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Scarica versione stampabile Deliberazione della Giunta Regionale

Bur n. 73 del 21 giugno 2022


Materia: Programmi e progetti (comunitari, nazionali e regionali)

Deliberazione della Giunta Regionale n. 515 del 03 maggio 2022

Autorizzazione alla estensione delle attività oggetto dell'affidamento all'Ente Strumentale regionale Veneto Lavoro dell'attività di Assistenza Tecnica per l'attuazione degli interventi a valere sul Programma Operativo Regionale del Fondo Sociale Europeo per il periodo 2014-2020 per l'anno 2023.

Note per la trasparenza

Il presente provvedimento autorizza, ai sensi della DGR n. 1592 del 30 ottobre 2018, l’ulteriore estensione delle attività definite nella Convenzione attualmente in essere, sottoscritta in data 14 settembre 2015 (Rep. 31504) tra la Regione del Veneto e l’Ente strumentale Veneto Lavoro, per l’attività di assistenza tecnica per l'attuazione del Programma Operativo della Regione del Veneto - Fondo Sociale Europeo 2014-2020, non oltre il termine del 31 dicembre 2023.
 

L'Assessore Elena Donazzan riferisce quanto segue.

Con Decisione C (2014) 9751 final del 12 dicembre 2014, la Commissione Europea ha approvato il Programma Operativo Regionale (POR) del Fondo Sociale Europeo (FSE) della Regione del Veneto per il periodo 2014-2020.

Il Programma Operativo Regionale (POR) relativo al Fondo Sociale Europeo (FSE) per il periodo 2014-2020, adottato dalla Commissione Europea con Decisione C (2014) 9751 del 12 dicembre 2014, nella parte dedicata all’Asse prioritario Assistenza Tecnica, sottolinea la necessità per l’Autorità di Gestione (AdG) responsabile dell’attuazione del Programma di dotarsi di expertice e know how elevati e multidisciplinari per il rispetto degli adempimenti legati all’attuazione del Programma.

In continuità con la precedente programmazione, nell’ambito dell’Asse Assistenza Tecnica, il POR FSE 2014-2020, prevede e descrive gli interventi che l’AdG può intraprendere in funzione del miglioramento dell’efficacia e dell’efficienza del POR attraverso servizi di supporto, anche avvalendosi di procedure in house.

Con DGR n. 1147 dell’1 settembre 2015, la Giunta regionale ha autorizzato l’affidamento, secondo la procedura “in house”, all’Ente Strumentale regionale Veneto Lavoro, avente sede in Via Ca' Marcello, 67/b-30172 Mestre Venezia, P.IVA/C.F. 03180130274, dell'attività di Assistenza Tecnica per l'attuazione del Programma Operativo della Regione del Veneto - Fondo Sociale Europeo 2014-2020", per il periodo 1 novembre 2015 – 31 dicembre 2018, “tenuto conto della sussistenza dei criteri richiesti per configurare Veneto Lavoro quale Ente Strumentale in house della Regione del Veneto” ed ha, altresì, previsto la possibilità di prorogare le attività di Assistenza Tecnica fino ad un “… periodo massimo di estensione” al 31 dicembre 2023 “onde assicurare un adeguato supporto tecnico per l'intero periodo di programmazione”.

In esecuzione della sopra citata DGR n. 1147/2015, in data 14 settembre 2015, la Regione del Veneto e l’Ente Strumentale regionale Veneto Lavoro hanno sottoscritto la Convenzione (Rep. 31504) avente ad oggetto l’affidamento a Veneto Lavoro dell’attività di Assistenza Tecnica per l’attuazione degli interventi a valere sul POR FSE 2014-2020, con scadenza al 31 dicembre 2018.

Successivamente, con DGR n. 1592 del 30 ottobre 2018, la Giunta regionale ha autorizzato la proroga della sopra citata Convenzione al 31 dicembre 2022, riservandosi inoltre di poter disporre, alla scadenza di tale periodo, una ulteriore estensione delle attività sino al 31 dicembre 2023, onde assicurare un adeguato supporto tecnico per l'intero periodo di programmazione, il cui termine è stato fissato, ex art. 65 del Regolamento UE n. 1303/2013, al 31 dicembre 2023.

