Menu veloce: Pagina iniziale | Consultazione | Filtri di selezione | Contenuto
Scarica versione stampabile Deliberazione della Giunta Regionale

Bur n. 11 del 25 gennaio 2022


Materia: Acque

Deliberazione della Giunta Regionale n. 4 del 04 gennaio 2022

Classificazione qualitativa delle acque marino costiere e di transizione, sessennio 2014 - 2019. Direttiva 2000/60/CE, D.Lgs. 152/2006, D.M. 260/2010, D.Lgs. 172/2015. DGR-CR n. 129 del 29/11/2021.

Note per la trasparenza

Si approva la classificazione qualitativa delle acque marino costiere e di transizione, relativa al sessennio 2014-2019, in ottemperanza alle norme comunitarie e nazionali in materia di tutela delle acque.

L'Assessore Gianpaolo E. Bottacin riferisce quanto segue.

Il quadro normativo europeo in materia di tutela delle acque è stabilito dalla Direttiva 2000/60/CE del 23/10/2000 - Direttiva Quadro Acque (DQA), che mira a proteggere e migliorare lo stato degli ecosistemi acquatici e degli ambienti direttamente dipendenti da essi, secondo un approccio di tutela globale. La DQA fonda l'approccio alla tutela e gestione delle acque su alcuni cardini, tra i quali si richiamano la definizione degli obiettivi di qualità ambientale e l’utilizzo di indicatori biologici, morfologici e chimici, nella valutazione dello stato dei corpi idrici attraverso il confronto con condizioni di riferimento. L’obiettivo di qualità per i corpi idrici naturali è il raggiungimento dello stato di “Buono”, espresso come Stato Ecologico e Stato Chimico, salvo esenzioni motivate (proroghe e deroghe ai sensi dell’art. 4 della Direttiva). Queste informazioni devono andare a far parte dei Piani di Gestione dei distretti idrografici delle Alpi Orientali e del fiume Po e nei loro aggiornamenti.

La DQA fa riferimento ai seguenti corpi idrici: acque superficiali interne (fiumi, laghi e acque sotterranee), acque di transizione (foci fluviali e lagune), acque marino-costiere, queste ultime due tipologie oggetto del presente provvedimento. Con il D.Lgs. n. 152/2006 è stata recepita la DQA; con successivi decreti, fra cui il D.M. n. 260/2010, sono stati approvati i criteri per garantire il monitoraggio e la classificazione dei corpi idrici.

La classificazione qualitativa delle acque marino costiere e di transizione per il quadriennio 2010 – 2013 è stata approvata con DGR n. 1429 del 05/09/2017 ed è entrata a far parte dei Piani di Gestione dei bacini idrografici redatti dalle Autorità di Distretto delle Alpi Orientali e del fiume Po in collaborazione con le Regioni. Detti Piani di Gestione sono stati approvati con DPCM del 27/10/2016 (G.U. n. 25 del 31/01/2017) e sono soggetti ad aggiornamento ogni 6 anni. E’ ora necessario, quindi, che la nuova classificazione delle acque marino costiere e di transizione, così come quella relativa alle altre tipologie di acque, oggetto di provvedimenti diversi, sia resa disponibile alle Autorità di Distretto al fine di far parte dei sopra richiamati Piani di Gestione.

Prima di pervenire alla classificazione per il sessennio 2014-2019 (periodo di riferimento), è stata approvata con DGR n. 893 del 19/06/2018 la classificazione delle acque marino costiere e di transizione effettuata con i dati del triennio 2014-2016 (prima metà del sessennio), intesa come controllo intermedio dello stato dei corpi idrici nell’ambito del sessennio 2014-2019.

ARPAV ha inviato alla Regione Veneto la nota prot. 0105812 del 30/11/2020, acquisita al prot. 511086 del 01/12/2020, contenente la proposta di classificazione dello stato ecologico e dello stato chimico delle acque marino costiere e di transizione del Veneto, riferita al sessennio di monitoraggio 2014-2019, valutata congiuntamente da parte degli uffici della Direzione Ambiente della Regione Veneto e di ARPAV.

