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Scarica versione stampabile Deliberazione della Giunta Regionale

Bur n. 148 del 10 novembre 2023


Materia: Agricoltura

Deliberazione della Giunta Regionale n. 1306 del 30 ottobre 2023

Programma di Sviluppo Rurale per il Veneto 2014-2022 ai sensi del Regolamento (UE) n. 1305/2013 del Parlamento Europeo e del Consiglio. DGR n. 993/2016 e s.m.i. Misura 20 - Assistenza tecnica. Approvazione Programma Operativo (PO.9).

Note per la trasparenza

Il provvedimento dispone l'approvazione del Programma Operativo (PO.9) delle iniziative relative all'attività di assistenza tecnica a supporto della gestione del Programma di Sviluppo Rurale per il Veneto 2014-2022.

L'Assessore Federico Caner riferisce quanto segue.

In attuazione della strategia “Europa 2020”, che prevede una crescita intelligente, sostenibile e inclusiva, la Regione del Veneto ha predisposto la proposta di Programma di Sviluppo Rurale per il Veneto 2014-2020 (PSR 2014-2020), adottata con DGR n. 71/CR del 10/06/2014 e approvata dal Consiglio regionale con deliberazione amministrativa n. 41 del 9 luglio 2014. La proposta di PSR 2014-2020 è stata quindi trasmessa alla Commissione europea tramite il sistema di scambio elettronico SFC2014 il 22 luglio 2014. A seguito della conclusione del negoziato, con decisione di esecuzione C (2015) 3482 del 26 maggio 2015 la Commissione europea ha approvato il Programma di Sviluppo Rurale della Regione del Veneto e ha concesso il sostegno da parte del Fondo Europeo Agricolo per lo Sviluppo Rurale FEASR.

Con DGR n. 947 del 28 luglio 2015 la Giunta regionale ha approvato in via definitiva il testo del Programma di Sviluppo Rurale per il Veneto 2014-2020 ai sensi del Regolamento (UE) n. 1305/2013 del Parlamento Europeo e del Consiglio.

Il testo del Programma è stato successivamente oggetto di ulteriori modifiche, tra le quali quella conseguente al Regolamento UE 2020/2220 che ne ha esteso la durata di ulteriori due anni (cioè fino al 2022) e che, tenendo conto del principio del disimpegno automatico "n+3", determina la durata del Programma sino al 31 dicembre 2025. L’ultima modifica è stata ratificata con DGR n. 1126 del 19 settembre 2023 a seguito della decisione di esecuzione della Commissione Europea C(2023) 6139 del 6 settembre 2023.

In considerazione della complessità e della rilevanza strategica del PSR e alla valenza della potenziale ricaduta e dei relativi impatti sul sistema agricolo e rurale del Veneto, risulta fondamentale implementare un efficiente sistema di preparazione, gestione, sorveglianza, valutazione, informazione e controllo degli interventi previsti dal Programma, anche in relazione agli obiettivi di miglioramento della capacità amministrativa previsti a livello UE e recepiti nell'ambito dell'Accordo di partenariato.

Tali attività sono previste dalla Misura 20 - Assistenza tecnica, attivata in maniera complementare con le iniziative ed il sistema previsti dalla Rete Rurale Nazionale ed Europea, sulla base dell'art. 59 del Regolamento (UE) n. 1303/2013, dell'art. 51 del Regolamento (UE) n. 1305/2013 e del Regolamento di esecuzione n. 808/2014. In base alla normativa comunitaria, l'assistenza tecnica può finanziare sia attività della programmazione 2014-2022 sia quelle del successivo periodo di programmazione, entro i limiti di spesa del 4% del piano finanziario del Programma.

In coerenza con la normativa dell'Unione Europea, il PSR 2014-2022 prevede l'attivazione della Misura 20 con l'obiettivo di rafforzare la capacità gestionale e amministrativa dell'Autorità di gestione e, in generale, delle strutture coinvolte nell'attuazione del Programma, sia a livello regionale che locale, ai fini di migliorare e semplificare l'azione amministrativa, sostenere le dinamiche del partenariato e promuovere un'adeguata informazione, migliorare le scelte dell'amministrazione per quanto riguarda la selezione degli interventi e determinare un quadro conoscitivo adeguato del contesto sociale ed economico della Regione.

