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Scarica versione stampabile Deliberazione della Giunta Regionale

Bur n. 94 del 14 luglio 2023


Materia: Servizi sociali

Deliberazione della Giunta Regionale n. 778 del 27 giugno 2023

Linee attuative della programmazione regionale per la realizzazione di interventi dedicati alle persone con disturbo dello Spettro Autistico, in attuazione della DGR n. 1721/2022.

Note per la trasparenza

Con il presente provvedimento si approvano le linee attuative della programmazione regionale di cui alla DGR n. 1721/2022 per la realizzazione di interventi dedicati alle persone con disturbo dello Spettro Autistico e il relativo riparto delle risorse da assegnare.

L'Assessore Manuela Lanzarin riferisce quanto segue.

La Regione del Veneto con DGR n. 1721/2022 ha approvato la programmazione regionale del “Fondo per l’inclusione delle persone con disabilità” in ottemperanza alle indicazioni del decreto del Ministro per la disabilità di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze e del Ministro del lavoro e delle politiche sociali del 29 luglio 2022, prevedendo il finanziamento di interventi e progetti aggiuntivi dedicati alla promozione del benessere e della qualità della vita delle persone con disturbo dello Spettro Autistico in un contesto più ampio di inclusione sociale.

La programmazione nasce dalla consapevolezza maturata nello sviluppo delle competenze in termini di intercettazione precoce e diagnosi del disturbo dello Spettro autistico sviluppata grazie al rafforzamento della rete di coordinamento territoriale tra pediatri, servizi educativi per la prima infanzia e Neuropsichiatrie Infantili delle Aziende ULSS e dalla sperimentazione della definizione di progetti di vita basati sui costrutti di “Quality of life”. Tale esperienza orienta verso l’individuazione di progetti di vita integrati che coinvolgano persone con disturbo dello Spettro Autistico, famiglie, servizi sociali e sanitari con professionalità multidisciplinari e i soggetti significativi del territorio di appartenenza della persona.

L’atto programmatorio perciò, intende sostenere interventi e progetti innovativi che mirano a creare contesti inclusivi capaci di cogliere l’unicità della diversità neurotipica con l’obiettivo di generare circuiti virtuosi di presa in carico integrata che mettono al centro del processo la persona rendendola partecipe del proprio percorso, accompagnandola e sostenendola verso il miglioramento della propria qualità di vita in tutte le sue fasi. In particolare verranno sviluppate le seguenti linee di intervento:

  1. interventi di assistenza sociosanitaria previsti dalle linee guida sul trattamento dei disturbi dello spettro autistico dell’Istituto Superiore di Sanità, anche tramite voucher sociosanitari da utilizzare per acquistare prestazioni;
  2. percorsi di assistenza alla socializzazione dedicati ai minori e all’età di transizione fino ai 21 anni, anche tramite voucher;
  3. progetti volti a prestare assistenza agli Enti locali, anche associati tra loro, per sostenere l’attività scolastica delle persone con disturbi dello spettro autistico nell’ambito del progetto terapeutico individualizzato e del PEI;
  4. progetti finalizzati a percorsi di socializzazione con attività in ambiente esterno (gruppi di cammino, attività musicale, attività sportiva) dedicati agli adulti ad alto funzionamento;
  5. progetti che si rivolgono al terzo settore per favorire attraverso attività sociali (sport, tempo ricreativo, mostre) l’inclusione;
  6. progetti sperimentali volti alla formazione e all’inclusione lavorativa;
  7. interventi volti alla formazione dei nuclei familiari che assistono persone con disturbo dello spettro autistico;
  8. progetti sperimentali di residenzialità e per l’abitare supportato finalizzati alla promozione del benessere e alla qualità della vita delle persone con disturbi dello spettro autistico.

La programmazione regionale, in osservanza alle disposizioni del decreto interministeriale, è stata trasmessa alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, Dipartimento per le politiche in favore delle persone con disabilità con nota prot. reg. n. 3848 del 03/01/2023. Lo stesso Dipartimento, con nota prot. reg. n. 266949 del 17 maggio 2023 ne ha comunicato l’approvazione.

