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Scarica versione stampabile Deliberazione della Giunta Regionale

Bur n. 95 del 18 luglio 2023


Materia: Sanità e igiene pubblica

Deliberazione della Giunta Regionale n. 775 del 27 giugno 2023

PNRR Missione 6 Salute. Approvazione del Modello organizzativo regionale dei servizi di telemedicina. Decreto Ministeriale del 30 settembre 2022 (pubblicato in G.U. del 22 dicembre 2022 n. 298).

Note per la trasparenza

Con il presente provvedimento si delinea e si approva il Modello organizzativo regionale dei servizi di telemedicina.

L'Assessore Manuela Lanzarin riferisce quanto segue.

In data 30 aprile 2021 il Governo italiano ha ufficialmente trasmesso il testo del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) alla Commissione europea, la quale il 22 giugno 2021 ha pubblicato la proposta di decisione di esecuzione del Consiglio, fornendo una valutazione globalmente positiva del PNRR italiano. 

Con la decisione di esecuzione del Consiglio ECOFIN del 13 luglio 2021 è stato approvato il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza del Governo italiano, in cui sono stati individuati 6 ambiti strategici e strutturali di intervento (Missioni) per risollevare il Paese dalla crisi, nel dettaglio: 

  1. Digitalizzazione, innovazione, competitività, cultura e turismo,
  2. Rivoluzione verde e transizione ecologica,

  3. Infrastrutture per una mobilità sostenibile,

  4. Istruzione e Ricerca,

  5. Inclusione e Coesione,

  6. Salute.

La Missione 6 del PNRR, nata dall’esigenza di colmare il divario tra le disparità territoriali ed offrire maggiore integrazione tra i servizi sanitari nei diversi setting assistenziali, si articola in due componenti:

  • componente 1: Reti di prossimità, strutture intermedie e telemedicina per l'assistenza sanitaria territoriale;

  • componente 2: Innovazione, ricerca e digitalizzazione del Servizio Sanitario Nazionale (SSN).

Gli investimenti sulla riforma riguardante le reti di prossimità, strutture intermedie e telemedicina per l'assistenza sanitaria territoriale presentano la seguente articolazione:

  • Investimento 1.1: Case della Comunità e presa in carico della persona;

  • Investimento 1.2: Casa come primo luogo di cura e telemedicina;

  • Investimento 1.3: Rafforzamento dell’assistenza sanitaria intermedia e delle sue strutture (Ospedali di Comunità).

In particolare le finalità dell’investimento 1.2 sono: incentivare l’adozione della telemedicina durante tutto il percorso di cura con particolare attenzione ai pazienti cronici, integrare le soluzioni di telemedicina con i sistemi digitali sanitari, in particolare con il Fascicolo Sanitario Elettronico, misurare gli interventi e incentivare quelli migliori, perché estendano i loro servizi a più regioni del SSN. 

Con Decreto Ministeriale del 6 agosto 2021, pubblicato nella G.U. del 24 settembre 2021 n. 229, è stato assegnato al sub-investimento M6C1 1.2.3 ‘Telemedicina per un migliore supporto ai pazienti cronici’, all'interno della misura 1.2: ‘Casa come primo luogo di cura e telemedicina’, un importo complessivo pari a un miliardo di euro, successivamente ripartito in 250 milioni di euro per la sub-codifica 1.2.3.1 ‘Piattaforma di telemedicina’ e 750 milioni di euro per la sub-codifica 1.2.3.2 ‘Servizi di telemedicina’ (Decreto MEF del 23 novembre 2021). 

In data 31 dicembre 2021 è stato sottoscritto l'Accordo di collaborazione tra AGENAS, il Ministero della Salute e la Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento per la trasformazione digitale, avente ad oggetto la collaborazione tra le parti per la realizzazione, tra gli altri, del sub-investimento 1.2.3 ‘Telemedicina per un migliore supporto ai pazienti cronici’, nell'ambito del quale AGENAS è stata individuata quale soggetto attuatore.

Con Decreto del Ministero della Salute di concerto con il Ministro delegato per l’Innovazione tecnologica e la transizione digitale del 21 settembre 2022, pubblicato nella G.U. del 2 novembre 2022 n. 256, sono state approvate le Linee guida per i servizi di telemedicina - Requisiti funzionali e livelli di servizio, che stabiliscono i requisiti tecnici indispensabili per garantire l’omogeneità a livello nazionale e l'efficienza nell'attuazione dei servizi di telemedicina, la cui adozione è finanziata con le risorse del PNRR nell’ambito della Missione 6 Componente 1 sub-investimento 1.2.3 Telemedicina. 

