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Scarica versione stampabile Deliberazione della Giunta Regionale

Bur n. 91 del 19 giugno 2020


Materia: Venezia, salvaguardia

Deliberazione della Giunta Regionale n. 779 del 16 giugno 2020

DGR n. 204 del 26/02/2019 - Area di Crisi industriale complessa di Venezia. Politiche attive e percorsi di innovazione aziendale a supporto del Progetto di Riconversione e Riqualificazione Industriale (PRRI). Legge n. 236 del 19 luglio 1993 e Legge n. 53 del 8 marzo 2000. Rifinanziamento degli interventi della Linea 2 - Innovazione aziendale (di prodotto, di processo, organizzativa).

Note per la trasparenza

Con la presente deliberazione si propone di rifinanziare con Euro 1.417.093,45, ulteriori risorse della Legge n. 53 del 8 marzo 2000 messe a disposizione attraverso il DI 108/Segr DG/2013 del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali di concerto con il Ministero dell’Economia e delle Finanze, gli interventi proposti dalla DGR 204/2019 nell’ambito della Linea 2 - Innovazione aziendale (di prodotto, di processo, organizzativa) rivolti alle aziende con sede operativa nel territorio della Città metropolitana di Venezia e nei Comuni di Massanzago (PD), Trebaseleghe (PD), e Mogliano Veneto (TV). Si demanda a successivo provvedimento del Direttore della Direzione Lavoro la riapertura dei termini di presentazione delle domande di finanziamento.

L'Assessore Elena Donazzan riferisce quanto segue.

Con la Deliberazione n. 204 del 26/02/2019 la Giunta Regionale ha approvato il bando “Politiche attive e percorsi di innovazione aziendale a supporto del Progetto di Riconversione e Riqualificazione Industriale (PRRI)” con l’obiettivo di promuovere progetti a sostegno dell’occupazione nell’Area di Crisi Industriale Complessa di Venezia, attraverso interventi di riqualificazione professionale e autoimprenditorialità per lavoratori disoccupati e per quelli a rischio di disoccupazione o già raggiunti da procedure di licenziamento collettivo in seguito a crisi aziendale. L’obiettivo è quello di ridurre l’impatto della crisi occupazionale nel territorio di Venezia.

Uno degli obiettivi della DGR n. 204/2019, declinato nella specifica linea d’intervento Linea 2 - Innovazione aziendale (di prodotto, di processo, organizzativa), è quello di stimolare percorsi d'innovazione di processo, di prodotto e organizzativa delle aziende con sede operativa nel territorio della Città metropolitana di Venezia e/o nei Comuni di Massanzago (PD), Trebaseleghe (PD), e Mogliano Veneto (TV) al fine di migliorarne la competitività e favorirne l’ingresso in nuovi mercati. L’obiettivo è quello di accompagnare le imprese in processi di innovazione volti a valorizzare le risorse umane, favorire un maggior benessere organizzativo e mantenere alti livelli di produttività, e anche per favorire opportunità occupazionali per soggetti a rischio di esclusione dal mondo lavorativo.

Le risorse disponibili per la realizzazione degli interventi afferenti a questa Direttiva ammontavano ad un totale di Euro 6.698.945,31 a valere sulla Legge n. 236 del 19 luglio 1993 “Interventi urgenti a sostegno dell’occupazione” e sulla Legge n. 53 del 8 marzo 2000 “Disposizioni per il sostegno della maternità e della paternità, per il diritto alla cura e alla formazione e per il coordinamento dei tempi delle città”.

Specificatamente per la Linea 2 - Innovazione aziendale (di prodotto, di processo, organizzativa) erano stati stanziati complessivamente Euro 2.698.945,31 a valere sulla Legge n. 53/2000 (di cui ai decreti del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali di concerto con il Ministero dell’Economia e delle Finanze DI 106/Segr DG/2013 e DI 107/Segr DG/2013), con modalità di presentazione dei progetti a bando “sempre aperto” con scadenza al 30 aprile 2020. I soggetti proponenti della Linea 2 possono essere sia le aziende con sede operativa nel territorio individuato dalla Direttiva e sia le Università, però sempre in partenariato obbligatorio con le aziende, in quanto “motori” di innovazione attraverso l’attività di ricerca applicata.

