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Scarica versione stampabile Deliberazione della Giunta Regionale

Bur n. 12 del 23 gennaio 2024


Materia: Caccia e pesca

Deliberazione della Giunta Regionale n. 55 del 23 gennaio 2024

Rideterminazione del calendario venatorio regionale relativo alla stagione venatoria 2023-2024 (DGR n. 1009 dell'11.08.2023) a seguito della sentenza del TAR Veneto n. 1990/2023.

Note per la trasparenza

Il provvedimento, a seguito della sentenza del TAR Veneto n. 1990/2023, ridetermina il vigente calendario venatorio regionale approvato con DGR n. 755 del 22.6.2023 e successivamente riadottato con DGR n. 1009 dell’11.8.2023 con riferimento, in particolare, alla data di chiusura della stagione venatoria 2023-2024 individuata al 31 gennaio 2024 per l’avifauna acquatica limitatamente alle specie Alzavola, Codone e Germano reale. Viene altresì modificato il vigente calendario venatorio regionale, approvato con DGR n. 1009/2023, limitatamente al carniere autorizzato per la specie Germano reale, prevedendo un carniere giornaliero pari a 3 (tre) capi per cacciatore.

L'Assessore Cristiano Corazzari riferisce quanto segue.

La Giunta regionale, ai sensi dell’art. 16 della Legge regionale 9 dicembre 1993 n. 50 “Norme per la protezione della fauna selvatica e per il prelievo venatorio”, sentito l’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale - ISPRA, ha approvato il calendario venatorio per la stagione 2023-2024 con DGR n. 755 del 22.6.2023 e successivamente riadottato con DGR n. 1009 dell’11.8.2023.

Nei medesimi provvedimenti, l’Amministrazione regionale ha autorizzato la chiusura della stagione venatoria per l’avifauna acquatica (Anatidi, Rallidi e Limicoli) al 31 gennaio 2024.

Con sentenza n. 1990 del 28.12.2023 sul ricorso numero di registro generale n. 00967 del 2023, notificata ai portatori di interesse con nota regionale prot. n. 0689309 del 29.12.2023, il TAR Veneto, nel trattare specificatamente l’argomento della chiusura della caccia al 31 gennaio 2024, ha disposto quanto segue:

“…Alla luce delle considerazioni che precedono il ricorso va pertanto accolto nei sensi e limiti di cui in motivazione, e, per l’effetto, negli stessi limiti la delibera della Giunta Regionale del Veneto n. 1009/2023, contenente il calendario venatorio oggetto di impugnativa, deve essere annullata nella parte in cui: -stabilisce la chiusura della caccia per le specie del germano reale, della folaga, della gallinella d’acqua, dell’alzavola, della canapiglia e del codone oltre la data del 20 gennaio 2024, indicata dall’I.S.P.R.A.”.

Pertanto, per le specie di seguito indicate: Germano reale, Folaga, Gallinella d’acqua, Alzavola, Canapiglia e Codone, la chiusura della stagione venatoria 2023-2024 deve intendersi anticipata al 20 gennaio 2024.

A riguardo occorre considerare che, per quanto concerne la fissazione della data di chiusura della stagione venatoria per gli Anatidi e per l’intera avifauna acquatica, sussistono valutazioni aggiuntive di ordine tecnico svolte dalla Direzione Agroambiente, Programmazione e Gestione ittica e faunistico-venatoria sulla base di ulteriori fonti scientifiche nel frattempo emerse, con particolare riferimento alle pubblicazioni scientifiche di G. Cerritelli (Simpler methods can outperform more sophisticated ones when assessing bird migration starting date e Trailing the heat: Eurasian teal Anas crecca schedule their spring migration basing on the increase in soil temperatures along the route) nonché di ISPRA, in particolare A. Franzoi, (Ampliamento delle basi conoscitive sulle comunità ornitiche in migrazione e svernamento nelle zone umide dell’Alto Adriatico: il Codone Anas acuta quale modello di studio), che supportano la rideterminazione al 31 gennaio 2024 della chiusura della stagione venatoria 2023- 2024, con particolare riferimento alle seguenti specie: Alzavola, Codone e Germano reale.

Tali valutazioni di ordine tecnico-scientifico sono contenute nella “Relazione tecnica” predisposta dalla Direzione Agroambiente, Programmazione e Gestione ittica e faunistico-venatoria e contenuta nell’Allegato A alla presente deliberazione, del quale costituisce parte integrante e sostanziale, che contiene nuovi elementi conoscitivi, motivazioni tecniche e rinvii a pubblicazioni scientifiche che integrano le argomentazioni a supporto delle scelte gestionali contenute nella DGR n. 1009 dell’11.08.2023 e che evidenziano, tra l’altro, come la migrazione prenuziale delle specie sopra richiamate in Veneto non si colloca nel mese di gennaio ma in febbraio e, di conseguenza, consentono di rideterminare la chiusura della stagione venatoria sino al 31 gennaio 2024.

