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Materia: Settore secondario
Deliberazione della Giunta Regionale n. 517 del 14 maggio 2024
Criteri e modalità per la concessione dei contributi forfettari ai soggetti giuridici rappresentanti i distretti industriali per l'anno 2024. Legge regionale 30 maggio 2014, n. 13, art. 10, comma 2 bis.
Con il presente atto si stabiliscono criteri e le modalità per la concessione dei contributi forfettari destinati ai soggetti giuridici che rappresentano i distretti industriali, erogabili per l’anno 2024 in conformità alla Legge regionale n. 13 del 30 maggio 2014.
L'Assessore Roberto Marcato riferisce quanto segue.
Con Legge regionale 30 maggio 2014, n. 13 “Disciplina dei distretti industriali, delle reti innovative regionali e delle aggregazioni di imprese”, la Regione del Veneto ha individuato, assieme alle reti innovative regionali e alle aggregazioni di imprese, i distretti industriali quali strumenti per attuare politiche di innovazione e sviluppo competitivo del sistema produttivo regionale.
L’art. 6 della stessa Legge regionale al comma 1 stabilisce: “Le imprese aderenti a ciascun distretto industriale e i soggetti aderenti a ciascuna rete innovativa regionale individuano, in una delle forme previste dal codice civile, il soggetto giuridico preposto a rappresentare il distretto o la rete innovativa regionale nei rapporti con la Regione e le altre amministrazioni pubbliche”, mentre il comma 2 prevede: “Il soggetto di cui al comma 1, debitamente riconosciuto dalla Giunta regionale, raccoglie le istanze delle imprese aderenti a ciascun distretto industriale e dei soggetti aderenti a ciascuna rete innovativa regionale e presenta i progetti di intervento alla Regione ai sensi dell'articolo 7.”.
In attuazione alla citata Legge regionale, la Giunta regionale con propria Deliberazione n. 2415 del 16 dicembre 2014 ha individuato i distretti industriali e con Deliberazione n. 582 del 21 aprile 2015, ai sensi del citato art. 6, ha definito la modalità di individuazione e riconoscimento dei relativi soggetti giuridici rappresentanti.
A seguito dell’istruttoria relativa alle istanze di riconoscimento, la Giunta regionale ha individuato i soggetti giuridici che rappresentano quindici distretti industriali nei rapporti con la Regione e con le altre Amministrazioni pubbliche territoriali.
In ragione della funzione svolta, la Legge regionale succitata, all’art. 10, comma 2 bis, prevede la concessione di un contributo d’importo massimo di euro 15.000,00 a beneficio di ciascun soggetto giuridico rappresentante il distretto industriale. Il contributo viene erogato annualmente, tenuto conto della disponibilità finanziaria sussistente nel bilancio regionale, e nel rispetto della normativa europea in materia di aiuti di Stato.
Considerate le disposizioni contenute nell’art. 12 della Legge 7 agosto 1990, n. 241, secondo cui “(...) l'attribuzione di vantaggi economici di qualunque genere a persone ed enti pubblici e privati sono subordinate alla predeterminazione da parte delle amministrazioni procedenti, nelle forme previste dai rispettivi ordinamenti, dei criteri e delle modalità cui le amministrazioni stesse devono attenersi”, ogni anno la Giunta regionale provvede a determinare i criteri utili all’effettivo conseguimento del vantaggio economico e le modalità previste per la presentazione delle istanze di concessione. Con il presente provvedimento vengono quindi stabiliti i criteri e le modalità di concessione del contributo per l’anno 2024.
Il contributo è funzionale a ristorare, su base forfettaria, i costi amministrativi sostenuti annualmente dal soggetto giuridico che rappresenta il distretto industriale, per le attività di coordinamento e di presidio dei rapporti con le imprese e gli organismi di ricerca, per l'interlocuzione con gli attori nazionali (ministeri e cluster tecnologici nazionali), europei (piattaforme tematiche S3 e partenariato dei progetti finanziati dall’UE), gli enti locali territoriali, nonché con l’amministrazione regionale e gli ulteriori stakeholder, e per promuovere, inoltre, un modello di open innovation del sistema distrettuale, attraverso la raccolta e l’elaborazione di nuove idee di sviluppo e nuove linee di programmazione che possano successivamente tradursi in interventi esecutivi.
I criteri per la concessione dei contributi forfettari a favore dei distretti industriali sono definiti in funzione del ruolo proattivo di programmazione dello sviluppo distrettuale come in precedenza enunciato e sono funzionali, da un lato, all’avvio, o comunque al consolidamento, di azioni specifiche di rilevazione dello stato dell’arte del distretto industriale, in grado di evidenziare i punti di forza e di debolezza sui quali impostare le priorità di sviluppo e le sfide future; dall’altro a promuovere momenti di condivisione strategica tra tutti gli attori che compongono il distretto, con l’obiettivo di addivenire a una programmazione per la crescita competitiva di tutto il sistema produttivo.
I criteri in parola, dettagliatamente descritti nell’Allegato A al presente provvedimento, che ne costituisce parte integrante e sostanziale, sono due.
Il primo criterio si basa sulla capacità espressa da ciascun distretto industriale di elaborare un’analisi dell’andamento economico degli ultimi 5 anni del distretto rappresentato, evidenziando la propensione del sistema, nel suo complesso, a garantire le esportazioni e gli investimenti in ricerca e sviluppo per l’innovazione dei prodotti e dei processi aziendali. Per i fini valutativi, viene prevista la produzione di una relazione di contesto.