In relazione ai principali compiti ed obblighi attribuiti dal Regolamento, ai fini della corretta esecuzione del Programma, nonché delle opportunità di migliorare l'efficacia e l'efficienza complessiva della sua attuazione, il PSR individua, nell'ambito del capitolo 15.6, gli obiettivi considerati prioritari per l'assistenza tecnica e gli ambiti di attività ovvero le azioni che dovranno essere realizzate nel corso del periodo di programmazione 2014-2022.

La Misura 20 è attivata e coordinata dall'Autorità di Gestione (AdG), in relazione alle competenze generali assegnate dalla Giunta regionale con deliberazione n. 571 del 4 maggio 2021, attraverso l'apposito Piano di attività dell'Assistenza tecnica al PSR 2014-2022 approvato con deliberazione n. 993 del 29 giugno 2016 e s.m.i. e aggiornato con deliberazione n. 1107 del 9 agosto 2021.

Il Piano di attività provvede a declinare le azioni di Assistenza tecnica nonché i relativi interventi, che si intendono attivare nel periodo di programmazione 2014-2022, oltre ad individuare i soggetti interessati, le risorse impegnate e le relative modalità attuative, sulla base di un’articolazione sviluppata attraverso appositi Programmi operativi (PO) approvati dalla Giunta regionale.

Le azioni di assistenza tecnica previste dalla Misura 20 sono le seguenti:

Azione 1. Preparazione e programmazione;

Azione 2. Supporto amministrativo e gestionale;

Azione 3. Sorveglianza;

Azione 4. Valutazione;

Azione 5. Informazione;

Azione 6. Controllo degli interventi del Programma.

In relazione ai fabbisogni rilevati annualmente attraverso l'analisi delle proposte formulate dalle strutture regionali coinvolte nell'attuazione del PSR e della Misura 20, con DGR n. 1202/2016, n. 1657/2017, n. 919/2018, n. 1394/2019, n. 339/2021, n. 1107/2021, n. 115/2022 e n. 70/2023 sono stati rispettivamente approvati il Programma Operativo PO.1, PO.2, PO.3, PO.4, PO.5, PO.6, PO.7 e PO.8.

In particolare, con riferimento alle spese per il personale, con i PO.1, PO.2, PO.3 e PO.6 è stata attivata l'iniziativa “Acquisizione di personale per attività a supporto del PSR” ai fini dell'acquisizione di specifiche figure professionali specializzate da impiegare a supporto della fase di chiusura del periodo di programmazione 2007-2013 e dell'avvio e successiva gestione del PSR 2014-2022, prevedendo un primo periodo di assunzione a tempo determinato, con possibilità di successivo rinnovo.

Sulla base dei fabbisogni rilevati a livello organizzativo, al fine di presidiare con adeguata continuità e qualificazione le funzioni di gestione, di monitoraggio, di comunicazione e di sorveglianza del Programma proprie dell'AdG e delle altre strutture regionali direttamente coinvolte nell'attuazione del PSR, la Regione ha attivato la selezione di apposite figure professionali in possesso di profili coerenti da assumere a tempo indeterminato, a parziale sostituzione del ricorso a procedure di selezione e assunzione di analoghe figure a tempo determinato. Le suddette figure professionali sono state successivamente assunte sulla base di concorso finalizzato ai fondi SIE ed incaricate di funzioni esclusive nell'ambito del PSR.

A riguardo, sulla questione, la Direzione Generale Occupazione, affari sociali e inclusione della Commissione Europea, con nota del 22 giugno 2016, prot. Ares (2016) 2893644, si è già espressa confermando, con riferimento al Programma Operativo del Fondo Sociale Europeo, la possibilità di rimborsare, attraverso l'assistenza tecnica, l'assunzione a tempo indeterminato di personale qualificato, al fine di rafforzare l'AdG, ove tale personale sia interamente impiegato per la gestione del medesimo Programma. Analoga interpretazione è stata successivamente estesa anche per il fondo FEASR nell'ambito del PSR 2014-2022.

Inoltre, il Regolamento recante i criteri sull'ammissibilità delle spese per i programmi cofinanziati dai Fondi strutturali di investimento europei (SIE) per il periodo di programmazione 2014-2022 di cui al DPR n. 22 del 05 febbraio 2018, all'art. 22, comma 1, prevede l'ammissibilità delle spese sostenute dalla pubblica amministrazione al fine di avvalersi del personale interno.

