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Scarica versione stampabile Deliberazione della Giunta Regionale

Bur n. 130 del 03 ottobre 2023


Materia: Viabilità e trasporti

Deliberazione della Giunta Regionale n. 1111 del 19 settembre 2023

Aggiornamento del programma degli interventi per il miglioramento delle condizioni di navigabilità del Sistema Idroviario Padano-Veneto - D.G.R. n. 1085 del 09.08.2021 e successivo D.D.R. n. 459/8900040000 del 27.10.2022. Legge 29 novembre 1990, n. 380.

Note per la trasparenza

Con il presente provvedimento viene aggiornato il programma degli interventi per il miglioramento delle condizioni di navigabilità del Sistema Idroviario Padano-Veneto con specifico riferimento ad interventi sul Canalbianco, sull’Idrovia Po Brondolo e sulla Litoranea Veneta.

Il Vicepresidente Elisa De Berti riferisce quanto segue.

Nella logica di promuovere il riequilibrio fra le varie modalità di trasporto, da perseguire anche attraverso la valorizzazione della navigazione interna, la Legge n. 380/1990 ha istituito il Sistema Idroviario Padano-Veneto quale asse di preminente interesse nazionale. Con D.M. n. 729 del 25 giugno 1992 è stato in seguito approvato il primo piano pluriennale per lo sviluppo della navigazione commerciale lungo il sistema fluviale del Po con la previsione del quadro d’interventi la cui attuazione è stata demandata alle Regioni Veneto, Emilia-Romagna, Lombardia e Piemonte. Per la Regione del Veneto tale programma si è articolato in quattro fasi sviluppate negli anni secondo gli indirizzi stabiliti con più provvedimenti della Giunta regionale.

Alla realizzazione degli interventi in parola ha provveduto, fino al 2005, la Direzione Mobilità avvalendosi dell’Unità periferica regionale C.O.V.N.I. (Centro Operativo Veneto per la Navigazione Interna Interregionale di Rovigo). In seguito, in attuazione dell’articolo 69 della L.r. 02.02.1999, n. 7 è stata delegata al servizio la società regionale Sistemi Territoriali S.p.A. (ex Idrovie S.p.A.). Dal 01.01.2020 tali funzioni, in forza della Legge regionale n. 40 del 14.11.2018, sono state trasferite alla Infrastrutture Venete S.r.l che da tale data è pienamente attiva ed è soggetto attuatore degli interventi sulle vie navigabili regionali.

Con D.D.R. n. 459/8900040000 del 27.10.2022, in conseguenza della D.G.R. n. 1255 del 18.10.2022, il Direttore della Direzione Infrastrutture e Trasporti ha approvato l’ultima rimodulazione del programma in argomento che è articolato in macro-voci riferibili alle diverse vie navigabili e all’interno delle quali si articolano i singoli interventi così come individuati nell’allegato A al citato Decreto n. 459/2022.

Con proprie note protocollo n. 7082 del 30.03.2023 e protocollo n. 11428 del 01.06.2023 Infrastrutture Venete S.r.l. ha richiesto l’implementazione del programma di interventi di cui al citato D.D.R. n. 459/8900040000/2022 e l’assegnazione delle relative risorse per complessivi Euro 3.659.066,41.

Le richieste pervenute dalla società regionale sono state valutate dalla Direzione Infrastrutture e Trasporti come adeguatamente motivate e quantificate nei costi - anche con riferimento alla particolare congiuntura economica in corso - e pertanto accoglibili.

Successivamente, la Direzione Bilancio e Ragioneria, con propria nota del 27.07.2023, ha comunicato l’impossibilità di iscrivere nel Bilancio 2023-2025 l’intera somma di Euro 3.659.066,41 richiesta in avanzo vincolato, limitando le risorse per gli interventi in argomento ad € 1.686.693,40.

Conseguentemente la Direzione Infrastrutture e Trasporti, in sinergia con la Società Infrastrutture Venete S.r.l., ha effettuato una disamina degli interventi originariamente proposti dalla Società con le già citate note protocollo n. 7082 del 30.03.2023 e protocollo n. 11428 del 01.06.2023, al fine di proporre solamente quelli assolutamente indifferibili ed in seguito a tale disamina la richiesta si è modificata come di seguito esposto.

Una prima richiesta prevede la necessità di assegnare Euro 100.000,00 per la copertura degli oneri che deriveranno dall’accordo con il Cantiere Navale Vittoria per una prima tranche di interventi di risezionamento straordinario della cunetta navigabile del Canal Bianco e della Idrovia Po Brondolo nel triennio anno 2023-2025.

Una seconda richiesta prevede la necessità di inserire un primo lotto dell’intervento “Adeguamento impiantistico delle conche di navigazione del Fissero-Tartaro-Canalbianco” e si rende necessario allo scopo di porre i presupposti per la certificazione CE delle conche dell’idrovia, in quanto macchine, secondo i disposti della Direttiva 2006/42/CE del 17.05.2006 prevedendo un’assegnazione di Euro 200.000,00.

La terza richiesta si rende necessaria in seguito alla necessità di incrementare l’importo già assegnato a tre interventi in seguito a sviluppi progettuali o all’adeguamento dei prezzi unitari al prezzario regionale approvato con D.G.R. n. 317 del 29.03.2023.

