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Scarica versione stampabile Deliberazione della Giunta Regionale

Bur n. 156 del 01 dicembre 2023


Materia: Servizi sociali

Deliberazione della Giunta Regionale n. 1399 del 20 novembre 2023

Funzioni delegate alle Aziende ULSS, in materia di servizi sociali, ai sensi dell'art. 129, co. 1-bis, 1-ter e 1-quater e dell'art. 138, co. 1-bis L.R. n. 11/2001. Definizione del nuovo modello organizzativo.

Note per la trasparenza

Con il presente provvedimento si definisce il nuovo modello organizzativo e si approva la relativa convenzione tra la Regione del Veneto e le Aziende ULSS per la delega delle funzioni in materia di servizi sociali, in attuazione di quanto disposto con la DGR n. 935 del 31/07/2023.

L'Assessore Manuela Lanzarin riferisce quanto segue.

Le funzioni non fondamentali in materia di servizi sociali di cui alla Legge 7 aprile 2014, n. 56 (Riforma Delrio) recante "Disposizioni sulle città Metropolitane, sulle Province, sulle unioni e fusioni di Comuni", trasferite dalla competenza provinciale a quella regionale, sono state gestite per effetto delle DGR n. 819 del 8/6/2018 e DGR n. 1033 del 17/7/2018 con un modello organizzativo, transitorio e sperimentale, caratterizzato dalla delega delle attività da parte della Regione  alle Aziende ULSS mediante la stipula di apposite convenzioni. Tali interventi, disciplinati a livello regionale dalla L.R. n. 11/2001, art. 129, co. l bis, art. 129, co. 1 quater e art. 138, co. 1 bis. sono relativi:

  • all’assistenza scolastica integrativa a favore di alunni/studenti con disabilità sensoriale nelle scuole di ogni ordine e grado e nei centri di formazione professionale accreditati in relazione ai percorsi per l'assolvimento del diritto-dovere all'istruzione e formazione e ai percorsi di primo e secondo livello dell'istruzione degli adulti (L.R. n. 11/2001, art. 129, co. 1 bis);
  • a interventi a favore dei minori riconosciuti dalla sola madre, con priorità per quelli accolti in comunità (L.R. n.11/2001, art. 129, co. 1 quater);
  • ad attività di trasporto scolastico degli alunni portatori di handicap frequentanti la scuola secondaria superiore e i centri di formazione professionale accreditati in relazione ai percorsi per l'assolvimento del diritto-dovere all’istruzione e formazione (L.R. n. 11/0221, art. 138, co. 1 bis).

Il modello organizzativo ha previsto sin dal suo concepimento l’impegno regionale per:

  • la messa a disposizione di proprio personale dipendente mediante l'assegnazione dello stesso, ai sensi dell'art. 30, co. 2, D.Lgs. n. 165/2001, alle Aziende ULSS delegate, ferma la titolarità del rapporto di lavoro con la Regione del Veneto e, quindi, con oneri a carico del bilancio regionale;
  • l'attribuzione alle Aziende ULSS delegate delle risorse finanziarie per la copertura dei costi relativi agli interventi programmati per ciascuna delle funzioni citate, comprensive del finanziamento riferito al maggior carico organizzativo del modello sperimentale attivato tra la Regione del Veneto e le Aziende ULSS, disposto dall'anno scolastico 2018/2019 con DGR n. 1761/2019;
  • il trasferimento alle Aziende ULSS delle risorse finanziarie di cui al punto precedente, per il tramite dell'Azienda Zero, mediante erogazioni in conto anticipi e conguaglio finale su rendicontazione dei costi sostenuti.

Con DGR n. 1094 del 9/08/2021 è stato disposto il rinnovo biennale delle convenzioni approvate con le menzionate DGR n. 819 del 8/6/2018 e DGR n. 1033 del 17/7/2018 e, con successiva DGR n. 935 del 31/07/2023 è stato differito ulteriormente il termine di scadenza delle convenzioni di cui trattasi sino al 31/12/2023. Quest’ultimo provvedimento, sulla base di quanto rilevato in data 24/07/2023 dal Tavolo Tecnico di monitoraggio delle funzioni delegate alle Aziende ULSS di cui al Decreto del Direttore Generale dell’Area Sanità e Sociale n. 98/2023, prende atto dell’esigenza di una rivisitazione del modello di gestione delle deleghe, il quale è evoluto dal 2018 ad oggi in modo disomogeneo. Tale organismo, appositamente costituito per verificare l’efficienza dell’assetto della delega ha rilevato, così come si evince dai verbali del 05/09/2023 e del 03/10/2023, che il modello sperimentale non è  più attuale in quanto caratterizzato da una notevole disarmonicità organizzativa a livello locale. Inoltre in data 30/10/2023 il Tavolo ha approvato il testo del nuovo atto convenzionale come da Allegato A parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, con decorrenza 01/01/2024 e scadenza 31/07/2025.