La proroga (autorizzata con la richiamata DGR n. 1592 del 30 ottobre 2018) della Convenzione in essere tra la Regione del Veneto e l’Ente strumentale regionale Veneto Lavoro, per l’affidamento delle attività di Assistenza Tecnica per l'attuazione del Programma Operativo della Regione del Veneto - Fondo Sociale Europeo 2014-2020" sino al 31 dicembre 2022, è stata attuata con decreto del Direttore dell’Area Capitale Umano, Cultura e Programmazione Comunitaria n. 37 del 12 novembre 2018.

Allo stato attuale di avanzamento delle attività del POR FSE 2014-2020 e nelle more della definizione del nuovo assetto dell’Assistenza tecnica per il periodo di programmazione del PR FSE+ 2021-2027, risulta necessario assicurare una continuità nel supporto tecnico fino al termine dell’attuale POR FSE 2014-2020 (previsto per il 31 dicembre 2023), mediante gli interventi definiti dalla Convenzione (Rep. n 31504) sottoscritta in data 14 settembre 2015, tra la Regione del Veneto e l’Ente Strumentale regionale Veneto Lavoro, avvalendosi della facoltà - contemplata espressamente dalla DGR n. 1592 del 30 ottobre 2018 - di ulteriore estensione delle attività convenzionali nell’anno 2023, in ogni caso non oltre il 31 dicembre 2023 e nei limiti di disponibilità economico finanziaria.

Con nota prot. n. 92691 del 28 febbraio 2022 a firma del Direttore della Direzione Autorità di Gestione FSE, la Regione del Veneto comunicava all’Ente strumentale regionale Veneto Lavoro l’intenzione di avvalersi della facoltà concessa dalla Giunta regionale con la richiamata DGR n. 1592/2018, ai fini di una ulteriore estensione delle attività convenzionali sino al 31 dicembre 2023, onde assicurare un adeguato supporto tecnico per l'intero periodo di programmazione, chiedendo contestualmente al predetto Ente strumentale di manifestare il proprio assenso.

A riscontro della citata comunicazione, l’Ente strumentale regionale Veneto Lavoro, con nota prot. n. 14559 del 3 marzo 2022 (acquisita a protocollo regionale n. 100746 del 3 marzo 2022), manifestava il proprio “assenso alla proroga fino al 31/12/2023 della Convenzione del 14/09/2015 rep. n.31504 per l’attività di Assistenza Tecnica a valere sul POR FSE 2014/2020”.

Alla luce di quanto esposto, si conferma che le attività che l’Ente Strumentale Veneto Lavoro continuerà a garantire sono esposte dettagliatamente nell'Asse "Assistenza Tecnica" del POR FSE Regione del Veneto 2014-2020 e sono disciplinate dalla sopra citata Convenzione del 14 settembre 2015.

In relazione alla sussistenza di convenzioni stipulate da Consip S.p.A. per servizi analoghi a quelli oggetto della richiamata Convenzione tra la Regione del Veneto e l’Ente Strumentale regionale Veneto Lavoro, si rileva che, allo stato attuale non risulta attiva, a livello nazionale, alcuna Convenzione/Contratto-quadro di Consip avente ad oggetto i servizi de quibus.

La convenienza economica della Convenzione tra la Regione del Veneto e l’Ente Strumentale regionale Veneto Lavoro è stata originariamente valutata anche in relazione ai rapporti già instaurati per l’erogazione di servizio di Assistenza Tecnica, in attuazione della Convenzione Consip - ad oggi non più attiva - per l’erogazione di Servizio di Assistenza Tecnica alle Autorità di Gestione e di Certificazione (lotto 3) e che tali valutazioni hanno evidenziato, da un lato, la convenienza del rinnovo della Convenzione con l’Ente Strumentale regionale Veneto Lavoro in relazione ai parametri di qualità e di prezzo rispetto a quelli della Convenzione Consip e, dall’altro lato, l’opportunità di proseguire il rapporto in corso di esecuzione per l’erogazione di supporto specialistico e Assistenza Tecnica conformemente a quanto già disposto con le DGR n. 444 del 10 aprile 2018 e n. 1226 del 14 agosto 2019.

