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Materia: Cultura e beni culturali
Deliberazione della Giunta Regionale n. 167 del 20 febbraio 2024
L. R. n. 30 del 25 ottobre 2021. Programma delle attività in materia di promozione delle minoranze linguistiche presenti in Regione Veneto. Anno 2024.
Con il presente provvedimento si approva la programmazione degli interventi da realizzare nel 2024 per promuovere le minoranze linguistiche presenti in Veneto, il ladino, il cimbro e il friulano.
L'Assessore Cristiano Corazzari riferisce quanto segue.
La Legge regionale n. 30 del 25 ottobre 2021 "Promozione delle minoranze linguistiche presenti nella Regione del Veneto", coerentemente con quanto disposto dalla Legge n. 482 del 15 dicembre 1999 "Norme in materia di minoranze linguistiche storiche", dal 2022 ha dato avvio ad una strategia per la tutela e la salvaguardia delle minoranze linguistiche presenti in Veneto, il ladino, il friulano ed il cimbro. La Legge regionale prevede il sostegno a progetti realizzati dagli Organismi rappresentativi delle comunità in cui si parlano le lingue minoritarie costituiti da associazioni, iniziative a regia regionale e la possibilità di istituire specifiche linee di contributi. L’art. 3, inoltre, riconosce alla Provincia di Belluno la funzione amministrativa in materia di minoranze linguistiche e le consente inoltre di presentare istanze di finanziamento alla Regione per l’organizzazione di iniziative dirette.
Le modalità di accesso, erogazione e rendicontazione dei contributi, sia per enti pubblici che privati, sono stati definiti dal provvedimento attuativo della norma, la DGR n. 1753 del 9 dicembre 2021. Essa prevede anche che con proprio provvedimento la Giunta regionale, sulla base degli stanziamenti di bilancio, approvi annualmente la programmazione delle iniziative in materia. Rispetto all’erogazione dei contributi agli Organismi rappresentativi le comunità in cui si parlano le lingue minoritarie, la DGR stabilisce il riparto degli stanziamenti annuali di bilancio sulla base di criteri che tengono conto del numero delle associazioni e della media dei contributi erogati con la norma previgente. Nel rispetto di questa disposizione, la DGR n. 499 del 26 aprile 2023 ha aggiornato il numero delle Associazioni aderenti agli Organismi rappresentativi, con il conseguente ricalcolo della ripartizione percentuale dei fondi:
Minoranza linguistica
Organismo
TOTALE
Ladina
Federazione tra le Unioni Culturali dei Ladini Dolomitici della Regione Veneto (per il tramite della Provincia di Belluno)
60,6478%
Cimbra
Comitato rappresentativo delle Associazioni culturali dei Cimbri
34,4904%
Friulana
Comitato rappresentativo delle Associazioni culturali friulani del Portogruarese
4,8618%
Totale
100,00%
In ottemperanza alle disposizioni citate, i singoli Organismi rappresentativi dei parlanti le lingue di minoranza e la Provincia di Belluno, con note acquisite agli atti hanno presentato alla Regione le progettualità previste per l’anno 2024. Gli Organismi hanno proposto attività in continuità con le annualità precedenti, quali la gestione dei musei etnografici, il potenziamento dei siti internet, l’organizzazione di corsi di lingua, l’allestimento di una serie di spettacoli teatrali, musicali e poetici, l’organizzazione di manifestazioni e pubblicazioni specialistici o divulgativi, iniziative sulla toponomastica e la conservazione di manufatti, tutti coerenti alle finalità della L.R. n. 30/2021.