Tale nuovo assetto gestionale è caratterizzato da:

  • l'attribuzione alle Aziende ULSS delegate delle risorse finanziarie per la copertura dei costi relativi agli interventi programmati per ciascuna delle funzioni citate, comprensive del finanziamento riferito al maggior carico organizzativo del modello sperimentale attivato tra la Regione del Veneto e le Aziende ULSS, disposto dall'anno scolastico 2018/2019 con DGR n. 1761/2019;
  • il trasferimento alle Aziende ULSS delle risorse finanziarie di cui al punto precedente, per il tramite dell'Azienda Zero, mediante erogazioni in conto anticipi e conguaglio finale su rendicontazione dei costi sostenuti;
  • la  cessazione dei distacchi del personale regionale messo a disposizione delle Aziende ULSS sulla base del previgente modello organizzativo, così come si evince dalla nota regionale prot. 587645 del 30/10/2023.

Con la menzionata DGR n. 935/2023 la Giunta regionale ha già destinato euro 4.529.500,00 quale importo massimo delle obbligazioni di spesa, alla cui assunzione è previsto provveda con propri atti il Direttore della U.O. Non Autosufficienza, entro il corrente esercizio, a favore delle Aziende ULSS, per il tramite di Azienda Zero, come da Allegato A allo stesso provvedimento, per il finanziamento delle funzioni sino al 31/12/2023.

Con il presente provvedimento  inoltre in relazione:

  • all’anno scolastico 2023 - 2024  si determina in euro 6.679.667,76 l’importo per il finanziamento delle funzioni sino al 31/07/2024 e si provvede a ripartire detta somma a favore delle aziende ULSS sul cui territorio insiste il Comune capoluogo di provincia, per il tramite di Azienda Zero, per gli interventi di cui al presente atto, come da Allegato B, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
  • all’anno scolastico 2024 - 2025 si determina in euro 11.209.167,76 l’importo della spesa per il finanziamento delle citate funzioni sino al 31/07/2025.

Per quanto sopra esposto, si determina in euro 17.061.903,00 l’importo massimo delle obbligazioni di spesa, alla cui assunzione provvederà con proprio atto il Direttore della U.O. Non Autosufficienza entro il corrente esercizio, disponendo la copertura finanziaria del Bilancio di previsione 2023-2025 come segue:

  • per euro 470.500,00 con imputazione nell’esercizio 2023, sul capitolo 103613 “Azioni regionali a favore della disabilità sensoriale -  Trasferimenti correnti (art. 129, co. 1-bis, LR 13/04/2011, n. 11)”;
  • per euro 6.209.167,76, nell’esercizio 2023, a valere sul capitolo 103255 “Interventi per l’assistenza agli alunni con disabilità fisiche o sensoriali - Trasferimenti correnti (D.P.C.M. 30/08/2016, n. 16a07193)”;
  • per euro 382.235,24 nell’esercizio 2023, a valere sul capitolo 103255 “Interventi per l’assistenza agli alunni con disabilità fisiche o sensoriali - Trasferimenti correnti (D.P.C.M. 30/08/2016, n. 16a07193)”, con istituzione a copertura del Fondo pluriennale vincolato;
  • per euro 4.000.000,00,  nell’esercizio 2024, a valere sul capitolo 103613 “Azioni regionali a favore della disabilità sensoriale -  Trasferimenti correnti (art. 129, co. 1-bis, LR 13/04/2011, n. 11)”;
  • per euro 1.000.000,00, nell’esercizio 2024, a valere sul capitolo 103614 “Azioni regionali a favore degli alunni portatori di handicap - Trasferimenti correnti (art. 129, co. 1-quater, LR 13/04/2011, n. 11)”;
  • per euro 4.000.000,00, nell’esercizio 2025, a valere sul capitolo 103613 “Azioni regionali a favore della disabilità sensoriale -  Trasferimenti correnti (art. 129, co. 1-bis, LR 13/04/2011, n. 11)”;
  • per euro 1.000.000,00, nell’esercizio 2025, a valere sul capitolo 103614 “Azioni regionali a favore degli alunni portatori di handicap - Trasferimenti correnti (art. 129, co. 1-quater, LR 13/04/2011, n. 11)”.