L’art. 19, comma 6, l’art. 28 della L.R. 33/1985, così come anche l’art. 4 comma 3 delle Norme Tecniche del Piano di Tutela delle Acque, prevedono di sottoporre alla competente Commissione consiliare, al fine dell’acquisizione del relativo parere, la proposta di classificazione qualitativa delle acque marino costiere e di transizione, per la definitiva approvazione da parte della Giunta Regionale. Nelle more della richiesta di parere alla Commissione consiliare competente, è stato necessario preliminarmente provvedere, nei primi mesi del 2021, ad individuare la classificazione da trasmettere alle Autorità di Distretto delle Alpi Orientali e del fiume Po per permettere la stesura delle rispettive Proposte di Piano di Gestione e la presentazione di osservazioni da parte dei soggetti interessati nell’ambito della consultazione avviata dalle Autorità di bacino distrettuali nel corso del 2021. Di conseguenza, sulla base delle elaborazioni svolte da ARPAV, con Decreto del Direttore della Direzione Ambiente n. 96 del 04/03/2021 è stata approvata la “Classificazione qualitativa delle acque marino costiere e di transizione, sessennio 2014 – 2019. Direttiva 2000/60/CE, D.Lgs. 152/2006, D.M. 260/2010, D.Lgs. 172/2015”, successivamente trasmessa alle competenti Autorità di Distretto.

Non risultano pervenute osservazioni né istanze di modifica della classificazione delle acque marino costiere e di transizione.

Con DGR-CR n. 129 del 29/11/2021 è stata quindi trasmessa la "Classificazione qualitativa delle acque marino costiere e di transizione, sessennio 2014 – 2019. Direttiva 2000/60/CE, D.Lgs. 152/2006, D.M. 260/2010, D.Lgs. 172/2015” in Allegato A, parte integrante e sostanziale della presente deliberazione, alla competente Commissione Consiliare, per acquisirne il necessario parere.

La Commissione Consiliare si è espressa favorevolmente a maggioranza con parere n. 120 nella seduta del 16/12/2021.

Si ritiene pertanto concluso l'iter necessario e si propone l'approvazione della nuova classificazione qualitativa delle acque marino-costiere e di transizione relativa al sessennio 2014-2019.

Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.

LA GIUNTA REGIONALE

UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;

VISTI l’art. 19 comma 6 e l’art.28 della L.R. 33/1985;

VISTO l’art. 4 comma 3 delle Norme Tecniche del Piano di Tutela delle Acque approvato con DCR n. 107 del 5/11/2009 e successive modifiche e integrazioni;

VISTI la Direttiva 2000/60/CE e il D.Lgs 152/2006;

VISTE le DGR n. 1429 del 05/09/2017 e n. 893 del 19/06/2018;

VISTA la nota di ARPAV prot. 0105812 del 30/11/2020, acquisita al prot. 511086 del 01/12/2020;

VISTO il Decreto del Direttore della Direzione Ambiente n. 96 del 04/03/2021;

VISTA la DGR-CR n. 129 del 29/11/2021;

VISTO il parere n. 120 della Seconda Commissione consiliare alla Giunta Regionale, espresso favorevolmente a maggioranza nella seduta del 16/12/2021;

VISTO l’art. 2 comma 2 della L.R. n. 54 del 31/12/2012;

delibera

1. di approvare la classificazione qualitativa delle acque marino costiere e di transizione, relativa al sessennio 2014 – 2019, così come definita in Allegato A alla presente deliberazione, che ne forma parte integrante e sostanziale;

2 di dare atto che la presente deliberazione non comporta spesa a carico del Bilancio regionale;

3. di incaricare la Direzione Ambiente e Transizione Ecologica all'esecuzione del presente atto;

4. di pubblicare la presente deliberazione nel Bollettino ufficiale della Regione, omettendo la pubblicazione dell’Allegato A che sarà reso disponibile sul sito internet della Regione del Veneto, all’indirizzo
https://www.regione.veneto.it/web/ambiente-e-territorio/tutela-risorsa-idrica.

Allegato (omissis)

(seguono allegati)

Dgr_4_22_AllegatoA_467209.pdf  (omissis)

Torna indietro