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Materia: Caccia e pesca
Deliberazione della Giunta Regionale n. 113 del 02 febbraio 2021
Approvazione dei criteri e delle linee di indirizzo per le attività di raccolta di prodotto seminale e di prodotto maturo di vongola verace (Tapes philippinarum) nel tratto terminale del Po di Levante nel tratto compreso tra la Darsena Marina Nuova alla foce, fino alla congiungente i punti più esterni dei moli foranei, per l'anno 2021.
Con il presente provvedimento vengono stabiliti i criteri e le linee di indirizzo per il rilascio delle autorizzazioni di cui all’art. 20 del Regolamento Regionale per la pesca e l’acquacoltura 28 dicembre 2018, n. 6 e s.m.i., per le attività di raccolta di prodotto seminale e prodotto maturo di vongola verace (Tapes philippinarum) nel Po di Levante nel tratto terminale compreso tra la Darsena Marina Nuova alla foce, fino alla congiungente i punti più esterni dei moli foranei, per l’anno 2021.
L'Assessore Cristiano Corazzari riferisce quanto segue.
La Legge Regionale 28 aprile 1998, n. 19, come novellata dalla Legge Regionale del 7 agosto 2018 n. 30, prevede all'articolo 7 che la Giunta regionale adotti un Regolamento regionale per la pesca e l'acquacoltura ai sensi dell'articolo 19, comma 2, della Legge Regionale statutaria 17 aprile 2012, n. 1 "Statuto del Veneto".
Il Regolamento regionale per la pesca e l'acquacoltura n. 6 del 28 dicembre 2018 disciplina ai sensi dell’articolo 7, comma 1, della legge regionale 28 aprile 1998, n. 19 “Norme per la tutela delle risorse idrobiologiche e della fauna ittica e per la disciplina dell’esercizio della pesca nelle acque interne e marittime interne della Regione Veneto”, l’attività di pesca nelle acque interne e marittime interne della Regione del Veneto.
L'articolo 20, comma 2, del Regolamento regionale n. 6/2018 prevede che le attività di pesca del seme di mollusco possono essere svolte esclusivamente dai pescatori di professione in possesso di licenza di pesca di tipo A e sono subordinate al rilascio di un'apposita autorizzazione della Struttura regionale competente, nella quale sono stabiliti zone, periodi, orari, quantità di prodotto e modalità specifiche di pesca, secondo gli indirizzi contenuti nella Carta ittica regionale.
In merito a quest'ultimo aspetto, è opportuno evidenziare che ad oggi l'iter di approvazione della Carta ittica regionale, seppur in fase conclusiva, risulta ancora in corso di definizione.
Infatti, in considerazione del riordino delle funzioni in materia di caccia e pesca e di quanto previsto all'articolo 5 della L.R. n. 19/1998, la Regione del Veneto si sta dotando della prima Carta ittica regionale che costituisce un vero e proprio piano di settore finalizzato a programmare e regolamentare la tutela del patrimonio ittico, le attività di pesca e le attività di acquacoltura, su tutte le acque interne e marittime interne del territorio regionale. Con D.G.R. n. 1519 del 22/10/2019 sono stati approvati il Documento Preliminare e il Rapporto Ambientale Preliminare della Carta Ittica Regionale, quali documenti previsti dalla Fase I della procedura di Valutazione Ambientale Strategica per Piani e Programmi di competenza regionale di cui all'Allegato A) della D.G.R. n. 791 del 31/03/2009.
Tuttavia, nelle more dell'approvazione della Carta Ittica Regionale, al termine dell'espletamento delle procedure di Valutazione Ambientale Strategica e di Valutazione di Incidenza Ambientale, vi è la necessità di definire i criteri e le linee di indirizzo per il rilascio delle autorizzazioni per la pesca del seme di mollusco, qualora vi sia la necessità di raccolta di tale risorsa dai banchi naturali, pena la perdita del prodotto di fondamentale importanza per la riattivazione dei processi produttivi degli allevamenti di acquacoltura.
Nel mese di gennaio del corrente anno, con DGR n. 79 in data 20 gennaio 2020, sono stati stabiliti ed approvati i criteri e le linee di indirizzo per il rilascio delle autorizzazioni di cui all’art. 20 del Regolamento regionale per la pesca e l’acquacoltura n. 6/2018, per la raccolta di prodotto seminale e maturo di vongola verace (Tapes philippinarum) nel tratto terminale del Po di Levante, per consentire agli operatori la raccolta di prodotto prima che iniziassero le operazioni di scavo, da parte della Società Infrastrutture Venete, operazioni necessarie a consentire l’uscita di una unità navale dal Cantiere Visentini. Le attività di raccolta del prodotto seminale e del prodotto adulto si sono svolte regolarmente nei mesi di marzo e aprile del 2020.
Analoga attività di raccolta di prodotto seminale e maturo di vongola verace (Tapes philippinarum) nel tratto terminale del Po di Levante è stata condotta nei mesi di novembre e dicembre 2020 sulla base dei criteri e delle linee di indirizzo approvati con DGR n. 1431 del 26 ottobre 2020.