La Direzione Servizi Sociali, a cui sono stati assegnati i capitoli di cui al precedente punto, ha attestato che i medesimi presentano sufficiente capienza.

La Direzione Servizi Sociali ha attestato, inoltre, che la copertura finanziaria dell’obbligazione è assicurata:

  • per euro 6.591.403,00 dalla assegnazione di cui al DPCM 10 agosto 2024, accertata al n. 4085/2023 con DDR n. 60 del 26/10/2023, ai sensi dell’art. 53 del D. Lgs. n. 118/ 2011 e s.m.i. a valere sul capitolo di entrata 101597 “Assegnazione statale per l’assistenza agli alunni con disabilità fisiche o sensoriali - Entrate a libera destinazione (art. 1, c. 947, l. 28/12/2015, n. 208)”;
  • per euro 10.470.500,00 con risorse regionali disponibili nei capitoli n. 103613 e 103614.

In relazione al finanziamento delle funzioni per l’anno scolastico 2024-2025 sino a concorrenza dell’importo di euro 11.209.167,76 si dispone l’utilizzo delle somme per le quali Azienda Zero ha mantenuto ferma la finalizzazione in ottemperanza a quanto previsto dalla  DGR n. 1094 del 9/08/2021 (totale euro 952.382,37)  per euro 826.932,52.

Con il presente provvedimento si dispone che l’UO Non Autosufficienza, incaricata dell’esecuzione del presente provvedimento, provveda alla liquidazione ad Azienda Zero dell’importo complessivo di euro 6.679.667,76, relativo all’anno scolastico 2023-2024 (periodo 01/01/2024 - 31/07/2024), ad esecutività del presente provvedimento. Ad avvenuta riscossione di detta somma, la medesima Azienda Zero provvederà alla liquidazione della stessa a favore delle Aziende ULSS come da Allegato B, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento. Le Aziende sono tenute a presentare, entro il 15 settembre 2024 alla Direzione Servizi Sociali un provvedimento del proprio Direttore Generale, contenente una dettagliata relazione sui servizi svolti e sulla spesa effettivamente sostenuta per l’anno scolastico 2023-2024. Eventuali maggiori erogazioni, non rendicontate, saranno oggetto di recupero.

Si demanda a successivi provvedimenti del Direttore della UO Non Autosufficienza l’assegnazione, sulla base dei costi diretti sostenuti dalle Aziende ULSS, dell’importo complessivo di euro 11.209.167,76 a favore delle stesse Aziende per l’esercizio delle funzioni di cui all’’art. 129, co. 1-bis, 1-ter e 1-quater e dell’art. 138, co. 1-bis L.R. n. 11/2001 per l’anno scolastico 2024 - 2025.

Per le motivazioni innanzi indicate, stante la necessità di garantire la continuità delle funzioni in materia di servizi sociali di cui all’’art. 129, co. 1-bis, 1-ter e 1-quater e dell’art. 138, co. 1-bis L.R. n. 11/2001,  si ritiene necessario disporre l'approvazione dello schema di convenzione approvato dal Tavolo Tecnico di monitoraggio di cui al Decreto del Direttore Generale dell’Area Sanità e Sociale n. 98/2023 tra la Regione del Veneto e le Aziende ULSS per la prosecuzione della gestione dei servizi, come da Allegato A, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, riferito al nuovo modello organizzativo che entrerà in vigore dal 1/01/2024 con scadenza al 31/07/2025 e rinnovabile sino al 31/07/2027.

Inoltre, si provvede alla approvazione del riparto delle risorse determinate in euro 6.679.667,76 a favore delle Aziende ULSS sul cui territorio insiste il Comune capoluogo di provincia, per il tramite di Azienda Zero, per gli interventi sopra citati, per il periodo 01/01/2024 - 31/07/2024 come da Allegato B parte integrante e sostanziale del presente provvedimento.

Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.

LA GIUNTA REGIONALE

UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;

VISTO l’art. 30, co. 2, D. Lgs. 30/3/2001, n. 165 “Norme generali sull’ordinamento del lavoro alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche”;

VISTO il D. Lgs. n. 126/2014 integrativo e correttivo del D. Lgs. n. 118/2001;

VISTA la L.R. n. 11/2001 “Conferimento di funzioni e compiti amministrativi alle autonomie locali in attuazione del decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 112”;

VISTA la L.R. n. 19/2015 “Disposizioni per il riordino delle funzioni amministrative provinciali”;

VISTI gli articoli da 1 a 5, L.R. n. 30/2016 “Collegato alla legge di stabilità regionale 2017”;