Con Decreto Ministeriale del 30 settembre 2022, pubblicato nella G.U. del 22 dicembre 2022 n. 298, sono state definite le procedure di  selezione  delle soluzioni di telemedicina  e  diffusione  sul  territorio  nazionale, i meccanismi di  valutazione  delle  proposte  di  fabbisogno regionale per i servizi minimi di telemedicina e sono state adottate le Linee di indirizzo per i servizi di telemedicina, prodotte  nell'ambito  delle attività del Gruppo di lavoro telemedicina coordinato da AGENAS. 

In particolare il succitato provvedimento ha previsto che AGENAS, in qualità di soggetto attuatore dell'investimento, una volta acquisito il Piano Operativo e il fabbisogno di ciascuna Regione e Provincia autonoma per i servizi minimi di telemedicina, tramite la Commissione tecnica di valutazione, valuti la congruità dei Piani operativi e di fabbisogno regionali rispetto alle Linee di indirizzo succitate.

Così la Direzione Programmazione Sanitaria afferente all’Area Sanità e Sociale, in collaborazione con le altre strutture regionali competenti e con Azienda Zero, ha provveduto all’elaborazione del Piano operativo regionale (POR), sulla base delle indicazioni di cui ai decreti ministeriali richiamati, nonché degli incontri tenutisi con AGENAS.

AGENAS ha valutato congruo il Piano operativo e il fabbisogno regionale presentato tramite apposito portale, come da nota acquisita con prot. regionale n. 162938/2023. Così, con decreto del Direttore dell’Area Sanità e Sociale n. 43 del 3 maggio 2023, il Piano è stato approvato e trasmesso ad AGENAS con nota prot. n. 248703/2023. 

I passaggi sopra descritti sono stati necessari per perseguire il target ministeriale previsto nel DM del 30 settembre 2022 che sarà definitivamente raggiunto con l’adozione dell’atto programmatorio regionale con cui si definisce il Modello organizzativo regionale dei servizi di telemedicina, oggetto del presente provvedimento, entro il 30 giugno 2023.

In tale contesto, per garantire che le attività di programmazione e di realizzazione degli interventi e dei connessi investimenti del PNRR in ambito sanitario, sociosanitario e sociale si sviluppassero in un quadro organico, sinergico e sistemico, l’Amministrazione regionale ha provveduto ad istituire l’Unità di Coordinamento - PNRR Sanità e Sociale presso l’Area Sanità e Sociale, con Decreto del Direttore Generale dell’Area Sanità e Sociale n. 32 del 4 aprile 2023. 

Nell’ambito della succitata Unità sono stati individuati dei gruppi di lavoro tematici finalizzati alla pianificazione e alla realizzazione degli interventi sul territorio da parte delle aziende sanitarie. In particolare con decreto del Direttore Generale dell’Area Sanità e Sociale n. 49 del 5 maggio 2023 è stato individuato  il gruppo di lavoro denominato ‘Centrale Operativa territoriale e telemedicina’. 

Tale gruppo di lavoro, grazie alle competenze multidisciplinari dei componenti e in un’ottica di sinergia e integrazione, ha supportato la struttura regionale competente nell’elaborazione del Modello organizzativo regionale dei servizi di telemedicina, di cui all'Allegato A del presente provvedimento.

Il modello organizzativo regionale è stato elaborato, alla luce delle specifiche di AGENAS (Vademecum per la redazione degli atti di programmazione regionale), sulla base del Piano operativo regionale di cui al Decreto n. 43/2023 e riprendendo l’analisi di cui alla documentazione tecnica prodotta da Azienda Zero in attuazione della deliberazione regionale n. 538/2020, relativa alla definizione degli standard di servizio propri delle prestazioni di telemedicina e delle specifiche funzionali e tecniche dei diversi servizi, acquisita agli atti della Direzione Programmazione Sanitaria con nota prot. regionale n. 35791/2022. 

