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Scarica versione stampabile Deliberazione della Giunta Regionale

Bur n. 132 del 04 ottobre 2023


Materia: Servizi sociali

Deliberazione della Giunta Regionale n. 1170 del 28 settembre 2023

Piano pluriennale per il Sistema integrato di educazione e di istruzione per i bambini di età compresa tra zero e sei anni per il quinquennio 2021-2025. Aggiornamento del riparto delle risorse del Fondo nazionale per il sistema integrato Zerosei per l'esercizio finanziario 2023. Decreto del Ministero dell'istruzione e del merito n. 82 del 9 maggio 2023.

Note per la trasparenza

Con il presente provvedimento si recepisce il Decreto del Ministero dell’istruzione e del merito n. 82 del 9 maggio 2023 e si provvede ad aggiornare la programmazione regionale di cui al Fondo nazionale per il sistema integrato Zerosei per l’esercizio finanziario 2023 approvata con D.G.R. n. 1607/2021.

L'Assessore Manuela Lanzarin riferisce quanto segue.

Con la deliberazione della Giunta regionale n. 1607 del 19 novembre 2021 è stata approvata la programmazione regionale degli interventi di cui al decreto di riparto relativo al “Fondo nazionale per il Sistema integrato di educazione e di istruzione per i bambini di età compresa dalla nascita sino ai sei anni” per gli anni 2021, 2022 e 2023, approvato nelle sedute della Conferenza Unificata dell’8 luglio 2021, del 4 agosto 2021 e del 9 settembre 2021. Le risorse previste dal Ministero dell’istruzione per il quinquennio 2021-2025 e sulla base delle quali è stata fatta la programmazione regionale, erano di 309 milioni di euro per ogni annualità.

Successivamente, con decreto del Ministro dell’Economia e delle Finanze del 30 dicembre 2022 di “Ripartizione in capitoli delle Unità di voto parlamentare relative al bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2023 e per il triennio 2023 – 2025”, le risorse del Fondo nazionale per il sistema integrato di educazione e di istruzione per l’anno finanziario 2023 sono state ridotte complessivamente di 5 milioni di euro, con uno stanziamento complessivo di 304 milioni di euro.

Con l’Intesa n. 50 del 19 aprile 2023 in sede di Conferenza Unificata sono stati quindi rimodulati gli importi per l’annualità 2023 e con D.M. n. 82 del 9 maggio 2023 è stato pubblicato il riparto regionale del Fondo (Allegato 1 al D.M. n. 82/2023).

Le risorse assegnate alla Regione del Veneto per l’anno finanziario 2023 ammontano a 20.059.632,97 euro.

La proposta di aggiornare la programmazione regionale di cui al Fondo nazionale per l’e.f. 2023 è stata condivisa con i partecipanti al Tavolo paritetico regionale di coordinamento delle attività del Piano, a seguito della consultazione avviatasi in data 24 luglio 2023.

L'esito della consultazione del suddetto Tavolo paritetico, come da verbale agli atti del 23 agosto 2023, è l’approvazione dell’aggiornamento della programmazione regionale.

Si propone pertanto di riproporzionare tali risorse, a garanzia di una maggiore equità nella distribuzione, confermando gli interventi e i criteri di riparto approvati con D.G.R. n. 1607/2021 con le seguenti indicazioni:

  • In adempimento a quanto specificato dal Ministero dell’istruzione e del merito con nota del 9 giugno 2023 (prot. m_pi.AOODGOSV.REGISTRO_UFFICIALE.U.001914209-06-2023.H.10:03), “non possono essere finanziati con le risorse del Fondo interventi che riguardino scuole dell’infanzia NON paritarie”. Sono pertanto escluse dalla proposta di riparto di cui all’Allegato D, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, le scuole dell’infanzia iscritte all’Albo Regionale del Veneto delle Scuole NON Paritarie;
  • Suddivisione del finanziamento statale in egual misura tra i servizi alla prima infanzia (0-3 anni) e le scuole dell’infanzia paritarie (3-6 anni);
  • Non vengono destinate risorse del Fondo nazionale per il Sistema integrato di educazione e di istruzione per il finanziamento di interventi di tipo edilizio;
  • Il 5% del Fondo, per complessivi euro 1.003.000,00, è destinato a interventi di formazione continua e promozione dei coordinamenti pedagogici, disponendo per questi ultimi un’assegnazione ai Comuni capoluogo di provincia pari a:
    • euro 10.000,00 ai Comuni di Belluno e Rovigo;
    • euro 15.000,00 ai Comuni di Padova, Treviso, Venezia, Vicenza e Verona.