Alla luce dei principi esposti nella sentenza del TAR Veneto n. 1990/2023, in particolare del principio di precauzione, l’attività venatoria, con riferimento al prelievo delle sopracitate specie dovrà effettuarsi nella sola modalità dell'appostamento fisso e temporaneo, ciò a maggior tutela delle specie faunistiche in parola.

Con il presente provvedimento viene altresì modificato il vigente calendario venatorio regionale, approvato con DGR n. 1009/2023, inserendo un limite giornaliero specifico per la specie Germano reale pari a 3 (tre) capi per cacciatore quale ulteriore fattore precauzionale a tutela della specie Germano reale.

Tutto ciò premesso, si propone la rideterminazione della data di chiusura della stagione venatoria 2023- 2024 al 31 gennaio 2024 per le seguenti specie Alzavola, Codone e Germano reale, indicate al punto 2, lettera h) dell’Allegato B alla DGR n. 1009 dell’11.08.2023.

Si incarica la Direzione Agroambiente, Programmazione e Gestione ittica e faunistico-venatoria della trasmissione del presente provvedimento all’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale – ISPRA.

Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.

LA GIUNTA REGIONALE

UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;

RICHIAMATA la “Guida per la stesura dei calendari venatori ai sensi della Legge n. 157/1992, così come modificata dalla legge comunitaria 2009, art. 42”, allegata al richiamato parere ISPRA;

RICHIAMATO l’Atlante Europeo delle Migrazioni di febbraio 2022;

RICHIAMATA la Legge 11 febbraio 1992, n. 157 “Norme per la protezione della fauna selvatica e per il prelievo venatorio”, così come modificata dall’art. 42 della legge comunitaria 2009;

Visto l’articolo 16 della L.R. n. 50/1993;

VISTA la Deliberazione della Giunta regionale n. 755 del 22 giugno 2023 di approvazione del calendario venatorio regionale per la stagione 2023/2024;

VISTA la Deliberazione della Giunta regionale n. 1009 dell’11 agosto 2023 di approvazione del calendario venatorio regionale per la stagione 2023/2024;

VISTA la Sentenza del TAR Veneto n. 1990/2023 su ricorso n. di registro generale n. 00967 del 2023;

VISTA la nota prot. n. 0689309 del 29 dicembre 2023 “Trasmissione Sentenze del TAR Veneto n.1989 del 28.12.2023 e n. 1990 del 28.12.2023.”;

VISTO l’art. 2, comma 2 della Legge regionale 31 dicembre 2012, n. 54 “Legge regionale per l’ordinamento e le attribuzioni delle strutture della Giunta regionale in attuazione della legge regionale statutaria 17 aprile 2012, n. 1 Statuto del Veneto”;

VISTA la DGR n. 1079 del 30.07.2019;

VISTA la Legge regionale 29 ottobre 2015, n. 19 “Disposizioni per il riordino delle funzioni amministrative provinciali.”;

VISTA la Legge regionale 30 dicembre 2016, n. 30 “Collegato alla legge di stabilità regionale 2017.”;

delibera

1. di approvare le premesse quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;

2. di prendere atto della sentenza del TAR Veneto n. 1990 del 28.12.2023;

3. di prendere atto del lavoro di ricognizione di fonti scientifiche e tecniche condotto dalla Direzione Agroambiente, Programmazione e Gestione ittica e faunistico-venatoria, ad integrazione di quanto posto a presupposto del calendario venatorio regionale per la stagione faunistico-venatoria 2023-2024 di cui alla DGR n. 1009/2023;

4. di approvare la “Relazione tecnica” elaborata dalla Direzione Agroambiente, Programmazione e Gestione ittica e faunistico-venatoria di cui all’Allegato A al presente provvedimento, costituente parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;

5. di rideterminare, a seguito della sentenza del TAR Veneto n. 1990/2023 e delle valutazioni tecnico-scientifiche nel frattempo intervenute, la data di chiusura della stagione venatoria 2023-2024 al 31 gennaio 2024, limitatamente alle seguenti specie: Alzavola, Codone e Germano reale, indicate al punto 2, lettera h) dell’Allegato B alla DGR n. 1009 dell’11.08.2023;

6. di dare atto che il prelievo delle specie di cui al precedente punto 5, nell'ambito della rideterminazione di cui al presente atto, dovrà effettuarsi nella sola modalità dell'appostamento fisso e temporaneo;

7. di determinare, per la specie Germano reale, nel periodo 24 gennaio - 31 gennaio 2024, un carniere giornaliero pari a 3 (tre) capi per cacciatore;

8. di dare atto che la presente deliberazione non comporta spesa a carico del bilancio regionale;

9. di trasmettere il presente provvedimento all’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale – ISPRA;

10. di incaricare la Direzione Agroambiente, Programmazione e Gestione ittica e faunistico-venatoria dell’esecuzione del presente atto;

11. di pubblicare il presente atto nel Bollettino ufficiale della Regione.

(seguono allegati)

Dgr_55_24_AllegatoA_521598.pdf

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