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Scarica versione stampabile Deliberazione della Giunta Regionale

Bur n. 21 del 13 febbraio 2024


Materia: Sanità e igiene pubblica

Deliberazione della Giunta Regionale n. 26 del 16 gennaio 2024

Prestazioni sanitarie erogate a favore dei cittadini residenti nella Regione del Veneto. Riduzione criticità delle liste di attesa e delle liste di galleggiamento - Finanziamento anno 2024.

Note per la trasparenza

Con il presente provvedimento viene recepito quanto previsto dall’art. 1, comma 232 della Legge 30 dicembre 2023, n. 213 destinando, a far data dal 1° gennaio 2024, l’intero importo corrispondente allo 0,4% del livello di finanziamento indistinto del fabbisogno sanitario nazionale standard, cui concorre lo Stato per l’anno 2024, all’abbattimento delle liste di attesa delle prestazioni sanitarie erogate a favore dei residenti nella Regione del Veneto.

L'Assessore Manuela Lanzarin riferisce quanto segue.

La Legge 24 febbraio 2023, n. 14 di “Conversione in legge, con modificazioni, del D.L n. 198/2022, recante disposizioni urgenti in materia di termini legislativi. Proroga di termini per l’esercizio di deleghe legislative” (c.d. Decreto Milleproroghe), ha consentito alle Regioni di utilizzare una quota non superiore allo 0,3% del livello di finanziamento indistinto del fabbisogno nazionale standard, cui concorre lo Stato per l'anno 2023, al fine del recupero delle liste d'attesa, ferma restando la garanzia dell'equilibrio economico del Servizio Sanitario Regionale.

La Regione del Veneto, con la Deliberazione della Giunta regionale 4 luglio 2023 n. 822 e i successivi Decreti del Direttore Generale dell'Area Sanità e Sociale n. 118 del 19 settembre 2023 e n. 145 del 26 ottobre 2023, ha provveduto ad assegnare alle Aziende ULSS l'importo totale di 29.182.854,00 euro, in linea con la normativa nazionale sopracitata, per la riduzione delle criticità delle liste di attesa delle prestazioni di attività specialistica ambulatoriale, sulla base dei Piani Operativi Aziendali per l’anno 2023, finalizzati, principalmente, al progressivo abbattimento delle liste di galleggiamento delle prestazioni traccianti.

In continuità con l’anno precedente e al fine di garantire il proseguimento della riduzione dei tempi di attesa per l’accesso alle prestazioni di specialistica ambulatoriale e il rifinanziamento anche per l’anno 2024 dei Piani Operativi per l’abbattimento delle liste di attesa, la Legge 30 dicembre 2023, n. 213, “Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2024 e bilancio pluriennale per il triennio 2024-2026”, in vigore dal 1° gennaio 2024, ha consentito alle Regioni, all’art. 1 comma 232, di utilizzare una quota non superiore allo 0,4% del livello di finanziamento indistinto del fabbisogno sanitario nazionale standard cui concorre lo Stato per l’anno 2024.

La suddetta norma non prevede pertanto fondi aggiuntivi, bensì un’autorizzazione a spendere in deroga risorse finalizzate del Fondo Sanitario Nazionale già assegnate alle Regioni come quota indistinta.

Nello specifico tali risorse potranno essere impiegate prioritariamente per:

  • finanziare attività aggiuntiva del personale sanitario, derogando ai regimi tariffari ordinari (remunerazione fino a 100 euro lordi omnicomprensivi, al netto degli oneri riflessi a carico dell’amministrazione, per il personale medico e fino a 60 euro lordi omnicomprensivi, al netto degli oneri riflessi a carico dell’amministrazione, per il personale del comparto sanitario);
     
  • integrare l’acquisto di prestazioni in convenzione con le strutture private accreditate in deroga ai limiti di spesa previsti dall'art. 15, comma 14 del D.L. n. 95/2012, convertito, con modificazioni, dalla Legge n. 135/2012, modificato dall'art. 45, comma 1-ter del D.L. n. 124/2019 e rideterminato dall’art. 1, comma 233 della Legge n. 213/2023.

Ciò considerato, con il presente provvedimento si propone di recepire, a far data dal 1° gennaio 2024, quanto previsto dall’art. 1, comma 232 della Legge n. 213/2023, destinando fino allo 0,4% del finanziamento indistinto del fabbisogno sanitario nazionale per l’anno 2024 all’attività finalizzata all’abbattimento delle liste di attesa e delle liste di galleggiamento delle prestazioni sanitarie erogate a favore di cittadini residenti nella Regione del Veneto, anche alla luce della persistente carenza di personale sanitario.