La quota rimanente, pari ad euro 908.000,00, è destinata alla formazione del personale ed è ripartita secondo i medesimi criteri stabiliti con D.G.R. n. 1607/2021: capacità ricettiva per i servizi alla prima infanzia e numero di sezioni per le scuole dell’infanzia paritarie;

  • Il restante 95% del Fondo (euro 19.056.632,97) viene destinato al finanziamento delle spese di gestione dei servizi educativi per l’infanzia e delle scuole dell’infanzia paritarie secondo i medesimi criteri stabiliti con D.G.R. n. 1607/2021: capacità ricettiva per i servizi alla prima infanzia e numero di sezioni per le scuole dell’infanzia paritarie.
  • Per una maggiore equità, le quote spettanti ai Comuni sono ricalcolate sulla base del numero di sezioni e capacità ricettiva aggiornate all’anno in corso.

Si propone inoltre di recepire alcune variazioni in merito ai Comuni beneficiari del Fondo:

  • il Comune di Sant’Elena (PD), escluso dall’elenco dei Comuni beneficiari dalla D.G.R. n. 1607/2021, è inserito nel piano di riparto, avendo sul proprio territorio un micronido comunale;
  • i Comuni di Piacenza d’Adige (PD), Pontelongo (PD) e Salcedo (VI), contrariamente a quanto stabilito con D.G.R. n. 1607/2021, sono esclusi dal piano di riparto avendo essi confermato di non aver più alcun servizio per la prima infanzia né scuola dell’infanzia non statale sul proprio territorio.

Si propone pertanto alla Giunta regionale di approvare l'aggiornamento della programmazione regionale per il 2023, come predisposta dal Ministero e allegata al Decreto Ministeriale n. 82/2023, così suddivisa:

  • l’Allegato A, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, che corrisponde alla scheda riepilogativa della programmazione regionale 2023 come riformulato;
  • l’Allegato B, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, che corrisponde agli interventi dei Comuni beneficiari (contenenti l’elenco dei Comuni ammessi al finanziamento);
  • l’Allegato C, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, che corrisponde agli obiettivi di risultato perseguiti con le risorse del Fondo;
  • l’Allegato D, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, che riporta l’elenco dei servizi educativi per l’infanzia e delle scuole dell’infanzia paritarie, beneficiari del contributo assegnato a copertura delle spese di gestione, delle spese per gli insegnanti di sostegno e delle spese per la formazione e i coordinamenti pedagogici, per il 2023, che si propone di finanziare d’intesa con ANCI Veneto, Ufficio Scolastico Regionale per il Veneto (USRV) del Ministero dell’Istruzione, FISM Regionale Veneto, così come condiviso e verbalizzato con nota prot. reg. n. 450542 del 23/08/2023.

Data la natura programmatoria del presente atto, si stabilisce inoltre che i Comuni territorialmente competenti:

  • operino le necessarie variazioni al riparto di cui all’Allegato D, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, in merito ai beneficiari dei contributi nei casi di nuove aperture o chiusure, cessioni e subentri delle unità di offerta nel corso del 2023, o in caso di discrepanze tra le informazioni in possesso della Regione del Veneto e le realtà del territorio;
  • provvedano al pagamento delle quote di riparto, così come previsto dall’Allegato D, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, alle unità di offerta beneficiarie dei contributi previa verifica del possesso dei requisiti minimi obbligatori per l’accesso ai contributi pubblici (autorizzazione e accreditamento ai sensi della L.R. n. 22/2002 e delle DD.GG.RR. nn. 84/2007 e 2067/2007);
  • come previsto dall’Intesa Rep. Atti n. 82/CU dell’8 luglio 2021, art. 3, comma 6, le somme erogate ed eventualmente non utilizzate “sono impiegate dai Comuni per finanziare ulteriori interventi, in ogni caso coerenti con le finalità del Piano, nel rispetto della normativa giuscontabile vigente. Dette risorse e i relativi interventi sono oggetto di monitoraggio ai sensi dell’art. 8.”.

Il Direttore dell’Unità Organizzativa Famiglia, Minori, Giovani e Servizio Civile è incaricato dell’esecuzione del presente atto.

Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.

