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Scarica versione stampabile Deliberazione della Giunta Regionale

Bur n. 63 del 14 maggio 2024


Materia: Ambiente e beni ambientali

Deliberazione della Giunta Regionale n. 459 del 02 maggio 2024

Adozione del Documento preliminare della Strategia Regionale di adattamento ai cambiamenti climatici. DGR n. 705 del 14 giugno 2022.

Note per la trasparenza

Con la presente deliberazione viene adottato il Documento preliminare della Strategia Regionale di adattamento al cambiamento climatico, la cui predisposizione è stata avviata con DGR n. 705 del 14 giugno 2022.

L'Assessore Gianpaolo E. Bottacin riferisce quanto segue.

Con il Documento di Economia e Finanza Regionale per il triennio 2022-24, approvato con Deliberazione del Consiglio regionale n. 143 del 30 novembre 2021, è stata prevista la predisposizione e successiva approvazione di una Strategia Regionale di Adattamento ai Cambiamenti Climatici (SRACC) in Veneto; i successivi Documenti di Economia e Finanza Regionale relativi ai periodi 2023-24 e 2024-26 hanno confermato questa previsione.

Il Piano Nazionale di Adattamento ai Cambiamenti Climatici, approvato con Decreto del Ministro dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica n. 434 del 21/12/2023, attribuisce alle Regioni un ruolo fondamentale nella pianificazione e nell’attuazione di misure specifiche, prevedendo che esse si dotino di proprie Strategie e/o di Piani di adattamento e che procedano all’applicazione trasversale di tali misure nella pianificazione territoriale e di settore.

Preso atto della necessità di raccogliere le risultanze scientifiche e le valutazioni sui rischi e sugli impatti che il cambiamento climatico sta già determinando sul proprio territorio in tutti i comparti fisico-biologici e socioeconomici, in maniera profondamente interconnessa, anche in considerazione del contributo antropico al riscaldamento globale, con Deliberazione n. 705 del 14 giugno 2022 la Giunta regionale ha approvato una collaborazione con ARPAV per l'elaborazione della Strategia Regionale di Adattamento ai Cambiamenti Climatici. Ciò peraltro in linea con quanto emerge dalle verifiche periodiche sullo stato di attuazione della Strategia Regionale per lo Sviluppo Sostenibile (Veneto 2030) in merito al posizionamento regionale, rispetto alla media nazionale, relativamente ai 17 obiettivi proposti dall'Agenda ONU, da cui emergono alcuni aspetti di ulteriore possibile miglioramento, uno dei quali riguarda proprio la valutazione delle conseguenze dei cambiamenti climatici sul territorio veneto.

È stato quindi sottoscritto uno specifico accordo con ARPAV, in quanto soggetto istituzionalmente deputato al monitoraggio e all’analisi delle variabili meteoclimatiche della regione e quindi in possesso della base conoscitiva necessaria per la valutazione degli effetti del cambiamento climatico e alla definizione delle misure più appropriate di intervento, che a sua volta ha attivato specifiche collaborazioni con l’Istituto Universitario di Architettura di Venezia (Iuav) per le esperienze di pianificazione delle azioni di adattamento e con l’Università Ca’ Foscari di Venezia per la valutazione e gestione del rischio collegato ai cambiamenti climatici e l’individuazione delle priorità di intervento. Regione, ARPAV e Istituti Universitari hanno pertanto collaborato – ciascuna per le proprie competenze e specificità – alla definizione di un quadro programmatico coerente con i ruoli istituzionali di competenza regionale in materia di adattamento agli effetti dei cambiamenti climatici, che ha previsto lo sviluppo delle seguenti attività:

  • ricognizione degli strumenti di pianificazione regionali per tutti gli aspetti correlati al cambiamento climatico ed individuazione delle misure già attive di mitigazione e adattamento ai cambiamenti (mappatura dei piani);
     
  • creazione di una base dati comune regionale sui fenomeni di cambiamento climatico in atto, con particolare riferimento al territorio veneto e all’area vasta del nordest italiano in cui si inserisce, nonché sui relativi scenari futuri e di un database comune regionale sulle fonti di emissione dei gas climalteranti nel territorio veneto e se possibile nell’area vasta della pianura padana (Atlante informativo);
     
  • approfondimenti tematici su aspetti critici e vulnerabilità intrinseche del territorio veneto mirati alla costruzione della Strategia Regionale di Adattamento, allo scopo di individuare azioni e misure necessarie per la mitigazione e adattamento ai cambiamenti climatici;
     
  • implementazione di una governance multilivello al fine di facilitare la comunicazione verticale e orizzontale nella pianificazione, l’organizzazione e attuazione di misure di mitigazione e adattamento e l’integrazione di misure con impatti multi-settoriali;
     
  • organizzazione di momenti di confronto con gli stakeholder sui temi collegati alla Strategia Regionale di Adattamento.

Sono stati considerati prioritariamente alcuni settori, per i quali le variabili meteorologiche costituiscono determinanti dirette, ritenuti particolarmente critici e significativi per le loro implicazioni sulla pubblica incolumità e per i quali erano già da tempo stati sviluppati modelli e studi dettagliati per il contesto regionale; è stato quindi possibile fin da subito, grazie alla disponibilità di dati, elaborare specifiche strategie di adattamento settoriali.

