Home » Dettaglio Deliberazione della Giunta Regionale
Materia: Sanità e igiene pubblica
Deliberazione della Giunta Regionale n. 1711 del 30 dicembre 2022
Istituzione del Coordinamento regionale per le attività oncologiche - CRAO.
Viene istituito il Coordinamento regionale per le attività oncologiche - CRAO.
L'Assessore Manuela Lanzarin riferisce quanto segue.
Con la deliberazione n. 2067 del 19 novembre 2013 è stata istituita la della Rete Oncologica Veneta (ROV), nel rispetto di quanto previsto dal Piano Socio Sanitario Regionale (PSSR) 2012-2016. La citata deliberazione ha definito le finalità, gli obiettivi e i livelli della ROV.
Dall’analisi dei dati e dalle valutazioni effettuate dalla Direzione Programmazione Sanitaria è emerso che l’istituzione della ROV ha consentito, nell’arco di un decennio, un elevato grado di presa in carico dei pazienti, sia in età adulta che in età evolutiva, una maggiore e migliore appropriatezza prescrittiva e clinica, lo sviluppo di importanti sinergie tra i vari professionisti coinvolti.
Notevole è stato, inoltre, lo sviluppo dei Percorsi Diagnostico Terapeutici Assistenziali - PDTA quali strumenti che, sulla base delle migliori conoscenze tecnico-scientifiche, hanno permesso e permettono, grazie alla possibilità del loro continuo aggiornamento, di delineare il miglior percorso di diagnosi e cura per il paziente.
Alla luce di quanto finora rappresentato, considerate le positive valutazioni tecniche della Direzione Programmazione Sanitaria, si ritiene opportuno addivenire ad un nuovo modello organizzativo delle attività oncologiche con l’istituzione del Coordinamento regionale per le attività oncologiche (CRAO), afferente alla Direzione Programmazione Sanitaria, come previsto dalla deliberazione n. 14 dell'11 gennaio 2011. Questo in analogia con quanto già posto in essere per le attività di emergenza ed urgenza (Coordinamento regionale per l’emergenza e urgenza - CREU), per le attività trapiantologiche (Coordinamento regionale per i trapianti - CRT) e per le attività relative alle malattie rare (Coordinamento regionale per le malattie rare).
L’istituzione del Coordinamento oggetto del presente atto conferma l’importanza e l’attenzione dell’amministrazione regionale nel campo dell’attività oncologica, in tutti i suoi aspetti quali in particolare: tempestività, appropriatezza, personalizzazione della diagnostica, della cura, dell’assistenza farmaceutica e protesica.
Si incarica il Direttore Generale dell’Area Sanità e Sociale di procedere alla nomina del Responsabile tecnico-scientifico del CRAO tra il personale dirigenziale in forza alla Regione del Veneto o a propri enti strumentali con idonea esperienza. L’incarico è di durata biennale, rinnovabile e può essere conferito anche a tempo parziale. Quanto previsto si intende modificativo di quanto disposto dalla dgr n. 14/2011.
Il Responsabile tecnico-scientifico si avvale di un comitato consultivo “Advisory Board”, composto da minimo 3 e massimo 5 membri, esperti in Oncologia, tra i quali viene individuato un coordinatore dell’Advisory Board medesimo. Deve essere previsto anche un rappresentante di Azienda Zero. L’Advisory Board ha la durata biennale, rinnovabile. Si incarica il Direttore Generale dell’Area Sanità e Sociale di procedere alla sua costituzione, con proprio decreto.
L'Advisory Board fornisce supporto al Responsabile tecnico-scientifico del CRAO al fine di svolgere, tra l’altro, le seguenti funzioni:
Con l'istituzione del Coordinamento regionale per le attività oncologiche e dell’“Advisory Board”, di cui al presente atto, si dispone la cessazione del Coordinamento della Rete Oncologica del Veneto (CROV) e del Comitato Scientifico della Rete Oncologica di cui alla dgr n. 2067/2013.
Al CRAO pertanto vengono attribuiti gli obiettivi, i compiti e le funzioni assegnati alla Rete Oncologica Regionale e al Coordinamento della Rete Oncologica Regionale con la dgr n. 2067/2013.
Si conferma il ruolo dell’IRCSS - Istituto Oncologico Veneto anche per quanto riguarda l’apporto logistico e si conferma l’attuale articolazione sotto riportata in:
di cui alla dgr n. 2067/2013.
Il finanziamento annuale previsto per la ROV, per ultimo con la deliberazione n. 1829 del 23 dicembre 2021, rimane confermato ma, per l’anno 2023, viene assegnato ad Azienda Zero al fine di dare attuazione alle attività di cui alla presente deliberazione. Si incarica quindi Azienda Zero della gestione economico-finanziaria del finanziamento sopra citato.
Si precisa che il contenuto della presente deliberazione sarà portato a conoscenza della Quinta Commissione Consigliare.
Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.
LA GIUNTA REGIONALE
UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;
VISTO il Piano Socio Sanitario Regionale 2019-2023;
VISTA la deliberazione n. 2067 del 19 novembre 2013;
VISTA la deliberazione n. 14 dell'11 gennaio 2011;
VISTO l’art. 2 comma 2, della legge regionale del 31 dicembre 2012, n. 54;
delibera
Torna indietro