VISTO l’art. 46, L.R. n. 45/2017 “Collegato alla legge di stabilità regionale 2018”;

VISTA la L.R. n. 54/2012, art. 2, co. 2, e smi “Legge regionale per l’ordinamento e le attribuzioni delle strutture della Giunta regionale in attuazione della legge regionale statutaria 17 aprile 2012, n. 1 “Statuto del Veneto””;

VISTA la L.R. n. 32/2022;

RICHIAMATE le DGR n. 819/2018, n 1033/2018, n. 573/2019, n.364/2020, n. 1665/2020, n. 1094/2021, n. 60/2023 e n. 935/2023;

RICHIAMATI i decreti del Direttore Generale dell’Area Sanità e Sociale n. 83/2018 e n. 98/2023;

RICHIAMATI i verbali del Tavolo Tecnico di  monitoraggio in data 5/09/2023, 3/10/2023 e 30/10/2023.

delibera

  1. di approvare le premesse quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
     
  2. di approvare, per le motivazioni indicate in premessa, lo schema di convenzione, riferito al nuovo modello organizzativo, tra la Regione del Veneto e le Aziende ULSS, come da Allegato A, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, per la prosecuzione della gestione dei servizi relativi:
  • all’assistenza scolastica integrativa a favore degli alunni/studenti con disabilità sensoriale nelle scuole di ogni ordine e grado;
  • al trasporto scolastico degli alunni con disabilità frequentanti la scuola secondaria superiore e i centri di formazione professionale accreditati;
  • agli interventi residuali socio assistenziali a favore di minori;
  1. di stabilire che il nuovo modello organizzativo entrerà in vigore dal 1/01/2024 e avrà scadenza il 31/07/2025, rinnovabile per un ulteriore biennio;
     
  2. di definire che il nuovo assetto organizzativo gestionale si delinea per:
  • l'attribuzione alle Aziende ULSS delegate delle risorse finanziarie per la copertura dei costi relativi agli interventi programmati per ciascuna delle funzioni citate, comprensive del finanziamento riferito al maggior carico organizzativo del modello sperimentale attivato tra la Regione del Veneto e le Aziende ULSS, disposto dall'anno scolastico 2018/2019 con DGR n. 1761/2019;
  • il trasferimento alle Aziende ULSS delle risorse finanziarie di cui al punto precedente, per il tramite dell'Azienda Zero, mediante erogazioni in conto anticipi e conguaglio finale su rendicontazione dei costi sostenuti;
  • la cessazione dei distacchi del personale regionale messo a disposizione delle Aziende ULSS sulla base del previgente modello organizzativo, così come si evince dalla nota regionale prot. 587645 del 30/10/2023;
  1. di stabilire, con decorrenza 01/01/2024, la cessazione dei distacchi del personale regionale, disposti con DGR n. 819 del 8/6/2018 e con DGR n. 1033 del 17/7/2018, ai sensi  dell’art. 30 comma 2, del D. Lgs. 30 marzo 2001, n. 165  attualmente in servizio presso le Aziende ULSS sul cui territorio insiste il comune capoluogo di Provincia, con contestuale assegnazione dello stesso alla Direzione regionale Servizi Sociali;
     
  2. di approvare il riparto delle risorse determinate in euro 6.679.667,76, a favore delle Aziende ULSS sul cui territorio insiste il Comune capoluogo di provincia, per il tramite di Azienda Zero, per gli interventi di cui al punto 2, per il periodo 01/01/2024 - 31/07/2024 come da Allegato B parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
     
