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Materia: Sanità e igiene pubblica
Deliberazione della Giunta Regionale n. 910 del 26 luglio 2022
Finanziamento borse di studio per la Scuola di specializzazione in Fisica Medica dell'Università degli Studi di Padova - Anno Accademico 2021/2022. Decreto Legislativo n. 368/99 s.m.i. - L.R. n. 9 del 14 maggio 2013 s.m.i. - L. 401/2000 - DGR n. 880/2020 e DGR n. 1774/2020.
Con il presente provvedimento per l’a.a. 2021/2022 si dispone il finanziamento di una borsa di studio destinata alla Scuola di specializzazione in Fisica Medica per il 1° anno di immatricolazione a.a. 2021/2022 pari ad euro 25.000,00 nonché il finanziamento della borsa di studio già in essere afferente al 3° anno di corso per un importo di € 26.000,00. Contestualmente, in base alla L.R. 19/2016, si delineano le direttive che Azienda Zero dovrà seguire per l’attivazione e l’erogazione delle risorse afferenti alla linea di spesa GSA 2022 n. 0279 denominata “Borse di studio per la Scuola di specializzazione in Fisica Medica di Padova (L. 401/2000)”.
L'Assessore Manuela Lanzarin riferisce quanto segue.
Analogamente a quanto previsto dal decreto legislativo 368/99 s.m.i. in materia di formazione specialistica dei medici, la legge 29 dicembre 2000, n. 401 recante “Norme sull’organizzazione e sul personale settore sanitario” all’art. 8 stabiliva che il numero dei laureati appartenenti alle categorie dei veterinari, degli odontoiatri, farmacisti, biologi, chimici, fisici, psicologi iscrivibili alle scuole di specializzazione post lauream avrebbe dovuto essere definito con le stesse modalità utilizzate per la determinazione del fabbisogno di medici specialisti da formare, anche ai fini della ripartizione annuale di borse di studio. Al riguardo, tuttavia, non sono mai state stanziate risorse statali per il finanziamento di tali borse di studio e il mancato avviamento protratto per diversi anni delle relative Scuole di specializzazione aveva determinato una carenza di tali professionisti per il Servizio sanitario regionale, tenuto conto che il D.P.R. 10 dicembre 1997, n. 483, avente per oggetto “Regolamento recante la disciplina concorsuale per il personale dirigenziale del Servizio sanitario nazionale” stabilisce come requisito specifico per l’ammissione ai concorsi pubblici per l’accesso al livello dirigenziale del ruolo sanitario, oltre il possesso della laurea attinente, anche il possesso del diploma di specializzazione.
Per tale motivo la Giunta regionale già a decorrere dall’a.a. 2012/2013 con provvedimento n. 963 del 18/03/2013 ha iniziato a finanziare borse di studio - di importo corrispondente al trattamento economico corrisposto agli specializzandi medici, sottoponendo altresì alla sottoscrizione degli interessati (in possesso dei medesimi requisiti previsti per i medici) vincitori del concorso pubblico per l’accesso alla Scuola di specializzazione, un apposito contratto di borsa di studio, analogo, per quanto compatibile, al contratto tipo definito con DPCM 6 luglio 2007, e contenente le medesime clausole aggiuntive poste per gli specializzandi medici. Ciò al fine di assimilarne le due posizioni (specializzandi medici e specializzandi non medici), e garantire la permanenza degli specialisti così formati presso le strutture delle aziende ed Enti del Servizio sanitario regionale.
La legge 26 maggio 2016, n. 89, ad oggetto: “Conversione in legge, con modificazioni, del decreto legge 29 marzo, n, 42, recante disposizioni urgenti in materia di funzionalità del sistema scolastico e della ricerca”, nelle more di una definizione organica della materia, ha modificato il precitato art. 8 della L. 401/2000 disponendo l’attivazione delle scuole di specializzazione di area sanitaria per i laureati non medici a prescindere dalla rilevazione del fabbisogno e dalla erogazione di borse di studio.
Nonostante tale previsione, la quale è intervenuta per ovviare sia all’assenza di finanziamenti statali ad hoc sulla scorta di quelli già esistenti per le specializzazioni di area sanitaria riservate ai medici, sia alla mancata formazione protrattasi negli anni dei professionisti sanitari interessati, è stato mantenuto il percorso già intrapreso, che vede il Veneto quale prima Regione ad aver assicurato un trattamento, anche economico, analogo a quanto disposto dalle norme comunitarie e nazionali per i medici in formazione specialistica, e ad aver contrattualizzato il rapporto con l’Ateneo e gli specializzandi non medici, garantendo dunque una parità di trattamento tra gli specializzandi stessi.