Sulla base di tali riferimenti normativi, si confermano le correlate iniziative per assicurare il sostegno della Misura 20-Assistenza Tecnica ai costi sostenuti per le retribuzioni relative alle figure professionali assunte a tempo indeterminato ed impiegate in via esclusiva alle attività connesse all'attuazione del Programma, al fine di garantire le risorse necessarie per la prosecuzione dei contratti per gli anni 2024 e 2025.

L’iniziativa di acquisizione di personale regionale di supporto alle attività di preparazione, programmazione e gestione del PSR viene attivata nell'ambito dell'Azione 1, in coerenza con quanto previsto dal citato Piano di attività.

Inoltre, la Direzione Agroalimentare ha segnalato la necessità di acquisire un servizio telematico di determinazione dei prezzi massimi per macchine e attrezzature agricole, che avrà importanti ricadute anche nell’ambito dei futuri bandi.

Le macchine e le attrezzature agricole si contraddistinguono infatti per l’ampia variabilità di caratteristiche e parametri tecnici che influenzano le prestazioni e determinano la variabilità dei prezzi di vendita. Il servizio da acquisire consentirà di individuare il costo di acquisto di macchine e attrezzature agricole svincolando sia i beneficiari che l’Amministrazione dalla richiesta di tre preventivi di vendita da allegare alla domanda di aiuto ai fini dell'accesso ai contributi previsti dai bandi.

L’iniziativa di acquisizione di un servizio telematico di determinazione dei prezzi massimi per macchine e attrezzature agricole viene attivata nell'ambito dell'Azione 2, in coerenza con quanto previsto dal citato Piano di attività.

Si propone pertanto l’approvazione del Programma Operativo (PO.9), di cui all'Allegato A al presente provvedimento, che individua e descrive le attività e gli interventi previsti a finanziamento della Misura 20 Assistenza tecnica, indicando le relative risorse assegnate, per un importo di spesa prevista complessiva pari a euro 1.000.000,00 (IVA inclusa) così suddivisa:

  • Acquisizione di personale addetto alle attività del PSR, per un importo di 900.000,00 euro di cui 160.110,00 euro di finanziamento regionale (struttura competente Direzione AdG FEASR Bonifica e Irrigazione);
  • Acquisizione di un servizio, in somministrazione telematica, relativo a un sistema di determinazione dei prezzi massimi per macchine e attrezzature agricole e di un help desk per l’utilizzo, per un importo di 100.000,00 euro di cui 17.790,00 euro di finanziamento regionale (struttura competente Direzione Agroalimentare).

Il PSR 2014-2022 è nel triennio finale del periodo di programmazione, registra il completo impegno delle risorse programmate e le operazioni realizzate e chiuse hanno determinato al 31 maggio 2023 pagamenti a favore dei beneficiari per 1.190.432.019,34 euro. L’Autorità di gestione del PSR 2014-2022 ha operato una verifica delle economie generatesi in fase di realizzazione delle operazioni concluse e per le quali è stato pagato il saldo dell’aiuto, e dei disimpegni che si sono verificati per rinuncia al finanziamento o per revoca a seguito di inadempienze dei beneficiari, accertando una entità di risorse finanziarie sufficiente a coprire il complessivo fabbisogno del presente provvedimento.

Il finanziamento del Programma Operativo (PO.9-2023) della Misura 20 Assistenza tecnica, che prevede una spesa massima di 1.000.000,00 euro di cui 177.900,00 euro di cofinanziamento regionale, viene pertanto interamente assicurato dalle risorse derivanti delle economie generatesi in fase di realizzazione delle operazioni concluse e dai disimpegni che si sono verificati per rinuncia al finanziamento o per revoca a seguito di inadempienze dei beneficiari dei bandi del PSR 2014-2022.

Come disposto dalla DGR n. 993 del 29/06/2016 e s.m.i., le strutture competenti provvedono all'acquisizione dei servizi nel rispetto delle norme in materia di contratti e appalti pubblici relativi a servizi e forniture (D.Lgs n. 36/2023), compreso l’inserimento nel programma biennale 2023-2024 di forniture e servizi della Regione, da ultimo aggiornato con DGR n. 1217 del 10 ottobre 2023.

Come disposto dalla DGR n. 993/2016 e ss.mm.ii., AVEPA provvede al controllo amministrativo, istruttoria e approvazione della domanda di aiuto e pagamento e alla successiva liquidazione delle somme dovute ai fornitori.

