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Scarica versione stampabile Deliberazione della Giunta Regionale

Bur n. 46 del 12 aprile 2024


Materia: Formazione professionale e lavoro

Deliberazione della Giunta Regionale n. 391 del 09 aprile 2024

Approvazione modifica dell'Avviso pubblico "FORTI - FORmazione e TIrocinio" - Work Experience breve - modalità a sportello - Anni 2023-24 - PR Veneto FSE+ 2021-2027, Obiettivo "Investimenti per l'occupazione e la crescita" - Decisione di esecuzione della Commissione europea n. C(2022)5655 del 01/08/2022 - Priorità I, Obiettivo specifico ESO4.1 (OS a del Reg. UE 2021/1057). Misura 4B1AL. DGR n. 1304/2023.

Note per la trasparenza

Il presente provvedimento approva la modifica dell'Avviso pubblico “FORTI – FORmazione e TIrocinio”, di alla DGR n. 1304/2023, relativa all’eliminazione dell’esclusione degli enti strumentali controllati e partecipati e società a partecipazione diretta e indiretta della Regione del Veneto, dalla possibilità di essere partner di rete nei progetti presentati per l’ultimo sportello in scadenza il 31 maggio 2024.

L'Assessore Elena Donazzan riferisce quanto segue.

La Giunta regionale ha approvato con Deliberazione n. 1304 del 30 ottobre 2023 l’Avviso "FORTI - FORmazione e TIrocinio" - Work Experience breve - modalità a sportello - Anni 2023-24 finanziato nell’ambito del PR Veneto FSE+ 2021-2027, Obiettivo "Investimenti per l'occupazione e la crescita" - Priorità I, Obiettivo specifico ESO4.1.

La Work Experience breve prevede attività di orientamento, formazione e tirocinio da erogare ai disoccupati di età superiore ai 18 anni, o inferiore se assolto l'obbligo formativo.

Lo stanziamento proposto per la realizzazione degli interventi di Work Experience ammonta ad Euro 15.000.000,00.

Le risorse sono assegnate attraverso 4 sportelli, 3 dei quali sono già scaduti il 30 novembre 2023, il 31 gennaio 2024, il 31 marzo 2024. Al momento è aperta la possibilità di presentare proposte nell’ambito del quarto sportello che scadrà il 31 maggio 2024.

L'iniziativa nasce dal bisogno di colmare il divario tra la domanda e offerta di lavoro. Il mercato del lavoro da un lato cerca lavoratori con profili per lavori manuali e non li trova dall'altro necessita che le competenze dei lavoratori si adeguino alle sfide poste dalla transizione verso un'economia verde e digitale, sotto l'impulso dell'European Green Deal.

A questo fine è previsto che nel partenariato vi sia almeno un partner di rete con adeguate competenze del mercato del lavoro che supporti l’ente Proponente nell’analisi dei fabbisogni e nell’individuazione di profili professionali maggiormente “spendibili” nel mercato del lavoro in termini di occupabilità.

L’Avviso FORTI esclude gli enti strumentali controllati e partecipati e società a partecipazione diretta e indiretta della Regione del Veneto da ogni forma di partenariato, operativo, aziendale e di rete, in quanto si ritiene opportuno destinare i benefici economici discendenti dalla partecipazione ai progetti a soggetti non collegati all’Amministrazione regionale.

A questo proposito, nel corso dell’attuazione dei primi tre sportelli sono stati svolti alcuni approfondimenti alla luce dei quali si è concluso che gli enti strumentali controllati e partecipati e società a partecipazione diretta e indiretta della Regione del Veneto nel ruolo di partner di rete da un lato non godono di benefici economici e dall’altro possono esercitare un’importante azione nel mobilitare le risorse del territorio in termini di conoscenze ed esperienze per l’analisi del fabbisogno delle aziende e la progettazione di percorsi formativi adeguati.

Si ritiene quindi opportuno eliminare l’esclusione degli enti strumentali controllati e partecipati e società a partecipazione diretta e indiretta della Regione del Veneto, dalla possibilità di essere partner di rete nei progetti presentati nell’ambito del citato Avviso per l’ultimo sportello in scadenza il 31 maggio 2024.

Viene invece confermata l’esclusione dal ruolo di partner operativo o ospitante come previsto dalla Deliberazione di Giunta regionale n. 1304 del 30 ottobre 2023.

L’attuazione della presente deliberazione non comporta implicazioni di natura finanziaria sia di entrata che di spesa e dalla stessa non deriva alcun onere a carico del bilancio regionale.

Si propone di demandare al Direttore della Direzione Lavoro l’esecuzione del presente atto.

Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.

LA GIUNTA REGIONALE

UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;

Visti:

  • Regolamento (UE, Euratom) 2020/2093 del Consiglio del 17 dicembre 2020 che stabilisce il Quadro finanziario pluriennale (QFP) per il periodo 2021-2027;
  • Regolamento (UE) n. 2021/1060 del Parlamento europeo e del Consiglio del 24 giugno 2021, (nel seguito regolamento di disposizioni comuni - RDC) recante  le disposizioni comuni applicabili al Fondo europeo di sviluppo regionale (FESR), al Fondo sociale europeo Plus (FSE+), al Fondo di coesione, al Fondo per una transizione giusta (JTF), al Fondo europeo per gli affari marittimi, la pesca e l’acquacoltura (FEAMPA) e le regole finanziarie applicabili a tali fondi nonché al Fondo asilo, migrazione e integrazione, al Fondo sicurezza interna e allo strumento di sostegno finanziario per la gestione delle frontiere e la politica dei visti;
  • Regolamento (UE) n. 2021/1057 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 24 giugno 2021, che istituisce e disciplina il Fondo sociale europeo Plus (FSE Plus) e che abroga il regolamento (UE) n. 1296/2013;
  • Regolamento delegato (UE) n. 240/2014 della Commissione del 7 gennaio 2014 recante un codice europeo di condotta sul partenariato nell’ambito dei fondi strutturali e d’investimento europeo;
  • Decisione di Esecuzione della commissione C(2022) 4787 del 15.7.2022 che approva l'accordo di partenariato con la Repubblica italiana per il ciclo di programmazione 2021-2027;
  • Decisione di esecuzione della Commissione europea n. C(2022)5655 del 1/08/2022 relativa all’approvazione del Programma Regionale Veneto Fondo Sociale Europeo Plus 2021-2027 nell'ambito dell'obiettivo “Investimenti per l'occupazione e la crescita” CCI2021IT05SFPR018;
  • DGR n. 1010 del 16 agosto 2022 “Programmazione 2021-2027 Obiettivo "Investimenti a favore dell'occupazione e della crescita". PR FESR e PR FSE+ della Regione del Veneto per il periodo 2021-2027 in attuazione del Reg. (UE) 2021/1060, del Reg. (UE) 2021/1058 e del Reg. (UE) 2021/1057. Presa d'atto della "Decisione di esecuzione della Commissione europea che approva il programma "PR Veneto FSE+ 2021-2027" per il sostegno del Fondo Sociale Europeo Plus nell'ambito dell'obiettivo Investimenti per l'occupazione e la crescita per la regione Veneto in Italia CCI 2021IT05SFPR018", n. C(2022)5655 del 01/8/2022, e trasmissione degli atti ai sensi dell'articolo 9 della L.R. 26 del 25 novembre 2011”;
  • Carta dei diritti fondamentali dell'Unione europea («Carta»);
  • Regolamento (UE) 2016/679 del Parlamento e del Consiglio europeo del 27/4/2016 relativo alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali nonché alla libera circolazione di tali dati e che abroga la direttiva 95/46/CE;
  • Legge n. 241 del 7 agosto 1990 “Nuove norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi”;
  • Decreto del Presidente della Repubblica n. 445 del 28 dicembre 2000,” Disposizioni in materia di documentazione amministrativa (Testo A)”;
  • DGR n. 1304 del 30 ottobre 2023 “Approvazione dell'Avviso pubblico/Direttiva "FORTI - FORmazione e TIrocinio" - Work Experience breve - modalità a sportello - Anni 2023-24 - PR Veneto FSE+ 2021-2027, Obiettivo "Investimenti per l'occupazione e la crescita" - Decisione di esecuzione della Commissione europea n. C(2022)5655 del 01/08/2022 - Priorità I, Obiettivo specifico ESO4.1 (OS a del Reg. UE 2021/1057). Misura 4B1AL”;
  • DGR n. 671 del 28 aprile 2015 “Fondo Sociale Europeo. Regolamento UE n. 1303/2013 e 1304/2013. Approvazione delle Unità di Costo Standard”;
  • Decreto del Presidente della Repubblica n. 22 del 5 febbraio 2018 “Regolamento recante i criteri sull'ammissibilità delle spese per i programmi cofinanziati dai Fondi strutturali di investimento europei (SIE) per il periodo di programmazione 2014/2020”;
  • Decreto del Direttore della Direzione Autorità di Gestione FSE n. 22, del 30 giugno 2023 - Approvazione del documento “Sistema di Gestione e Controllo” del Programma Regionale Fondo Sociale Europeo Plus;
  • Decreto del Direttore della Direzione Autorità di Gestione FSE n. 23, del 30 giugno 2023 - Approvazione del documento “Strumenti operativi dell’Autorità di Gestione (modelli, verbali, check list)” del Programma Regionale Fondo Sociale Europeo Plus;
  • Decreto del Direttore della Direzione Autorità di Gestione FSE  n. 48, del 28 dicembre 2023 - Approvazione del documento “Testo Unico per i Beneficiari” del Programma Regionale Veneto Fondo Sociale Europeo plus 2021-2027;
  • l'art. 2, comma 2 della L.R. n. 54 del 31 dicembre 2012;

delibera

  1. di approvare le premesse quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
  2. di eliminare, per le motivazioni espresse in premessa, l’esclusione degli enti strumentali controllati e partecipati e società a partecipazione diretta e indiretta della Regione del Veneto, dalla possibilità di essere partner di rete nei progetti presentati nell’ambito dell’Avviso pubblico/Direttiva "FORTI - FORmazione e TIrocinio" - Work Experience breve - modalità a sportello - Anni 2023-24 - PR Veneto FSE+ 2021-2027, di cui alla DGR n. 1304 del 30 ottobre 2023, per l’ultimo sportello in scadenza il 31 maggio 2024;
  3. di incaricare il Direttore della Direzione Lavoro dell’esecuzione del presente atto;
  4. di dare atto che la presente deliberazione non comporta spesa a carico del bilancio regionale;
  5. di dare atto che il presente provvedimento è soggetto a pubblicazione ai sensi dell’art. 26, comma 1 del D. Lgs. 14 marzo 2013, n. 33;
  6. di pubblicare il presente atto nel Bollettino ufficiale della Regione.

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