Ai fini di consentire alla Regione del Veneto la verifica del mantenimento dei parametri di convenienza economica sopra richiamati (cd. benchmark), l’Ente Strumentale regionale Veneto Lavoro dovrà comunicare tempestivamente alla Regione medesima le variazioni tariffarie riferite ai costi per la gestione del rapporto convenzionale de quo che dovessero eventualmente intercorrere in costanza di esecuzione delle prestazioni pattuite.

La Regione del Veneto si riserva la facoltà di risolvere il Contratto de quo, nel caso di sopravvenuta accertata carenza ovvero perdita dei requisiti di ente in house in capo all’Ente Strumentale Veneto Lavoro.

Inoltre, ai sensi dell’art. 1, comma 13 del D.L. n. 95/2012, convertito in Legge n. 135/2012, la Regione del Veneto si riserva il diritto di recedere in qualsiasi tempo dal contratto, previa formale comunicazione all’affidatario, con preavviso non inferiore a quindici giorni e previo pagamento delle prestazioni già eseguite oltre al decimo delle prestazioni non ancora eseguite, nel caso in cui, tenuto conto anche dell’importo dovuto per le prestazioni non ancora eseguite, i parametri delle convenzioni stipulate da Consip S.p.A., ai sensi dell’articolo 26, comma 1, della legge 23 dicembre 1999, n. 488, successivamente alla stipula del predetto Contratto, dovessero essere migliorativi rispetto a quelli del Contratto stipulato e l’affidatario non dovesse acconsentire ad una modifica delle condizioni economiche tale da rispettare il limite di cui all’articolo 26, comma 3, della legge 23 dicembre 1999, n. 488.

Con le deliberazioni n. 571 del 4 maggio 2021, n. 715 dell'8 giugno 2021 e n. 824 del 22 giugno 2021, la Giunta della Regione del Veneto ha apportato modifiche all'assetto della propria organizzazione, con la costituzione, altresì, della Direzione Autorità di Gestione FSE (incardinata nell’ambito dell’Area Politiche Economiche, Capitale Umano e Programmazione Comunitaria), titolare delle funzioni attuative delle azioni previste dal Programma Operativo Regionale FSE del Veneto e per ciò stesso assegnataria della dotazione finanziaria funzionale al raggiungimento degli obiettivi di programma.

Le attività necessarie per il supporto alla gestione dei programmi FSE elencate nella citata Convenzione sono le seguenti:

Area di intervento n. 1 - Programmazione e Gestione

  • Supporto alla definizione dei documenti programmatori e atti correlati;
  • Supporto all'applicazione della normativa comunitaria, nazionale e regionale nelle materie concernenti il POR FSE;
  • Gestione dei processi e utilizzo di strumenti di analisi, audit, valutazione e controllo delle attività ammesse al finanziamento;
  • Assistenza alle fasi di transizione tra la programmazione FSE 2007/2013 e la nuova programmazione FSE 2014/2020 con prima implementazione della fase operativa di quest'ultima;

Area di intervento n. 2 - Rendicontazione e controlli

  • Supporto alla definizione e alla gestione del processo di spesa e di rendicontazione della Programmazione FSE 2014/2020;
  • Supporto alla gestione dei processi di comunicazione; verifica delle irregolarità;
  • Applicazione delle procedure di rendicontazione amministrativa e i relativi sistemi di controllo;

Area di intervento n. 3 – Informatica

  • Assistenza allo sviluppo, integrazione, modifica ed ottimizzazione dei sistemi informatici e dei software applicativi;
  • Supporto al soddisfacimento delle esigenze degli utilizzatori, nonché alla soluzione delle difficoltà in materia;
  • Sostegno alla raccolta e gestione dei dati e degli indicatori fisici, finanziari e procedurali, garantendo un adeguato supporto alla predisposizione dei documenti gestionali di certificazione delle operazioni.