LA GIUNTA REGIONALE

Udito il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;

Visti la Legge n. 107 del 13 luglio 2015;

il D. Lgs. n. 65/2017;

il Decreto Ministeriale n. 82 del 9 maggio 2023;

l’Intesa n. 50 del 19 aprile 2023 della Conferenza Unificata;

l’art.2, comma 2, lett. o) della Legge Regionale n. 54 del 31 dicembre 2012;

la D.G.R. n. 1607 del 19/11/2021;

delibera

  1. di approvare le premesse quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
  2. di approvare l'aggiornamento alla programmazione per il Sistema integrato di educazione e di istruzione per i bambini/e di età compresa tra zero e sei anni, per l’anno finanziario 2023, le cui risorse ammontano a 20.059.632,97 euro, così come  riportato negli allegati di seguito elencati:
    • l’Allegato A, che corrisponde alla scheda riepilogativa della programmazione regionale 2023, come riformulato;
    • l’Allegato B, che corrisponde agli interventi dei Comuni beneficiari (contenenti l’elenco dei Comuni ammessi al finanziamento); 
    • l’Allegato C, che corrisponde agli obiettivi di risultato perseguiti con le risorse del Fondo;
    • l’Allegato D, che riporta l’elenco dei servizi educativi per l’infanzia e delle scuole dell’infanzia paritarie, beneficiari del contributo assegnato a copertura delle spese di gestione, delle spese per gli insegnanti di sostegno e delle spese per la formazione e i coordinamenti pedagogici, per il 2023, che si propone di finanziare d’intesa con ANCI Veneto, Ufficio Scolastico Regionale per il Veneto (USRV) del Ministero dell’Istruzione, FISM Regionale Veneto, così come condiviso e verbalizzato con nota prot. reg. n. 450542 del 23/08/2023;
  3. di determinare che il riparto di cui all'Allegato D può essere oggetto di rimodulazione a seguito di nuove aperture o chiusure, cessioni e o subentri delle unità di offerta nel corso del 2023;
  4. di stabilire che i Comuni territorialmente competenti:
    • operino le necessarie variazioni al riparto di cui all’Allegato D in merito ai beneficiari dei contributi nei casi di nuove aperture o chiusure, cessioni e subentri delle unità di offerta nel corso del 2023, o in caso di discrepanze tra le informazioni in possesso della Regione del Veneto e le realtà del territorio;
    • provvedano al pagamento delle quote di riparto così come previsto dall’Allegato D alle unità di offerta beneficiarie dei contributi previa verifica del possesso dei requisiti minimi obbligatori per l’accesso ai contributi pubblici (per i servizi educativi alla prima infanzia: autorizzazione e accreditamento ai sensi della L.R. n. 22/2002 e delle DD.GG.RR. nn. 84/2007 e 2067/2007);
    • come previsto dall’Intesa Rep. Atti n. 82/CU dell’8 luglio 2021, art. 3, comma 6, le somme erogate ed eventualmente non utilizzate “sono impiegate dai Comuni per finanziare ulteriori interventi, in ogni caso coerenti con le finalità del Piano, nel rispetto della normativa giuscontabile vigente. Dette risorse e i relativi interventi sono oggetto di monitoraggio ai sensi dell’art. 8.”;
  5. di incaricare il Direttore della Unità Organizzativa Famiglia, Minori, Giovani e Servizio Civile ad adottare tutti gli atti necessari all’applicazione del presente provvedimento, ivi inclusa la trasmissione del medesimo al Ministero dell’Istruzione;
  6. di incaricare, nell'interesse dell'amministrazione regionale, il Direttore della Unità Organizzativa Famiglia, Minori, Giovani e Servizio Civile di apportare modifiche non sostanziali agli allegati del presente atto;
  7. di informare che avverso il presente provvedimento può essere proposto ricorso giurisdizionale al Tribunale Amministrativo Regionale (T.A.R.) del Veneto o, in alternativa, ricorso straordinario al Capo dello Stato, rispettivamente, entro 60 e 120 giorni dall’avvenuta conoscenza, fatte salve diverse determinazioni da parte degli interessati;
  8. di dare atto che il presente provvedimento è soggetto a pubblicazione ai sensi dell’art. 26, comma 1, del Decreto legislativo 14 marzo 2013, n. 33;
  9. di pubblicare il presente atto nel Bollettino Ufficiale della Regione.

(seguono allegati)

Dgr_1170_23_AllegatoA_513169.pdf
Dgr_1170_23_AllegatoB_513169.pdf
Dgr_1170_23_AllegatoC_513169.pdf
Dgr_1170_23_AllegatoD_513169.pdf

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