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Materia: Servizi sociali
Deliberazione della Giunta Regionale n. 934 del 31 luglio 2023
Avviso di istruttoria pubblica per l'acquisizione di manifestazioni di interesse finalizzate alla co-progettazione, ai sensi dell'art. 55, commi 1 e 3, del D.lgs. n. 117/2017, degli interventi di inclusione abitativa a favore delle persone in esecuzione penale previsti dalla Linea 3 del "Programma regionale triennale di interventi cofinanziati dalla Cassa delle Ammende" da realizzarsi nel triennio febbraio 2023 - febbraio 2026. DGR n. 1405 del 11 novembre 2022. CUP H11J22000410001.
Con il presente atto, in attuazione della DGR n. 1405/2022, si approva l’avvio di un procedimento di co-progettazione finalizzato alla co-definizione e realizzazione di misure per l’inclusione abitativa di cui alla Linea 3 del “Programma regionale triennale di interventi cofinanziati dalla Cassa delle Ammende” da realizzarsi nel triennio febbraio 2023 – febbraio 2026.
L'Assessore Manuela Lanzarin riferisce quanto segue.
In data 02 dicembre 2021, la Cassa delle Ammende e la Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome hanno sottoscritto il nuovo Accordo per la promozione di una programmazione condivisa di interventi in favore delle persone in esecuzione penale. L’obiettivo generale della programmazione, in continuità con il precedente Accordo del 26 luglio 2018, è quello di rafforzare le azioni e le politiche di inclusione per contrastare fenomeni di discriminazione sociale e lavorativa mettendo a sistema le risorse dedicate all’inserimento sociale, formativo e lavorativo delle persone sottoposte a provvedimenti dell’Autorità Giudiziaria restrittivi o limitativi della libertà personale.
Nell’ottica di consolidare le buone prassi emerse dalle progettualità già attivate, di rafforzare la capacità di lettura dei bisogni e di favorire una definizione condivisa ed integrata dei nuovi interventi, con DGR n. 743 del 21 giugno 2022 è stato attivato un percorso di co-programmazione multi agenzia a regia regionale finalizzato alla definizione del “Programma regionale di interventi cofinanziati dalla Cassa delle Ammende”, che ha visto la partecipazione delle articolazioni territoriali della Giustizia e dei principali attori istituzionali coinvolti nell’attuazione di interventi sociali, socio-sanitari e di riattivazione lavorativa a favore delle persone in esecuzione penale.
Il “Programma regionale triennale di interventi cofinanziati dalla Cassa delle Ammende”, redatto ad esito delle attività del tavolo di co-programmazione, è stato approvato dalla Regione del Veneto con DGR n. 1405 del 11 novembre 2022 e dal Consiglio di Amministrazione della Cassa delle Ammende con delibera del 30 novembre 2022. A seguito dei menzionati provvedimenti di approvazione, Cassa delle Ammende e Regione del Veneto in partenariato con il Provveditorato Regionale dell’Amministrazione Penitenziaria, l’Ufficio Interdistrettuale di Esecuzione Penale Esterna e il Centro per la Giustizia Minorile, si sono impegnati a dare esecuzione al Programma nei termini di cui alla convenzione prot. n. m_dg.GDAP.08/02/2023.0055887.U, acquisita agli atti con protocollo regionale n. 77866 del 09 febbraio 2023.
Il Programma è finalizzato all’inclusione sociale dei soggetti in esecuzione penale o interessati da misure penali di comunità, ha durata di 36 mesi ed è articolato in n. 5 linee di intervento per lo sviluppo delle quali la Cassa delle Ammende ha assegnato un finanziamento di complessivi euro 4.500.000,00 (euro 1.500.000,00, per ciascuna annualità). A questo finanziamento si aggiungono complessivi euro 1.350.000,00 (euro 450.000,00, per ciascuna annualità) di cofinanziamento regionale destinati al potenziamento delle sole Linea 1 “Misure per l'occupabilità” e Linea 2 “Misure per il reinserimento e l'inclusione sociale”, per un importo progettuale complessivo di euro 5.850.000,00.
La Linea 3 “Misure per l'inclusione abitativa”, intende favorire l’inserimento abitativo di persone in esecuzione penale maggiormente esposte a vulnerabilità sociali consentendo, contestualmente, una risposta a bisogni non esclusivamente assistenziali, ma anche sociali, educativi e socio-sanitari. Questa linea programmatica è finanziata con fondi provenienti da Cassa delle Ammende – senza cofinanziamento regionale – che ammontano a complessivi euro 2.550.000,00 per l’intero triennio. Il finanziamento è ripartito come segue: per la prima annualità sono previsti fondi per euro 900.000,00, per la seconda annualità sono previsti fondi per euro 850.000,00 e per la terza annualità sono previsti fondi per euro 800.000,00.
I percorsi di inclusione abitativa prevedono la realizzazione di misure e azioni finalizzate a:
In continuità con le modalità operative già sperimentate e al fine di agevolare e rafforzare la condivisione di competenze, esperienze e rapporti nonché di arricchire l’analisi dei bisogni del territorio, si propone che lo sviluppo della Linea 3 sia valorizzata attraverso il ricorso all’istituto della co-progettazione, ai sensi dell’art. 55, commi 1 e 3 del D.lgs. 117/2017. L’impiego di tale istituto consente, in ottemperanza al principio di sussidiarietà orizzontale di cui all’ultimo comma dell’art. 118 della Costituzione, di perseguire gli obiettivi progettuali promuovendo, nel contempo, l’integrazione tra una pluralità di soggetti – pubblici e privati – sinergicamente impegnati a dare risposta ai bisogni socio-assistenziali della comunità.