In occasione dell’incontro del Tavolo Tecnico Regionale previsto dalla DGR n. 574/2019 nell’ambito dei Disturbi dello Spettro Autistico (istituito con Decreto del Direttore Generale dell’Area Sanità e Sociale n. 36/2023) tenutosi in data 26 maggio 2023, è stata presentata la programmazione regionale di cui alla DGR n. 1721/2022, con l’obiettivo di promuovere il coinvolgimento attivo dei diversi soggetti (Associazioni, Aziende sanitarie, professionisti) nella definizione operativa della stessa anche rafforzando modalità organizzative fortemente sinergiche.

Gli interventi e le progettualità aggiuntive verranno realizzate attraverso il coordinamento e la gestione delle Aziende ULSS con il coinvolgimento del Terzo settore e dei Comuni, con lo scopo di generare forme di partnership e collaborazione tra soggetti istituzionali e non del territorio, per definire soluzioni organizzative innovative e sperimentali per rispondere ai bisogni sociali ed educativi emergenti delle persone con disturbo dello Spettro Autistico.

A tal proposito, per dare attuazione alla programmazione, perseguendo una logica di rete e favorendo l’uniformità e l’omogeneità degli interventi e delle progettualità, è necessario che ogni Azienda ULSS declini ciascuna linea di intervento nell’ambito delle indicazioni contenute nell’Allegato A che identifica gli aspetti generali delle linee attuative del piano regionale definendone la cornice operativa e i contenuti specifici di ciascuna linea di intervento che dettagliano l’obiettivo degli interventi, i contenuti degli stessi, i destinatari, le modalità di attuazione e realizzazione, i soggetti attuatori, gli indicatori di monitoraggio, il flusso informativo e i controlli.

Il contenuto del presente provvedimento definisce altresì il riparto delle risorse per ogni linea d’intervento da destinare alle Aziende ULSS secondo gli importi indicati nell’Allegato B. In riferimento alle Linee d’intervento A, B, C, G, e H la quota di risorse attribuita è definita sulla base della popolazione residente al 1 gennaio 2022, mentre per le linee di intervento D, E e F è attribuita sulla base dell'importo medio di realizzazione di un progetto definito in euro 40.000,00. 

Per quanto sopra riportato si determina in euro 8.230.000,00 l’importo massimo delle obbligazioni di spesa, di natura non commerciale, di cui euro 4.115.000,00 per l’esercizio 2023 ed euro 4.115.000,00 per l’esercizio 2024, a favore delle Aziende ULSS, per il tramite di Azienda Zero, sulla base dei criteri innanzi indicati, per la realizzazione degli interventi e dei progetti aggiuntivi di cui alla programmazione regionale, alla cui assunzione provvederà con propri atti il Direttore della U.O. Non Autosufficienza, entro il corrente esercizio, disponendo la copertura finanziaria a carico del capitolo di spesa n. 104950 denominato “Azioni a favore delle persone con disturbo dello spettro autistico - Trasferimenti correnti (Art. 34, c.1,2,2-Bis, D.L. 22/03/2021, n. 41)”, del Bilancio di previsione 2023–2025. 

La Direzione Servizi Sociali, a cui è stato assegnato il capitolo di spesa citato ha attestato la effettiva disponibilità delle risorse nel bilancio di previsione 2023-2025 e che la copertura finanziaria delle obbligazioni è assicurata per l’intero importo di euro 8.230.000,00 dal trasferimento dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri di cui al decreto del Ministro per la disabilità di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze e del Ministro del lavoro e delle politiche sociali del 29 luglio 2022.

Il Direttore della U.O. Non Autosufficienza è incaricato dell’esecuzione del presente atto, compresi l’accertamento, l’impegno ed assegnazione delle risorse di cui al punto precedente e l’approvazione e sottoscrizione delle convenzioni con le Aziende ULSS.

Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.