AVEPA provvede quindi alla contabilizzazione degli importi liquidati ai fornitori separando la quota di cofinanziamento regionale, la quota a carico del Fondo di Rotazione nazionale e la quota del FEASR a carico dell'Unione europea.

Considerando che i beneficiari della misura (Regione del Veneto e Avepa) sono i soggetti responsabili dell'esecuzione delle operazioni selezionate nel rispetto delle procedure unionali, nazionali e regionali, con DGR n. 993 del 29 giugno 2016 e s.m.i. (Piano di attività di Assistenza tecnica) sono state definite formule e procedure di attuazione al fine di garantire il regolare flusso amministrativo e contabile relativo alle spese di assistenza tecnica.

Nell'ambito del Piano di attività vengono definite le modalità e le procedure per l'attivazione dei flussi finanziari e delle linee di spesa a sostegno degli interventi programmati per l'Assistenza tecnica al PSR, disciplinando i conseguenti rapporti funzionali ed operativi tra le diverse strutture ed enti interessati, in relazione ai compiti specifici ed ai livelli di competenza attribuiti a ciascuno.

Come riportato nelle Linee guida nazionali sopracitate, in base a quanto previsto dall' art. 69 comma 3, lettera c, del Reg. (UE) n. 1303/2013, e dal PSR 2014-2022 per il Veneto, le attività previste dal Piano di Attività dell'Assistenza tecnica si configurano come attività istituzionali a servizio della collettività; l'IVA risulta una spesa a totale carico della Regione del Veneto che non può essere recuperata né compensata e pertanto tale importo viene considerato quale spesa ammissibile al contributo del FEASR, come confermato anche dalla nota n. 90084 del 22 novembre 2016 del Ministero delle Economie e delle Finanze.

Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.

LA GIUNTA REGIONALE

UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;

VISTO l'art. 2 comma 2 della legge regionale n. 54 del 31 dicembre 2012 e ss.mm.ii.;

VISTO il Regolamento (UE) n. 1303/2013 del 17 dicembre 2013 del Parlamento Europeo e del Consiglio recante disposizioni comuni sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione, sul Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca e disposizioni generali sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca, e che abroga il Regolamento (CE) n. 1083/2006 del Consiglio;

VISTO il Regolamento (UE) n. 1305/2013 del 17 dicembre 2013 del Parlamento Europeo e del Consiglio sul sostegno allo sviluppo rurale da parte del Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR) e che abroga il Regolamento (CE) n. 1698/2005;

VISTO il Regolamento (UE) n. 1306/2013 del 17 dicembre 2013 del Parlamento Europeo e del Consiglio sul finanziamento, sulla gestione e sul monitoraggio della politica agricola comune e che abroga i regolamenti del Consiglio (CEE) n. 352/78, (CE) n. 165/94, (CE) n. 2799/98, (CE) n. 814/2000, (CE) n. 1290/2005 e (CE) n. 485/2008;

VISTO il Regolamento (UE) n. 2220/2020 del 23 dicembre 2020 del Parlamento europeo e del Consiglio che stabilisce alcune disposizioni transitorie relative al sostegno da parte  del Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR) e del Fondo europeo agricolo di garanzia (FEAGA) negli anni 2021 e 2022 e che modifica i regolamenti (UE) n. 1305/2013, (UE) n. 1306/2013 e (UE) n. 1307/2013 per quanto riguarda le risorse e l’applicazione negli anni 2021 e 2022 e il regolamento (UE) n. 1308/2013 per quanto riguarda le risorse e la distribuzione di tale sostegno in relazione agli anni 2021 e 2022;

VISTA l'Intesa sulla proposta di riparto degli stanziamenti provenienti dal Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR) 2014-2020 del 16 gennaio 2014 (n. 8/CSR), con cui la Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano ha sancito l'accordo sul riparto della quota FEASR tra le Regioni, le Province autonome e i programmi nazionali;

VISTO l'Accordo di Partenariato per l'Italia sull'uso dei fondi strutturali e di investimento per la crescita e l'occupazione nel 2014-2020 trasmesso alla Commissione europea il 22 aprile 2014 e adottato con Decisione di esecuzione della Commissione europea del 29 ottobre 2014 a chiusura del negoziato formale;

VISTO il Regolamento di esecuzione (UE) n. 808/2014 della Commissione del 17 luglio 2014, recante modalità di applicazione del Regolamento (UE) n. 1305/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio sul sostegno allo sviluppo rurale da parte del Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR);