Il primo incremento, di Euro 1.226.693,40, riguarda l’intervento CUP I14E21012730001 denominato “Ripristino dei fondali a ridosso della banchina di Rovigo alla quota di sicurezza di -3,50 metri” il cui costo, in seguito ad aggiornamento delle fasi progettuali e dei prezzi unitari, è salito ad Euro 2.300.000,00. Con tale incremento si dà copertura alle risorse necessarie alla Società per porre a gara i lavori da eseguire.

Il secondo incremento, di Euro 80.000,00, riguarda l’intervento CUP I84E21022480001 denominato “Realizzazione di un pontile pubblico e relativa rampa di alaggio a Caposile in comune di Musile di Piave, lungo il Taglio del Sile facente parte della Litoranea Veneta” il cui costo, in seguito ad aggiornamento dei prezzi unitari è salito ad Euro 380.000,00.

Il terzo incremento, anch’esso di Euro 80.000,00, riguarda l’intervento CUP I69J21014760001 denominato “Revamping e messa in sicurezza degli impianti elettrici e di telecontrollo delle conche di navigazione della Litoranea Veneta con interventi finalizzati al risparmio energetico” il cui costo, in seguito ad aggiornamento delle fasi progettuali ed alla necessità di certificare le macchine secondi i disposti della Direttiva 2006/42/CE è salito ad Euro 680.000,00.

Si propone quindi di modificare secondo quanto sopra esposto il programma degli interventi da assegnare ad Infrastrutture Venete S.r.l. per il miglioramento delle condizioni di navigabilità del Sistema Idroviario Padano-Veneto di cui al D.D.R. n. 459/8900040000 del 27.10.2022, in conformità della Legge 29.11.1990 n. 380, demandando alla Direzione Infrastrutture e Trasporti, che vi provvederà con propri atti, le attività conseguenti alla modifica proposta e necessarie all’assunzione o conferma delle obbligazioni di spesa. Tali obbligazioni potranno trovare copertura nelle assegnazioni statali vincolate a valere sui capitoli n. 104407 e n. 104408 del bilancio regionale che presentano sufficiente disponibilità in seguito al provvedimento n. 976 del 11.08.2023 (provvedimento di variazione n. BIL038/2023) con il quale la Giunta regionale ha iscritto a Bilancio 2023-2025, apportandone le conseguenti variazioni, una parte della quota vincolata del risultato di amministrazione nella quale è ricompresa la somma di Euro 1.686.693,40 richiesta per il programma degli interventi in argomento.

Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.

LA GIUNTA REGIONALE

UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;

VISTA la Legge n. 380 del 29.11.1990;

VISTA la L.R. statutaria n.1/2012;

VISTA la L.R. n. 40 del 14.11.2018;

VISTO l’art. 2, c. 2, della legge regionale n. 54 del 31 dicembre 2012;

delibera

  1. di approvare le premesse quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
  2. di prendere atto della richiesta di aggiornamento del programma degli interventi per il miglioramento delle condizioni di navigabilità del Sistema Idroviario Padano-Veneto di cui al D.D.R. n. 459/8900040000 del 27.10.2022 e della richiesta di implementazione delle relative risorse quantificate in Euro 1.686.693,40, secondo quanto richiesto dalla società Infrastrutture Venete S.r.l. e condiviso dalla Direzione Infrastrutture e Trasporti;
  3. di approvare, in conformità della Legge 29.11.1990, n. 380 e in accoglimento della richiesta di Infrastrutture Venete S.r.l., l’assegnazione di Euro 1.686.693,40 ad Infrastrutture Venete S.r.l. per il finanziamento delle opere proposte che prevedono l’inserimento, nel programma degli interventi per il miglioramento delle condizioni di navigabilità del Sistema Idroviario Padano-Veneto, di due nuovi interventi e l’implementazione di maggiori risorse necessarie per tre interventi già in programma, come indicato in premessa;
  4. di determinare in Euro 1.686.693,40 l’importo massimo delle obbligazioni di spesa alla cui assunzione provvederà con propri atti il Direttore della Direzione Infrastrutture e Trasporti, entro il corrente esercizio, disponendo la copertura finanziaria a carico dei fondi stanziati sui capitoli n. 104407 e 104408 del bilancio denominati rispettivamente: “interventi per la realizzazione del Sistema Idroviario Padano Veneto - contributi agli investimenti (L. 29.11.1990, n .380 - D.M. Infrastrutture e Trasporti 11.02.2005, n. DEM/1-8 - D.M. Infrastrutture e Trasporti 25.05.2005, n. DEM/1-62)” e “interventi per il risanamento ed il potenziamento del “Sistema Idroviario Padano-Veneto” - contributi agli investimenti (Art. 11, L. 30.11.1998, n. 413 - Art. 4, c. 176, L. 27.12.2003, n. 350)”;
  5. di dare atto che la Direzione Infrastrutture e Trasporti, a cui sono stati assegnati i capitoli di cui al precedente punto, ha attestato che i medesimi presentano sufficiente capienza;
  6. di dare atto che Infrastrutture Venete S.r.l., in qualità di soggetto attuatore degli interventi sulle linee navigabili ricadenti nel territorio regionale, provvede alla progettazione ed alla realizzazione, nonché alla direzione dei lavori delle opere, applicando la normativa regionale, statale ed europea in materia di appalti pubblici;
  7. di pubblicare il presente atto nel Bollettino Ufficiale della Regione.

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