Anche nell’anno 2021, lungo l’asta del Fiume Po di Levante all’interno della Laguna Marinetta vi sarà la necessità di raccogliere il prodotto, costituito sia dagli stadi giovanili sia da esemplari maturi di vongola verace (Tapes philippinarum), prima dell’effettuazione degli scavi necessari a consentire l’uscita di due nuove unità navali dal Cantiere Navale Visentini, previste rispettivamente per la fine del mese di marzo 2021 e per metà del mese di ottobre 2021, come da informazioni assunte presso la Società Infrastrutture Venete s.r.l..
L’asta del Fiume Po di Levante all’interno della Laguna Marinetta costituisce un’importante area “nursery” vocata alla produzione naturale di seme di vongola verace (Tapes philippinarum), inclusa nell’elenco delle principali aree “nursery” delle aree lagunari e deltizie del Veneto, già individuate dai seguenti strumenti di pianificazione delle Province di Rovigo e di Venezia: Piano per la gestione delle risorse alieutiche delle lagune della provincia di Venezia approvato con deliberazione del Commissario nella competenza del Consiglio Provinciale n. 15 del 20/05/2015, e Carta Ittica Provinciale delle Aree Lagunari e Vallive (zona C) della provincia di Rovigo approvata con deliberazione della Giunta Provinciale di Rovigo n. 288 del 26/10/2010.
Occorre evidenziare che il seme prodotto dalle aree "nursery" incluse entro la Laguna di Venezia può essere destinato esclusivamente agli allevamenti di acquacoltura operanti all'interno della stessa Laguna di Venezia, così come espressamente previsto dal citato Piano per la gestione delle risorse alieutiche delle lagune della provincia di Venezia, che mantiene la sua efficacia fino all'approvazione della Carta Ittica Regionale.
Analogamente, il seme prodotto dalle aree "nursery" incluse entro le aree del Delta del Po interessate dai Diritti esclusivi di pesca può essere destinato esclusivamente agli allevamenti di acquacoltura operanti all'interno di tali aree, tramite il soggetto affidatario del loro sfruttamento, individuato dalla Provincia di Rovigo, in qualità di titolare di tali diritti ai sensi dell'ultimo comma dell'articolo 100 del D.P.R. 24 luglio 1977, n. 616, in coerenza con quanto previsto dall'articolo 1, comma 4, della L.R. 30 dicembre 2016, n. 30.
Pertanto, appare opportuno e coerente con il principio di equa ripartizione della risorsa che anche il seme prodotto dall'area "nursery" lungo l'asta del Fiume Po di Levante possa essere destinato esclusivamente agli allevamenti di acquacoltura operanti in aree lagunari comprese tra la Foce del Po di Maistra a sud e la Foce del Fiume Adige a nord (Laguna Marinetta, Laguna di Caleri), aree geograficamente distinte da quelle della Laguna di Venezia e da quelle incluse entro i diritti esclusivi di pesca, sopra richiamate;
Proprio per assicurare l’accesso ad una risorsa indispensabile per implementare l’attività di allevamento nelle Lagune di Marinetta e Caleri da parte degli operatori di settore, nonché per destinare a fini produttivi il prodotto maturo prima dell’inevitabile distruzione dello stesso a causa degli interventi di dragaggio del canale navigabile, si ritiene, su proposta della Direzione Agroambiente, Programmazione e Gestione ittica e faunistico-venatoria, di avviare delle campagne di raccolta di prodotto seminale e di prodotto maturo di vongola verace (Tapes philippinarum) nelle settimane antecedenti le previste operazioni necessarie a consentire l’uscita di una unità navale dal Cantiere Visentini.
Le attività di raccolta di prodotto seminale e di prodotto maturo di vongola verace (Tapes philippinarum) nel tratto terminale del Po di Levante saranno autorizzate dalla Struttura regionale competente previa emanazione di un Bando pubblico che preveda i seguenti criteri e indirizzi per il rilascio delle autorizzazioni così come stabilite dall’art. 20 del Regolamento Regionale per la pesca e l’acquacoltura n. 6/2018, criteri analoghi a quelli già approvati con precedenti D.G.R. n. 79 del 20 gennaio 2020 e n. 1431 del 26 ottobre 2020, sopra richiamate:
Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.
LA GIUNTA REGIONALE
UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;
VISTA la legge regionale 28 aprile 1998, n.19;
VISTO il Regolamento Regionale 28 dicembre 2018, n. 6;
VISTO l'art. 2, comma 2, della Legge Regionale n. 54 del 31 dicembre 2012;
VISTA la D.G.R. n. 79 del 27 gennaio 2020;
VISTA la D.G.R. n. 1431 del 26 ottobre 2020;
VISTO il Decreto del Direttore della Direzione Agroambiente, Programmazione e Gestione ittica e faunistco-venatoria n. 213 del 11 ottobre 2019 con il quale sono stati individuati gli atti e i provvedimenti amministrativi in materia di Caccia e Pesca di competenza dei Direttori delle Unità organizzative "Coordinamento gestione ittica e faunistico-venatoria Ambito Litoraneo" e "Coordinamento gestione ittica e faunistico-venatoria Ambito Prealpino e Alpino", tra i quali anche i provvedimenti di autorizzazione alla raccolta del seme di mollusco ai sensi dell'articolo 20 del Regolamento regionale n. 6/2018;
VALUTATE le considerazioni esposte in premessa, che formano parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
RAVVISATA l'opportunità di accogliere la proposta del relatore secondo quanto esposto in premessa;
delibera
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