Il secondo criterio riguarda invece la capacità, di ciascun distretto industriale, di promuovere iniziative di programmazione partecipata tramite il coinvolgimento degli interlocutori di riferimento, ossia le imprese appartenenti al distretto, gli enti locali, gli enti di formazione e gli organismi di ricerca presenti sul territorio, le rappresentanze datoriali e sindacali e gli ulteriori stakeholders, con la finalità di costruire una visione strategica comune di sviluppo, la quale sarà propedeutica alla futura elaborazione di un programma di sviluppo distrettuale. Per i fini valutativi, viene prevista l’organizzazione di almeno due seminari. Nel primo seminario i sopra indicati attori distrettuali dovranno essere attivamente coinvolti in un momento di riflessione sulle condizioni attuali del distretto industriale, in relazione alle proprie capacità produttive, innovative e di presenza economica sul mercato internazionale. Nel successivo evento seminariale gli attori distrettuali saranno chiamati a condividere e a definire una visione unitaria di crescita competitiva da perseguire nel futuro, maturando piena consapevolezza di quali sono le criticità e le opportunità del sistema distrettuale, le necessità e le priorità di sviluppo, anche in termini di fabbisogno di nuove infrastrutture tecnologiche o di potenziamento di centri di trasferimento tecnologico già esistenti al fine di sostenere l’innovazione dei prodotti e di fabbisogno formativo per la qualificazione del capitale umano.
Nell’Allegato A alla presente deliberazione sono inoltre definiti i punteggi associati a ciascun dei due suddetti criteri ai fini della quantificazione dell’ammontare di contributo che potrà essere concesso al soggetto giuridico, in riferimento al distretto industriale rappresentato. È previsto un punteggio massimo di tre punti che consente di ottenere l’intera quota di euro 15.000,00 fissata dalla L.R. n. 13/2014, di cui un punto, equivalente all’ottenimento di euro 5.000,00, riferito al soddisfacimento del primo criterio esposto, e due punti, equivalenti all’ottenimento di euro 10.000,00, riferiti al soddisfacimento del secondo criterio. I contributi saranno concessi ai sensi del vigente regime de minimis (Regolamento UE n. 2831 del 13 dicembre 2023).
Relativamente alle modalità di concessione dei contributi, con il presente atto si conferma, come avvenuto per le annualità precedenti, l’avvio del procedimento a seguito di presentazione di una specifica domanda di concessione ed erogazione del contributo.
Con Decreto del Direttore della Direzione Ricerca Innovazione e Competitività Energetica sarà approvato l’avviso pubblico contenente il modello di domanda di concessione ed erogazione del contributo. Tale modello dovrà essere utilizzato per la presentazione dell’istanza nel periodo temporale utile stabilito mediante lo stesso avviso, il quale indicherà anche la documentazione obbligatoria che dovrà essere allegata alla domanda, nonchè le modalità di svolgimento del procedimento amministrativo di concessione ed erogazione, con Decreto del Direttore della Direzione succitata, dei contributi.
Si dà atto che per l’espletamento delle azioni previste dal presente provvedimento la copertura finanziaria è a carico dei fondi stanziati sul capitolo n. 103797 “Azioni regionali a favore dei distretti industriali, delle reti innovative regionali e delle aggregazioni di imprese - risorse libere - trasferimenti correnti (art. 10, c. 2 bis, 2 quater, 2 ter, l.r. 30/05/2014, n.13)” del bilancio 2024-2026, la cui disponibilità complessiva risulta ammontare a euro 225.000,00.
Si precisa infine che a partire dal corrente anno, i beneficiari dei contributi forfettari di cui al succitato art. 10 della Legge regionale n. 13/2014 saranno i soli distretti industriali (art. 10, comma 2 bis), giacché le reti innovative regionali (art. 10, comma 2 ter) beneficiano del sostegno concesso nel quadro del PR Veneto FESR 2021-2027, azione 1.1.5 “Sostegno alla gestione e al funzionamento delle reti innovative regionali” il cui primo bando attuativo è stato approvato con Deliberazione della Giunta regionale n. 792 del 27 giugno 2023 e pertanto le attività amministrative svolte nel 2024 dai soggetti giuridici che rappresentano le reti innovative regionali risultano già oggetto di sostegno finanziario.
Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.
LA GIUNTA REGIONALE
UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;
VISTA la Legge regionale 30 maggio 2014, n. 13, artt. 3, 6 e 10;
VISTE le Deliberazioni della Giunta regionale n. 2415 del 16 dicembre 2014, n. 582 del 21 aprile 2015, n. 474 del 29 aprile 2022, nn. 1796 e 1797 del 9 dicembre 2015, n. 1949 del 23 dicembre 2015, n. 85 del 2 febbraio 2016, nn. 469, 470, 471 del 19 aprile 2016, n. 897 del 14 giugno 2016, n. 1696 del 26 ottobre 2016, n. 442 del 6 aprile 2017, n. 751 del 29 maggio 2017, n. 1029 del 4 luglio 2017, n. 1951 del 21 dicembre 2018;
VISTO l’art. 2, comma 2 della Legge regionale n. 54 del 31 dicembre 2012;
delibera
(seguono allegati)
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