Premesso ciò, con il provvedimento di Giunta regionale n. 880 del 30/6/2020 è stato dato seguito, tra l’altro, anche al finanziamento di una borsa di studio per la Scuola di specializzazione in Fisica Medica dell’Ateneo di Padova atteso il rilievo per la salute pubblica che l’attività svolta dagli specialisti riveste nei settori della prevenzione, della diagnosi e della cura e con successivo provvedimento n. 1029 del 28/7/2021 è stato disposto il finanziamento anche per l’a.a. 2020/2021 di una ulteriore borsa di studio per la medesima Scuola di specializzazione. A tal ultimo riguardo, tuttavia, con nota prot. n. 42594 del 09/03/2022 (prot. reg. n. 108912 del 09/03/2022) l’Ateneo di Padova ha comunicato che sulla base della graduatoria generale di merito per l’a.a. 2020/2021 non è stato possibile assegnare tale borsa di studio il cui importo pertanto verrà restituito interamente con atti successivi come previsto dalla DGR 1029/2021.
Per quanto concerne l’a.a. 2021/2022, con nota prot. n. 1232 del 12/4/2022 (prot. reg. n. 169374 del 13/4/2022) l’Università degli Studi di Padova ha rinnovato alla Regione del Veneto la richiesta di finanziamento di posti per la Scuola di Specializzazione in Fisica Medica considerato che “… negli ultimi anni si è creata una forte carenza di fisici medici in Italia ed in particolare nel Triveneto. La Scuola di specializzazione di Padova è attiva dal 2018 con un’offerta formativa di primissimo livello che conta con tirocini formativi su una rete di strutture sanitarie altamente qualificate del Triveneto.
Nel mese scorso si sono diplomati i primi quattro Specialisti in Fisica medica a Padova. In quest’anno accademico si sono immatricolali cinque nuovi specializzandi e per il prossimo anno accademico saranno previsti sette nuovi posti nel bando.
La Scuola di Padova risponde al fabbisogno di fisici medici nel Nord-Est e si impegna per soddisfare le nuove esigenze e sfide della medicina puntando ad una formazione ad ampio spettro e di aita qualità, grazie a competenze ed esperienze diversificate e complementari in ambito accademico, sanitario e di ricerca presenti sul territorio.”.
Ritenuto necessario dar seguito alla richiesta, con il presente provvedimento, pertanto, si propone di procedere per l’a.a. 2021/2022 al finanziamento di una ulteriore borsa di studio del valore di € 25.000,00 annuo lordo onnicomprensivo, per i primi due anni di corso, e di € 26.000,00 per terzo ed ultimo anno di corso, similmente al quantum stabilito dal DPCM 7 marzo 2007 “Costo contratto di formazione specialistica dei medici”.
Per completezza, si riporta di seguito un prospetto riepilogativo che contempla ad oggi, il finanziamento complessivo delle borse di studio per la Scuola di specializzazione di Fisica Medica per effetto delle obbligazioni già assunte:
A.A. di immatricolazione
2020/2021 A.A. di corso
n. borse di studio
Importo unitario
Importo da erogare
DGR
2021/2022
I
1
€ 25.000,00
presente deliberazione
2020/2021
II
-
borsa di studio non assegnata dall’Ateneo
2019/2020
III
€ 26.000,00
n. 880 del 30/6/2020
Totale
2
€ 51.000,00
Con lo scopo di monitorare di anno in anno la posizione degli iscritti e frequentanti le Scuole di specializzazione il cui contratto di borsa di studio è finanziato con risorse regionali, l’Università degli Studi di Padova è tenuta a fornire apposite attestazioni, ed ai fini della liquidazione dei finanziamenti dovuti e devono essere presentate altresì apposite ed analitiche rendicontazioni.
Si sottolinea che, conformemente a quanto stabilito dal contratto di formazione specialistica di cui al già citato DPCM 6 luglio 2007, anche il contratto di borsa di studio, prevede all’art. 1, comma 3, che: “Gli impedimenti temporanei superiori ai quaranta giorni lavorativi consecutivi per maternità, per la quale restano ferme le disposizioni previste dal decreto legislativo 26 marzo 2001, n. 151, e malattia sospendono il periodo di formazione con obbligo per lo specializzando di recupero delle assenze effettuate. Durante la sospensione per i predetti impedimenti allo specializzando compete l’importo della borsa di studio previsto limitatamente ad un periodo di tempo complessivo massimo di un anno oltre quelli previsti dalla durata legale del corso”. Con riferimento a tali evenienze, pertanto, potrebbero dover essere corrisposte agli specializzandi della Scuola in Fisica Medica ulteriori risorse, in questa sede non programmabili, e che dovranno essere appositamente rendicontate dall’Ateneo di Padova.