La proroga dell’affidamento delle suddette attività all'ente strumentale Veneto Lavoro può essere disposta in ragione della specializzazione ed esperienza di Veneto Lavoro in materia di assistenza tecnica sui temi del lavoro, della formazione, dei programmi europei; inoltre, l'utilizzo delle procedura in house con Veneto Lavoro si rende nettamente preferibile ad una normale procedura di appalto sia in ragione della flessibilità operativa garantita dall'Ente, sia in ragione di criteri di snellimento procedurale, economicità del servizio, nonché necessità ed urgenza degli interventi in funzione delle scadenze operative previste dalla normativa comunitaria. L'azione di Veneto Lavoro, infatti, si caratterizza per il costante e continuo supporto in itinere all'attuazione del POR FSE, garantendo pertanto una efficacia immediata rispetto a qualunque esigenza dovesse manifestarsi.

Per quel che concerne la sostenibilità economica delle spese inerenti la proroga delle attività, la copertura finanziaria delle obbligazioni da assumersi in relazione alle attività di cui al presente provvedimento è assicurata dalla dotazione di cui al POR FSE 2014/2020, codice di programma 2014IT05SFOP012, approvato con Decisione CE n. 9751 del 12/12/2014, nell'ambito dell'Asse 5 - Assistenza tecnica ed in particolare, per la quota comunitaria e statale, dai capitoli 100785 "Assegnazione comunitaria POR-FSE 2014-2020 (Dec. UE 12/12/2014, n. 9751)" e 100786 "Assegnazione statale POR-FSE 2014-2020 (Dec. UE 12/12/2014, n. 9751)".

Nel rispetto del principio della competenza finanziaria potenziata, di cui all'Allegato 4/2 del D.lgs. 118/2011 e s.m.i., punto 5.2, lett. c, si prevede che le obbligazioni di spesa, di natura corrente, per un importo massimo di complessivi euro 700.000,00 siano assunte, a cura del Direttore della Direzione Autorità di Gestione FSE, nei seguenti termini massimi, con imputazione all'esercizio in cui se ne prevede la scadenza in funzione delle modalità di pagamento previste nella convenzione, sui capitoli 102364 "Programmazione POR-FSE 2014-2020 - Asse 5 Assistenza tecnica - Area Istruzione - Formazione - Lavoro - Quota Comunitaria - Acquisto di beni e servizi (Dec. UE 12/12/2014, n. 9751)", 102365 "Programmazione POR-FSE 2014-2020 - Asse 5 Assistenza tecnica - Area Istruzione - Formazione - Lavoro - Quota Statale - Acquisto di beni e servizi (Dec. UE 12/12/2014, n. 9751)", 102366 "Programmazione POR-FSE 2014-2020 - Asse 5 Assistenza tecnica - Area Istruzione - Formazione - Lavoro - Cofinanziamento regionale - Acquisto di beni e servizi (Dec. UE 12/12/2014, n. 9751)", che dispongono di adeguata capienza.

La spesa sopraindicata non rientra nelle tipologie soggette a limitazioni ai sensi della Legge regionale n. 1/2011.

Anno imputazione

Spesa

Di cui al carico del FSE
(50%)

Di cui al carico del FDR
(35%)

Di cui al carico del Cof.reg.le
(15%)

   

Capitolo U/102364

Capitolo U/102365

Capitolo U/102366

2023

700.000,00

350.000,00

245.000,00

105.000,00

Codifiche

 

Piano dei conti integrato

U.1.03.00.00.000 Acquisto di beni e servizi

 

La Regione, infatti, corrisponderà a Veneto Lavoro le somme spettanti mediante liquidazioni trimestrali posticipate, sulla base della presentazione idonea documentazione contabile da parte dell’affidatario del servizio, accompagnata da una relazione descrittiva delle attività svolte, dal numero di unità di personale impiegato (indicandone il livello professionale, l'impegno lavorativo espresso in giorni - uomo ed i relativi costi), le dotazioni strumentali acquisite, previa certificazione da parte del Nucleo di controllo di primo livello.