  3. di determinare l'obbligazione massima di spesa per un importo complessivo pari a euro 17.061.903,00 relativo gli anni scolastici 2023-2024 (periodo 01/01/2024 - 31/07/2025) e 2024-2025 a favore di Azienda Zero alla cui assunzione della spesa provvederà con propri atti il Direttore della U.O. Non Autosufficienza, entro il corrente esercizio, disponendo la copertura finanziaria a carico dei fondi stanziati del Bilancio di previsione 2023-2025:
  • per euro 470.500,00 con imputazione nell’esercizio 2023, sul capitolo 103613 “Azioni regionali a favore della disabilità sensoriale -  Trasferimenti correnti (art. 129, co. 1-bis, LR 13/04/2011, n. 11)”;
  • per euro 6.209.167,76, nell’esercizio 2023, a valere sul capitolo 103255 “Interventi per l’assistenza agli alunni con disabilità fisiche o sensoriali - Trasferimenti correnti (D.P.C.M. 30/08/2016, n. 16a07193)”;
  • per euro 382.235,24 nell’esercizio 2023, a valere sul capitolo 103255 “Interventi per l’assistenza agli alunni con disabilità fisiche o sensoriali - Trasferimenti correnti (D.P.C.M. 30/08/2016, n. 16a07193)”, con istituzione a copertura del Fondo pluriennale vincolato;
  • per euro 4.000.000,00, nell’esercizio 2024, a valere sul capitolo 103613 “Azioni regionali a favore della disabilità sensoriale - Trasferimenti correnti (art. 129, co. 1-bis, LR 13/04/2011, n. 11)”;
  • per euro 1.000.000,00, nell’esercizio 2024, a valere sul capitolo 103614 “Azioni regionali a favore degli alunni portatori di handicap - Trasferimenti correnti (art. 129, co. 1-quater, LR 13/04/2011, n. 11)”;
  • per euro 4.000.000,00, nell’esercizio 2025, a valere sul capitolo 103613 “Azioni regionali a favore della disabilità sensoriale - Trasferimenti correnti (art. 129, co. 1-bis, LR 13/04/2011, n. 11)”;
  • per euro 1.000.000,00, nell’esercizio 2025, a valere sul capitolo 103614 “Azioni regionali a favore degli alunni portatori di handicap - Trasferimenti correnti (art. 129, co. 1-quater, LR 13/04/2011, n. 11)”;
  1. di dare atto che la Direzione Servizi Sociali, a cui sono stati assegnati i capitoli di cui al precedente punto, ha attestato che i medesimi presentano sufficiente capienza;
     
  2. di dare atto altresì che Direzione Servizi Sociali ha attestato che la copertura finanziaria dell’obbligazione è assicurata:
  • per euro 6.591.403,00 dalla assegnazione di cui al DPCM 10 agosto 2024, accertata al n. 4085/2023 con DDR n. 60 del 26/10/2023, ai sensi dell’art. 53 del D. Lgs. n. 118/ 2011 e s.m.i. a valere sul capitolo di entrata 101597 “Assegnazione statale per l’assistenza agli alunni con disabilità fisiche o sensoriali - Entrate a libera destinazione (art. 1, c. 947, l. 28/12/2015, n. 208)”;
  • per euro 10.470.500,00 con risorse regionali disponibili nei capitoli n. 103613 e 103614;
  1. di disporre, in relazione al finanziamento delle funzioni in parola per l’anno scolastico 2024 -2025 sino a concorrenza dell’importo di euro 11.209.167,76, l’utilizzo delle somme per le quali Azienda Zero ha mantenuto ferma la finalizzazione in ottemperanza a quanto previsto dalla DGR n. 1094 del 9/08/2021 (totale euro 952.382,37) per euro 826.932,52;
     
  2. di autorizzare il Direttore della U.O. Non Autosufficienza alla sottoscrizione delle convenzioni tra la Regione del Veneto e le Aziende ULSS per la gestione dei servizi di cui al punto 2 e indicati in premessa;
     
  3. di demandare a successivi provvedimenti del Direttore della U.O. Non Autosufficienza l’assegnazione, sulla base dei costi diretti sostenuti dalle Aziende ULSS, dell’importo complessivo di euro 11.209.167,76 a favore delle stesse Aziende per l’esercizio delle funzioni di cui all’’art. 129, co. 1-bis, 1-ter e 1-quater e dell’art. 138, co. 1-bis L.R. n. 11/2001 per l’anno scolastico 2024 - 2025;
     
  4. di delegare l’Azienda Zero per la fase dell’erogazione alle Aziende ULSS degli importi di cui all’Allegato B, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, con le modalità indicate in premessa;
     
  5. di incaricare la Direzione dei Servizi Sociali e la Direzione Organizzazione e Personale dell’esecuzione del presente provvedimento;
     
  6. di trasmettere il presente provvedimento alle Aziende ULSS e ad Azienda Zero;
     
  7. di informare che avverso il presente provvedimento può essere proposto ricorso giurisdizionale al Tribunale Amministrativo Regionale (T.A.R.) del Veneto o, in alternativa, ricorso straordinario al Capo dello Stato rispettivamente entro 60 e 120 giorni dalla data di comunicazione del medesimo;
     
  8. di dare atto che il presente provvedimento è soggetto a pubblicazione ai sensi dell'art. 23 co.1 del D. Lgs. 14/3/2013, n. 33;
     
  9. di pubblicare il presente atto nel Bollettino Ufficiale della Regione.

(seguono allegati)

Dgr_1399_23_AllegatoA_517194.pdf
Dgr_1399_23_AllegatoB_517194.pdf

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