Allo scopo di individuare gli Enti del Terzo Settore partner della presente progettualità, in conformità a quanto previsto dalle “Linee guida sul rapporto tra pubbliche amministrazioni ed enti del Terzo settore negli articoli 55-57 del decreto legislativo n. 117 del 2017” di cui al Decreto del Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali n. 72 del 31 marzo 2021, si propone di avviare un’istruttoria pubblica per l’acquisizione di manifestazioni di interesse finalizzate alla co-progettazione degli interventi di inclusione abitativa a favore delle persone in esecuzione penale previsti dalla Linea 3 del “Programma regionale triennale di interventi cofinanziati dalla Cassa delle Ammende” da realizzarsi nel triennio febbraio 2023 – febbraio 2026, nei termini di cui all’Avviso di cui all’Allegato A, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento.
La domanda di manifestazione di interesse, redatta utilizzando esclusivamente il modello di cui all’Allegato B, dovrà essere trasmessa mediante l’invio di Posta Elettronica Certificata (PEC) all’indirizzo servizi.sociali@pec.regione.veneto.it entro e non oltre il trentesimo giorno successivo alla pubblicazione del presente atto nel Bollettino Ufficiale Regionale del Veneto.
Ai tavoli di co-progettazione parteciperanno, oltre alle articolazioni della Giustizia regionale quali il Provveditorato Regionale dell'Amministrazione Penitenziaria (P.R.A.P.), l'Ufficio Interdistrettuale di Esecuzione Penale Esterna (U.I.E.P.E.), il Tribunale di Sorveglianza e il Centro di Giustizia Minorile (C.G.M.), gli Enti del Terzo Settore individuati attraverso le modalità previste dall’Avviso di cui sopra. Gli Enti del Terzo Settore contribuiranno alla definizione partecipata degli interventi di inclusione abitativa di cui ai punti da 1 a 5 sopra richiamati in sinergia con tutti i componenti del tavolo al fine di promuovere un’omogeneità tra le diverse aree territoriali in considerazione, altresì, dei fabbisogni in materia di esecuzione penale segnalati dalle articolazioni della Giustizia regionale.
Tutto ciò premesso, con il presente provvedimento si propone l’avvio di un procedimento di co-progettazione ai sensi dell’art. 55, commi 1 e 3, D.lgs. 117/2017, degli interventi di inclusione abitativa a favore delle persone in esecuzione penale previsti dalla Linea 3 del “Programma regionale triennale di interventi cofinanziati dalla Cassa delle Ammende” approvato con DGR n. 1405 del 11 novembre 2022 e di approvare l’Allegato A (Avviso di istruttoria pubblica) e l’Allegato B (Domanda di manifestazione di interesse), quali parti integranti e sostanziali del presente provvedimento.
Per quanto sopra esposto si determina in euro 2.550.000,00 l’importo massimo delle obbligazioni di spesa alla cui assunzione provvederà con propri atti il Direttore dell'Unità Organizzativa Dipendenze, Terzo settore, Nuove marginalità e Inclusione sociale, entro il corrente esercizio, disponendo la copertura finanziaria a carico dei fondi stanziati sul capitolo di spesa n. 104161 denominato “realizzazione di interventi di inclusione sociale a favore delle persone in esecuzione penale - trasferimenti correnti (accordo 26/07/2018)”, del Bilancio regionale di previsione 2023-2025, come segue:
La Direzione Servizi Sociali, a cui è stato assegnato il capitolo di cui al punto precedente, ha attestato che il medesimo presenta sufficiente capienza e che la copertura finanziaria delle obbligazioni è assicurata per euro 1.200.000,00 dall’accertamento in entrata n. 2336/2023, euro 675.000,00 dall’accertamento n. 277/2024 e di euro 675.000,00 dall’accertamento n. 177/2025, disposto con DDR n. 625 del 31 maggio 2023 dal Direttore della U.O. citata, ai sensi dell’art. 53 del D.Lgs. n. 118/2011 e s.m.i a valere sul capitolo di entrata n. 101487 denominato “Assegnazione dalla Cassa delle Ammende per la realizzazione di interventi di inclusione sociale a favore delle persone in esecuzione penale (Accordo 26/07/2018)”.
Si propone, altresì, di individuare, quale struttura regionale competente per la Linea 3, l'Unità Organizzativa Dipendenze, Terzo settore, Nuove marginalità e Inclusione sociale, incaricandone il Direttore allo svolgimento di tutte le attività previste per la realizzazione del progetto, provvedendo di conseguenza all'espletamento di tutte le procedure amministrative e contabili che dovranno essere assunte.
Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.
LA GIUNTA REGIONALE
UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;
VISTA la Legge 7 agosto 1990, n. 241;
VISTO il D.lgs. 23 giugno 2011, n. 118 e il successivo D.lgs. 10 agosto 2014, n. 126;
VISTO il D.lgs. 3 luglio 2017, n. 117 s.m.i.;
VISTO il D.lgs. 14 marzo 2013 n. 33;
VISTO il D. M. n. 72 del 31 marzo 2021;
VISTO l'art. 2, comma 2, della L. R. 31 dicembre 2012, n. 54 s.m.i.;
VISTA la L.R. 29 novembre 2001, n. 39 e la L.R. 23 dicembre 2022, n. 32;
VISTO il Regolamento 31 maggio 2016, n. 1;
VISTO l'Accordo tra la Cassa delle Ammende e la Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome del 02 dicembre 2021;
VISTE le DGR n. 743/2022, n. 1405/2022 e n. 60/2023;
VISTA la delibera di approvazione del Consiglio di Amministrazione della Cassa del 30 novembre 2022;
VISTA la Convenzione con Cassa delle Ammende del 08 febbraio 2023;
delibera
(seguono allegati)
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