I rapporti tra l'Amministrazione regionale e l'ente Veneto Lavoro continueranno ad essere regolati dalla Convenzione attualmente in essere sottoscritta in data 14 settembre 2015 (Rep. n. 31504), nella quale, tra l'altro, sono disciplinati i tempi e le modalità di svolgimento delle attività, nonché le modalità di erogazione delle risorse da parte della Regione a Veneto Lavoro (rate trimestrali posticipate), a fronte della rendicontazione della spesa sostenuta).

Con riferimento ai rapporti regolati dalla Convenzione si richiamano gli obblighi posti in capo a Veneto Lavoro in tema di tracciabilità dei flussi finanziari, di trasparenza di cui al D. Lgs. n. 33/2013 e s.m.i., di anticorruzione oltre agli obblighi derivanti da disposizioni legislative e regolamentari vigenti in materia di lavoro, previdenza, assicurazione e disciplina infortunistica e gli obblighi relativi ai contratti collettivi nazionali di lavoro applicabili, alla categoria e nelle località di svolgimento delle attività e le condizioni risultanti da successive modifiche e integrazioni.

Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.

LA GIUNTA REGIONALE

UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;

VISTA la L.R. 7 gennaio 2011, n. 1;

VISTO il Regolamento (UE) n. 1303/2013 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 17 dicembre 2013 recante disposizioni comuni sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione, sul Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca e definisce disposizioni generali sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca e abroga il Regolamento (CE) n. 1083/2006 del Consiglio;

VISTO il Regolamento (UE) n. 1304/2013 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 17 dicembre 2013 relativo al Fondo sociale europeo e abrogante il Regolamento (CE) n. 1081/2006 del Consiglio, che sostiene l'iniziativa a favore dell'occupazione giovanile per la lotta alla disoccupazione giovanile;

VISTO il Programma Operativo Regionale del Veneto FSE 2014 - 2020, approvato con decisione della Commissione Europea C(2014) 9751 final del 12 dicembre 2014;

VISTO il Decreto Legge n. 66/2014 recante misure urgenti per la competitività e la giustizia sociale. Deleghe al Governo per il completamento della revisione della struttura del bilancio dello Stato, per il riordino della disciplina per la gestione del bilancio e il potenziamento della funzione del bilancio di cassa, nonché per l’adozione di un testo unico in materia di contabilità di Stato e di Tesoreria;

VISTA la Deliberazione della Giunta Regionale n. 1147 dell’1 settembre 2015;

VISTA la convenzione sottoscritta tra la Regione del Veneto e l’Ente Strumentale regionale Veneto Lavoro in data 14.09.2015, rep n. 31504.

VISTA la Deliberazione della Giunta Regionale n. 1592 del 30 ottobre 2018;

VISTO il Decreto Legislativo 18 aprile 2016, n. 50 “Codice dei contratti pubblici” e s.m.i.;

VISTO il D.lgs. 118/2011 modificato e integrato dal D.lgs. 126/2014;

VISTA la Legge Regionale 29 novembre 2001, n. 39 “Ordinamento del Bilancio e della contabilità della Regione”;

VISTA la Legge Regionale L.R. 20/12/2021, n 36 “Bilancio di previsione 2022-2024”;

VISTA la DGR n. 1821 del 23/12/2021 “Approvazione del documento Tecnico di Accompagnamento al Bilancio di previsione 2022-2024”;

VISTO il DSGP n. 19 del 28/12/221 “Bilancio Finanziario gestionale 2022-2024” e s.m.i;

VISTA la DGR n. 42 del 25/01/2022 “Direttive per la gestione del bilancio di previsione 2022-2024”;

VISTA la Legge Regionale 31 dicembre 2012, n. 54 come modificata dalla legge regionale 17 maggio 2016, n. 14, in ordine ai compiti ed alle responsabilità di gestione attribuite ai dirigenti;