In sintesi il documento elaborato descrive il servizio di telemedicina, il modello organizzativo regionale con l’analisi del contesto - condizioni di salute e carico di malattia, popolazione di riferimento, attori e strutture coinvolte, modalità di erogazione dei servizi, procedure clinico-assistenziali e formazione. Infine riporta la descrizione del cronoprogramma di attività e le modalità di monitoraggio del servizio di telemedicina.

Si propone, quindi, di approvare il ‘Modello organizzativo regionale dei servizi di telemedicina’ così come riportato nell’Allegato A del presente provvedimento, di cui ne costituisce parte integrante e sostanziale. Si incarica la Direzione Programmazione Sanitaria dell’esecuzione del presente atto, in particolare della trasmissione del presente provvedimento agli enti competenti. 

Infine si incarica Azienda Zero di aggiornare, a seguito dell’adozione del “Modello organizzativo regionale dei servizi di telemedicina”, con modalità coordinate ed integrate con le attività di programmazione svolte dai cantieri di lavoro che operano in seno all'Unità di Coordinamento - PNRR Sanità e Sociale presso l'Area Sanità e Sociale (ex decreto del Direttore Generale dell'Area Sanità e Sociale n. 32 del 4 aprile 2023), il documento relativo alle specifiche tecniche e funzionali regionali, rendendole altresì coerenti con le indicazioni di cui al DM del 29 aprile 2022, pubblicato nella G.U. del 24 maggio 2022 n. 120, al fine di renderle operative.

Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.

LA GIUNTA REGIONALE

UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;

Visto il Regolamento (UE) 2021/241 del Parlamento e del Consiglio del 12 febbraio 2021;

Vista la decisione di esecuzione del Consiglio ECOFIN del 13 luglio 2021;

Visto il Decreto 29 aprile 2022. Linee guida organizzative contenenti il “Modello digitale per l’attuazione dell’assistenza domiciliare”;

Visto il Decreto 23 maggio 2022, n. 77. Regolamento recante la definizione di modelli e standard per lo sviluppo dell'assistenza territoriale nel Servizio sanitario nazionale;

Visto il Decreto 21 settembre 2022. Approvazione delle linee guida per i servizi di telemedicina Requisiti funzionali e livelli di servizio;

Visto il Decreto 30 settembre 2022. Procedure di selezione delle soluzioni di telemedicina e diffusione sul territorio nazionale, nonché i meccanismi di valutazione delle proposte di fabbisogno regionale per i servizi minimi di telemedicina e l’adozione delle Linee di indirizzo per i servizi di telemedicina;

Vista l’Intesa Stato-Regioni sancita il 20 febbraio 2014 (Rep. Atti  n. 16/CSR). Telemedicina, linee d'indirizzo nazionali;

Visto l’Accordo Stato-Regioni sancito il 17 dicembre 2020 (Rep. Atti n. 215/CSR). Indicazioni  nazionali per l'erogazione di prestazioni in telemedicina;

Vista L.R. 25 ottobre 2016, n. 19;

Vista L.R. 28 dicembre 2018, n. 48;

Vista la DGR del 5 maggio 2020 n. 568. Attivazione di servizi di assistenza sanitaria erogabili a distanza: Telemedicina;

Visto il Decreto del Direttore Generale dell’Area Sanità e Sociale n. 32 del 4 aprile 2023;

Visto il Decreto del Direttore Generale dell’Area Sanità e Sociale n. 43 del 3 maggio 2023;

Visto il Decreto del Direttore Generale dell’Area Sanità e Sociale n. 49 del 5 maggio 2023;

Visto l’art. 2, co. 2, della legge regionale n. 54 del 31 dicembre 2012;

delibera

  1. di approvare le premesse quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento; 

  2. di approvare il Modello organizzativo regionale dei servizi di telemedicina, così come riportato nell’Allegato A, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;

  3. di incaricare la Direzione Programmazione Sanitaria dell’esecuzione del presente atto;

  4. di incaricare Azienda Zero all’aggiornamento del documento relativo alle specifiche tecniche e funzionali regionali per l’implementazione dei servizi di telemedicina nel contesto regionale;

  5. di dare atto che quanto disposto con il presente provvedimento non comporta spesa a carico del bilancio regionale;

  6. di pubblicare il presente atto nel Bollettino ufficiale della Regione.

(seguono allegati)

Dgr_775_23_AllegatoA_506825.pdf

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