La Provincia di Belluno nell’ambito dall’art. 2 della LR n. 30/2021, ha presentato inoltre un’iniziativa ascrivibile alla lettera a) Tutela, recupero, conservazione e valorizzazione delle testimonianze storiche che legano le comunità al proprio territorio, proponendo un progetto del costo complessivo di euro 30.000,00 per l’organizzazione sperimentale di un telegiornale e di un radiogiornale in lingua ladina con cadenza settimanale. Tale proposta affianca ed integra un progetto-pilota di informazione generale e culturale in ladino e la creazione di video e podcast di promozione della lingua che la Provincia organizzerà, a partire da ottobre 2024, con fondi della Legge n. 482/1999. In relazione alla disponibilità di fondi per il 2024, vista la necessità di mantenere almeno inalterata la quota già destinata alle associazioni nell’anno precedente pari a euro 70.000,00, si propone di finanziare l’iniziativa presentata dalla Provincia di Belluno con i rimanenti euro 20.000,00 dello stanziamento destinato agli interventi di cui alla L.R. n. 30/2021.
Sotto il profilo finanziario, si dà atto che a seguito della variazione compensativa al bilancio di previsione 2024-2026 tra le dotazioni dei capitoli di spesa destinati a finanziare le azioni regionali di cui alla L.R. n. 30/2021 conseguente alla richiesta avanzata con nota prot. n. 38451 del 24 gennaio 2024 dalla Direzione Relazioni Internazionali, avvenuta nella medesima seduta della Giunta regionale, sono allocati nell’annualità 2024 complessivi Euro 90.000,00, così ripartiti:
a) euro 70.000,00 nel capitolo 104426, “Azioni regionali per la promozione delle minoranze linguistiche attraverso la Federazione delle Associazioni ladine e gli organismi rappresentativi dei parlanti il friulano e il cimbro – trasferimenti correnti (art. 3, c. 1, lett. b, L.R. 25/10/2021, N.30)” per gli Organismi rappresentativi i parlanti le lingue di minoranza, che, in considerazione della divisione percentuale sopra esposta verranno così ripartiti tra i Soggetti beneficiari previsti dalla norma:
- euro 42.453,46, a favore della Federazione tra le Unioni Culturali dei Ladini Dolomitici della Regione Veneto;
- euro 24.143,28, a favore del Comitato rappresentativo delle Associazioni culturali dei Cimbri;
- euro 3.403,26, a favore del Comitato rappresentativo delle Associazioni culturali friulani del Portogruarese.
b) euro 20.000,00 nel capitolo 104706, "Realizzazione di attività' progettuali in materia di minoranze linguistiche da parte della Provincia di Belluno - Trasferimenti correnti (art. 3, c. 2, lett. b, L.R. 25/10/2021, n.30)” per la Provincia di Belluno quale contributo per l’organizzazione sperimentale del telegiornale e del giornale radio in ladino.
Coerentemente con questa impostazione e con le richieste sopra esposte, la Direzione Relazioni Internazionali – Unità Organizzativa Cooperazione internazionale procederà quindi con il riparto dei contributi con beneficiari l’ente e gli Organismi citati nelle modalità descritte in narrativa.
Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.
LA GIUNTA REGIONALE
UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;
VISTA la Legge n. 482 del 15 dicembre 1999;
VISTA la L.R. n. 30 del 25 ottobre 2021;
Visto il D. Lgs. n. 118 del 23 giugno.2011 come corretto ed integrato dal D. Lgs. 126/2014;
Vista la L.R. n. 39 del 29 novembre 2001 e ss.mm. ii.;
Visto l’art. 2, comma 2 della L.R. n. 54 del 31 dicembre 2012;
Visto il d.lgs. n. 33 del 14 marzo 2003 e ss.mm.ii.;
Vista la L.R. n. 31 del 22 dicembre 2023 “Legge di stabilità regionale 2024”;
Vista la L.R. n. 32 del 22 dicembre 2023 “Bilancio di previsione 2024-2026”;
Vista la DGR n. 1615 del 22 dicembre 2023 "Approvazione del documento tecnico di accompagnamento al bilancio di previsione 2024-2026";
Visto il decreto del Segretario Generale della Programmazione n. 25 del 29 dicembre 2023 “Bilancio finanziario gestionale 2024-2026”;
Vista la DGR n. 36 del 23 gennaio 2024 "Direttive per la gestione del bilancio di previsione 2024-2026";
delibera
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