ATTESTATA la compatibilità con la vigente legislazione comunitaria, statale e regionale;

delibera

  1. di stabilire che le premesse al presente dispositivo siano parte integrante e sostanziale del provvedimento;
  2. di autorizzare, ai sensi della DGR n. 1592 del 30 ottobre 2018 l’ulteriore estensione delle attività definite nella Convenzione attualmente in essere, sottoscritta in data 14 settembre 2015 (Rep. n. 31504) tra la Regione del Veneto e l’Ente strumentale Veneto Lavoro per l’attività di assistenza tecnica per l'attuazione del Programma Operativo della Regione del Veneto - Fondo Sociale Europeo 2014-2020, non oltre il termine del 31 dicembre 2023;
  3. di riservare in capo alla Regione del Veneto la facoltà di risolvere il contratto di affidamento de quo, nel caso di sopravvenuta accertata carenza ovvero perdita dei requisiti di ente in house in capo all’Ente Strumentale Veneto Lavoro e di riservare, altresì, in capo alla Regione del Veneto, ai sensi dell’art. 1, comma 13 del D.L. n. 95/2012, convertito in Legge n. 135/2012, il diritto di recedere in qualsiasi tempo dal contratto, previa formale comunicazione all’affidatario con preavviso non inferiore a quindici giorni e previo pagamento delle prestazioni già eseguite oltre al decimo delle prestazioni non ancora eseguite, nel caso in cui, tenuto conto anche dell’importo dovuto per le prestazioni non ancora eseguite, i parametri delle convenzioni stipulate da Consip S.p.A. ai sensi dell’articolo 26, comma 1, della legge 23 dicembre 1999, n. 488 successivamente alla stipula del predetto Contratto siano migliorativi rispetto a quelli del Contratto stipulato e l’affidatario non acconsenta ad una modifica delle condizioni economiche tale da rispettare il limite di cui all’articolo 26, comma 3, della legge 23 dicembre 1999, n. 488;
  4. che, ai fini di consentire alla Regione del Veneto la verifica del mantenimento dei parametri di convenienza economica sopra richiamati (cd. benchmark), l’Ente Veneto Lavoro dovrà comunicare tempestivamente alla Regione medesima le variazioni tariffarie riferite ai costi per la gestione del rapporto convenzionale de quo che dovessero eventualmente intercorrere in costanza di esecuzione delle prestazioni pattuite;
  5. di determinare in euro 700.000,00 l'importo massimo delle obbligazioni di spesa alla cui assunzione e liquidazione provvederà con propri atti il Direttore della Direzione Autorità di gestione FSE, come specificato in premessa, disponendo la copertura finanziaria a carico dei fondi stanziati sui capitoli 102364 "Programmazione POR-FSE 2014-2020 - Asse 5 Assistenza tecnica - Area Istruzione - Formazione - Lavoro - Quota Comunitaria - Acquisto di beni e servizi (Dec. UE 12/12/2014, n. 9751)", 102365 "Programmazione POR-FSE 2014-2020 - Asse 5 Assistenza tecnica - Area Istruzione - Formazione - Lavoro - Quota Statale - Acquisto di beni e servizi (Dec. UE 12/12/2014, n. 9751)", 102366 "Programmazione POR-FSE 2014-2020 - Asse 5 Assistenza tecnica - Area Istruzione - Formazione - Lavoro - Cofinanziamento regionale - Acquisto di beni e servizi (Dec. UE 12/12/2014, n. 9751)", previo accertamento delle correlate entrate per la parte finanziata da assegnazione statale e comunitaria vincolata (capitoli di entrata 100785 "Assegnazione comunitaria POR-FSE 2014-2020 (Dec. UE 12/12/2014, n. 9751)" e 100786 "Assegnazione statale POR-FSE 2014-2020 (Dec. UE 12/12/2014, n. 9751)");
  6. di dare atto che la Direzione Autorità di Gestione FSE ha attestato che i capitoli di cui al precedente punto dispongono di adeguata capienza;
  7. di comunicare il presente provvedimento all’Ente Veneto Lavoro;
  8. di dare atto che il presente provvedimento è soggetto a pubblicazione ai sensi dell'art. 23 del D. Lgs. 14.03.2013, n. 33;
  9. di pubblicare il presente atto nel Bollettino Ufficiale della Regione del Veneto;
  10. di informare che avverso il presente provvedimento può essere proposto ricorso giurisdizionale avanti il Tribunale Amministrativo Regionale entro 60 giorni dall’avvenuta conoscenza ovvero, alternativamente, ricorso straordinario al Capo dello Stato entro 120 giorni.

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