VISTA la decisione di esecuzione C(2015) 3482 del 26 maggio 2015 con cui la Commissione europea ha approvato il Programma di sviluppo rurale della Regione del Veneto e ha concesso il sostegno da parte del Fondo Europeo Agricolo per lo Sviluppo Rurale FEASR;

VISTA la DGR n. 947 del 28 luglio 2015 che ha approvato in via definitiva il testo del PSR 2014-2020;

VISTA la DGR n. 1126 del 19 settembre 2023 a seguito della decisione di esecuzione della Commissione Europea C(2023) 6139 del 6 settembre 2023, di approvazione dell'ultima versione del testo del Programma di Sviluppo Rurale per il Veneto 2014-2022 ai sensi del Regolamento (UE) n. 1305/2013 del Parlamento Europeo e del Consiglio;

VISTO l'Allegato B alla DGR n. 1937 del 23 dicembre 2015 e s.m.i. che definisce gli Indirizzi procedurali generali per la presentazione e l'istruttoria delle domande di aiuto relative al PSR 2014-2020;

VISTA la DGR n. 993 del 29 giugno 2016 e s.m.i. relativa all'approvazione del Piano di attività per gli interventi di Assistenza tecnica al PSR 2014-2020;

VISTO il Programma Operativo PO.1-2016 approvato con DGR n. 1202 del 26 luglio 2016 e s.m.i., che descrive le attività e gli interventi previsti per ciascuna azione della Misura 20, indicando la struttura responsabile dell'attuazione e le relative risorse assegnate in base alla disponibilità recata dai pertinenti capitoli del bilancio regionale;

VISTO il Programma Operativo PO.2 - 2017 approvato con DGR n. 1657 del 17 ottobre 2017 e s.m.i.;

VISTO il Programma Operativo PO.3 - 2018 approvato con DGR n. 919 del 26 giugno 2018;

VISTO il Programma Operativo PO.4 - 2019 approvato con DGR n. 1394 del 01 ottobre 2019 s.m.i.;

VISTO il Programma Operativo PO.5 - 2021 approvato con DGR n. 339 del 23 marzo 2021;

VISTO il Programma Operativo PO.6 - 2021 approvato con DGR n. 1107 del 09 agosto 2021 e s.m.i.;

VISTO il Programma Operativo PO.7 - 2022 approvato con DGR n. 115 del 10 febbraio 2022;

VISTO il Programma Operativo PO.8 - 2023 approvato con DGR n. 70 del 26 gennaio 2023;

delibera

  1. di approvare le premesse che costituiscono parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
  2. di approvare l'Allegato A, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, che definisce il Programma Operativo (PO.9) per le attività di Assistenza Tecnica (Misura 20) al Programma di sviluppo rurale per il Veneto 2014-2022 relativo alle seguenti iniziative:
  • Acquisizione di personale addetto alle attività del PSR per un importo di 900.000,00 euro, di cui 160.110,00 euro quale finanziamento regionale (struttura competente Direzione AdG FEASR Bonifica e Irrigazione);
  • Acquisizione di un servizio, in somministrazione telematica, relativo a un sistema di determinazione dei prezzi massimi per macchine e attrezzature agricole e di un help desk per il loro utilizzo, per un importo di 100.000,00 euro, di cui 17.790,00 euro quale finanziamento regionale (struttura competente Direzione Agroalimentare);
  1. di disporre che il finanziamento del Programma Operativo (PO.9) per le attività di Assistenza Tecnica (Misura 20) al Programma di sviluppo rurale per il Veneto 2014-2022, per la spesa di 1.000.000,00 euro di cui 177.900,00 euro di cofinanziamento regionale, venga interamente assicurato dalle risorse derivanti delle economie generatesi in fase di realizzazione delle operazioni concluse e dai disimpegni che si sono verificati per rinuncia al finanziamento o per revoca a seguito di inadempienze dei beneficiari dei bandi del PSR 2014-2022;
  2. di dare atto che la presente deliberazione non comporta ulteriore spesa a carico del bilancio regionale;
  3. di incaricare la Direzione AdG FEASR Bonifica e Irrigazione dell’esecuzione del presente atto;
  4. di pubblicare il presente atto nel Bollettino ufficiale della Regione.

(seguono allegati)

Dgr_1306_23_AllegatoA_515509.pdf

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