A fine del 2019 e nei primi mesi del 2020 è aumentata sensibilmente la richiesta di tali strumenti per l’innovazione da parte dei soggetti del territorio. Dall’apertura della DGR 204/2019 sulla Linea 2 sono stati presentati in totale n. 47 progetti per una richiesta di contributo pubblico pari a Euro 4.294.500,76. Ad oggi sono stati finanziati n. 18 progetti per un totale di Euro 1.373.556,00, e altri n. 15 progetti sono attualmente in fase di valutazione per un totale di contributo pubblico richiesto pari a Euro 1.910.060,00. La richiesta supera ampiamente la dotazione finanziaria della Linea 2 prevista dalla Direttiva.

Visto il crescente interesse per gli interventi proposti dalla Linea 2- Innovazione aziendale (di prodotto, di processo, organizzativa), appare quanto mai opportuno, anche alla luce delle notevoli difficoltà economiche che in questo periodo le aziende stanno attraversando a seguito delle misure adottate per contenere l’emergenza sanitaria legata al diffondersi del COVID-19, rifinanziare gli strumenti per stimolare processi di innovazione aziendale previsti dalla Linea 2 della DGR 204/2019, stanziando ulteriori risorse messe a disposizione dalla Legge n. 53 del 8 marzo 2000, attraverso il DI 108/Segr DG/2013 del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali di concerto con il Ministero dell’Economia e delle Finanze.

Pertanto si stanziano a favore della Linea 2- Innovazione aziendale (di prodotto, di processo, organizzativa) del bando DGR 204/2019 ulteriori risorse finanziarie per un ammontare complessivo di Euro 1.417.093,45.

La spesa trova copertura finanziaria nel seguente capitolo di spesa:

per Euro 1.417.093,45 Legge 53/2000, DI 108/Segr DG/2013, capitolo 72073 del bilancio di previsione 2020-2022, trasferimenti per il finanziamento di progetti di formazione di lavoratori occupati (art. 6, c. 4, L. 08/03/2000, n.53).

Nel rispetto del principio della competenza finanziaria potenziato, di cui all'Allegato 4/2 del D.lgs. 118/2011 e s.m.i., punto 5.2, lett. c, si prevede che le obbligazioni di spesa, per un importo massimo di complessivi Euro 1.417.093,45 saranno assunte sul Bilancio Regionale di previsione 2020-2022 approvato con L.R. n. 46 del 25/11/2019, nei seguenti termini massimi:

- Esercizio di imputazione 2020 - Euro 566.837,38;
- Esercizio di imputazione 2021 - Euro 283.418,69;
- Esercizio di imputazione 2022 - Euro 566.837,38.

Tali risorse saranno erogate con modalità di presentazione dei progetti a bando “sempre aperto”. Si demanda a successivo provvedimento del Direttore della Direzione Lavoro la riapertura dei termini di presentazione delle domande di finanziamento.

Per la presente direttiva la gestione finanziaria dei progetti prevede l’erogazione di una prima anticipazione per un importo del 40% coerentemente a quanto previsto al punto D “Aspetti finanziari” – procedure per l’erogazione dei contributi – DGR n. 670/2015 “Testo Unico beneficiari”.

Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.

LA GIUNTA REGIONALE

UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;

Visti:

  • la Deliberazione della Giunta Regionale n. 2303 del 30 dicembre 2016 "Riconoscimento dell'area di crisi complessa del comune di Venezia. Art. 1 comma 3 del decreto ministeriale del 31 gennaio 2013, attuativo dell'art. 27, comma 8, del decreto-legge 22 giugno 2012 n. 83";
  • il Decreto del Ministro dello Sviluppo Economico (MiSE) del 8 marzo 2017 che istituisce l’area di crisi industriale complessa del comune di Venezia;
  • il provvedimento n. 204 del 26/02/2019 con il quale la Giunta Regionale ha approvato l’apertura dei termini per la presentazione di “Politiche attive e percorsi di innovazione aziendale a supporto del Progetto di Riconversione e Riqualificazione Industriale (PRRI)”;
  • la Deliberazione della Giunta Regionale del Veneto n. 670 del 28/04/2015 - Approvazione documento "Testo Unico dei Beneficiari" Programma Operativo Regionale Fondo Sociale Europeo 2014-2020;
  • la Deliberazione della Giunta Regionale del Veneto n. 671 del 28/04/2015 - Fondo Sociale Europeo. Regolamento UE n. 1303/2013. Approvazione delle Unità di Costo Standard;
  • la Legge 53 del 8 marzo 2000 “Disposizioni per il sostegno della maternità e della paternità, per il diritto alla cura e alla formazione e per il coordinamento dei tempi delle città”;
  • il Decreto del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali di concerto con il Ministero dell’Economia e delle Finanze DI 108/Segr DG/2013;
  • la L.R. n. 46 del 25/11/2019 “Bilancio di previsione 2020-2022”;
  • il decreto del Segretario Generale della Programmazione n. 10 del 16/12/2019 “Bilancio Finanziario Gestionale 2020/2022”;
  • l’art. 2 co. 2 della legge regionale n. 54 del 31 dicembre 2012 e s.m.i;

delibera

  1. di stabilire che le premesse al presente dispositivo siano parte integrante e sostanziale del provvedimento;
  2. di determinare in ulteriori Euro 1.417.093,45, a valere sulla Legge 53 del 8 marzo 2000 “Disposizioni per il sostegno della maternità e della paternità, per il diritto alla cura e alla formazione e per il coordinamento dei tempi delle città”, di cui al decreto del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali di concerto con il Ministero dell’Economia e delle Finanze DI 108/Segr DG/2013, l’importo massimo delle obbligazioni di spesa in qualità di risorse aggiuntive rispetto a quanto già stanziato nella DGR 204/2019 per la Linea 2 - Innovazione aziendale (di prodotto, di processo, organizzativa);
  3. di stabilire che la spesa trova copertura nel capitolo 72073 del bilancio di previsione 2020-2022, trasferimenti per il finanziamento di progetti di formazione di lavoratori occupati (art. 6, c. 4, L. 08/03/2000, n. 53);
  4. di stabilire che nel rispetto del principio della competenza finanziaria potenziato, di cui all'Allegato 4/2 del D.lgs. 118/2011 e s.m.i., punto 5.2, lett. c, si prevede che le obbligazioni di spesa, per un importo massimo di complessivi Euro 1.417.093,45 saranno assunte sul Bilancio Regionale di previsione 2020-2022 approvato con L.R. n. 46 del 25/11/2019, nei seguenti termini massimi:

- Esercizio di imputazione 2020 - Euro 566.837,38;
- Esercizio di imputazione 2021 - Euro 283.418,69;
- Esercizio di imputazione 2022 - Euro 566.837,38.

  1. di stabilire che la gestione finanziaria dei progetti prevede l'erogazione di una prima anticipazione per un importo pari al 40%;
  2. di dare atto che le liquidazioni sono subordinate anche alla effettiva disponibilità di cassa nel correlato capitolo di spesa;
  3. di dare atto che la spesa di cui si prevede l'impegno con il presente atto non rientra nelle tipologie soggette a limitazioni ai sensi della L.R. 1/2011;
  4. di stabilire che le ulteriori risorse stanziate per la Linea 2 saranno erogate con modalità di presentazione dei progetti a bando “sempre aperto”, demandando a successivo provvedimento del Direttore della Direzione Lavoro la riapertura dei termini di presentazione delle domande di finanziamento;
  5. di incaricare il Direttore della Direzione Lavoro dell’esecuzione del presente atto, ivi compresa l’adozione di ulteriori eventuali provvedimenti necessari per l’attuazione del presente atto;
  6. di dare atto che il presente provvedimento è soggetto a pubblicazione ai sensi dell’art. 26, comma 1 del D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33, così come modificato dal D.Lgs. 97/2016;
  7. di pubblicare la presente Deliberazione nel Bollettino Ufficiale della Regione Veneto.

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