L’assegnatario della borsa di studio per la frequenza della Scuola di specializzazione in Fisica Medica, dovrà essere in possesso dei requisiti come previsti dalla DGR n. 1774 del 22/12/2020 di integrazione della DGR n. 880/2020, ovvero:
All’assegnatario della borsa di studio, nonché all’Ateneo, viene sottoposto per la sottoscrizione il contratto di borsa di studio il cui schema è stato approvato con deliberazione di Giunta regionale n. 880 del 30/6/2020. L’assegnatario della borsa di studio dovrà altresì rendere un’apposita dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà in cui dichiara il possesso dei requisiti previsti nonché attesta la conoscenza del contenuto del contratto di borsa di studio.
Per quanto riguarda il corrente esercizio, occorre considerare che con D.G.R. n. 102 del 07/02/2022 la Giunta regionale ha disposto l’autorizzazione all’erogazione dei finanziamenti della GSA, in esercizio 2022, da effettuarsi attraverso Azienda Zero, ai sensi dell’articolo 2, comma 4, secondo periodo, della L.R. 19/2016, incaricando il Direttore dell’Area Sanità e Sociale di effettuare con proprio atto la programmazione di dettaglio degli interventi e dei relativi finanziamenti della GSA per l’esercizio 2022, entro un ammontare complessivo massimo di spesa di euro 520.160.000,00.
In esecuzione di quanto stabilito dalla precitata deliberazione della Giunta regionale n. 102/2022, con decreto del Direttore Generale dell’Area Sanità e Sociale n. 39 dell’14/03/2022 è stato approvato il programma degli interventi e dei relativi finanziamenti della GSA per l’esercizio 2022, dove viene ad esserci anche la linea di spesa 0279 denominata “Borse di studio per la Scuola di specializzazione in Fisica Medica di Padova (L. 401/2000)” afferente al capitolo di bilancio regionale n. 103285- All. A predetto DDR n. 39/2022.
Con successivo decreto del Direttore della Direzione Programmazione e Controllo SSR n. 6 del 22/04/2022 è stata disposta, ai sensi della DGR n. 102/2022, l’erogazione all’Azienda Zero dei finanziamenti della Gestione Sanitaria Accentrata (GSA), ai sensi dell’art. 2, comma 4, secondo periodo, della L.R. n. 19/2016, che ricomprende anche la linea di spesa sopra citata.
Con il presente atto si propone pertanto di:
Si demandano a successivi provvedimenti il finanziamento delle borse di studio per la Scuola di specializzazione in Fisica Medica per gli anni di corso successivi a quello di immatricolazione, per tutta la durata legale del corso, incluso l’eventuale finanziamento per gli impedimenti temporanei superiori ai quaranta giorni lavorativi consecutivi per maternità e malattia, rispetto ai quali l’Ateneo di Padova dovrà fornire apposita rendicontazione.
Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.
LA GIUNTA REGIONALE
UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;
VISTO l’art. 2, comma 2, lett. o) della Legge Regionale n. 54 del 31 dicembre 2012 recante “Legge regionale per l'ordinamento e le attribuzioni delle strutture della Giunta regionale in attuazione della Legge regionale statutaria 17 aprile 2012, n. 1 "Statuto del Veneto”;
VISTO il decreto legislativo 17 agosto 1999, n. 368 recante “Attuazione della direttiva 93/16/CEE in materia di circolazione dei medici e di reciproco riconoscimento dei loro diplomi, certificati ed altri titoli e delle direttive 97/50/CE, 98/21/CE, 98/63/CE e 99/46/CE che modificano la direttiva 93/16/CE”;
VISTO il D.lgs n. 33 del 14/03/2013;
VISTO il D.lgs. 118/2011, Titolo II, articolo 20 e ss.mm.ii. ed in particolare il D.lgs n. 126 del 10/08/2014;
VISTO il DPCM 7 marzo 2007;
VISTO il Decreto MIUR n. 68 del 04/02/2015;
VISTA la legge regionale n. 9 del 14 maggio 2013 recante: “Contratti di formazione specialistica aggiuntivi regionali” come successivamente modificata;
VISTA la L.R. 29.11.2001, n. 39;
VISTA la L.R. n. 19 del 25/10/2016;
VISTE le LL.RR. n. 44, 45 e 46 del 25/11/2019;
VISTA la L.R. 20/12/2021, n. 36 “Bilancio di previsione 2022-2024”;
VISTA la D.G.R. n. 102 del 07/02/2022;
VISTI il decreto del Direttore Generale Area Sanità e Sociale n. 39 del 14/03/2022 e il decreto del Direttore della Direzione Programmazione e Controllo SSR n. 6 del 22/04/2022;
VISTE la DGR n. 880 del 30/06/2020 e la DGR n. 1029 del 28/07/2021;
delibera
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