La collaborazione tra Regione, ARPAV e Istituti universitari, ha portato alla predisposizione di 5 Rapporti tecnici, già consultabili sul sito web istituzionale della Giunta regionale, che rappresentano il contesto e le basi scientifiche su cui si fonda il Documento Preliminare della Strategia e che riguardano:

  • Rapporto n. 1: Clima e cambiamenti climatici in Veneto.
     
  • Rapporto n. 2: Ricognizione degli strumenti di pianificazione regionale.
     
  • Rapporto n. 3: Ricognizione degli strumenti di pianificazione comunale.
     
  • Rapporto n. 4: Sviluppo di un indice di rischio climatico relativo alla scala regionale.
     
  • Rapporto n. 5: Gli impatti socio-economici dei cambiamenti climatici in Veneto.

Per rafforzare il percorso sin qui descritto la Regione, con Deliberazione di Giunta n. 867 del 19 luglio 2022, ha dato mandato al Presidente della Giunta regionale di sottoscrivere la "Carta" della Missione per l’adattamento ai cambiamenti climatici proposta dalla Commissione Europea che mira a sostenere regioni ed enti locali a migliorare la comprensione dei rischi climatici e le relative azioni di preparazione e gestione nonché a sviluppare soluzioni innovative per rafforzare la resilienza. In particolare è stato richiesto dalla Direzione Ambiente e Transizione Ecologica un supporto tecnico che il segretariato della Missione Europea ha concesso sia per le fasi di verifica dei contenuti della strategia sia per la fase di consultazione degli stakeholder.

Attraverso la costituzione di una specifica Cabina di regia regionale per l'adattamento ai cambiamenti climatici, costituita con la Deliberazione di Giunta regionale n. 771 del 27 giugno 2023 e presieduta dal Presidente della Giunta regionale, è stata promossa un’attività di confronto tra le strutture regionali per un approfondimento delle attività di competenza regionale collegate al tema dell’adattamento ai cambiamenti climatici. Un adeguato livello di consapevolezza delle strutture regionali rispetto al tema dei cambiamenti climatici e all’adattamento appare infatti condizione necessaria per definire una strategia regionale di adattamento radicata su conoscenze e obiettivi condivisi.

Nella seduta della Cabina di regia svoltasi in data 14 marzo 2024 è stato presentato e discusso il contenuto del Documento preliminare della Strategia regionale di adattamento ai cambiamenti climatici e sono state raccolte le osservazioni dei vari Assessorati partecipanti per consolidare il medesimo documento ai fini della sua adozione da parte della Giunta regionale.

Allo scopo di dare seguito alla fase di consultazione di tutte le parti interessate ai contenuti della Strategia regionale di adattamento ai cambiamenti climatici che dovrà svolgersi sulla base di un documento proposto dall’Amministrazione regionale, si propone di adottare il Documento Preliminare della Strategia di Adattamento ai Cambiamenti Climatici (Allegato A), predisposto dalla Direzione Ambiente e Transizione Ecologica e approvato dalla Cabina di regia allo scopo istituita, che viene allegato alla presente deliberazione.

Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.

LA GIUNTA REGIONALE

UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;

VISTA la DGR n. 705 del 14/06/2022, che ha approvato una collaborazione con ARPAV per l'elaborazione della Strategia Regionale di Adattamento ai Cambiamenti Climatici;

VISTA la DGR n. 867 del 19 luglio 2022, con la quale è stata approvata la sottoscrizione della Missione dell’UE per l’adattamento ai cambiamenti climatici da parte della Regione del Veneto;

VISTA a DGR n. 771 del 27/06/2023, con la quale viene costituita la Cabina di regia e il Gruppo di coordinamento regionale;

VISTO il DM n. 434 del 21/12/2023;

VISTO l'art. 2, comma 2 della L.R. n. 54 del 31 dicembre 2012;

delibera

  1. di approvare le premesse quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
  2. di adottare il Documento Preliminare della Strategia Regionale di Adattamento ai Cambiamenti Climatici (Allegato A), predisposto dalla Direzione Ambiente e Transizione Ecologica, allegato alla presente Deliberazione, al fine di dare applicazione a quanto previsto dal Piano Nazionale di Adattamento ai Cambiamenti Climatici, di cui al Decreto del Ministro dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica n. 434 del 21/12/2023;
  3. di autorizzare la pubblicazione del suddetto Documento preliminare per la consultazione pubblica al fine di raccogliere ulteriori contributi e osservazioni da parte degli stakeholder e delle parti interessate;
  4. di fissare un termine di 60 giorni dalla pubblicazione del documento preliminare per la presentazione delle osservazioni e dei contributi da parte degli interessati;
  5. di incaricare la Direzione Ambiente e Transizione Ecologica di coordinare il processo di consultazione e di raccogliere e valutare le osservazioni pervenute, al fine di integrare e migliorare la Strategia Regionale di Adattamento ai Cambiamenti Climatici;
  6. di rinviare la successiva fase di approvazione definitiva della Strategia Regionale di Adattamento ai Cambiamenti Climatici dopo aver valutato e integrato il Documento preliminare con le osservazioni ricevute durante il periodo di consultazione;
  7. di dare atto che la presente deliberazione non comporta spesa a carico del bilancio regionale;
  8. di pubblicare il presente atto nel Bollettino ufficiale della Regione.

(seguono allegati)

Dgr_459_24_AllegatoA_529531.pdf

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