LA GIUNTA REGIONALE

UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;

VISTA la legge 28 dicembre 2015, n. 208; 

VISTO l’art. 34 commi 1, 2, e 2 -bis, lettera b -bis ) del decreto-legge 22 marzo 2021, n. 41, convertito con modificazioni dalla legge 21 maggio 2021, n. 69;

VISTO il decreto del Ministro per le disabilità di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze e il Ministro del lavoro e delle politiche sociali del 29 luglio 2022;

VISTA la LR 29/11/2001, n. 39 "Ordinamento del bilancio e della contabilità della Regione"; 

VISTA la LR 31/12/2012, n. 54 del “Legge regionale per l'ordinamento e le attribuzioni delle strutture della Giunta regionale in attuazione della legge regionale statutaria 17 aprile 2012, n. 1 "Statuto del Veneto"; 

VISTA la LR 25/10/2016, n. 19 “Istituzione dell’ente di governance della sanità regionale veneta denominata “Azienda per il governo della sanità della Regione del Veneto - Azienda Zero”. Disposizioni per la individuazione dei nuovi ambiti territoriali delle Aziende ULSS”; 

VISTA la LR 28/12/2018, n. 48 “Piano Socio Sanitario regionale 2019-2023”; 

VISTA la LR 23/12/2022, n. 32 "Bilancio di previsione 2023-2025";

VISTA la DGR n. 60/2023;

VISTA la DGR n. 2959/2012, n. 2177/2017, n. 574/2019, DGR n. 1721/2022;

VISTO il Decreto del Direttore Generale dell’Area Sanità e Sociale n. 36/2023;

delibera

  1. di approvare le premesse quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
  2. di approvare l’Allegato A parte integrante e sostanziale del provvedimento nel quale si identificano gli aspetti generali delle linee attuative della programmazione regionale definendone la cornice operativa e i contenuti specifici per ciascuna linea di intervento a cui le Aziende ULSS dovranno riferirsi per la programmazione e la realizzazione omogenea e unitaria degli interventi e dei progetti a favore delle persone con disturbo dello Spettro Autistico;
  3. di approvare l’Allegato B parte integrante e sostanziale del provvedimento nel quale si ripartiscono le risorse per ogni linea d’intervento  da destinare alle Aziende ULSS determinando la quota di risorse attribuita alle Linee d’intervento A, B, C, G, e H  sulla base della popolazione residente al 1 gennaio 2022, mentre per le linee di intervento D, E e F sulla base dell'importo medio di realizzazione a livello di Azienda ULSS di un progetto definito in euro 40.000,00;
  4. di determinare in euro 8.230.000,00 l’importo massimo delle obbligazioni di spesa, di natura non commerciale, di cui euro 4.115.000,00 per l’esercizio 2023 ed euro 4.115.000,00 per l’esercizio 2024, a favore delle Aziende ULSS, per il tramite di Azienda Zero, sulla base dei criteri innanzi indicati, per la realizzazione degli interventi e dei progetti aggiuntivi di cui alla programmazione regionale, alla cui assunzione provvederà con propri atti il Direttore della U.O. Non Autosufficienza, entro il corrente esercizio, disponendo la copertura finanziaria a carico del capitolo di spesa n. 104950 denominato “Azioni a favore delle persone con disturbo dello spettro autistico - Trasferimenti correnti (Art. 34, c.1,2,2-Bis, D.L. 22/03/2021, n. 41)”, del Bilancio di previsione 2023–2025; 
  5. di dare atto che la Direzione Servizi Sociali, a cui è stato assegnato il capitolo di cui al precedente punto, ha attestato che lo stesso presenta sufficiente capienza e che la copertura finanziaria delle obbligazioni è assicurata per l’intero importo di euro 8.230.000,00 dal trasferimento dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri di cui al decreto del Ministro per la disabilità di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze e del Ministro del lavoro e delle politiche sociali del 29 luglio 2022.
  6. di incaricare il Direttore della U.O. Non Autosufficienza dell'esecuzione del presente atto, compresi l’accertamento, l’impegno ed assegnazione delle risorse di cui al punto 4 e l’approvazione e sottoscrizione delle convenzioni con le Aziende ULSS;
  7. di dare atto che il presente provvedimento è soggetto a pubblicazione ai sensi dell'art. 26, comma 1 del D.lgs. 14 marzo 2013, n. 33;
  8. di informare che avverso il presente provvedimento può essere proposto ricorso giurisdizionale avanti il Tribunale Amministrativo Regionale entro 60 giorni dall’avvenuta conoscenza ovvero, alternativamente, ricorso straordinario al Capo dello Stato entro 120 giorni;
  9. di pubblicare il presente provvedimento nel Bollettino Ufficiale della Regione del Veneto.

(seguono allegati)

Dgr_778_23_AllegatoA_506828.pdf
Dgr_778_23_AllegatoB_506828.pdf

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