L’importo corrispondente alla sopracitata percentuale sarà assegnato e ripartito tra le Aziende ULSS del territorio veneto sulla base degli obiettivi previsti dai Piani Operativi Aziendali per l’anno 2024 (fermo restando il mantenimento dei risultati già ottenuti nell’anno 2023), secondo le modalità e le indicazioni che saranno definite con Decreto del Direttore Generale dell'Area Sanità e Sociale.

Si propone altresì di affidare, in continuità con l’anno 2023, la valutazione del raggiungimento degli obiettivi previsti dai Piani Operativi Aziendali 2024 delle Aziende ULSS alla Cabina di Regia per il Governo delle Liste d’Attesa Ambulatoriali, istituita con Decreto del Direttore Generale dell'Area Sanità e Sociale n. 27 del 28 marzo 2023.

Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.

LA GIUNTA REGIONALE

UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;

VISTA la Lgge 24 febbraio 2023, n. 14 “Conversione in legge, con modificazioni, del D.L n. 198/2022, recante disposizioni urgenti in materia di termini legislativi. Proroga di termini per l’esercizio di deleghe legislative”;

VISTA la Legge 30 dicembre 2023, n. 213, “Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2024 e bilancio pluriennale per il triennio 2024-2026”;

VISTO il D.Lgs. 30 dicembre 2002, n. 502 e successive modifiche ed integrazioni;

VISTO il D.L. 6 luglio 2012, n. 95, convertito, con modificazioni, dalla Legge n. 135/2012, modificato dall'art. 45, comma 1-ter del D.L. n. 124/2019 e rideterminato dall’art. 1, comma 233 della Legge n. 213/2023;

VISTA la L.R. 25 ottobre 2016, n. 19;

VISTO il Piano Socio Sanitario 2019-2023 approvato con L.R. 28 dicembre 2018, n. 48;

VISTA la L.R. 22 dicembre 2023, n. 32 “Bilancio di previsione 2024-2026”;

VISTA la DGR 4 luglio 2023 n. 822;

VISTO il Decreto del Direttore Generale dell'Area Sanità e Sociale n. 118 del 19 settembre 2023;

VISTO il Decreto del Direttore Generale dell'Area Sanità e Sociale n. 145 del 26 ottobre 2023;

VISTO l'articolo 2, comma 2, della Legge regionale n. 54 del 31 dicembre 2012.

delibera

  1. di approvare le premesse quali parte integrante del presente provvedimento;
     
  2. di recepire quanto previsto dall’art. 1 comma 232 della Legge 30 dicembre 2023, n. 213 destinando, a far data dal 1° gennaio 2024, fino allo 0,4% del livello di finanziamento indistinto del fabbisogno sanitario nazionale standard, cui concorre lo Stato per l’anno 2024, all’abbattimento delle liste di attesa e delle liste di galleggiamento delle prestazioni sanitarie erogate a favore di cittadini residenti nella Regione del Veneto, al fine di:

    • finanziare attività aggiuntiva del personale sanitario, derogando ai regimi tariffari ordinari (remunerazione fino a 100 euro lordi omnicomprensivi, al netto degli oneri riflessi a carico dell’amministrazione, per il personale medico e fino a 60 euro lordi omnicomprensivi, al netto degli oneri riflessi a carico dell’amministrazione, per il personale del comparto sanitario);
       
    • integrare l’acquisto di prestazioni in convenzione con le strutture private accreditate in deroga ai limiti di spesa previsti dall'articolo 15, comma 14, del D.L. n. 95/2012, convertito, con modificazioni, dalla L. n. 135/2012, modificato dall'art. 45, comma 1-ter, del D.L. n. 124/2019 e rideterminato dall’art. 1 comma 233 della L. n. 213/2023;
       
  3. di incaricare il Direttore Generale dell'Area Sanità e Sociale di provvedere con proprio Decreto all’assegnazione e la ripartizione tra le Aziende Ulss del territorio veneto dell’importo di cui al punto 2. sulla base degli obiettivi previsti dai Piani Operativi Aziendali per l’anno 2024;
     
  4. di affidare la valutazione del raggiungimento degli obiettivi previsti dai Piani Operativi Aziendali per l’anno 2024 alla Cabina di Regia per il Governo delle Liste d’Attesa Ambulatoriali istituita con Decreto del Direttore Generale dell'Area Sanità e Sociale n. 27 del 28 marzo 2023;
     
  5. di dare atto che la presente deliberazione non comporta spesa a carico del Bilancio regionale;
     
  6. di dare atto che il presente provvedimento è soggetto a pubblicazione ai sensi degli artt. 26 e 27 del Decreto Legislativo 14 marzo 2013, n. 33;
     
  7. di pubblicare la presente deliberazione sul Bollettino Ufficiale della Regione.

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