (UE) n. 1303/2013 del 17 dicembre 2013 del Parlamento europeo e del Consiglio recante disposizioni comuni sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione, sul Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca e disposizioni generali sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca, e che abroga il regolamento (CE) n. 1083/2006 del Consiglio;
VISTO il Regolamento (UE) n. 1305/2013 del 17 dicembre 2013 del Parlamento europeo e del Consiglio sul sostegno allo sviluppo rurale da parte del Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR) e che abroga il regolamento (CE) n. 1698/2005;
VISTO il Regolamento di Esecuzione (UE) n. 184/2014 della Commissione del 25 febbraio 2014 che stabilisce, conformemente al regolamento (UE) n. 1303/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, i termini e le condizioni applicabili al sistema elettronico di scambio di dati fra gli Stati membri e la Commissione (SFC2014);
VISTO il Regolamento di Esecuzione (UE) n. 808/2014 della Commissione del 17 luglio 2014 recante modalità di applicazione del regolamento (UE) n. 1305/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio sul sostegno allo sviluppo rurale da parte del Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR);
VISTO il Regolamento di esecuzione (UE) n. 215/2014 della Commissione, del 7 marzo 2014 , che stabilisce norme di attuazione del regolamento (UE) n. 1303/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, recante disposizioni comuni sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione, sul Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca e disposizioni generali sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca per quanto riguarda le metodologie per il sostegno in materia di cambiamenti climatici, la determinazione dei target intermedi e dei target finali nel quadro di riferimento dell'efficacia dell'attuazione e la nomenclatura delle categorie di intervento per i fondi strutturali e di investimento europei;
VISTO il Regolamento (UE) n. 2220/2020 del Parlamento europeo e del Consiglio del 23 dicembre 2020, che stabilisce alcune disposizioni transitorie relative al sostegno da parte del Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR) e del Fondo europeo agricolo di garanzia (FEAGA) negli anni 2021 e 2022 e che modifica i regolamenti (UE) n. 1305/2013, (UE) n. 1306/2013 e (UE) n. 1307/2013 per quanto riguarda le risorse e l’applicazione negli anni 2021 e 2022 e il Regolamento (UE) n. 1308/2013 per quanto riguarda le risorse e la distribuzione di tale sostegno in relazione agli anni 2021 e 2022;
VISTO il Regolamento (UE) 2023/2831 della Commissione del 13 dicembre 2023, relativo all’applicazione degli articoli 107 e 108 del trattato sul funzionamento dell’Unione europea agli aiuti «de minimis»;
VISTA la Deliberazione n. 71/CR del 10 giugno 2014, con cui la Giunta regionale ha approvato la proposta di Programma di Sviluppo Rurale per il Veneto 2014-2020 (PSR 2014-2020);
VISTA la Deliberazione amministrativa del Consiglio regionale n. 41 del 9 luglio 2014, di adozione del Programma di Sviluppo Rurale per il Veneto 2014-2020;
VISTA la Decisione di esecuzione C(2015) 3482 del 26/05/2015 con cui la Commissione europea ha approvato il Programma di Sviluppo Rurale della Regione Veneto e ha concesso il sostegno da parte del Fondo Europeo Agricolo per lo Sviluppo Rurale FEASR;
VISTA la Deliberazione amministrativa del Consiglio regionale n. 82 del 21 luglio 2021, per l'estensione del periodo di programmazione al 2022 e l'integrazione delle risorse finanziarie previste dagli articoli 58 e 58 bis del regolamento (UE) 2220/2020;
VISTA la Decisione di esecuzione C(2021) 6788 final del 15/09/2021 con cui la Commissione europea ha approvato la modifica al Programma di Sviluppo Rurale della Regione Veneto, che ne estende l’operatività al 2022;
VISTA la Deliberazione della Giunta regionale n. 1126 del 19/09/2023 di approvazione dell'ultima versione del testo del Programma di Sviluppo Rurale per il Veneto 2014-2020 ai sensi del Regolamento (UE) n. 1305/2013 del Parlamento Europeo e del Consiglio;
VISTA la Deliberazione della Giunta regionale n. 19/CR con cui la Giunta regionale ha approvato la proposta di Programma di sviluppo rurale del Veneto 2014-2022 e ha richiesto il parere della competente Commissione consiliare;
VISTO il Parere della Terza Commissione consiliare n. 357 del 13 marzo 2024;
VISTA la Decisione di esecuzione della Commissione europea C(2024) 3092 del 30 aprile 2024 che approva la modifica del programma di sviluppo rurale della Regione Veneto, Italia, ai fini della concessione di un sostegno da parte del Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale e modifica la Decisione di esecuzione C(2015) 3482 del 26 maggio 2015;
VISTO l'art. 37, comma 2, della L.R. 8 gennaio 1991, n. 1;
delibera
(seguono allegati)
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